Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Un altro grande ci ha lasciato, Jack Bruce.

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 26 ottobre 2014 ore 20:12

Ieri, 25 ottobre 2014, a Suffolk, ci ha lasciati John Symon Asher Bruce, più conosciuto con il nome di Jack Bruce, uno dei fondatori dei Cream, per me il "mio maestro in assoluto" nell'uso del basso elettrico in maniera solistica e non solo a singole note d'accompagnamento, il suo giro di basso in "Badge" è stato ( ed è ) anche il mio cavallo di battaglia. Era nato Bishopbriggs il 14 maggio del 1943, vicino Glagow ed all'età di diciassette anni si iscrisse alla Royal Scottish Academy of Music, dove studiò violoncello e composizione; nel 1963 divenne il bassista di Graham Bond e del suo gruppo "Graham Bond Organization", che suonava diversi generi musicali, dal Rhythm & Blues al Bebop, che annoverava tra i suoi componenti anche il batterista Ginger Baker, con cui Jack ed insieme al chitarrista Eric Clapton, fondarono, nel 1966, i Cream, trio famosissimo in quel fine anni 60s, lui ne era il bassista cantante, eccoli


E pensare che solo il 28 agosto di quest'anno ci aveva lasciati un altro grande bassista, Glenn Cornick, nato a Barrow-In-Furness 03 aprile 1947, primo bassista dei Jethro Tull fino al loro terzo album "Benefit"; entrambi poi usavano i bassi della Gibson, Jack Bruce agli inizi un EB 3, poi ultimamente un EB 1, primo basso in assoluto della Gibson, risalente, come modello, al 1953, mentre Glenn Cornick un Thunderbird ( no-reverse body ), ma anche spesso un EB 3, eccolo con questo, io mi potei permettere solo un EB 0:





Era malato da tempo ed aveva subito un intervento per un cancro al fegato nonchè un trapianto, però ci ha lasciati a soli 71 anni e pensare che nel 2005 si ripresentarono alla Royal Albert Hall, lui insieme a Ginger Baker ed Eric Clapton, di nuovo insieme in un concerto che fece molto parlare di una ricostituzione dei mitici Cream, uno dei  più influenti supergruppi della storia del Rock, anche se tra lui e Ginger Baker non vi era stato mai molto dialogo. Lo stile musicale di Jack Bruce mostrava chiaramente l'influenza della sua formazione classica, infatti da sempre sosteneva che alcune delle migliori parti di basso mai scritte erano opera di Johann Sebastian Bach ( che compose molto per il violoncello dell'epoca che era però a 5 corde ed era, ed è, conosciuto più come viola da spalla ). Per i Cream lui, Jack Bruce, in collaborazione col paroliere Pete Brown e con la partecipazione anche di Clapton, ha scritto i brani Sunshine of Your Love, White Room, Politician e I Feel Free, però ci sono, comunque, anche molti brani scritti da lui solo quali N.S.U. e We're Going Wrong, solo per citarne 2 dei più famosi. R.I.P. Jack, ci mancherai enormemente, un tuo emulatore:













Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
Loggati per commentare

White Room adoro quella canzone.L'intro ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 26/10/2014 ore 20:34:48
White Room adoro quella canzone.L'intro in 5/4 geniale poi
Rispondi
Re: White Room adoro quella canzone.L'intro ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 26/10/2014 ore 21:09:34
White room: una master lesson di come si fa musica.
Se ne vanno i nostri fratelli maggiori, lasciandoci in prima linea, abbastanza sgomenti.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: White Room adoro quella canzone.L'intro ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 26/10/2014 ore 23:32:24
Stiamo diventando vecchi amico mio...Quello che ha rappresentato il futuro ormai diventa sempre di più il nostro passato.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964