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Multieffetto, quando serve la simulazione cassa?

di Casey [user #41742] - pubblicato il 04 settembre 2014 ore 15:44
Buongiorno a tutti! Questo è il mio primo articolo qui su Accordo ma vi seguo da innumerevole tempo.
Io sono principalmente un cantante, ma suono la chitarra ritmica ( e a volte solista ) nel mio gruppo, dove facciamo canzoni inedite in italiano principalmente di genere Pop/Punk.
Come avrete capito non sono un virtuoso, adoro suonare parti ritmiche con ritmi particolari e ci tengo particolarmente alla cura del mio suono, che deve essere sempre definito mai confuso e possibilmente stereo, per lasciare la chitarra solista al centro e non lasciare buchi durante il pezzo.

Ma lasciando perdere questa breve presentazioni passiamo al dunque!
Ho provato vari amplificatori, sono partito con un Marshall Valvestate 8080 per passare ad uno Hughes & Kettern 60r blue usato con pedalame vario ( DS1, SD1, DD3) per poi vendere tutto quanto e passare ad una splendida ( spero! dato che mi arriva tra poco ) Digitech RP360, pedaliera che sulla carta contiene lo stesso processore della RP1000 e le medesime simulazioni ( sia come algoritmi che come quantità! ).
Ho effettuato questa scelta dopo aver provato una Digitech RP90 ( che possiedo ancora ), pedaliera misera ma con 1-2 suoni davvero belli, definiti, chiari e con la botta che cerco. Attualmente collego la mia RP90 ad una cassa spia t.bone con cono da 8” e con 70Watt di potenza. Con tale configurazione sfrutto il finale incluso nella cassa ed il suo speaker.

Ma il manuale della RP90 dice che in caso di collegamento diretto a PA ( la spia è una singola cassa è vero ma il funzionamento, il finale etc è lo stesso che un PA composto da mixer passivo e casse amplificate!) è necessario attivare la simulazione di cassa ( fissa per ogni amp in questa pedaliera) con l’apposito pulstante.
Bene se seguo il manuale il suono che esce è orribile! Lontano confuso e brutto!
Se la spengo diventa definito, secco e con una botta molto bella.

Ma allora come mai Digitech dice di attivare la simulazione in caso di collegamento a PA?

Da quello che ho potuto studiare esistono molti metodi di collegamento di un multieffetto. Escludiamo l’utilizzo di qualsiasi ampli per chitarra con entrata return e rimangono i seguenti metodi:

MultiFX  finale x voce  cassa x chitarra
MultiFX  finale x chitarra  cassa x chitarra
MultiFX  finale x voce  cassa x voce/FLAT
MultiFX  finale x chitarra  cassa x chitarra linear ( stile S112 )
MultiFX  cassa amplificata/spia con finale incluso  cassa normale Flat & Full range 8/10/12’’
MultiFX  finale x voce  casse stereo da PA passive
MultiFX  mixer passivo  cassa amplificate PA

Stando alle “mie teorie” in NESSUNO di questi utilizzi avrebbe senso utilizzare le simulazioni di cassa, poiché in tutti i casi si passa SEMPRE per un finale ( lineare se è incluso nelle casse, mixer oppure quelli per PA passivi) o eventualmente colorato se per un finale da chitarra, e SEMPRE per una o più casse! Più lineari se spia o PA ( passivi o attivi che si voglia) più colorati se apposta per chitarra ( meno nel caso di casse lineari come le S112 ).

L’unico utilizzo sensato che trovo per usare anche la simulazione della cassa è se si suona in molti locali che possiedono PA diversi ( per dimensione, modello marca etc) e non si vuole portare la propria cassa con finale o cassa attiva spia che sia. In questo caso può avere un senso prepararsi i propri suoni a casa e portarsi in giro sempre quelli, sapendo che al 90% delle volte non cambiano tantissimo e potendo stare tranquilli in tutte le situazioni.

Inoltre posso avere un senso nel caso ( il mio ) di utilizzo di Ear Monitor, anche se il segnale ( sarò io mah) continua a piacermi di più senza le simulazioni, anche se uso la pedal in cuffia o live con le Ear Monitor.

Attenderò la RP360 per ulteriori test, ma nel frattempo mi piacerebbe sapere i vostri pensieri a riguardo e sapere quale delle tante possibilità di collegamento è la migliore per avere un suono lineare, che non colori quello simulato e che sfrutti al massimo le possibilità dei multiFx.

Un saluto a tutti quanti!

