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Perché un cambio corde ogni sera?

di spaccamaroni [user #7280] - pubblicato il 17 luglio 2014 ore 16:19
Ciao a tutti! Vi scrivo per una questione che, lungi dal non farmi dormire la notte, mi risveglia comunque una certa dose di curiosità. Se qualcuno più esperto può rispondermi, lo ringrazio anticipatamente, oltre che permettergli di accusarmi di feroce ignoranza.
Ogni tanto, più che per curiosità che vero e proprio interesse, guardo dei video che documentano l'equipaggiamento dei chitarristi famosi; se ne trovano tanti (hanno capito la forte valenza pubblicitaria ed adescatoria sulla nostra GAS). Su una cosa spesso rimango stranito: in tanti di questi video il tecnico dice all'intervistatore che ogni sera cambia le corde su tutte le chitarre per il live.
Ora, oltre a non essere un professionista, non suono live (purtroppo) tutti i giorni, però se contiamo anche le prove suono tutte le settimane e le corde riesco a non cambiarle anche per qualche mese, senza notare considerevoli cambiamenti nel suono o nella tenuta dell'accordatura o nella suonabilità. Quindi mi chiedo: se io tiro anche per mesi con lo stesso set (sì ok non ho una chitarra sola...), perché loro, pur richiedendo per forza di cose ben altro livello di prestazioni, non riescono a tirare, che ne so, almeno tre sere? Mi sembra un grosso spreco, soprattutto se penso a chitarristi come Rich Robinson o The Edge, gente che cambia la chitarra ogni canzone che suona, di conseguenza suonando pochissimo ogni chitarra durante il concerto.

