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Amplificatori e rivoluzioni interiori

di keydro [user #12646] - pubblicato il 21 agosto 2014 ore 22:50



Chi condivide l'amore per le sei corde e per il suono valvolare sa bene che il percorso di musicista è costellato di scelte e di bivi. Ognuno di noi, istintivamente insegue il miglioramento e questo, spesso, passa anche attraverso l'upgrade del proprio set-up.
Chi, prima ancora di entrare in una sala prove, non si è trovato davanti ai bivi? Suono Fender o Gibson? Piccolo combo da tirare a palla o testata e cassa per headroom infinito? Multieffetto super accessoriato o pochi fedeli pedali analogici? Strumenti rinomati o prodotti alternativi? Etc etc.
Il discorso non è tanto basato sul torto e la ragione e tantomeno sul bello o brutto, nel senso che il musicista navigato di questi problemi non ne ha, soprattutto se ha alle spalle una produzione.
Accade, però , a noi piccoli musicisti di provincia di crescere intorno ai nostri strumenti, litigandoci e facendo l'amore con loro. Accade di passare mesi o anni a sognare una chitarra e poi quando la si ha tra le mani già si pensa alla prossima, come accade di clonare il set-up di ampli ed effetti del chitarrista X per poi scoprire che il sound tanto invidiato non fa per noi.
Tutto questo è un processo del tutto naturale, del tutto umano, non serve una relazione psicologica per capire quanto sia naturale.

Ora dico la mia.

Personalmente sono stato sempre attratto della pasta british di alcuni storici amplificatori, per citare un suono su tutti, direi che il suono di Brian May è quello che mi ha maggiormente ispirato ai miei esordi. Da un punto di vista chitarristico, non sono mai andato molto d'accordo (pur possedendone) con Tele o Strato, anzi ho iniziato con una Ibanez JS 100, chitarra di tutto rispetto, ma il mio sogno restava la Les Paul.
Successivamente, quando è arrivato il momento di comprare anche il primo amplificatore serio, ho provato dei VOX, restandone relativamente deluso, questo mi ha spinto verso altri prodotti britannici ed è così che ho scoperto il suono degli Orange.

Chi li ha suonati sa di cosa parlo, quindi non sto qui a osannare la dinamica e il ruggito di una AD30 (di cui sono felice possessore) ne a rimpiangere la Tiny Terror e la sorellona Dual Terror con cui ho affiancato a lungo la AD30, ma cerco di rappresentare il mio percorso che passa, nel frattempo, per una Gibson ES335 figured e una Jaguar reissue '62 americana.
Dal momento che adoro letteralmente le mie chitarre, ma queste non erano il massimo per l'espressione del suono che cercavo sul disco, ho dovuto pensare alla soluzione più efficace onde evitare una accozzaglia di overdrive, booster e fuzz. Già da tempo suono con due amplificatori in parallelo, ma come detto, la pasta non era quella e, morale della favola, mi sono fatto un Mesa Boogie DC-3.
L'ampli in questione è un combo da 30 watt con le EL84 nel finale: una botta in perfetto stile mesa e suoni che non fanno rimpiangere una JCM800, un combo molto british.
Devo dire che la coppia AD30 htc e Mesa Boogie DC3, effettivamente è una bomba.


Fin qui, leggendo la mia storia a molti verrebbe da dire: e beh? Chi se ne...? oppure qualcun'altro al mio posto (e non ho parlato dei pedali) si sentirebbe ad un punto di arrivo.
Ma la mia questione è che io mi trovo ad un passo dal vendere tutto per buttarmi su un amplificatore Fender.
Non entro nel merito delle scelte puramente artistiche, ma fatto sta che sento un desiderio e una esigenza reale di avere un amplificatore fatto per il suono pulito, vorrei dare spazio alla Jaguar e ad un suono più “antico” e sento indispensabile la presenza di un ottimo reverbero a molle pilotato dalle valvole e, perchè no, del tremolo (effetti che avevo già acquisito senza mai coinvolgere negli arrangiamenti).
Probabilmente è uno slancio di follia, la stessa che mi ha portato ad autocostruire una chitarra (di cui sono innamorato) ibrido tra Stratocaster e Jaguar e a costruirmi due tremolo ottici, ma io ho sempre ascoltato la parte folle di me.
La criticità di questa scelta è che (capite bene) dopo aver tanto investito, seppur con l'aspettativa di recuperare con la vendita dell'usato, non ho una estrema disponibilità economica e, d'altra parte, dopo quasi 15 anni di attività ho delle esigenze abbastanza incombenti come: fx loop, uscita per l'extension cabinet, attenuatore e chi più ne ha più ne metta.