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gli speaker da chitarra tagliano ...
di Sykk [user #21196]
commento del 04/09/2014 ore 16:28:35
gli speaker da chitarra tagliano brutalmente gli alti ed è questo che rende bello il suono
se invece esci da uno speaker hi-fi serve la simulazione di cassa (simula lo speaker, non il finale)
Rispondi
simulazione di cassa significa che ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 04/09/2014 ore 17:38:17
simulazione di cassa significa che viene simulata la presenza di una cassa da chitarra, ovvero con il cono woofer ma senza tweeter. Praticamente e' come se il suono arrivasse all'impianto o alla cuffia ripreso da una cassa da chitarra elettrica microfonata.
Pero', in definitiva, si tratta comunque di una equalizzazione e, sicuramente, non ci sono regole tassative da rispettare, per cui se a te, collegandoti alla tua spia, il suono piace di piu' escludendo la simulazione, non c'e' nessun problema..

pero'...

sei sicuro che la tua t.bone sia una cassa spia? puoi darmi un link per rendermi conto di che roba e'?
Rispondi
Re: simulazione di cassa significa che ...
di Casey [user #41742]
commento del 05/09/2014 ore 12:11:31
Dimenticavo, questa è la cassa spia in mio possesso: the box MA8/2 CL in vendita nel noto storie tedesco
Rispondi
Re: simulazione di cassa significa che ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/09/2014 ore 12:25:53
dal tipo di cassa dovrebbe suonare bene con inserita la simulazione di altoparlante, pero', come ho detto prima, non ci sono limiti al gusto...
Rispondi
Re: simulazione di cassa significa che ...
di Casey [user #41742]
commento del 05/09/2014 ore 14:04:08
Magari con la RP 360 avrò risultati migliori grazie a simulazioni migliori.
Ma quindi il consiglio principale e di andare dalla pedal a ad una cassa attiva oppure ad un PA in entrambi i casi con simulazione attiva, piuttosto che cassa per chitarra( o lineare come la rocktron) e finale per chitarra?

Grazie ancorae saluto!!!
Rispondi
Re: simulazione di cassa significa che ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/09/2014 ore 14:19:47
io sono abituato a suonare anche tastiere e percussioni quindi l'idea di risentirmi da casse spia che vengono dal PA non mi scandalizza. Per cui trovo la connessione al PA quella piu' naturale di tutte..

pero' mi e' capitato anche di suonare pedaliere e pre digitali dentro gli ampli da chitarra e la cosa puo' funzionare.. sicuramente, a mio parere, in questo ultimo caso bisogna rifarsi i suoni da zero o quasi...
Rispondi
Re: simulazione di cassa significa che ...
di Casey [user #41742]
commento del 05/09/2014 ore 14:43:33
Immagino! Anche io sono abituato perché canto e suono le tastiere anche, e prima delle era monitor le spie erano l'unica. Ma sarebbe da vedere quel differenza sostanziale ci sia alla fine tra: pedal -> finale x GTR - cassa x gtr- microfononsu cassa -PA e tra: pedal -mixer - PA

Forse inlivebla secondsw permette ( con simulazioni di cassa decenti) i risultati migliori mentre ilc primo è ottimo per suonare a casa oppure in locali con picoli PA usati solo per voce.

E come finale ci sono differenze marcate frfabquelli per voce e quelli per GTR secondo te? Sarebbe bello abbinarci una Harley Benton economica da 100€ ma con un bel vintage 30!
Rispondi
Re: simulazione di cassa significa che ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/09/2014 ore 15:15:28
siccome tutte le soluzioni che hai nominato possono essere composte da apparecchi di differente bonta', dipende, appunto, da quanto sono buoni .. quindi puoi trovare la pace dei sensi in ognuna delle modalita'... vedi tu, prova, scegli, investi, spendi .. soprattutto, per la mia esperienza, cio' che conta maggiormente e' che tu sappia programmare. I presets di fabbrica non sono, a mio parere, mai da avere come riferimento, uno deve essere capace di programmarsi i suoni da capo ... a quel punto uno ascolta dal sistema che ha deciso di avere come riferimento e si regola
Rispondi
Re: simulazione di cassa significa che ...
di Casey [user #41742]
commento del 06/09/2014 ore 10:05:43
Ok, alla fine la via è provare e riprovare! Io credo che testerò la RP360 sui miei monitor Nearfield con simulazione di cassa attiva e vediamo come va, poi andrò alla mia spia e si vedrà.

Se non trovo una combinazione di suoni che mi piace penso che andrò verso cassa da chitarra ( magari con i vintage 30 che mi piacciono tanto o gli eminence) con un finale dedicato.

Dici che vale la pena di provare sia un finale per voce che uno per chitarra con cassa da chitarra?
Della Rocktron S112 si sa qualcosa? si trova a poco prezzo e mi piacerebbe capire se abbinata ad un finale decente ( ancora da vedere se per voce o chitarra) permette di ottenere dei buoni risultati ( così intanto risparmierei sui V30.

