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Demo

di njuletto [user #7504] - pubblicato il 13 ottobre 2005 ore 10:13
Ieri sera sono andato ad Aversa, una citta' vicino Napoli, per prendere contatto con un paio di locali. Uno dei due era chiuso e devo tornarci un'altro giorno, l'altro invece era aperto e sono riuscito a parlare con il proprietario. Purtroppo non poteva darmi una serata di prova per ascoltarmi, cosi' come di solito ho fatto altrove, poiche' aveva gia' una fitta programmazione, cosi' mi ha chiesto un demo. Avevo gia' pensato di farlo, soprattutto per me, per ascoltarmi registrato e quindi rendermi conto di alcune cose da correggere, ma non avevo considerato la necessita' di farlo per lavoro (per i contatti). Adesso pero' non so come farlo. A casa ho un registratore MD 4 tracce che e' privo di effetti. L'ho utilizzato spesso per registrare i pezzi di Pino Daniele "giocando" con un amico che ne imita la voce o per arrangiare le canzoni di un'altro mio amico di infanzia. Per quanto riguarda le chitarre il problema non si pone, ma con la voce, essendo privo di effetti, il risultato e' pulito ma molto crudo: niente reverbero o altro e quindi qualsiasi errore diventa ancora piu' lampante. Ho un mixer della Behringer ma ho provato ad utilizzarlo in accoppiata con il registratore il fruscio degli effetti e' pazzesco. Forse dovrei imparare a settarlo meglio, ma anche con poco reverbero sembrava registrato in vicinanze dell'uragano Maria. Oppure dovrei affidarmi ad un amico che e' molto bravo nell'home recording e per il quale ho registrato tracce di chitarra e di basso per i suoi pezzi. Forse questa e' la soluzione che potrebbe garantirmi un risultato piu' professionale, ma mi da un po' fastidio andare a chiedere favori. Che fare?

Ieri sera sono andato ad Aversa, una citta' vicino Napoli, per prendere contatto con un paio di locali. Uno dei due era chiuso e devo tornarci un'altro giorno, l'altro invece era aperto e sono riuscito a parlare con il proprietario. Purtroppo non poteva darmi una serata di prova per ascoltarmi, cosi' come di solito ho fatto altrove, poiche' aveva gia' una fitta programmazione, cosi' mi ha chiesto un demo. Avevo gia' pensato di farlo, soprattutto per me, per ascoltarmi registrato e quindi rendermi conto di alcune cose da correggere, ma non avevo considerato la necessita' di farlo per lavoro (per i contatti). Adesso pero' non so come farlo. A casa ho un registratore MD 4 tracce che e' privo di effetti. L'ho utilizzato spesso per registrare i pezzi di Pino Daniele "giocando" con un amico che ne imita la voce o per arrangiare le canzoni di un'altro mio amico di infanzia. Per quanto riguarda le chitarre il problema non si pone, ma con la voce, essendo privo di effetti, il risultato e' pulito ma molto crudo: niente reverbero o altro e quindi qualsiasi errore diventa ancora piu' lampante. Ho un mixer della Behringer ma ho provato ad utilizzarlo in accoppiata con il registratore il fruscio degli effetti e' pazzesco. Forse dovrei imparare a settarlo meglio, ma anche con poco reverbero sembrava registrato in vicinanze dell'uragano Maria. Oppure dovrei affidarmi ad un amico che e' molto bravo nell'home recording e per il quale ho registrato tracce di chitarra e di basso per i suoi pezzi. Forse questa e' la soluzione che potrebbe garantirmi un risultato piu' professionale, ma mi da un po' fastidio andare a chiedere favori. Che fare?


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di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 13/10/2005 ore 11:0
Ciao,L'amico è probabilmente la strada migliore. Se no, puoi utilizzare il tuo multitraccia in questo modo: registra due tracce voci su due canali (occhio a varle il più simili possibili), in modo da avere una voce più cicciotta, quasi avesse un delay. Prova a registrare in una stanza con un reverbero naturale, magari, se ne hai la possibilità, con due microfoni a distanze diverse (ti toccherà, è ovvio, riversare mixate queste due tracce in un canale unico - utilizzi due canali nuovi per sovrapporre la seconda voce all'unisono, sempre con due microfoni, se riesci, poi riversi ancora su una traccia. Alla fine, sulle due disponibili metti la chitarra - ancora, due microfoni sarebbe meglio). Per gli effetti puoi 1. chiedere se te li presta qualche amico (vanno benissimo quelli dei pedalini per chitarra - una compressione leggera in ingresso e un po' di riverbero nel send return del multitraccia - se ce n'è uno), 2. puoi prenderti un paio di Behringer. Altra possibilità: se hai una serata, attacca un registratore ad un out del mixer generale e registrati.Spero di esser stato d'aiuto.
