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Viaggio in India - Acquisto di un Sitar a Varanasi

di Eric89 [user #39840] - pubblicato il 22 aprile 2014 ore 13:26
Un Saluto a tutti gli accordiani,

Probabilmente fra un pò, in Luglio o in Agosto, andrò in India fra le diverse tappe che il viaggio include ovviamente c’è anche la città sacra di Varanasi (o Benares) li mi piacerebbe comprarmi un Sitar.
Nonostante la fermissima convinzione circa l’acquisto che ho intenzione di fare brancolo nel buio per quanto riguarda le modalità con cui portarmi a casa il mio mistico strumento. Mi servirebbero alcune info o testimonianza di chi ha già fatto questo tipo di esperienza.


Il viaggio che andrei a fare prevede il passaggio (e la sosta per 3 giorni) a Varanasi circa a metà del viaggio...in altre parole dovrei scarrozzarmi il chitarrone per altri 10 giorni tra continui spostamenti in bus e di alberghetto in alberghetto, comunque sia credo che con la dovuta attenzione riuscirei a portarmi a casa lo strumento intatto! ma il mio cruccio più grande è: come mi comporto con la compagnia aerea? la compagnia aerea potrebbe rifiutarsi di accettarlo? e se lo accetta come lo stiva, me lo lasciano portare in cabina? tipo che se lo stivano quando arriviamo sul suolo italiano buttano il mio Sitar da una certa altezza come tutte le altre valigie?!

Ho pensato anche che per l'acquisto del mio Sitar potrei rivolgermi ad un negozio dall'aria affidabile (ce ne sono a Varanasi o sono tutti laboratori?!) e ordinare la spedizione tramite corriere, sarebbe possibile una roba del genere? oppure acquistare il Sitar e poi andare in un ufficio postale per spedirlo? A quanto ammontano i costi di spedizione? Qual è il budget medio per comprarsi un sitar decente?

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Ciao!
di Claudio80 [user #27043]
commento del 22/04/2014 ore 20:36:40
anzitutto congratulazioni sia per la scelta del viaggio, sia per quella dello strumento!!!
Io acquistai on-line un sitar due anni fa...e qui viene il bello!!!!se sei fermamente deciso ad acquistarlo stai molto attento al trasporto perchè sono strumenti delicatissimi!!Infatti il mio arrivò con la zucca rotta!!!!
Ma alla fine interagendo sia con il venditore sia con la compagnia di spedizione responsabile del danno sono riuscito a farmelo "riparare" facendomi dare un rimborso per la riparazione.
Il consiglio che, nel mio piccolo posso darti è questo: che al tuo rientro in italia tu prenoti un posto a sedere anche per il sitar perchè nel caso decidessi di farlo caricare in stiva, stai pur certo che con la poca cura che alcuni hanno sicuramenrte lo troveresti danneggiato.
Spero di esserti stato un pò d'aiuto!
Un saluto.
Rispondi
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Re: Ciao!
di Eric89 [user #39840]
commento del 23/04/2014 ore 09:23:07
qual'ora ci fosse un posto a sedere libero potrei farci un pensierino...ma vorrei comunque fare attenzione a non spendere più per le spese di trasporto che per il sitar stesso! grazie 1000. Eric
Rispondi
Ti rispondo qui, che magari ...
di dale [user #2255]
commento del 22/04/2014 ore 21:14:14
Ti rispondo qui, che magari può essere utile a qualcun altro, in più non sono su FB.
Vedo che hai già letto il mio articolo:


vai al link

Ti posso solo dire che ho riportato io stesso il sitar in Italia, naturalmente non può entrare come bagaglio a mano, e così lo dovrai imbarcare al check-in, ovviamente è richiesta minimo una custodia rigida, la compagnia apporrà adesivi con scritto "fragile", poi certo ci vuole un adesivo di Saraswati, che lo protegga, e tanta fede che tutto vada bene, ma quella è necessaria proprio per affrontare tutto il viaggio.
Ti saluto e ti auguro buon viaggio.


