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Sei anni dopo

di Oliver [user #910] - pubblicato il 19 agosto 2014 ore 11:01
L'accordiano Helloween mi ha riportato indietro di sei anni, commentando quello che è stato il mio primo diario su Accordo. Stranamente, non era un diario ad argomento musicale, tutt'altro. Non so per quale combinazione di fattori ci sia cascato sopra, ma il suo commento ha avuto lo stesso effetto di una spia che si accende per ricordarti qualcosa.
Mi ha fatto pensare, per il tempo passato e per il tempo... non passato. Tutto è ancora vero oggi, il meccanismo ha continuato a lavorare pazientemente e subdolamente per sei anni e pochi se ne sono resi conto.
E' tempo quindi di rinfrescare la memoria, per quanto questo possa essere un gesto vano.
Riporto quindi il testo di allora, rimarcando tutto il personale, profondo e totale disprezzo per gli attori di ciò che corrisponde ad un attentato alla libertà.
Senza dimenticare la complice ignavia che consente tutto questo.


Quello che segue è un'estratto di un discorso di Pietro Calamandrei del lontano 1950. Ma è così lontano? Spero che qualcuno lo legga e a sua volta lo faccia leggere perchè, oltre ad essere di agghiacciante attualità, fa parte della storia. E non di una storia di parte.

-----------------

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN),
Roma 11 febbraio 1950

"..Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa. Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro.

La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, perché non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libertà, cioè nella scuola di partito.

Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito?
Si può fare in due modi.

Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non è più permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito.

Ma c'è un'altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta. Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime.
Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali.
C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private.
Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito.
Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private.
Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio.
Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private.

Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere.
Attenzione, questa è la ricetta.
Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi:
(1) ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni.
(2) Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette.
(3) Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico!



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Hai presente quando i gatti ...
di helloween [user #27122]
commento del 19/08/2014 ore 11:48:19
Hai presente quando i gatti vedono che stai lavorando al pc e si coricano sulla tastiera? Ecco, la mia gattina passeggiando sulla tastiera ha cominciato a cliccare non so cosa e sono finito sulla pag dei tuoi diari. Ho pensato chissà il primo diario di Oliver e dopo averlo letto ho pensato:" sta mi***ia non è cambiato proprio niente!"....
Rispondi
Re: Hai presente quando i gatti ...
di Oliver [user #910]
commento del 19/08/2014 ore 12:13:42
Caspita, sembra la scena di un film :)
Rispondi
Re: Hai presente quando i gatti ...
di helloween [user #27122]
commento del 19/08/2014 ore 12:36:13
Ahahah la mia gattina mi ha regalato proprio una pillola di pessimismo gratuito :(
Rispondi
E pensare che comunque sei ...
di Oskar77 [user #17983]
commento del 19/08/2014 ore 11:54:49
E pensare che comunque sei anni fa' stavame meglio di adesso..
Rispondi
hai ragione e le persone ...
di superloco [user #24204]
commento del 19/08/2014 ore 12:26:40
hai ragione e le persone intelligenti come te non possono che arrivare a queste conclusioni....
il problema sono gli altri...ahahahahah
Rispondi
D'accordo sul rinfrescare la memoria, ...
di Ivan56 [user #36558]
commento del 19/08/2014 ore 12:35:55
D'accordo sul rinfrescare la memoria, purtroppo quando tiri fuori certe argomentazioni vieni tacciato dagli "altri", come dice Lamberto, di disfattismo o "gufaggine".
Ciao :-)
Rispondi
Come direbbe....
di paolo962 [user #26262]
commento del 19/08/2014 ore 12:46:17
Come direbbe Antonio Conte, uno dei principali pensatori italiani attualmente agli onori delle cronache in tutti i TG,.......è "agggggghiacciante"......
Rispondi
"Senza dimenticare la complice ignavia ...
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 19/08/2014 ore 14:39:24
"Senza dimenticare la complice ignavia che consente tutto questo."

Già. Il punto è proprio questo.
E vedere oggi gli autoproclamatisi "eredi politici" di quella generazione di donne e uomini -che hanno prima costruito e poi difeso la più bella costituzione del mondo e della storia- iscrivere i propri figli alle scuole private perchè loro "devono avere la possibilità di volare alto"... questo è ancor più agghiacciante.

Ma tutto passa sotto norma e consuetudine.. un passo alla volta.
E un passo alla volta la costituzione del 47 verrà ricordata come un terribile giogo totalitario sotto cui è stata posta l'italia finchè non sono arrivati i prodi liberatori della patria a restituire la libertà ai sacri interessi privati..

mi viene in mente "1984" ed il suo "ministero della pace"...
Ci siamo già dentro.
Rispondi
Splendide parole, da stampare e ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 20/08/2014 ore 08:51:05
Splendide parole, da stampare e incorniciare... e poi prendere la cornice e dare una ramata di badilate ai politici doppiogiochisti e menefreghisti.
Rispondi
Siigniiori mieiiii #Oliver chi???? ...
di ElMes [user #12892]
commento del 20/08/2014 ore 15:08:58
Siigniiori mieiiii
#Oliver chi????#Pietro chiii???
portar siffatti scritti alla nostra presenza in un momento come questo in cui lo slancio culturale brama la velocità..perchè no tribale...della gioventù in quanto tale....ecco..Se poi fate 4 +2 =69-3 siamo apposto.capito signori mieeeiii!!!
Questo signiiiore\i brama\no il fallimento dell'Italia !! Gufo\i !!
Rispondi
...
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/08/2014 ore 20:03:55
E uno cosa può scrivere a commento? Deve starsene zitto, scuotendo la testa.

La tua giusta riflessione apre secondo me un discorso profondo.
E cioè che è di nuovo il caso di dire "Parliamone ... !", come si faceva quando noi eravamo ragazzi.
Ma attenzione, non a Ballarò o a Servizio Pubblico o a Vattelapesca. E, soprattutto, senza urlare o darsi sulla voce.

Secondo me quel che serve è parlarne di nuovo a tavola, nei dopocena, nei ritrovi, a casa dei nonni, a Scuola (con la maiuscola) qui su Accordo e dovunque ci sia ancora un'Italia sana.

Che non è di Sinistra, né di Destra, né Grillina e meno che mai qualunquista.
E' semplicemente un'Italia sana.
Rispondi
Re: ...
di Oliver [user #910]
commento del 20/08/2014 ore 21:22:48
Infatti.
Se continuiamo a coltivare l'illusione che qualche mente illuminata ci guidi fuori dalla palta, stiamo freschi.
Rispondi
Re: ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 20/08/2014 ore 21:48:02
ih ih ih ... "mente illuminata" è bellissima ...

E' spaventoso come il nostro Paese sia diventato stitico di politici.
E dire che per anni ne abbiamo prodotti di qualità discreta, a volte perfino superiore.
Poi, all'improvviso, è stato il patatrac.

Io c'ero, ma se dovessi dire di preciso cosa è successo sarei in difficoltà ... :-)
Rispondi
la politica è una vera ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 21/08/2014 ore 21:34:50
la politica è una vera schifezza rivoltante
Figurati che già nom la sopportavo da giovane, figurati ora .... mi fà VOMITARE !

Fanno TUTTI schifo e meriterebbero cose orrende !!!!!!!!!!!!

Per il resto ......... WiWa!
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