Rispondi
Re:demo
di njuletto [user #7504]
commento del 13/10/2005 ore 11:3
Grazie mille per la risposta.Credo che tentero' prima di fare tutto da solo, poi se il risultato sara' scadente tentero' l'altra strada. Per quanto riguarda la chitarra, credo che utilizzero' prevalentemente la classica takamine che ha una buona diretta. Non avevo pensato al doppiare la traccia: credi che otterrei un buon effetto doppiandola accoppiando la diretta con una ripresa microfonica, oppure dovrei operare rieseguendo quanto piu' simile possibile la ritmica in un secondo momento? Pensi sia il caso aggiungere una traccia differente (magari con l'acustica sempre Takamine) per dei fills oppure un assolo visto che dovrei propormi poi da solo? Inoltre ho a disposizione solo un microfono decente che uso per cantare, un beta 57A della shure, che tra l'altro ha un cono di azione piuttosto ridotto, quindi non posso riprendere, anche volendo, con due microfoni in contemporanea. Mi conviene quindi registrare la voce in un ambiente privo di eco o cercare una stanza piuttosto vuota che ne abbia in abbondanza? Poi devo vedere un po' il manuale del registratore sony perche' il riversare le tracce da una parte all'altra non lo faccio da una vita. Per quanto riguarda gli effetti, scusami l'ignoranza, sono da utilizzare solo per la chitarra? Ad Amalfi il tecnico che mi supportava, in mancanza di meglio, visto che il suo mixerino era sprovvisto, ed io non avevo la mia strumentazione, mi porto' un multieffetto per chitarra/tastiera che risultava piuttosto metallico e dovemmo smanettarci un bel po' per ottenere dei suoni umani. Non vorrei investire molto denaro almeno fino a che non verra' proprio da questa attivita', per cui non voglio fare acquisti che accantonerei. Scusami per le tante domande e per la prolissita', e ti ringrazio anticipatamente se potrai sciogliermi alcuni dei miei dubbi,    Angelo
Rispondi
Re:demo
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 13/10/2005 ore 12:0
Prova a riprendere la chitarra col microfono e, contemporaneamente, a mettere la chit in diretta. Le due tracce le puoi mixare, con volumi diversi a seconda dell'effetto (il microfono dovrebbe darti dei buoni acuti,la chitarra in diretta equalizzala più sui medi, IMHO), poi, se vuoi, aggiungi una chitarra sovrepposta (magari con un EQ diversa). Eviterei soli, ecc... Cerca di far sentire come suoni da solo.La voce la registrerei con microfono vicino, in una stanza con poco eco e quella sovrapposta con più eco (da tenere leggermente più bassa nel mix). I pedali per chitarra vanno bene sulla voce: prova!In generale, più ambienti riesci a raccogliere e frequenze meglio è, più tracce uguali riesci a sovrapporre (magari un po' pan pottate nel mix), meglio è: rendi il tutto più ricco e tridimensionale.Impara a riversare: è fondamentale (su 4 tracce fai un album della madonna con questa tecnica).con quello che hai puoi fare un ottimo demo. Consiglio di aggiungere le stesse parti, in diversi punti del mix, con suoni diversi, ottenuti con EQ diverse, gli effetti che hai, orientamenti diversi del mic...Ce la puoi fare!!! :-)Poi, non sono un grande esperto. Questo è come farei io.
