Negozi di strumenti musicali a Parigi: Fender Eric Johnson
di Magnetico [user #1483] - pubblicato il 14 ottobre 2005 ore 21:26
Sono a Parigi, a casa di mio fratello, a Montmartre! Qui si sta da dio!
Oggi sono andato a Versailles: stupendo!
Ieri sono andato per strumenti musicali: ci sono tantissimi negozi vicino casa. Più giù di Pigalle, scendendo da Montmartre ce ne sono un sacco: un quartiere intero.
Ce ne sono così tanti che ormai si sono specializzati. C'è quello che vende solo effetti, quello solo elettriche solo solidbody, solo hollowbody, solo ampli, solo acustiche, solo fiati etc.
Ci sono prodotti che in Italia non si trovano, ma qui tutto costa un po' più caro; è la vita in genere che costa cara!
Ho trovato un bel negozietto che ha cose buone. Fender in generale (sono un fenderista!), ma anche altre cose buone (ho visto una bella testata Matchless!).
Finalmente sono riuscito a provare la chitarra che bramo, visto che in Italia non se ne vede ancora l'ombra. Si tratta della Fender Stratocaster Eric Johnson Signature. Il negozio ne ha due esemplari: una bianca ed una Candy Apple Red. Ho provato la bianca e mi ha favorevolmente colpito! Temevo che il manico a V fosse scomoduccio, ma avendolo provato ho visto che è comodissimo e cicciotto! La chitarra suona benissimo, ben bilanciata e perfettamente godibile in tutte le combinazioni di pickup. L'ho provata con fraseggi in stile Hendrix-SRV-Henderson, con il pickup al manico e con un TS-9 in modalità booster su di un Fender Deluxe. La sua vocazione si è manifestata istantaneamente!
Nella quarta posizione, invece, ha manifestato tutto il suo potere funky! Si è districata bene in tutte le situazioni.
La tastiera è comodissima con il suo raggio di curvatura ed i tasti moderni. L'accesso al 21esimo tasto era ottimale nonostante lo zoccolo ed il manico grosso.
D'obbligo il confronto con una Custom Shop! Ho voluto renderla dura prendendo a paragone una Strato '56 Relic. Naturalmente la Custom Shop ha mostrato tutta la sua superiorità, ma non tale da giustificare la differenza di prezzo di 1100 euro! Devo dire che i profili dei manici erano molto simili tra loro.
Tenendo conto della qualità della Eric Johnson e della finitura alla nitro 100%, è facile intuire che la differenza con la Relic potrà facilmente appianarsi col procedere degli anni!
Peccato che non c'era 2 tone sunburst altrimenti ci avrei fatto un pensierino (mio padre mi avrebbe diseredato).
Non vedo l'ora che arrivi a Napoli da Cristiano (Ceruti) questa splendida chitarra! Sono quasi convinto che si tratti della mia "Strato per la vita"!!!
Sono a Parigi, a casa di mio fratello, a Montmartre! Qui si sta da dio!
Oggi sono andato a Versailles: stupendo!
Ieri sono andato per strumenti musicali: ci sono tantissimi negozi vicino casa. Più giù di Pigalle, scendendo da Montmartre ce ne sono un sacco: un quartiere intero.
Ce ne sono così tanti che ormai si sono specializzati. C'è quello che vende solo effetti, quello solo elettriche solo solidbody, solo hollowbody, solo ampli, solo acustiche, solo fiati etc.
Ci sono prodotti che in Italia non si trovano, ma qui tutto costa un po' più caro; è la vita in genere che costa cara!
Ho trovato un bel negozietto che ha cose buone. Fender in generale (sono un fenderista!), ma anche altre cose buone (ho visto una bella testata Matchless!).
Finalmente sono riuscito a provare la chitarra che bramo, visto che in Italia non se ne vede ancora l'ombra. Si tratta della Fender Stratocaster Eric Johnson Signature. Il negozio ne ha due esemplari: una bianca ed una Candy Apple Red. Ho provato la bianca e mi ha favorevolmente colpito! Temevo che il manico a V fosse scomoduccio, ma avendolo provato ho visto che è comodissimo e cicciotto! La chitarra suona benissimo, ben bilanciata e perfettamente godibile in tutte le combinazioni di pickup. L'ho provata con fraseggi in stile Hendrix-SRV-Henderson, con il pickup al manico e con un TS-9 in modalità booster su di un Fender Deluxe. La sua vocazione si è manifestata istantaneamente!
Nella quarta posizione, invece, ha manifestato tutto il suo potere funky! Si è districata bene in tutte le situazioni.
La tastiera è comodissima con il suo raggio di curvatura ed i tasti moderni. L'accesso al 21esimo tasto era ottimale nonostante lo zoccolo ed il manico grosso.
D'obbligo il confronto con una Custom Shop! Ho voluto renderla dura prendendo a paragone una Strato '56 Relic. Naturalmente la Custom Shop ha mostrato tutta la sua superiorità, ma non tale da giustificare la differenza di prezzo di 1100 euro! Devo dire che i profili dei manici erano molto simili tra loro.
Tenendo conto della qualità della Eric Johnson e della finitura alla nitro 100%, è facile intuire che la differenza con la Relic potrà facilmente appianarsi col procedere degli anni!
Peccato che non c'era 2 tone sunburst altrimenti ci avrei fatto un pensierino (mio padre mi avrebbe diseredato).
Non vedo l'ora che arrivi a Napoli da Cristiano (Ceruti) questa splendida chitarra! Sono quasi convinto che si tratti della mia "Strato per la vita"!!!