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Il futuro delle cover band

di carlo7string [user #22807] - pubblicato il 08 maggio 2014 ore 15:04


Sino ad oggi le cover band e le tribute band hanno giovato del fatto che ci sono i gruppi storici di interesse diffuso,
una sicurezza nel creare interesse ed avere un seguito, di alcuni si è sfruttata anche l'immagine (ad esempio il look dei KISS).
Il successo della ricetta a me sembra stia sfumando, i gruppi proponibili e di successo mondiale si sono fermati agli anni 90, quindi senza un ricambio,
gruppi e musicisti bravi ne abbiamo sentito ormai ampiamente, in ogni capoluogo c'è la tribute band dei KISS, ACDC, METALLICA, IRON MAIDEN, GUNS, QUEEN, etc..
Il pubblico non è più curioso e va meno ai concerti. Tra l'altro io ho 36 anni e posso avere un valore affettivo verso certi pezzi anni 70 e 80,
ma una ragazzo di 20 anni è molto più disinteressato, non saprei neanche se è fan di qualche gruppo.
Se il pubblico avverte la canzone storica come sconosciuta a quel punto conviene fare musica propria, originale, e magari riniziare a sperimentare come si faceva negli anni 80.
Penso che per paura di non piacere, o per pigrizia, molti hanno tralasciato di esplorare la propria inventiva musicale.
Certo non è facile fare musica propria e risultare originali e interessanti ma almeno proviamoci, è anche una critica a me stesso che dopo aver fatto per anni musica propria sono
caduto nelle cover e tribute band.

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La domanda è: Si fa ...
di Foglio [user #19480]
commento del 08/05/2014 ore 15:24:59
La domanda è:
Si fa musica per la propria soddisfazione o per diventare famosi/accumulare denaro???

Nei giovani d'oggi ho sempre notato la seconda...
Rispondi
curioso..
di joaoddn [user #12863]
commento del 08/05/2014 ore 15:33:45
alle sagre paesane negli anni 80 si suonava liscio, oggi tribute band (da vasco/ligabue a Gunsnroses e ac/dc)
Rispondi
straquoto! Siamo passati tutti ...
di aslan utente non più registrato
commento del 08/05/2014 ore 15:37:03
straquoto!

Siamo passati tutti all'interno di qualche coverband, ci siamo fatti le ossa sulle canzoni che abbiamo sempre desiderato suonare.. Certo non tutti aspirano a diventare musicisti, molti preferiscono rimanere nella musica come esecutori (magari di ineccepibile abilità) e nella gran parte molti fanno della musica uno sfogo notturno, un hobby.

Ma per chi vuole provare a scrivere musica senza scadere in un manierismo musicale è difficile. Quanti gruppi originali sono indistinguibili da altri migliaia che fanno lo stesso genere?

Il fatto è che bisogna avere qualcosa da dire, da esprimere. Bisogna provare a sperimentare, magari tirando fuori cagate pazzesche, brani abortiti. Ma la perseveranza porta al raggiungimento del proprio stile.

Ora, data l'attuale crisi che rende difficile anche alla migliore tribute band di esibirsi dal vivo, forse qualcuno verrà alla ribalta con qualcosa di nuovo, di progressivo, di fresco... Credo che proprio nell'impossibilità di farsi luce con cover o tributi molti ci proveranno.


Rispondi
Io ci provo da sempre
di Hefexor [user #34231]
commento del 08/05/2014 ore 15:57:16
Per la precisione da quando avevo 15/16 anni con l'esordio (orami un sacco di anni fa...), le mie band da sempre fanno pezzi propri.
il punto è molto semplice (come dice sempre il mio amato batteristone Pino) è che se vuoi suonare in giro "ci vogliono le cover".
Ha ragione. Anche con la questa formazione, che è quella giusta, abbiamo più di un'ora di pezzi nostri, eppure finchè davamo il cd con i pezzi nostri, i locali non ci guardavano di striscio (e non ritengo proprio che sia robaccia, anzi). Adesso cominciamo a suonare in giro un pelino di più. Abbiamo cominciato ad inserire nello show oltre una decina di cover...

Per la cronaca stasera suoniamo tutti i nostri pezzi inediti ad Alzano Lombardo (in provincia di BG), se qualcuno vuol fare un giro, a noi fa solo piacere!
Rispondi
Oddio... io conosco tantissimi tributi, ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 08/05/2014 ore 16:27:50
Oddio... io conosco tantissimi tributi, alcuni anche di gruppi relativamente recenti:
Muse, Foo Fighters, Lady Gaga...
c'è di tutto.
Per una serata senza tanti pensieri va bene un tributo.
Poi conosco anche un sacco di gruppi e artisti che fanno musica propria e li scelgo se voglio sentire qualcosa di nuovo o di diverso.

