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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Billie Holiday, la "cantante jazz"!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 30 giugno 2014 ore 19:57



Continuo questo mio breve gruppo di diari dedicato alle "Cantanti del Jazz" con una delle più grandi interpreti di questo genere musicale, da molti poi riconosciuta come la vera cantante jazz al femminile, lei era Billie Holiday, nome d'arte di Eleanora Fagan ( oppure Elinore Harris, nota anche come Lady Day, comunque fra le più grandi di tutti i tempi nei generi jazz e blues ), che nacque a Filadelfia il 7 aprile del 1915 e che se ne andata il 17 luglio del1959 a New York. Particolare triste e che segnò la sua vita per sempre fu che Billie nacque da una notte d'amore tra Clarence Holiday, un suonatore di banjo sedicenne, e la tredicenne Sadie Fagan, ballerina di fila, si sa anche che il padre non si occupò quasi mai di lei e che lasciò presto la figlia per seguire le orchestre itineranti con cui suonava, mentre sua madre Sadie lavorava come domestica a Filadelfia. Trascorse i primi anni di vita a Baltimora, trattata duramente dalla cugina della madre alla quale quest'ultima l'aveva poi affidata mentre lavorava come domestica a New York. Poi altro brutto episodio fu che subì uno stupro a soli dieci anni e in seguito dovette evitare diversi altri tentativi di violenza. Per questo motivo, in seguito ma ancora in età adolescenziale, raggiunse la madre a New York ove cominciò a procurarsi da vivere prostituendosi in un bordello clandestino di Harlem, però si guadagnava pure qualche dollaro extra lavando gli ingressi delle case del quartiere ( evitava però di farsi pagare per questa sua seconda attività solo dalla tenutaria del bordello che le lasciava ascoltare in cambio i dischi a 78 giri di Bessie Smith e Louis Armstrong sul fonografo del salotto ). Quando la polizia scoprì la casa di tolleranza clandestina, lei si fece 4 mesi di carcere e, quando uscì dalla prigione, evitò di tornare a prostituirsi cercando lavoro come ballerina in un locale notturno. Non sapendo però ballare venne invece assunta quasi immediatamente quando la fecero cantare, così a soli 15 anni iniziò la sua carriera di cantante nei club di Harlem. Si beccò il nomignolo di "Lady" perchè rifiutava le mance dai clienti ( che le altre cantanti invece accettavano ed infilavano poi tra le gambe ), risulta poi che, mentre cantava al "Log Cabin", fu notata dal produttore John Hammond che le organizzò alcune sedute in sala d'incisione con suo cognato Benny Goodman. Lavorò con grandi nomi del jazz come Artie Shaw e Lester Young (e non solo), ma con quest'ultimo fu legata da un intenso rapporto d'amicizia e proprio Lester inventò per lei il noto nomignolo di "Lady Day", evoluzione del precedente soprannome ( lei invece aveva affibbiato a lui il nomignolo di "Prez" che gli rimase ). Mi fermo quì ricordando solo che morì per le complicazioni di un'epatite all'età di soli 44 anni, il 17 luglio 1959, nel letto di un ospedale di New York, sorvegliata a vista da un agente del servizio narcotici.




















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Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Meraviglia!!! ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 30/06/2014 ore 20:13:56
Meraviglia!!!
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Billie è Billie, non aveva ...
di coldshot [user #15902]
commento del 30/06/2014 ore 20:22:35
Billie è Billie, non aveva la tecnica e l'estensione di altre sue colleghe tipo Ella o Sarah ma quando canta lei non ce n'è per nessuno
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Re: Billie è Billie, non aveva ...
di Claes [user #29011]
commento del 02/07/2014 ore 11:22:06
...altro che un feeling Blues. Basta e avanza. I miei mi hanno fatto un lavaggio di cervello con Ella e Sarah (+ Duke Ellington e Count Basie) e ODIAVANO Lady Day. Nato per essere "bastian contrario" è solo molto dopo che la ho scoperta. WOW! Delirio!!!

Leggendo l'articolo con tutti quei dettagli scioccanti sulla sua vita mi ha mandato in lacrime... Piango mentre vi scrivo. Grazie grazie grazie grazie per questo fantastico articolo!!!!
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In questi giorni la Rai5 ...
di giambu [user #4070]
commento del 30/06/2014 ore 21:09:16
In questi giorni la Rai5 ha trasmesso un film dedicato alla vita del clarinettista jazz di origine italiane Tony Scott che, mi vergogno a dirlo, non conoscevo. E' stato uno dei più grandi clarinettisti Jazz tra gli anni 50 e 60 ed ebbe una amicizia ed un connubio musicale molto profondo con Bille.
Ad un certo punto racconta, in un inglese broccolino che la Holiday, insieme a sua nonna, erano state le uniche donne della sua vita che non l'avevano mai ferito...
:-)
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Re: In questi giorni la Rai5 ...
di coldshot [user #15902]
commento del 30/06/2014 ore 21:51:22
quel documentario è bellissimo, d'altra parte è stato fatto da cipri e maresco, una garanzia
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Per me, resta la piu' ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 07/07/2014 ore 07:12:21
Per me, resta la piu' grande. Troppo particolare, una voce che trasudava passione e dolore ad ogni nota. "Strange Fruit" ti squarcia il cuore quando l'ascolti, anche oggi, cosi' tanto tempo dopo.
Nota umoristica, se ci sono fan di David Sedaris, ascoltatevi la sua imitazione di BH, che e' da paura ;)
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