di FBASS [user #22255] - pubblicato il 07 luglio 2014 ore 08:55:35.
Noi "Eterni Ragazzi del 68", cioè quelli diplomatisi nell'estate del 1968 e poi in buona parte iscritti al primo anno dei corsi di laurea proprio nell'autunno di quell'anno ( io alla Facoltà di Ingegneria di Napoli, studi ripresi poi con esito positivo dopo trenta anni ), cresciuti a pane e Jimi Hendrix, che avevamo nella Fender Stratocaster il nostro "Santo Graal", cioè la chitarra che lui ha usato e seviziato principalmente ( vedi immagine finale, ma io ho comperato la mia prima Strato palettona solo nel 1981, però all'epoca avevo una Hofner Galaxy, modello 169, a 3 pickups che un po' le somigliava, quella mi potevo permettere ), non possiamo se non ricordarcelo così, quando dopo i vari concerti oceanici, il 18 settembre 1970 fummo scioccati dalla sua morte. Lui che si narra avesse cominciato, a parte la leggenda tramandata che avesse dapprima imbracciato una scopa immaginando che fosse lo strumento dei suoi sogni, optando per il cosiddetto "filo sul muro", usato alla "Steel Guitar" con una bottiglia come "Slider". In seguito il padre gli regalò un ukulele con una sola corda superstite, recuperato sgomberando un garage, per passare ad una Supro modello Ozark di colore bianco, regalo sempre del padre "Al" a metà del 1959. Eccovi qualche video, prima la storia delle sue ultime ore raccontate da Carlo Lucarelli, poi un intervista del 1967 :
Eccovi un film sulle ultime 24 ore di vita di Jimi Hendrix, in lingua originale, ma così l'ho trovato sul tubo :