Grazie per l'attenzione!
Davide

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Perchè sono professionisti: non si ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 17/07/2014 ore 16:47:17
Perchè sono professionisti: non si possono permettere una corda che salta durante un concerto con 70.000 persone.
Altri invece (come Castellano con le Elixir) usano le corte qualche serata in più.
In poche parole riducono al minimo il rischio di imprevisti: come dargli torto...
Rispondi
Re: Perchè sono professionisti: non si ...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 17/07/2014 ore 17:04:33
Fare una figura di merda per non spendere 15 euro o 50 euro di corde ...
Rispondi
Re: Perchè sono professionisti: non si ...
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 18/07/2014 ore 11:54:55
Avete ragione, quando c'è pubblico e anche pagante, è doveroso essere affidabili. Ma proprio per questo hanno 30 chitarre dietro: la chitarra on stage ha qualche problema, arriva il tecnico di corsa e il cambio è fatto. Poi ho portato come esempio Rich Robinson che conosco molto bene: non esagero dicendo che con la stessa chitarra lui al massimo fa 3 canzoni ogni sera...e non è neanche uno shredder smanaccione
Rispondi
Io non lo so se ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 17/07/2014 ore 16:48:36
Io non lo so se sia proprio vero che le corde vengono cambiate sempre sempre, ma anche io nel mio piccolo con un set di corde solitamente non faccio più di due concerti, in mezzo ai quali comunque la chitarra la suono molto a casa o nelle prove, sia per un questione di suono che di sicurezza. Ritengo sia meglio tenere sulla chitarra un set completo da cambiare per intero che non magari ritrovarsi a suonare poi con corde appartenenti ad una cordiera e corde appartenenti ad un'altra, causa rottura e sostituzione durante il concerto stesso. Ed in effetti così facendo, a parte serate in cui c'erano temperature molto basse o umidità tale da dover asciugare il manico tra una canzone e l'altra non rompo mai una corda e mantengo sempre lo stesso suono ottimale. Figurarsi quindi quelli che suonano per professione o addirittura i colossi che hanno alle loro dipendenze un addetto alla manutenzione delle chitarre, il cui compito immagino sia anche quello di eliminare nel più breve tempo possibile lo sferragliamento di una cordiera nuova e portarla subito nel range di utilizzo ottimale!?
Rispondi
Proprio ieri durante le prove ...
di sfleznaa [user #19125]
commento del 17/07/2014 ore 17:04:54
Proprio ieri durante le prove prima del concerto mi si è rotto il mi cantino.Non ricordo se erano montate da 1 o 2 anni.Mah.
Rispondi
io se non si rompono
di brozio77 [user #10423]
commento del 17/07/2014 ore 17:39:20
le tengo qualche mese. ho notato però che se si evita l'umidita durano molto di piu con un buon suono e va da chitarra a chitarra. sembrerà una fesseria ma c'ho un muletto, una squier bullet completamente stock dove le corde durano senza cali di prestazione un sacco di tempo rimanendo brillanti eppure e una chitarra da 120 euro.
Rispondi
perchè siamo diventati un popolo ...
di coldshot [user #15902]
commento del 17/07/2014 ore 18:09:02
perchè siamo diventati un popolo di viziati consumisti, c'è bisogno di cambiare un set di corde a concerto come le ciliege hanno bisogno del clima siberiano per crescere buone e succose, ah ha, non crederò mai a questa scusa che si spezzano o si consumano dopo uno show e sono dei professionisti e bla bla bla
Rispondi
Re: perchè siamo diventati un popolo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 17/07/2014 ore 20:30:4
Essere professionali significa anche offrire il miglior suono possibile con il minor rischio di rottura, ergo non corde vecchie e questo vale per i professionisti come per i dilettanti, perchè quando ti chiamano a suonare in un posto o la gente paga un biglietto per vederti, il minimo che un chitarrista possa fare è avere corde ben suonanti, accordatura stabile e set di ricambio. Anche io le corde se non devo fare concerti non le cambio, non è che mi piaccia spender 15€ ogni volta così ad minghiam, ma se c'è chi mi paga prendo la quota necessaria dal compenso e non ci penso due volte. Quindi a mio avviso è il tuo di atteggiamento ad esser sbagliato e parlare di consumismo rispetto ad un hobby costoso come il nostro mi fa anche abbastanza sorridere...
Rispondi
Re: perchè siamo diventati un popolo ...
di coldshot [user #15902]
commento del 17/07/2014 ore 21:08:04
bene, allora sorridi che ti fa bene alla salute, parli di corde ben suonanti, e secondo te dopo due ore di concerto non sono più nuove e suonano ovattate perchè sono vecchie? secondo te sempre dopo un concerto tendono a scordarsi perchè sono vecchie? ma per favore, raccontale a chi suona la tastiera queste cose
Rispondi
Re: perchè siamo diventati un popolo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 17/07/2014 ore 21:37:21
Io non ho detto che sono vecchie dopo due ore di concerto, na dopo aver fatto due o tre concerti, magari variando dalla spiaggia alla montagna, dopo aver fatto i due (si spera) normali turni di prove per cuascuno di essi, dopo averci comunque suonato negli altri giorni a casa (non so te ma io almeno un paio d'ore al giorno soprattutto in periodo di concerti mi esercito), senza contare il fatto che in periodo estivo puó capitare di partire anche il mattino prima e viaggiare per un giorno intero tenendo la chitarra in un furgone a 40 gradi, fare soundcheck sotto il sole anche per più di un'ora a volte, tutte cose che hanno influenza sulla resa sonora del metallo, alla fine non mi pare di star gettando corde che hanno sulle spalle 120 minuti di utilizzo. Poi se tu suoni solo nella tua stanza allora è evidente che non sai di cosa parlo, in caso contrario abbiamo opinioni divergenti e trovo questo tuo modo di porti abbastanza scontroso e tendente allo scontro, de che poi non si sa. Io ti dico solo che puoi vederla come ti pare, suono sostanzialmente per hobby ma quelli che mi chiamano a suonare, che si tratti di gestori di pub o di lidi o amministrazioni comunali, provinciali o regionali, lo fanno per lavoro ed io, da persona rispettosa, VOGLIO e DEVO essere sempre al meglio perchè è quello che pretenderei a parti invertite, corde comprese.
Rispondi
Re: perchè siamo diventati un popolo ...
di coldshot [user #15902]
commento del 18/07/2014 ore 00:30:41
----------alla fine non mi pare di star gettando corde che hanno sulle spalle 120 minuti di utilizzo----
anche se ne avessero 480 minuti di utilizzo sarebbero ancora buone, al limite basta passarci un prodotto apposta sopra e pulirle

tutta quella storia del furgone che guidi sotto il sole a 40 gradi l'ho fatta e non ho mai avuto problemi una volta riaccordata la chitarra, non è che passo dalla siberia al sahara, e anche se fosse cosi se avessi montato le corde il giorno prima terrei quelle perchè se sono nuove sono nuove.

dici che è il mio atteggiamento ad essere sbagliato perchè penso che non sia necessario cambiarle ad ogni concerto, lo dici te, sai quanti ce ne sono che la pensano come me, magari è il tuo e siccome hai detto che ti fa sorridere ti ho risposto che ti fa bene sorridere, tutto qui.

io suono nella mia stanza , suono fuori e suono in sala prove, non ho mai provato la sensazione che fossero usurate dopo cosi poco tempo