Non fermiamoci a quello che si vede, c'è un sacco di roba da scoprire, basta solo aprire gli occhi... e magari farsi un giro su youtube :P
Rispondi
2 riflessioni...
di adriphoenix [user #11414]
commento del 08/05/2014 ore 17:02:05
Ho suonato e suono sia musica inedita che cover e di locali ne ho frequentati a pacchi...il fatto è che che purtroppo (in Italia) con la musica originale non trovi spazio se non in pochi illuminati locali che decidono, per filosofia gestionale, di proporre musica inedita al proprio pubblico, il quale peraltro è un'altra percentuale bassa del pubblico totale degli avventori. Il 90% dei gestori vuole musica che piaccia alla gente comune (il restante 90% degli avventori) ie quindi ti "obbliga" a suonare cover, quando non addirittura ad assicurargli gente la sera del tuo concerto.
La domanda quindi non è, secondo me, si fa musica per soddisfazione o per soldi...quanto si fa certa musica per poter suonare live o si fa la propria musica per propria soddisfazione ma anche quasi "confinati" in eterno nella propria sala prove?
Dalla mia esperienza..vale la seconda, ovvero per poter provare a suonare la propria musica, si deve pagare il dazio delle cover. D'altronde la situazione non era molto diversa qualche decennio fa, solo che si parlava di "repertorio" di altri artisti, oggi le chiamiamo cover e tribute band..e ci schifano. Mala tempora..
Rispondi
Attualmente suono in una tribute ...
di kelino [user #5]
commento del 08/05/2014 ore 17:50:44
Attualmente suono in una tribute band (Doors) solo perché si suona molto in giro e arrotondo bene. Ma anche perché coi ragazzi del gruppo mi diverto molto...
Non nego che mi piacerebbe molto cimentarmi con brani inediti.
Rispondi
ragazzi il discorso è molto semplice...
di guitardrummer [user #17982]
commento del 08/05/2014 ore 18:05:12
siamo musicisti, e suonare dal vivo è quasi un impellenza fisiologica...specialmente se suonare è più che la tua professione, la tua vera passione !...con la cultura che c'è qui in italia, ma non solo, se vuoi assicurarti di suonare dal vivo, per il puro gusto di farlo, per esprimerti, per divertirti, x incontrare amici, e diciamolo, anche per esibirti e farti apprezzare un po' (c'è un minimo di narcisismo in ogni musicista, sarebbe anomalo il contrario), devi proporre cover o tributi. Non ho mai capito nè condiviso le persone che sparano a zero, che odiano a morte i musicisti che suonano
pezzi altrui...probabilmente la gran parte di questi non erano musicisti o quantomeno non si sforzavano di capire le esigenza di chi suona perchè ama farlo !! D'altronde le cofver si fanno anche nella musica classica, nel jazz, non certo solo nel rock e nel pop...La coesistenza di entrambe le cose, pezzi originali e cover sarebbe il top, ma la gente nei locali vuol sentire pezzi famosi, quell'assolo famoso, etc etc...di certo non lo si fa quasi mai per soldi a meno che non entri nell' ordine di 3/4 serate a settimana. Oggi sono al lavoro con poche ore di sonno, appena reduce da una faticosa serata di tributo ai Genesis. Vista l'età che avanza a volte mi chiedo ..chi me lo fa fare?..la risposta è sempre la stessa...il piacere, la passione, e fino a quando ce la faro' e ci saranno offerte in tal senso non mi tirero' indietro ! Nel frattempo sto cercando di diventare sempre piu' padrone della chitarra, cosi' almeno in vecchiaia potro' suonare uno strumento mololto meno faticoso della batteria :-D.... W la musica !
Rispondi
In difesa di cover bands
di Claes [user #29011]
commento del 08/05/2014 ore 19:21:0
Al pubblico piace di certo vedere i Rolling Stones "on demand" su YouTube, ma ascoltare la loro musica DAL VIVO è tutt'altra cosa. Questo vale per tutti. Cover bands eseguono musica che amano - il difficile sarebbe KISS col loro fantafolle make-up. Non c'è nessuna ragione di discreditare una cover band. Sono d'accordo con chi la pensa cosi.
Rispondi
Mi piacerebbe...
di invioinvio [user #30752]
commento del 08/05/2014 ore 19:34:15
...suonare in una cover band per 2 motivi...1) condividere con 3/4 amici la passione per un gruppo!!! e 2) per suonare moooooooooooolto in giro!!!! Questo non toglie che il mio sogno sarebbe portare in giro le mie canzoni e la mia musica! Buon Accordo a tutti!
Rispondi
ci son passato pure io
di brozio77 [user #10423]
commento del 09/05/2014 ore 02:12:44
dalle cover band prima di litfiba vecchi e poi joy division ma alla fine sebbene suonassi di piu e entrasse pure quelche eurino, preferisco fare pezzi miei anche a costo di suonare di fronte a 20 persone. io la penso cosi da chitarraio, chitarrista è un parolone, quale sono :-)
Rispondi
basta con le cover band, ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 09/05/2014 ore 07:24:06
basta con le cover band, non servono... se uno vuol ascoltare gli stones, abba, police ecc. ecc. dal vivo, apra you tube
Rispondi
per me uno può suonare ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 09/05/2014 ore 08:59:05
per me uno può suonare quello che vuole. Se gli piace fare le ocver, che faccia le cover , PERSONALMENTE, se voglio ascoltare un gruppo vado al concerto degli originali, se ci sono ancora sennò, sennò inserisco il CD nello stereo e ascolto in piena hehehhehe;)

Non è un caso che le poche volte che vado ad ascoltare qualche gruppo in giro vado SOLO ad ascoltare chi fà musica 'originale' . difficilmente vado ad ascoltare band tributo o coveriane.

