Questo e' il mio diario, quindi mi ci sfogo un po'...
Apprendo dai giornali on-line che il processo ai danni della Fininvest per il conto ALL IBERIAN e' stato chiuso con il proscioglimento di tutti gli imputati, perche' il falso in bilancio in Italia non costituisce piu' reato. Dal momento che il governo tuttora in carica lo ha depenalizzato a reato amministrativo.
Mi sento un coglione. Anzi, mi sento un coglione triste.
In una democrazia libera la gente sarebbe scesa in piazza...o forse sarebbe scesa in piazza tanti anni fa', quando un egregio signore che aveva fatto i soldi grazie alle sue conoscenze (P2 e PSI) aveva alla fine deciso di scendere in campo.
E noi glielo abbiano lasciato fare...in nome della democrazia? O forse gli Italiani, come la storia insegna, intrinsecamente democratici non lo sono mai stati.
Ci sventolano sotto il naso il modello americano. Bene, per la bancarotta di ENRON sono state inflitte pene dai sei mesi ai venti anni, le leggi antitrust sono un caposaldo e la collusione tra potere politico e potere economico almeno e' alla luce del sole.
La nostra economia va a pezzi, la competitivita' e' ai minimi.
Ma dove e'la separazione tra potere politico e potere giudiziario, se chi governa si fa le leggi per conto suo...poveri da Platone a Toqueville!
Ringrazio allora Iddio di essermene andato, forse un po' vigliaccamente, a vivere in paese con istituti civili ancora in essere, con molte pecche percarita', e a lavorare per una multinazionale americana, a controllare i bilanci appunto. In Italia, adesso, sarei o disoccupato o magari complice di qualche datore di lavoro che preferisce i suoi conti "all'acqua di rose".
Domenica allora fettucine al ragu', campionato, magari un tresette in famiglia. Va tutto bene.
Vi volevo raccontare del mio nuovo pedale boost, ma non mi va neanche di suonare adesso.
Tenete duro, io col ca@@o che torno!