domani sera suono fuori e anch'io devo e voglio essere al meglio ma visto che le corde le ho cambiate tre settimane fa e sono in perfetto stato non le cambierò di certo, il problema principale è suonare bene o almeno provarci
Rispondi
Re: perchè siamo diventati un popolo ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 18/07/2014 ore 09:19:21
Mi faceva sorridere quella considerazione sul consumismo, che sinceramente, in riferimento ad un hobby così esoso, che "impone" che anche a voler essere parsimoniosi in sede live se ti presenti con una Classic Vibe, un Frontman ed un cavo di media qualità, hai dovuto investire almeno 500-600€, non la tua idea sull'oggetto del diario... Ah, per inciso, io suono la chitarra acustica in un gruppo folk-rock abbastanza incazzato e prima che facessi così mi è anche capitato di spaccare tre corde in una serata o, suonando a 0°C, di rompere tre mi cantini nel giro di 20 minuti (e la mia chitarra non ha poblemi, inoltre essendo un'acustica il suono sta quasi tutto lì, nelle corde). Perciò rispetto le tue opinioni, ma resto fermo sulle mie esperienze personali, senza dare in escandescenza per una stronzata del genere o dover essere sarcastico, via, si parla di corde da 2-3€ l'una eh, mica di genocidi siriano-palestinesi!?
Rispondi
Re: perchè siamo diventati un popolo ...
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 18/07/2014 ore 11:36:21
beh tylerdurden ha ragionissima...ad uno spettacolo in cui hai degli spettatori, a maggior ragione se paganti, devi garantire rispetto ed affidabilità tecnica. Ci mancherebbe. Però mi viene anche da pensare che a quel livello si portano dietro anche più di 30 chitarre (fra cui ovviamente muletti), e se si spacca una corda in men che non si dica il cambio chitarra è fatto. Anzi, forse è più affidabile questo sistema, dato che seppur raramente anche le corde nuove possono rompersi.
Rispondi
in effetti è uno spreco, ...
di Sykk [user #21196]
commento del 17/07/2014 ore 18:35:41
in effetti è uno spreco, io le cambierò ogni 2 anni (non esagero) e anche se le maltratto non si rompono quasi mai (comunissime d'addario).

Va bene che se suoni in uno stadio pieno i 6 (o 10 o 15) euro non ti cambiano la vita ma lo trovo inutile.
Rispondi
Mi viene da pensare a ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 17/07/2014 ore 19:02:52
Mi viene da pensare a Federer che cambia le corde della racchetta prima di ogni cambio palle.
Il professionismo vuol dire alte prestazioni, probabilmente un PRO oltre a voler ridurre il rischio di rotture e scordature gradisce anche il particolare feel delle corde nuove sotto le dita.
Rispondi
Re: Mi viene da pensare a ...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 17/07/2014 ore 21:01:35
E' ancora peggio.
Se ti si rompono le corde durante la partita di tennis perdi un punto (forse anche importante) ma hai racchette di riserva. Ma un tennista gioca moltissimi punti.

Una rottura di una corda durante un solo è decisamente + grave.
Rispondi
Re: Mi viene da pensare a ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 17/07/2014 ore 22:11:20
Hai sbagliato il paragone nel tennis non sono le corde ad essere cambiate in continuazione ma le palline .
vogliono palle nuove ad ogni turno ne fanno fuori un casino.
Quindi anche quello è uno spreco
Secondo il vostro modo di vedere
Se giochi per hobby mica compri 50 palline nuove e poi le lasci sul campo ogni volta che giochi
Rispondi
Forse non sei bene informato
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 17/07/2014 ore 23:08:58
e mi dispiace correggerti, ma i professionisti nel tennis cambiano racchetta contestualmente al cambio palle che avviene dopo nove giochi, escluso il primo cambio che avviene dopo sette game per compensare il palleggio di riscaldamento. Quindi lo spreco, se vuoi definirlo tale, è doppio.
Comunque non capisco il tono polemico, ho solo fatto un paragone che secondo me calza abbastanza. Ad ogni modo credo che ognuno possa spendere i propri soldi come meglio crede.
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 18/07/2014 ore 09:37:18
Non sono polemico.
Secondo me il paragone era più giusto con le palline.
Quella della racchetta non la sapevo forse sono rimansto al tennis di molti anni fa.
Cmq le palline vengono proprio usate una volta e poi basta.

Ovviamente le ricicleranno in qualche modo.

Io sinceramente non capisco il senso di questo post.
Chi è profesionista ha delle esigenze diverse dagli hobbisti.
Come quello che si stupiva che i Rolling Stones alloggiassero in suite costisssime a Roma.
Forse è la stessa persona.

Ad esempio io odio cambiare le corde e non mi piace come suonano appena montate.
Quindi io le tengo forse più del dovuto.

P.S.
Del resto visto il nickname che si è scelto...spaccamaroni
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 18/07/2014 ore 10:19:10
Ma anche volessi cambiarle ogni tre giorni, dov'è il problema? E' arbitrario tanto quanto decidere di suonare una Classic Vibe o una Custom Shop...:)

P.s: mi pare che le palline nel tennis le cambino ad ogni break, ma direi che ci sta tutta, siamo a livelli stellari e battono a oltre 250Km/h, quindi è normale che debbano confrontarsi cercando di ridurre le variabili incotrollabili al solo nastro e al vento...
Rispondi
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Re: Forse non sei bene informato
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 18/07/2014 ore 11:21:06
Non riesco a seguire il discorso, perché rispondi a me?
Cmq mi sembra che la pensiamo allo stesso modo.