Grazie ancora!!
Rispondi
Re: simulazione di cassa significa che ...
di Casey [user #41742]
commento del 06/09/2014 ore 18:01:01
Mi è arrivata la RP360! Che dire, bella, davvero bella, come la RP1000 ma compatta e portatile!

Ma il problema della simulazione si pone e si amplia ancora di più...
Possiede uno switch tra AMP e MIXER e collegata direttamente alla mia cassa spia indicata indovinate un pò quale dei due mi piace di più? AMP!! Mannaggia! MIXER il suono è ottimo e gli ampli con le casse li simula bene, ma continua a darmi il solito fastidiosissimo suono di ampli microfonato ( male ) che non riesco a farmi andare giù! In modalità mixer adoro spegnere le simulazioni di ampli ed usare solo i pedalini ( che con gli ampli insieme proprio non mi piacciono ).

La simulazione delle casse è molto buona in alcuni casi, piacevole, ma praticamente sempre e solo in modalità AMP!

Non ci sto capendo più nulla, se faccio l'opposto del manuale trovo suoni belli e simulazioni decise, realistiche, se lo seguo la mia cassa spia proprio non mi piace.

A questo punto mi chiedo, se prendo un finale+cassa e ci collego la RP360 la devo lasciare impostata su AMP giusto? in quanto equivale a metterla nel solito return di un combo o testa.
Credo che sia la soluzione migliore, evitando così di simulare casse ( il suono dovrebbe gioviarne) e levando la modalità mixer, tenendola buona giusto per qualche suono pronto all'uso in sede live.

Ultimo consiglio che vi chiedo, posso orientarmi siìui finali per voce che sono più economici da abbinarci una cassa con un Vintage 30 oppure meglio andare su quelli da chitarra?
Grazie ancora a tutti!
Rispondi
Re: simulazione di cassa significa che ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 08/09/2014 ore 00:44:58
personalmente quando uso pedaliere o pre digitali me ne frego delle denominazioni delle loro simulazioni.. nel senso, per esempio, che se voglio, in una patch di distorsione un suono meno da sega elettrica, posso attenuare gli acuti certamente con la simulazione di altoparlante, ma anche, semplicemente, agendo con un equalizzatore o controllo di tono.. E faccio la stessa cosa sia che connetta il tutto ad un PA, ad una scheda audio o ad un ampli da chitarra...

per cui se a te la faccenda funziona rivoluzionando il modo "normale" di fare le patch va benissimo.. ascolta il suono e fregatene di come lo raggiungi ..

Rispondi
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Amico mio, hai le idee ...
di euke [user #1325]
commento del 04/09/2014 ore 17:42:33
Amico mio, hai le idee un po' confuse!
Dimentica le tue teorie e tieni a mente questo: la simulazione di cassa serve per simulare il comportamento di una cassa per chitarra, che sia 1x12, 2x12, 4x12.
Quindi ne simula la sua risposta in frequenza, modificando il timbro che esce dal multifx in modo che assomigli il più possibile a ciò che accadrebbe collegandolo ad un ampli con relativa cassa per chitarra.
In teoria, sarebbe da tenere attiva ogni qualvolta dopo il multifx non sia presente una cassa per chitarra.
In pratica, può capitare che con alcune patch preimpostate, escludendo la simulazione di cassa, il risultato sia migliore.
Rispondi
Inizio a capirne qualche cosa... sul serio!
di Casey [user #41742]
commento del 05/09/2014 ore 00:21:04
Prima cosa grazie per le risposte, mi state aiutando molto con i vostri consigli preziosi.

Allora mi sembra di aver capito che la simulazione ha senso quando mi collego ad un sistema ( PA spia, finale voce + cassa normale), poichè questo possiede casse non da chitarra ed è pertanto necessario simularne una anche se ( in casi come la mia RP90) è meglio lasciare le cose come stanno.
Credo che con la nuova RP360 ci siano casse simulate valide e magari risolverò già così.
Ma ora mi rimane un dubbio ancora... Tra le varie "configurazioni" di amplificazioni del MultiFx qual'è quella che più in assoluto mi permette di sfruttare al massimo la mia pedalboard, intendo per ottenere un suono credibile magari con diverse simulazioni di ampli/pedalini.

Deduco in ogni caso che se la risposta mi fa orientare ad un sistema cassa e finale per gtr sarà necessario creare patch sia per la cassa e sia per sistemi PA dove mi collegherei magari nei live

Ancora un grazie enorme, spero di poter ricambiare in futuro!
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