Qui entrate in gioco voi.
Fermo restando che mi farebbe piacere che condivideste eventuali vostre “conversioni sonore” simili alla mia, mi farebbe altrettanto piacere valutare consigli basati sulle vostre esperienze per l'aquisto di un ampli che mi dia la pace...io per adesso sono propenso ai Fender Deluxe Reverb usati, ma sono certo che il vasto pubblico di accordiani saprà illuminarmi. 

Mi basta che abbia le 6l6 o 6v6 nel finale, un minimo di headroom e allo stesso tempo possa essere suonato in casa (magari qualcosa con attenuatore), non guasterebbe un Loop per gli effetti e l'out per l'extension speaker... ah, dimenticavo entro i mille euri!!

grazie a tutti per l'attenzione.
Alla prossima (follia)

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Quel MESA ..... NON và ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 21/08/2014 ore 22:57:19
Quel MESA ..... NON và dato via ;)
Altro non sò hahahahhahahahha

WiWa!
Rispondi
Re: Quel MESA ..... NON và ...
di keydro [user #12646]
commento del 22/08/2014 ore 00:36:5
Così mi complichi la vita. Scherzi a parte io vorrei tenermi tutto, ma i soldi scarseggiano e la GAS é in fase acuta...comunque grazie, ci penserò.

Rispondi
guarda che la risposta te ...
di paserot [user #21075]
commento del 22/08/2014 ore 07:46:21
guarda che la risposta te la sei data tu nel tuo bellissimo diario
inseguiamo follemente qualcosa che non raggiungiamo mai
(nemmeno con l'fdr)
ogni tanto ci farebbe un gran bene fermarsi ad usare al meglio ciò che si ha
tenendo sempre presente che è meglio far tanto con poco che poco con tanto
per la gas ogni tanto una scoreggina...
Rispondi
Difficile da trovare, e ormai ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 22/08/2014 ore 08:25:52
Difficile da trovare, e ormai non più in produzione: Mesa ElectraDyne. Se lo trovi usato, o un fondo di magazzino a buon prezzo, è forse il Mesa col miglior timbro che sia mai stato fatto. Ha un suono tutto suo, una voce unica, forse il più britannico dei Mesa, ma con un clean e soprattutto un crunch di una bellezza e corposità spaventosi. Unico neo il peso.
Altrimenti, un DRRI è sempre splendido ;)
Rispondi
Il drri e' un bell'ampli. ...
di sdl [user #5004]
commento del 22/08/2014 ore 09:44:40
Il drri e' un bell'ampli. Non e' certo pero il migliore in fatto di headroom in casa fender, e anzi direi che piace proprio per questo! Tieni conto che il clean del tuo dc3 ha probabilmente più headroom e sicuramente molto più volume. Detto questo, capisco la tua scelta: io suonavo hard rock e metal e sono passato a suonare solo rockabilly, aggiornando drasticamente il mio parco ampli e chitarre. Tuttavia a meno che tu non hai fatto un grosso cambiamento stilistico, fra i suoni che tiri fuori su un dc3 e quelli che tiri fuori da un drri c'è un oceano in mezzo. Voglio dire, a meno che tu del dc3 usassi solo il clean, difficilmente puoi sostituirlo co il drri (a parte, ripeto, il discorso volume certamente maggiore nel mesa).
Rispondi
alcuni particolari
di keydro [user #12646]
commento del 22/08/2014 ore 10:28:36
Innanzitutto grazie a tutti per la solidarietà.
Ho omesso per motivi di sintesi alcuni particolari. Devo cercare di ridimensionare watt e peso perché da poco sono diventato papà e la mia schiena dà i primi segni di cedimento. Poi vorrei spostare la produzione dalla sala prove a casa mia per stare più con mio figlio.
Conoscendo bene i 40 watt degli hot rod mi viene da pensare che 22 watt di un DRRI siano già tanti (anche se circuiti e trasformatori sono differenti)
Io cerco l'attacco è il colore delle 6V6 , quindi un pó di crunchetto in un eventuale live non mi spaventa dal momento che ho buona scelta sui pickup. Ciò detto, mi mancherebbe un pó il loop effetti sul deluxe, ecco perché chiedevo dritte sulle alternative. Io partirei vendendo la AD30, ma non dipende da me, poi il DC3 in sala prove con batterista pestatore non si può mandare oltre 3 sui master, immaginate in casa! Ovvio che mi piange il cuore...