Ognuno può fare quello che vuole con i propri soldi.
A maggior ragione i professionisti.
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 18/07/2014 ore 11:37:24
Era per rinforzare il concetto e darti ragione. Tutto qui.
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 18/07/2014 ore 12:06:51
Caro Porte Perlate, vai tranquillo, non sono io a chiedermi come mai i Rolling Stones alloggiassero in suite costosissime. Non mi sembra neanche un argomento degno di nota ad essere sincero.
Se invece parliamo di cambi corde frequentissimi, perché no? A seguire il tuo discorso, il 90% dei post qui su Accordo potrebbero essere liquidati con "embè loro sono professionisti, noi no, che domande ci facciamo? Stiamo a casa a fare la nostra calzetta con simil strato e tubescreamer e stiamo col cuore in pace".
Magari non sono stato chiaro nel post; non mi sono posto contrario a priori verso un vezzo tecnico, ho solo voluto condividere un mio dubbio, dal basso della mia esperienza di strimpellatore amatoriale, con chi come voi ne sa più di me. Se ti annoiano questi post, non farti neanche lo sforzo di rispondere.
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 18/07/2014 ore 13:25:15
Come volevasi dimostrare tieni fede al tuo nickname.
Inutile che fai l'aggressivo.
Cambia atteggiamento please.

Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 18/07/2014 ore 13:54:51
Guarda, capisco che le parole scritte, diversamente da quelle parlate, si portino maggiormente a fraintendimenti, ma posso assicurarti che in quello che ti ho scritto non c'era la minima aggressività da parte mia. Ti invito a dirmi dove l'hai colta, così ne possiamo parlare.
Ho solo colto in ciò che tu hai scritto una svalutazione sommaria e disattenta del mio post, oltre al fatto che sei prevenuto sul mio nickname, che probabilmente ti disturba. Io intendevo solo dire che se questa discussione ti annoia, mi dispiace ma evidentemente abbiamo parametri di interesse diversi. Credo che l'interesse (perché no a volte anche semplicistico) verso le abitudini tecniche dei nostri beniamini occupi veramente gran parte degli articoli postati su questo sito. E se proprio parliamo di aggressività, tu per primo l'hai dimostrata, commentando il mio nickname e dichiarando neanche velatamente che col mio post te li stavo spaccando veramente i maroni.
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 18/07/2014 ore 15:39:17
Io ho solo detto che non capisco bene il senso del post.

Il perché dei professionisti più logico è che devono avere tutto al massimo sempre.
Hanno di solito due set up di apparecchiature identici come back up.
Due di tutto pedali amplficatori ecc.ecc.

Hanno una persona che gli cura le chitarre e vogliono avere corde fresche sempre.
Mi sembra tutto un ragionamento logico.

Inoltre se sei famoso le corde te le regalano, basta che permetti a loro di dire che usi le loro corde.

Quello che non capisco del post è cosa ti ha portato a scirverlo:

1)E' un sentimento ecologista? (guarda quanti rifiuti fanno)

2)E' un sentimento di equità sociale? (del tipo guarda quanta gente che non ha neppure da mangiare e loro buttano corde a iosa).

3)Solo una motivazione tecnica? (che vantaggio si ha ad avere le corde nuove appena montate)

Mi piacerebbe saperlo per poter capire meglio.

Per quanto mi riguarda:
Come ho già detto cambiare le corde mi sta sulle palle e al primo momento non mi piace il suono della chitarra troppo sferragliante e poi anche per il costo.
Le corde che piaccono a me non so perché costano sempre più delle altre (non mi piacciono le Elixir e simili)
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 19/07/2014 ore 14:02:03
Beh nel primo post non hai scritto solo questo, ti sei spinto ad altro, salvo poi accusare me di aggressività...però lasciamo stare, l'importante è chiarirsi.

Spesso tendo a misurare le cose facendomi cogliere dall'aspetto ecologico (secondo me importante in tutto lo stile di vita, compresi i cambi corde se sprecati), ma se devo specificare una motivazione principale su questo mio dubbio è proprio quella tecnica.
Come specificavo, mi stranisce molto il fatto che un set possa essere cambiato dopo essere stato usato 1, 2 o 3 canzoni in tutta la serata, se a me dura per mesi. Non voglio ovviamente paragonare il livello prestazionale richiesto, è solo che il divario mi sembra tanto. Poi gli altri accordiani hanno contribuito al tema, tirando fuori tre aspetti principali: ricerca di tutela tecnica e affidabilità, pippe mentali e obblighi da sponsorizzazione.
Grazie anche a te per l'attenzione.
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 21/07/2014 ore 14:49:02
Le Ernie ball sono molto sponsorizzate dagli artisti e secondo me sono le corde perfette per la loro visione delle corde.

