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Incollaggi, Titebond e schifezze

di Pietro Paolo Falco [user #17844] - pubblicato il 27 maggio 2014 ore 17:25:59.
Quando un amico ti regala la sua vecchia chitarra acustica con il manico tranciato di netto e la paletta frantumata in più punti, il tutto rimesso insieme con abbondante colla vinilica (non scherzo) dicendoti "toh, tu che ti diverti ad armeggiare, fanne ciò che vuoi", è il momento giusto per capire come funziona questa famosa Titebond.

Sto provando a rimettere insieme i pezzi, che non sono manco tutti, quindi ci sarà qualche buchetto da riempire con stucco, polvere di legno mista a colla o chissà che altra porcheria mi verrà in mente. Non sto badando alla pulizia (colla che cola ovunque, sto facendo solo attenzione a non farla posare nelle crepe ancora da sistemare o nelle meccaniche, rimuovendola con un pezzetto di carta) né alla precisione (beccare le crepe con tutta quella "senape" di mezzo non è facile come sembra). Lo scopo è più che altro vedere quanto regge.


Senza pretese, mi ci sto divertendo.
Avete esperienze in merito? Conoscete trucchetti?

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smontare le meccaniche? ...
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 27/05/2014 ore 18:04:13
smontare le meccaniche?
Rispondi
Re: smontare le meccaniche? ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 27/05/2014 ore 18:08:29
Non so, mi sono tornate utili come punti d'appoggio per avvolgere la paletta nel nastro rosso e tenere insieme i pezzi. Avevo pensato a toglierle per far passare il nastro nei fori, ma forse è un po' grosso per passarci comodamente e... a dirla tutta... non mi andava di smontare roba :D

Se la colla dovesse far bene il suo lavoro, credo che per le prossime volte lo smontaggio delle parti, un paio di morse per tenere in posizione le schegge e un po' di carta per pulire gli eccessi saranno d'obbligo...
Rispondi
colle
di nawa utente non più registrato
commento del 27/05/2014 ore 18:35:28
mi sembra che sia una vita che i liutai non usino più colle di questo tipo soprattutto per le riparazioni e le rotture. si usano resine epossidiche bicomponente. ma ormai è andata! in bocca al lupo!
Rispondi
Re: colle
di zapon [user #1024]
commento del 27/05/2014 ore 22:13:48
Mah, permettimi il dubbio.
Le resine epossidiche non possono essere "scollate", la titebond si, requisito indispensabile per ogni colla da liuteria.
Salumi
L.
Rispondi
Re: colle
di nawa utente non più registrato
commento del 28/05/2014 ore 00:49:53
aaaaahhhh divertente!
Rispondi
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Non so, per essere una ...
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 27/05/2014 ore 18:58:29
Non so, per essere una schifezza è una schifezza, direi che almeno questo obiettivo l'hai centrato in pieno! :-D
Rispondi
Re: Non so, per essere una ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 27/05/2014 ore 19:09:19
Ahahah! Pier, non hai idea, sto impiastricciando all'inverosimile e mi diverto un sacco :D

La cosa positiva è che non potrà mai essere peggio di com'era prima: nel tentativo di ovviare alla rottura della paletta (frattura scomposta all'altezza del capotasto) questo amico aveva segato di netto la paletta poco più in alto (appena sotto le meccaniche) e il manico alla fine del primo fret, e poi aveva incollato la parte superiore della paletta sul moncherino del manico col vinavil, dopo aver fatto un foro nella paletta per farci entrare il truss rod che ora sporgeva dal manico. Risultato: zero inclinazione delle corde dalle meccaniche al capotasto (che non c'era più) e quindi impossibilità di montare corde a un'altezza normale, diapason accorciato di tre cm buoni, paletta che non avrebbe mai retto alla tensione delle corde.

Tuttora mancano dei pezzi e ci sarà un bel foro sul retro a lavoro finito. Diciamo che, essenzialmente, mi servivano dei pezzi di legno per vedere se 'sta Titebond regge, e ci è andata di mezzo questa povera Talman!
Rispondi
Re: Non so, per essere una ...
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 27/05/2014 ore 19:27:43
Infatti, per sperimentare una chitarra del genere è perfetta!

A lavoro finito voglio vedere che razza di Frankenstein ne avrai tirato fuori!
Rispondi
trucchetti
di zapon [user #1024]
commento del 27/05/2014 ore 22:18:01
Premesso che bisognerebbe avere il pezzo in mano, io avrei usato il nastro adesivo di carta, quello da carrozziere.
Puoi fare delle prove a secco e poi incollare un pezzo alla volta, onde evitare pastrocchi.
La titebond per comodità si toglie con panno umido prima che ascughi, dove è possibile.
Mai tu sents
Salumi
L.
Rispondi
Un morsetto?
di mke52 [user #17126]
commento del 28/05/2014 ore 10:14:58
non alla chitarra ma al posto del nastro. la Titebond chiede un paio di ore di pressione tra la giuntura, un morsetto sarebbe più indicato per incollare un pezzo alla volta.
Una volta asciugata la Titebond dovrebbe reggere bene. Metti altre foto così vediamo il tutto ;-)
Rispondi
Re: Un morsetto?
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 28/05/2014 ore 10:39:48
Sì, per il futuro sicuramente mi procurerò dei morsetti: ho in programma di incollare il ponte di una vecchia chitarra classica sfasciata, e lì saranno d'obbligo. Stavolta la fretta e la curiosità di vedere la Titebond all'opera hanno avuto la meglio. Insomma ne è venuto fuori un perfetto esempio di "le dieci cose da non fare MAI quando si incolla una paletta" :D

Ora il lavoro è finito e, sinceramente, pensavo venisse fuori più irregolare. Sto aspettando che si stabilizzi un po' per vedere quanto tiene, ma all'appello manca un bel pezzetto sul retro, poco sotto l'altezza del capotasto, proprio dove credo si accumuli buona parte della tensione delle corde. Insomma, di montarle non se ne parla proprio, almeno finché non avrò trovato un modo per stuccare tutta quella zona.
A breve nuovo diario con foto della zozzeria completa!
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