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C'è una strana espressione nei tuoi occhi

di Martinez53 [user #23272] - pubblicato il 02 maggio 2014 ore 17:44


Scrivo poco ultimamente, in altre faccende affaccendato e non ultima la nostra nuova Band che mi tiene parecchio occupato, ma dopo un primo maggio così... strano, ho pensato che mi andava di scrivere e farvi sentire qualcosa, una cover di una Band, all'epoca si chiamavano "Complessi" i Rokes che risale al lontano 1965, traccia che abbiam registrato in un momento di puro cazzeggio, 
Tornando al 1° Maggio (festa del lavoro) mi rivolgo in particolar modo ai più giovani perchè credo sia importante ricordare che non è sempre andata così male e se c'è stato un tempo migliore, sicuramente prima o poi quel tempo migliore ritornerà ma certo, molto dipende anche da noi.
C’è stato un periodo in cui ancora non esistevano tanti oggetti e tecnologia che adesso invece ci sono e di cui assolutamente non potremmo più fare a meno e che anzi, addirittura ogni tanto ci fanno pensare a come sia stato possibile vivere senza.
C’è stato un periodo in cui non c’erano i telefoni cellulari, gli smart-phone, non c’era internet e non c’erano i social-network, non c’era faceboock e nemmeno Twitter e non esisteva la tecnologia digitale.
Se viaggiando in macchina perdevi la strada, scendevi e cercavi un passante per chiedergli dove cazzo eri finito perchè non c’erano i navigatori satellitari.
Se dovevi telefonare alla fidanzata o al fidanzato e avevi bisogno di un po’ di privacy, scendevi in strada con in mano una manciata di gettoni e cercavi una cabina telefonica, perchè non c’erano i cellulari. 
E i telefoni avevano la rotella forata per fare il numero...
Ascoltavi la musica sui dischi in vinile e avevi la macchina invasa di musicassette, alcune ingiallite dal sole e dal calore.
Insomma in quel tempo lontano mancava tanto, tantissimo di quel che c’è oggi e che è a portata di mano per tutti.
Però in compenso c’era in abbondanza una cosa che da un po’ di tempo è sparita: la speranza, che forse a pensarci bene è più importante di tanti aggeggi tecnologicamente avanzati. 
Oggi manca la speranza nel futuro che pian pianino c’hanno abituato a non avere più.
A quel tempo c’era ogni giorno musica nuova, quasi ogni giorno una nuova band sfornava qualcosa che non s’era mai sentito prima, c'era sempre qualcuno che si inventava suoni nuovi, nuovi modi di pensare di vivere e di guardare al futuro, la gente, i giovani erano convinti che avrebbero cambiato il mondo.
Certo non ci siamo riusciti, ma almeno c'abbiamo creduto.
Quel periodo io lo chiamo: Quando avevamo i capelli...
Al

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ah ah ah !! Ma ...
di janblazer [user #26680]
commento del 02/05/2014 ore 18:27:49
ah ah ah !!
Ma non vale.. qui stavamo cazzeggiando di brutto !!
;-))
Dentro di noi la speranza non morirà mai, dicevamo allora, ma dirlo adesso è come dirlo a funerali avvenuti..
Ciao socio, un saluto dal tuo dannato chitarrista !!
Dannato nel senso che ti fa dannare..
;-)))
Rispondi
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Credo di avere qualche anno ...
di Ivan56 [user #36558]
commento del 02/05/2014 ore 19:12:21
Credo di avere qualche anno meno di te, però mi ritrovo in gran parte delle cose che hai descritto.
La qualità della registrazione è in tema con quegli anni, ma l'esecuzione mi piace proprio, penso vi
divertiate molto, e comunque complimenti a tutti. :-)))
Ciao