1) Poco costose.
2) Suonano abbastanza bene da nuove.
3) Non durano un cacchio.

Per questo non le compro, non suonano male ma durano poco, io uso DR pure Blues.
Mi hanno regalato im un negozio all'estero delle corde Fender che mi andavano benissimo e costavano poco e non riesco a trovarle nei negozi italiani della mia zona.
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 22/07/2014 ore 12:49:09
Anch'io punto sulla durata come requisito d'acquisto principale, oltre al prezzo.
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di euke [user #1325]
commento del 18/07/2014 ore 10:28:57
OT: si cambia racchetta al cambio di palline perché altrimenti palline nuove con corde allentate significherebbe tirare sempre lungo.
Rispondi
Re: Forse non sei bene informato
di herrdoctor [user #18849]
commento del 18/07/2014 ore 12:24:13
Tu correggi Pearly, ma tu ti sei espresso male.

Hai scritto cambia le corde alla racchetta, non cambia racchetta, che equivale a utilizzare un'altra chitarra.
Ci manca pure che si mettono a incordare la racchetta al cambio delle palle.

Sai che .. rottura de palle...
:D
Rispondi
Mah a dire il vero ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 18/07/2014 ore 13:01:30
Mah a dire il vero sono stato corretto prima io...e come risposta ho solamente fatto una precisazione, visto che mi si tacciava di dire inesattezze.
Comunque sbagli pure te, perché può capitare che si cambino le corde alla stessa racchetta utilizzata in precedenza, anche nello stesso match, in quanto ogni torneo tennistico si avvale di tecnici incordatori a bordo campo che fanno solamente quello, ed ogni tennista ha dei telai a cui è particolarmente affezionato e tende ad usare quelli ciclicamente.
Quindi nello stesso incontro si cambiano ANCHE le corde alla racchetta e non si cambia SOLAMENTE direttamente la racchetta già incordata prima del match.
Pertanto non mi sono espresso male, probabilmente sto solo parlando con persone che non hanno mai fatto una partita a tennis in vita loro...distinti saluti.
Rispondi
Re: Mah a dire il vero ...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 18/07/2014 ore 13:53:4
Credo che il paragone sia sbagliato, un tennista non ha niente a che vedere con un chitarrista,
nelle dinamiche di una rottura corde.
Inutile continuare su tale argomento.
Rispondi
Per conto mio sei libero ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 18/07/2014 ore 14:08:57
Per conto mio sei libero di credere quello che ti pare, ma non sei libero di dar torto a una persona senza sapere argomentarne le motivazioni con cognizione di causa. Se uno vuole fare il precisino deve accendere bene il cervello prima di esprimersi, sennò fa meglio a stare zitto e passare oltre.
Rispondi
Re: Per conto mio sei libero ...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 18/07/2014 ore 14:33:03
io ho scritto questo:

"E' ancora peggio.
Se ti si rompono le corde durante la partita di tennis perdi un punto (forse anche importante) ma hai racchette di riserva. Ma un tennista gioca moltissimi punti.

Una rottura di una corda durante un solo è decisamente + grave."

Ho espresso una opinione, come per il fatto che è un paragone sbagliato cole tennis.

E' una mia opinione, quindi impara tu ad accendere il cervello, prima di scrivere non la tua opinione, ma un post come l'ultimo che hai scritto.