Rispondi
Re:demo
di bullfrog [user #3731]
commento del 13/10/2005 ore 13:2
dico anche io che ce la puoi fare ;-)Magari concentrati piu' sul'esecuzione/canto che su sovraincisioni di abbellimento... puo' essere piu' d'effetto una canzone chitarra/voce suonata bene che un pezzo con tre chitarre e due voci sopraincise suonato cosi' cosi'. Se riprendi gli strumenti/voce con piu' microfoni assicurati che i vari segnali risultino in fare, altrimeni invece di ingrossare il suono lo snellisci. Se usi effetti come delay rev... ecc. io lo farei con parsimonia altrimenti c'e' il rischio che tutto risulti un po' confuso.... ciao
Rispondi
Re:demo
di njuletto [user #7504]
commento del 13/10/2005 ore 13:4
Grazie per la risposta, ma cosa significa "in fare"? Intendi una mancanza di allineamento tra le parti sovraincise?
Rispondi
Re:demo
di bullfrog [user #3731]
commento del 13/10/2005 ore 14:2
scusa, ho sbagliato a digitare. era "in fase". Cioe' che i segnali che due o piu' mic trasmettono al multitraccia non abbiano fase opposta. su alcuni mixer e sui programmi di HD rec. c'e' un tasto che permette di invertire la fase, non so sul tuo multitraccia.Ciao
Rispondi
Re:demo
di njuletto [user #7504]
commento del 13/10/2005 ore 14:4
Devo verificare ma non ricordo un tasto del genere. Grazie ti faro' sapere. Ciao,      Angelo
Rispondi
dimenticavo
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 13/10/2005 ore 13:3
Io di solito (non che sia poi un genio, anzi!) parto con una traccia guida, che faccio con un click in cuffia (basta un metronomo), da cancellare alla fine. Può essere utile. Il rischio è di perdere groove nell'esecuzione, quindi ricorda sempre di avere un po' di "aggressività" con la voce, aggredire il microfono, cerca di dare ritmo alle parole e ai versi, intenzione, variare l'espressione (per non essere monotono) e stare bene sul tempo e sul groove con la chitarra.
Rispondi
Grazie
di njuletto [user #7504]
commento del 13/10/2005 ore 14:0
Grazie mille Giorgio per le tante dritte. Ho preso appunti e quando andro' a casa comincero' ad operare, anche per riprendere dimestichezza con il multitraccia che ho usato pochissimo negli ultimi tempi. Purtroppo non ho ne un compressore ne il reverbero (non considerando il mixer) per cui vorrei cominciare facendo senza almeno fino a che un mio amico non mi prestera' il suo reverbero. Cosa potrei cominciare a registrare in cui non sia indispensabile?
Rispondi
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Re:Grazie
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 13/10/2005 ore 15:0
Purtroppo credo che il riverbero sia molto importante, perché dà l'ambiente e l'atmosfera al brano. Comunque, si può avere un buon ambiente anche grazie al luogo in cui si registra. Potresti anche registrare tutto quanto: le sovraincisioni possono risolvere alcuni problemi di "secchezza" della traccia singola non effettata.Magari è una stronzata, ma prova a cantare di fronte al microfono e vicino alla buca della chitarra. Magari il microfono a 45° rispetto a te e 45° rispetto alla buca. Non so, fa delle prove. In generale, per le voce e per le chitarre sarebbe meglio avere riverberi corti (non come gli archi che stanno bene in una cattedrale).Forse, puoi aggiungere il riverbero all'ultimo momento, in fase di mixaggio finale delle 4 tracce finali, attraverso il send-return.
Rispondi
Re:Grazie
di njuletto [user #7504]
commento del 13/10/2005 ore 15:1
Considerando la possibilita' di avere il reverbero in un paio di giorni, potrei cominciare a registrare le tracce di chitarra per poi aggiungere l'effetto al momento di riversarle in una sola. lo stesso potrei fare anche con la voce ma devo comunque aspettare di poter liberare le due tracce altrimenti resto bloccato. Una soluzione di backup (se tutto dovesse andar male) potrebbe essere il compromesso di affidare l'editing di tutto il lavoro all'amico. Per un risultato di fino dovrebbe registrare con il computer le singole tracce e sincronizzarle con il cubase. magari potrei aggiungere un clic di metronomo ad ogni inizio traccia cosi' che la sincronizzazione avvenga piu' facilmente. Altrimenti il reverbero dovrebbe andare indifferentemente con la stessa quantita' su tutte le tracce, ma a tal punto potrei farlo io al momento di riversare il lavoro su cassetta. Certo un po' mi rode che il sistema non sia provvisto di uscita digitale cosi' da non avere perdite in fase di trasferimento. Spero mi venga qualcosa di decente. Ciao e a presto,      Angelo
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