p.s.
per adesso io sono ancora "quando avevamo i capelli"
Rispondi
Re: Credo di avere qualche anno ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 02/05/2014 ore 19:49:05
Si ci divertiamo un sacco anche se non siamo propriamente dei ragazzini e la formazione è: tre pensionati e uno in mobilità... Ma l'età non conta.
Grazie dell'apprezzamento e... tieni di conto i capelli!
Al
Rispondi
belli i capelli....!!!!!!!!!!!!!!
di Mau380 [user #31319]
commento del 02/05/2014 ore 19:24:32
Caro socio, ti ricordi quando avevamo sempre in tasca il pettine alla fonzie.
Il tempo e' passato i capelli pure,
ma la voglia di divertirsi a suonare rimane,
preparatevi che la prossima si avvicina,
e come dice Janblazer non si cazzeggia piu'. :-)))))
Rispondi
L'oggetto più utile....
di FBASS [user #22255]
commento del 02/05/2014 ore 19:42:36
Era il vecchio gettone telefonico. Quante storie ci ho imbastito e di ragazze, fregature comprese, ne ho avute e come, ma questo piccolo oggetto con tre scanalature era l'artefice degli appuntamenti presi e delle varie evoluzioni delle stesse storie, lo usavamo anche per non far sentire i fatti nostri a casa, Ciccio il Nostalgico. PS) Di loro i Rokes ho trovato di recente su una bancarella il 45 giri del brano più famoso, "Che Colpa Abbiamo Noi".
Rispondi
Re: L'oggetto più utile....
di Martinez53 [user #23272]
commento del 02/05/2014 ore 19:51:16
Purtroppo però "Ma che colpa abbiamo noi" non si presta molto a rivisitazioni in chiave Rock come è nelle nostre intenzioni fare.
Ciao!
Rispondi
Io, da giovanissimo, sono preoccupato ...
di aleck [user #22654]
commento del 02/05/2014 ore 20:15:06
Io, da giovanissimo, sono preoccupato ma non ancora arreso... Certo, la rivoluzione (passatemi il termine) non può che partire da noi, e non dobbiamo rifare gli errori dei nostri padri. Io ce la metto tutta nel mio piccolo a "rivoluzionare". Il problema maggiore è "la testa" dei miei coetanei e degli adulti. Siamo in un mondo di adulti cinici e disillusi dalle delusioni del loro passato e di ragazzi ancor più cinici, raggomitolati nella celebrazione dell'commiserazione di sè e non solo poveri di sogni per cui vivere, ma persino demolitori dei pochi sognatori rimasti! Se si facesse un piccolo sondaggio si scoprirebbe che solo una minima percentuale di giovani sceglie di studiare perchè crede nel percorso di formazione che sta affrontando. Gran parte dei ragazzi sceglie il proprio percorso universitario in base alle presunte possibilità di ottenere un lavoro facoltoso e altamente remunerativo offerte dai diversi corsi di studio, in base al prestigio sociale, in base addirittura alle mode. Non avete idea di quanti scelgono di fare medicina perchè "sono bravo, devo fare medicina!", "i medici guadagnano molto e c'è sempre lavoro.", "io nella vita coglio essere qualcuno." e di quanti ragazzi appassionati, davvero mossi da vocazione, non riescono a studiare medicina. E questo discorso si può estendere ad ogni ambito. Il problema vero è che bisognerebbe cambiare radicalmente la mentalità egemone. Bisognerebbe ristabilire il senso delle cose, il senso delle parole. Bisognerebbe restituire il giusto valore alle cose. Bisognerebbe ridare il giusto peso a sogni e passioni e insegnare che il denaro non è tutto, è un mezzo (vile) e non il fine... Ridare la dignità che spetterebbe per natura ad arte, letterature, cultura in genere. Io ho una piccola speranza perchè, anche se sono davvero pochi, nella mia vita ho incontrato ragazzi (e adulti) che mi hanno arricchito e altri che si son lasciati toccare e interessare dall'incontro con le mie idee e messaggi. Cineforum itineranti, concerti, spettacoli di arte varia, tutti a fine divulgativo. Mi hanno dato molto e hanno dato qualcosa a chi si è lasciato coinvolgere. Si, io credo che se una speranza c'è ancora è nel combattere la mediocrità dilagante con la cultura. Cultura elevata e assoluta. Cultura che non si lasci sconfiggere dai continui attentati a cui è esposta. Si, perchè se c'è una cosa che mi fa paura è che oggi si sta diffondendo un odio viscerale contro cultura e colti in genere. Si sta facendo terrorismo sociale. Si sta attentando alle libertà usando noi, popolo, come arma. Dilaga la mediocrità, i fascismi. Questo mi spaventa ma, in un certo senso, mi rende anche consapevole dell'importanza di provare, almeno provare a cambiare le cose. Non credo nelle masse, non credo nei concetti di "classe" e simili di cui è piena la vecchia ideologia. Io credo in ogni singolo uomo. La rivoluzione più grande che si possa fare è la rivoluzione di sè. La scelta autentica della propria esistenza. L'iniziativa e la capacità di pro-gettarsi. Questo è quello che vado predicando.

Un cantautore del mio paese, comunista di un tempo, anarchico poi, sempre e comunque inattuale, sempre e comunque "fuori dal motore", cantava nello spettacolo di Dario Fo "Povera gente":

"Si' 'na goccia i'nd' u' mar, cuss mare di gente,
Si' 'na goccia e pure tu si' u' mar',
Si' 'nu mar' perchè tu si' la vita,
Tu si' a gente e tu si' 'a libertà."
(Enzo DelRe)

Parafrasare, seppur impropriamente, questi versi mi aiutano sempre a divulgare il mio invito, chiunque sia il mio interlocutore.