Rispondi
Non si tratta di opinioni. ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 18/07/2014 ore 14:56:06
Non si tratta di opinioni.
Tu ti sei permesso di dire che ho torto e che mi ero espresso male in riferimento alla mia risposta a Pearly Gates e io ti ho risposto con le mie motivazioni, alle quali tu non sei in grado di replicare per il semplice fatto che non possiedi argomentazioni a supporto.
Per il quieto vivere evito sempre di infilarmi in dei flame, ma con personaggi come te che credono di sapere tutto e che pretendono di screditare la gente senza motivazioni è oltremodo un piacere dimostrare con argomentazioni logiche che forse prima di parlare dovrebbero pensarci 4 o 5 volte in più.
E con questa ti saluto, ho già perso troppo tempo.
A non risentirci.
Rispondi
Re: Non si tratta di opinioni. ...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 18/07/2014 ore 15:34:44
ah ah ah
Tu stai proprio fuori!
Rispondi
riesco a tenerle anche un'anno.....
di Chiodo utente non più registrato
commento del 17/07/2014 ore 19:44:10
......e il bello e che lavorano tutti i giorni o quasi!
Comunque nei concerti e' normale avere la garanzia di un set affidabile, anche perche' se no si perderebbe di vista il reale stato di usura...
Rispondi
mah io lo vedo più ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 17/07/2014 ore 21:05:53
mah io lo vedo più un capriccio e una sega mentale che non una vera esigenza, d'altronde come noi abbiamo le nostre fissazioni (alcune molto comuni), lo stesso accade ai PRO.
Rispondi
Ma boh, io le cambio ...
di Farloppo [user #27319]
commento del 17/07/2014 ore 21:22:0
Ma boh, io le cambio quando iniziano a perdere robaccia nera (capita dopo circa 1 mese). Però vabbè: il motivo principale credo sia quello di avere una scusa per andare a fare un giro in negozio... Dovessi prendere le corde in internet le cambierei meno spesso...
Rispondi
Non solo....
di fa [user #4259]
commento del 17/07/2014 ore 23:02:33
Scott Henderson al blue note ha cambiato il sol tra un set e l'altro... Oltre a cambiare le corde a inizio serata....visto l'abuso della leva. Secondo me non è solo questione di suono ma anche di intonazione... La corda nuova è più intonata. Inoltre condivido i discorsi fatti da altri di essere sempre al meglio! Io ho più di una chitarra e le corde le cambio una volta al mese circa.. Ciao fab
Rispondi
Non si può prendere come ...
di esseneto [user #12492]
commento del 18/07/2014 ore 09:37:48
Non si può prendere come termine di paragone una rockstar con un appassionato che suona a livello amatoriale.Se ti si rompe una corda mentre suoni a casa e non hai il ricambio,stacchi e te ne vai magari a guardare belle ragazze in giro,se sei un chitarrista con davanti 100.000 fans cambi direttamente chitarra con una identica!E poi le rockstar tipo Slash le corde non le pagano nemmeno gliele regalano per fare pubblicità.....Io suono tutti i fine settimana nei locali e specie d'estate moltissimi sono sulla spiaggia dove l'umidità è a livelli elevatissimi quindi le corde sono sottoposte a vari tipi di stress la sudorazione delle mani,i bendig selvaggi,l'umidità, con il risultato che un nuovo set di corde dopo 2 ore e mezza circa di uso massiccio è quasi da buttare e io non godo di alcun endorsement....
Rispondi
Re: Non si può prendere come ...
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 18/07/2014 ore 12:02:20
Sicuramente il paragone non può reggere, sono d'accordo e per questo l'ho precisato nei termini di tempo: non posso pretendere di pensare che loro possano usare lo stesso set per mesi come faccio io, mi chiedevo però come mai non lo cambiassero ogni che ne so 3 serate. Ovviamente poi ci sono le esigenze e le seghe mentali di ognuno. Come ho scritto sopra di risposta ad alcuni post, ad esempio Rich Robinson userà la stessa chitarra per 3 canzoni (a dir tanto) a serata, se non per una canzone sola. Questo è uno dei punti che più mi ha fatto scattare la curiosità.
Rispondi
Bisogna trovarsi un sponsor
di Claes [user #29011]
commento del 18/07/2014 ore 13:41:3
Cambio corde ogni sera e le usate del giorno prima gettate al pubblico con autografi della band. Magliette per il crew e in vendita da merchandising - di nuovo con autografi, ma stampati. Il logo della band bene in vista in ogni caso. Per interviste e chiacchiere con altri musicisti direte "uso corde XXX perché sono le migliori e sono un professionista".

Altra storia e che capita a bassisti in studio: arrivano con corde nuove di zecca e ben presto viene detto "montati quelle vecchie"...
Rispondi
Re: Bisogna trovarsi un sponsor
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 18/07/2014 ore 13:58:08
uhmm...altro aspetto interessante
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Re: Bisogna trovarsi un sponsor
di Claes [user #29011]
commento del 20/07/2014 ore 10:20:52
Questo mi fa ricordare Re Mida: la Montarbo ci ha regalato un impiantone gigantesco - due casse alte quasi due metri + più spie. C'era ovviamente amplificazione, ma anche un mixer. Il boss è andato in Austria con il tutto dicendo "questo è l'impianto del futuro...". Non eravamo esattamente da Led Zeppelin... Lunga storia che non c'entra.
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Re: Bisogna trovarsi un sponsor
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 20/07/2014 ore 11:07:56
Lo sponsor, quest'arma a doppio taglio: da un lato ti forniscono l'equipaggiamento, dall'altro ti obbligano a dire e fare cose.
Beh non sarete stati al livello dei Led Zeppelin, ma se la Montarbo ha pensato di dotarvi di un bell'impiantone si vede che non eravate proprio degli sprovveduti. Immagino siano anche soddisfazioni...
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Re: Bisogna trovarsi un sponsor
di Claes [user #29011]
commento del 20/07/2014 ore 13:23:36
=== Beh non sarete stati al livello dei Led Zeppelin === OK, brevissima storia: Nino Smeraldi aveva lasciato Le Orme e aveva col cantate Hans Triebnig (Austria, da Robert Plant) iniziato quello che poi è diventato Re Mida. Ero stato a una prova con Le Orme per rimpiazzare Nino ma subito licenziato dato che sapevo suonare l'organo stile Jimmy Smith. Nino mi ha reclutato. Suonavamo solo jams - Hans improvvisava le parole.
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La differenza sostanziale tra un Pro e un comune mortale......
di Tito1958 [user #40736]
commento del 20/07/2014 ore 12:40:31
Non mi permetto di sindacare sull'utilità di cambiare un set di corde utilizzato per solo tre ore....forse ancora deve ess
ere "sverginato".......il fatto che i Pro hanno un armadio di corde "Aggratis"fornite dallo sponsor e,la maggior parte di noi,comuni esseri mortali,
i conti da fare per cambiare ogni mese i set delle nostre "bimbe". Sull'utilità di cambi così frequenti farei dei test comparativi,perchè non credo assolutamente,mia personalissima
opinione he, che questo giovi in maniera deteminante all sound del ns. guitar hero......alla sua tasca certamente e logicamente si....come faremmo tutti noi.
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==Su una cosa spesso rimango ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 21/07/2014 ore 15:53:02
==Su una cosa spesso rimango stranito: in tanti di questi video il tecnico dice all'intervistatore che ogni sera cambia le corde su tutte le chitarre per il live==
evidentemente a questi piace il suono brillantissimo delle corde nuove …