WiWa!
Rispondi
Beh il problema è che ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 09/05/2014 ore 09:11:38
Beh il problema è che spesso i gestori dei posti dove si suona vogliono solo gruppi cover o tribute e raramente gente che fa musica propria.
Per me il giusto compromesso è suonare materiale proprio con qualche cover scelta, possibilmente non copiata pedissequamente ma reinterpretata secondo i propri gusti personali.
Rispondi
Domanda di mercato e sfatiamo la brutta nomea delle cover-band
di adriphoenix [user #11414]
commento del 09/05/2014 ore 17:01:54
Diciamolo chiaramente: la DOMANDA dei locali (quasi tutti) è di musica famosa e conosciuta per allietare i propri clienti (e rimpinguare i propri guadagni), mentre l'offerta di gruppi che fanno musica inedita e originale ha un valore di mercato, rispetto alla domanda, pari a zero e quindi semplicemente non si TROVA DOVE SUONARE. Con uno dei miei gruppi abbiamo speso DENARO per farci il ns CD, portato in giro e cagato da nessuno, probabilmente non piaceva direte voi, possibile...ma in un paio di concorsi abbiamo avuto recensioni buone, quindi tutto da buttare non era. Risultato? abbiamo mollato...
Posso condividere il pensiero di Yaso e Kata e di tanti altri, ma viste le regole di questo mercato che alternativa hanno i gruppi originali? suonare in casa per amici e accontentarsi di qualche contest musicale, che nella maggior parte dei casi sono truffe belle e buone? ..frustrazione a non finire! Da un recente viaggio negli USA, a NY in particolare ma anche a Berlino ho avuto modo di sondare l'underground musicale ed eccenzion fatta per quei locali che hanno una programmazione musicale dedicata ai gruppi emergenti, molti propongono musicisti che suonano cover (rock, blues, jazz, r&b)....gente di 50/60 anni che ti stendono per bravura, ma sempre di cover si tratta...lì però chi suona cover (bene), mica viene declassato per questo, viene apprezzato come musicista che interpreta la musica di qualcunaltro e se lo fa bene, spesso viene anche osannato. Ma qui siamo in Italia ed l'approccio radical-chic di certi ambienti musicali sinceramente mi ha rotto le palle...tutti artisti che si definiscono indipendenti, senza sapere neanche da che cosa non dipendono...ridicoli! Ho composto, nel mio piccolo, musica inedita, l'ho sudata, ho pagato soldi di tasca mia per vederla incisa su un dischetto di plastica, mi hanno ignorato completamente...e se ora suono musica di altri artisti, pardòn...cover...mi tocca sentirmi anche in colpa? mavaffanculo..dai...
Rispondi
Due facce della medaglia!!
di Chiodo utente non più registrato
commento del 11/05/2014 ore 09:18:49
Io credo che il fatto di suonar cover abbia dalla sua il vantaggio di avere un riscontro immediato da parte del pubblico ,il che nei contesti di serate in locali, pub ecc.. puo' essere molto appagante (anche nel riscontro economico,a seconda dei casi e della qualita' delle cover).Di contro e convengo con la tua analisi ,l'abitudine a suonar cover potrebbe portare a un'assuefazione che toglierebbe stimoli all'artista,perche' alla lunga potrebbe sentirsi frustrato non creando mai musica alla fine!!
E' vero ormai si e' sentito di tutto ,ed e' impossibile ormai essere originali, pero' io penso si possa trovare un compromesso ,ossia suonare hard rock ,blues ,rock'n'roll, e cio' che ci piace alla vecchia maniera ,senza andare cercando a tutti i costi il "mai sentito prima" e farlo semplicemente con il cuore e la passione!!
D'altronde per alcuni ha pagato questa formula!!Si chiamavano Cafe' Racers e suonavano nei pub rock'n'roll ,per pochi spiccioli,mentre il Punk imperversava ,L'Hard Rock declinava e il Metal Nasceva!!
Poi divennero famosi con il nome di Dire Straits rimanendo zoccolo duro del Rock'n'Roll fino agli anni 90...dimmi se e poco?(ovviamente hanno dovuto lottare e non poco con le major per mantenere questi canoni,fino ad autoprodursi,pero' su questo aspetto si aprirebbe un dibattito infinito).
Forse bisogna semmai capire cosa vogliamo noi , prima di cosa vuole la gente!!
Vogliamo suonare per far grana?Vogliamo farlo per divertirci?Mi sa' che al giorno giorno d'oggi associare le due cose e' impossibile.Se cerchiamo il risvolto economico,potremmo essere insoddisfatti(a meno che non si riesca veramente a trovare una nuova via rivoluzionando la musica).Se invece suoniamo per divertirci,possiamo rimanere in "Dire Straits",ma non e' escluso che se lo facciamo col cuore..........................
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