Il ragionamento è semplice. Ognuno di noi è una goccia e ognuno di noi porta in sè tutte le caratteristiche del mare. Il mare stesso non è che un insieme di gocce, e da ognuna di quelle gocce è determinato nei suoi aspetti caratteristici, che siano sapore, odore, colore... Se ogni singola goccia potesse cambiare, se ogni singola goccia decidesse di cambiare il mare non sarebbe più lo stesso. Solo la goccia ha il potere di attuare questo cambiamento radicale, e non partendo dagli altri ma applicando a sè stessa e alla propria esistenza il cambiamento: niente prediche verso le altre gocce, la testimonianza diverrebbe la vita stessa!

Io sto portando avanti questa piccola seppur (almeno per me) vitale lotta. Io sto cercando di vivere autenticamente e responsabilmente la mia esistenza. Io sto provando a far rimbalzare l'idea tra quanta più gente possibile.

Probabilmente domani sarò anche io un adulto sconfitto e disilluso. Ma non mi fermo per questo. Sarò un sognatore e uno stolto come mi dicono in tanti. Uno svitato che vive fuori dalla relatà. Non lo so. Intanto io credo in un mondo diverso. I grandi sogni esistono ancora, ora dobbiamo coltivarli.

Scusate eventuali sviste o errori, ho scritto di getto e vado di fretta... Scusate anche se con questo sfogo vado un poco OT.
Rispondi
Re: Io, da giovanissimo, sono preoccupato ...
di paolo962 [user #26262]
commento del 03/05/2014 ore 13:53:52
il tuo ragionamento è apprezzabile e condivisibile...
Io, però, ormai non ci credo più... Gli anni, purtroppo, hanno ricoperto di cinismo i miei adorati ideali della gioventù...
Penso che la soluzione sarebbe una sola...
Radere al suolo ogni cosa e, soprattutto, il genere umano...questo genere umano
Quindi sperare che in qualche futuro remoto una nuova umanità si affacci alla storia, creando sovrastrutture economico-sociali ben diverse dalle attuali e, possibilmente, libere da condizionamenti religiosi del tutto fuorvianti.
Non so se lo hai mai visto....Hai presente quella scena del film "2001 Odissea nello Spazio" quando lo "scimmione" intuisce che un bel femore può servire da utensile/mazza e, dopo averlo usato per uccidere un rivale lo scaglia con forza nel cielo ?? Nella scena rallentata quel genio di Kubrick trasforma lentamente la rotazione del femore nella rotazione di un'astronave per risolvere nella famosa scena del "valzer delle stelle"...
In pochi secondi il regista ha mirabilmente condensato l'evoluzione umana...
Penso che dovremmo ripartire da lì, da quel femore lanciato verso il cielo ed impegnarci molto per fare si che il viaggio ci porti verso destinazioni ben diverse dalle attuali...
Detto questo mi auguro e, soprattutto ti auguro che la tua generazione e quelle future sappiano almeno fare qualche deviazione per allontanarsi dallo squallore odierno.
Rock'n'Roll!

Rispondi
Io le risposte ai tuoi ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 02/05/2014 ore 20:38:54
Io le risposte ai tuoi temi non le ho, però il fatto che tu ci sei e ragioni in questa maniera, è una grande consolazione.
Adulto e sconfitto lo sarà solo chi non ha saputo gestire la propria esistenza, chi sa far funzionare il proprio cervello non sarà mai uno sconfitto. A meno che per sconfitto non si intenda chi non ha fatto "carriera" ma so che hai capito cosa intendo.
Io, per quel che vale faccio il tifo per te e per quelli come te, ma più di questo non posso fare nè io nè quelli come me, il resto lo dovete fare voi giovani. Auguri!!!
Ciao!
Al
Rispondi
Re: Io le risposte ai tuoi ...
di aleck [user #22654]
commento del 02/05/2014 ore 20:47:16
Accetto gli auguri e si, ho capito cosa intendi :)

Spero che altri capiscano e accettino l'invito.
Rispondi
BELLA! me la sono proprio ...
di Sykk [user #21196]
commento del 03/05/2014 ore 07:30:53
BELLA! me la sono proprio ascoltata di gusto!
Rispondi
Re: BELLA! me la sono proprio ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 03/05/2014 ore 08:52:42
GRAZIE! Contento che ti sia piaciuta.
Al
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