==Quindi mi chiedo: se io tiro anche per mesi con lo stesso set==
se a te va bene così', continua così' .. :-)

Rispondi
Re: ==Su una cosa spesso rimango ...
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 22/07/2014 ore 12:55:15
sì, anche se non posso credere che dopo pochissime canzoni la brillantezza delle corde vada già perduta.
Assolutamente sì, continuo a far durare le corde finché si spompano :-)
Rispondi
Su una cosa spesso rimango......
di Tito1958 [user #40736]
commento del 21/07/2014 ore 19:55:34
Perchè una corda che suona due -tre ore perde in brillantezza?????
Ma vogliamo dire o no che questa pratica è dettata semplicemente da fattori esclusivamente commerciali dettati da pratiche consumistiche
imposte dai marchi per promuovere i propri prodotti.....sono sempre pronto a fare prove comparative dettagliate su questa "pratica"ossessiva compulsiva
del cambio di corde ogni millisecondo..........nulla da eccepire ,invece,sul fatto che i Pro guadagnino la parcella pattuita sul cambio (Gratis) a ogni pennata.
Mie assolute e personali considerazioni.
Rispondi
incredulità
di binip [user #19289]
commento del 21/07/2014 ore 19:57:29
Ho letto i commenti sollevati da questo stimolo trovandoVi un astio che ho capito poco.

Leggo di persone che tengono le corde addirittura per un anno (!!!).

Io capisco i professionisti che cambiano spessissimo le corde per diversi motivi:
1. hanno corde gratis
2. hanno personale che le sostituisce per loro
3. hanno esigenze di performance
4. varie ed eventuali

Però non capisco chi non cambia mai le corde!! A parte che dipende dal tipo di sudorazione individuale e dal tipo di corda utilizzata, quindi il contrario della generalizzazione, però dopo alcune settimane al massimo tutte le corde che ho provato si ossidano e diventano almeno fastidiose al tatto (se non vogliamo parlare del suono).

Soprattutto però non ho capito il tono aggressivo di molti commenti che ho letto su questo argomento....
Rispondi
Re: incredulità
di yasodanandana [user #699]
commento del 22/07/2014 ore 13:07:54
io duro pure di piu'
Rispondi
Re: incredulità
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 22/07/2014 ore 14:07:33
Beh io un anno no, però le faccio durare almeno 6 mesi. Ovviamente dopo un po' che le ho montate noto che il suono si appiattisce un po', soprattutto con l'acustica, ma per i miei standard e bisogni il suono mi rimane gradevole per un buon sound (ovviamente "buon" sound per le mie orecchie). Non avrei nè il tempo nè i soldi per cambiare corde più spesso su più di una chitarra. Al tatto devo dire che non noto come dici tu un degeneramento fastidioso, a parte che diventano meno lisce.

Riguardo al tono aggressivo di molti commenti, anch'io ne trovo spesso qui su Accordo e se a volte ci casco anch'io chiedo scusa. Purtroppo credo che le parole scritte non riescano a sostituire la spontaneità e la chiarezza di una chiacchierata verbale a tu per tu.
Spesso colgo incomprensioni, secondo me dovute al fatto che in un campo a noi così caro ognuno tende a far valere le proprie conoscenze raccolte con l'esperienza e la passione, senza riuscire ad ascoltare le ragioni anche valide ma diverse di un altro. In questo articolo in particolare ho colto anche approssimazione nella lettura: per tanti sembra che io abbia chiesto: "perché io così tanto tempo e loro no?", quando invece la domanda chiave era: "perché loro così poco?". Se non si ha voglia di leggere in modo preciso qualcosa, poi è facile diventare autoreferenziali e svalutanti verso l'altro.
Rispondi
Re: incredulità
di binip [user #19289]
commento del 22/07/2014 ore 15:51:00
Ho imparato un cosa che vorrei condividere:

ho notato che se la chitarra sta in casa e viene utilizzata per studio le corde durano di più; però dopo un concerto, sia al chiuso che all'aperto, le corde si ossidano molto di più...