PS. qualcuno conosce di persona gli ampeg? Il gvt sembra suonare molto bene (per i miei "nuovi" gusti")

Grazie ancora.
Rispondi
Re: alcuni particolari
di sdl [user #5004]
commento del 22/08/2014 ore 14:14:51
Ma quindi a te interessa sostanzialmente solo il suono pulito? La distorsione la otterresti quindi (sempre che ti serva) con pedali (non hai sostanzialmente alternative con il drri)? Beh...a questo punto l'assenza della mandata effetti non e' sto gran problema! Puoi piazzare tutto prima dell'input e sicuramente il suono ne guadagna (io ho sempre trovato le mandate delle testate dei mostri mangia segnale)! Se proprio non puoi fare a meno del send return (cosa che comunque su ampli di questo tipo non c'e' proprio perche' per lo più superflua per l'uso abituale che se ne fa) e proprio ti piace il drri (che in effetti e' un signor ampli), puoi provare a "lavorare" sulla mandata (che e' fisicamente cablata e quindi si può disconnettere) che va verso il riverbero. E' fattibile (di fatto si dovrebbe trattare di una mandata parallela), ma e' meglio interpellare qualcuno che se ne intenda di elettronica, perche' non vorrei che scollegando il riverbero si renda necessario l'inserimento di una resistenza.

Invece per rimanere in casa fender e parlando di ampli con send/return...prova a dare un'occhiata (ormai solo sull'usato credo) alla serie prosonic/Supersonic: c'è il "piccoletto" della serie (22watt appunto) che suona divinamente. E' capace di suoni "classici" molto convincenti, ma offre anche molta versatilità. E' stata una serie ingiustamente un po sottovalutata della fender (sebbene si piazzasse in una fascia di prezzo alta) che secondo me può dare grandissime soddisfazioni.
Rispondi
Re: alcuni particolari
di keydro [user #12646]
commento del 22/08/2014 ore 14:46:06
il supersonic era la mia seconda scelta quando ho preso il DC3, però attualmente non sto a preoccuparmi dei crunch, perchè dopo anni di registrazione ho capito che se sfruttare il finale e il pre dell'ampli dà soddisfazioni in sala prove, poi in produzione la cosa risulta poco gestibile in termini di ripresa, missaggio, EQ, a causa della saturazione e del pienone di armoniche e fruscio che il tutto comporta.
attualmente sono in cerca di un buon mangiapedali (anche perchè i pedali posso autocostruirli e non ho limiti alla sperimentazione) e penso che posso fare a meno del S/R degli effetti , peccato per i delay, ma sopravviverò, la priorità è il pulito, prima del volume e del crunch.
grazie per il consiglio.
accolgo tutto.
Rispondi
Re: alcuni particolari
di alexus77 [user #3871]
commento del 23/08/2014 ore 02:24:3
Allora in questo caso ti consiglio un DRRI senza dubbio ;) è veramente ottimo ed ha una bella pasta sonora, molto meglio degli hot rod secondo me
Rispondi
il Deluxe Reverb è il ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 23/08/2014 ore 22:23:41
il Deluxe Reverb è il massimo se cerchi un bel pulito. Ti consiglio di farti un giro sia sulle versioni standard che sulle limited.
Rispondi
Re: il Deluxe Reverb è il ...
di keydro [user #12646]
commento del 23/08/2014 ore 22:38:07
Ok, lo tengo presente, ma sapresti dirmi quali sono le differenze concrete (a parte il prezzo) :) ?
Alla fine, sempre se riesco a vendere qualcosa, prenderò un DRRI. Ho deciso.
Rispondi
Re: il Deluxe Reverb è il ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 23/08/2014 ore 23:06:41
al di là del prezzo e dell'estetica, le differenze principalmente stanno nei coni.
A scanso di equivoci ti linko l'unico presente sul sito della fender

vai al link -bordeaux-blues-fsr-120-v/

le altre edizioni al momento non le ho trovate, dovresti guardare tra i vari annunci del noto sito di compravendita musicale XD chi lo vende sa bene cosa ha comprato e ne indica le differenze.
Rispondi
Re: il Deluxe Reverb è il ...
di keydro [user #12646]
commento del 23/08/2014 ore 23:32:56
Se parliamo solo del cono , io sono del tutto propenso al c12k che conosco bene Su cui suono e registro da anni. Onestamente non rischierei di spendere soldi in più per qualcosa che , seppur buono, non rientri nelle mie aspettive. Comunque terrò d'occhio le offerte del mercato. Grazie ancora.
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