boh... chissà perchè...
Rispondi
Incredulità
di Tito1958 [user #40736]
commento del 21/07/2014 ore 20:29:17
Ho assistito a due concerti ......uno di Jeff Beck all'Auditorium di Roma ,l'altro di S. Henderson
al Cross Roads -Roma (Osteria Nuova).......ero a tre metri-quattro dal palco.
Morale......hanno suonato sempre con la stessa chitarra,a parte Beck che ha omaggiato con la "Sua"
Gibson la dipartita di "Les Paul".....mai fatto un cambio di corde, nemmeno Henderson che sappiamo che uso ne fa del tremolo.
Chitarre perfette.......accordature tarate dopo ogni brano e vai.......tutte con le stesse corde.
Riguardo all'astio e al cambio ogni morte di papa sono cose che non mi riguardano essendo anche liutaio che cambia le corde quando "necessita fisiologicamente" cambiarle
......come le cose senza senso o motivo logico se non quello della parcella che , mica sono un santo,avrei preso anche io e magari facevo anche ottanta cambi di corde gratis
al secondo.
Sempre mie personali e "Inastiose",considerazioni.......magari avessi un armadio di corde gratis con un ragazzo che me li cambia
ogni volta che sudo un pochino.
Rispondi
Re: Incredulità
di binip [user #19289]
commento del 22/07/2014 ore 15:47:21
Non capisco se volevi rispondere a me o ad un altro utente.
In ogni caso mi sembra che l'esempio di Jeff Beck e Scott Henderson non si riferisca a nessun mio concetto. Infatti non mi sembra di aver fatto riferimenti a cambi di corde per ogni canzone o 'al minimo sudore'.

Approfitto per un commento: dal momento che la necessità fisiologica di cambiare le corde è un concetto a dir poco individuale penso che ciascuno farà un pò come gli sembra meglio....
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Re: Incredulità
di Tito1958 [user #40736]
commento del 22/07/2014 ore 22:27:43
Il mio commento non riguardava assolutamente te........io i commenti degli altri cerco di motivarli
in base alla mia esperienza che può essere messa sempre in discussione perché è esclusivamente "MIA"
e ,di conseguenza con caratteristiche assolutamente personali.
Mi riferivo a chi ha scritto che dopo anni di ricerche tra chitarre,ampli ,pozioni magiche ecc....ecc...
ha trovato delle corde che "PER LUI"hanno risolto tutti i problemi dell'essere chitarrista.........HA TROVATO IL SUONO.
Il "SUO" suono........non quello di tutti i chitarristi o pseudo tali,professionisti o casalinghe che siano,ma il "SUO" suono
che non è ne il mio e,probabilmente, nemmeno quello di altri milioni di chitarristi.
Nessuno ha la ricetta miracolosa, per fortuna, perché è l'unicità dell'essere umano,chitarrista o ciabattino,a renderlo affascinante perché "Diverso"

Poi ti consiglio ,prima di scrivere commenti,di leggere l'ora e il giorno di quando è stato scritto
un qualsiasi appunto......sennò abbiamo tutti la coda di paglia e la buttiamo i gazzarra.


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Re: Incredulità
di binip [user #19289]
commento del 23/07/2014 ore 10:00:54
Dal momento che l'oggetto del tuo commento era uguale al mio mi è venuto il dubbio, semplicemente tutto qui.
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Re: Incredulità
di Tito1958 [user #40736]
commento del 23/07/2014 ore 11:28:4
Non c'è nessun problema......sono gli inconvenienti di chi dialoga involontariamente
in maniera confusa a causa del "Mezzo" che usiamo.
Saluti
Rispondi
Io posso solo dirvi che ...
di fede90k [user #22897]
commento del 21/07/2014 ore 22:26:07
Io posso solo dirvi che ho speso anni nel cercare il pickup giusto, l'ampli giusto, la chitarra giusta ecc ecc..

Alla fine ho cambiato la marca di corde e il mio suono è rinato!!!

PROVATE A CAMBIARE MARCA DI CORDE OGNI TANTO :)
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Re: Io posso solo dirvi che ...
di Tito1958 [user #40736]
commento del 21/07/2014 ore 22:57:07
Io posso dirti che quello che è giusto per me e per te non è necessariamente giusto per molti altri......e sei fuori tema di discussione.
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Re: Io posso solo dirvi che ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 22/07/2014 ore 17:27:31
ottimo suggerimento
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