daLE


Rispondi
Re: Ti rispondo qui, che magari ...
di Eric89 [user #39840]
commento del 23/04/2014 ore 09:26:57
ovviamente l'immagine di Saraswati! quella come prima cosa! ma oltre all'immagine sacra pensavo di smontare le corde in modo che diminuisca la trazione sul manico e imballarlo con qualche strato di pluriball....grazie tante. Eric
Rispondi
sono stato in India 13 ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 23/04/2014 ore 09:44:45
sono stato in India 13 volte .. a mio parere e' finita la pacchia, nel senso che fino a un po' di anni fa si riusciva a tenersi lo strumento vicino, magari supplicando il personale..

adesso gli strumenti vanno in stiva in mezzo ai bagagli a meno che non entrino nei ripostigli sopra i sedili (che da qualche anno sono spesso piu' che sufficienti per metterci, per esempio, una chitarra in formato normale piuttosto che una 3/4) ..

l'unica soluzione, e penso che tu possa essere ottimista dato che sono interessati a servire bene il cliente in modo che tu ritorni e/o sparga la voce, e' andare da un negoziante che tratta correntemente con gli stranieri e chiedergli di imballare lo strumento nel modo piu' sicuro possibile ...

a mio parere sono bravi a fare queste manovre i famosi BINA che sono a Delhi a qualche decina di metri da Connaught Place ..

non e' necessario, penso, allentare le corde, dato che non esercitano molta tensione ...
Rispondi
Re: sono stato in India 13 ...
di Eric89 [user #39840]
commento del 23/04/2014 ore 11:10:03
Bhè, che mi lasciassero portare il mio Sitar in cabina senza pagare un folle sovrapprezzo (praticamente il prezzo di un altro posto a sedere) manco lo mettevo in conto :-).

Vedo che comunque nessuno mi ha consigliato di spedirlo dall'India tramite corriere avallando la mia seconda ipotesi...evidentemente è una pessima idea :-)

BINA? chi sono? ma ci sono solo a Delhi?! io comunque avevo intenzione di acquistare il Sitar a Varanasi....ma lo sconsigli? grazie mille!!!!
Rispondi
Re: sono stato in India 13 ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 23/04/2014 ore 11:42:14
riguardo al corriere non so cosa dire.. so di amici che hanno fatto molte spedizioni, ma, per esempio, di vestiti, non so niente di spedizioni di strumenti musicali ...

Bina sono questi:

vai al link

certamente non ti sconsiglio di prendere lo strumento a Varanasi, ho solo nominato gente che, per esperienza mia o di altri amici, ritengo potrebbe imballarti lo strumento in modo sicuro ..



Rispondi
ah, si tratta di un ...
di Eric89 [user #39840]
commento del 23/04/2014 ore 11:50:44
ah, si tratta di un negozio! ottima segnalazione! grazie!!!
Rispondi
Acquistato sitar a Varanasi
di archimax [user #28823]
commento del 23/04/2014 ore 15:27:14
Io sono stato in India proprio l'anno scorso a luglio,ho passato qualche giorno a Varanasi dove ho acquistato un sitar, non volevo uno strumento super professionale quindi badando più al costo ne ho preso uno con la zucca di dimensioni medie, il prezzo di partenza per un sitar suonabile va 90/100€ nostri, poi dipende da quanto bravo sei a contrattare, considera che partiranno da cifre almeno 4-5 volte superiori. Per uno strumento più performante da quello che ho capito parti dai 250/300€. Con il sitar ho acquistato anche un custodia morbida imbottita per il trasporto. Io ho volato con Emirates e con mia grande sorpresa quando ho chiesto come fare per il trasporto dello strumento, mi hanno detto che non c'erano problemi e me lo hanno fatto portare in cabina dove è stato messo dalle hostess in uno dei vani liberi sull'aereo, ma la cosa che mi ha sorpreso è che non mi hanno chiesto nessun tipo di sovrapprezzo.Ciao
Rispondi
eh! archimax, credo proprio che ...
di Eric89 [user #39840]
commento del 28/04/2014 ore 12:30:2
eh! archimax, credo proprio che tu abbia avuto una gran botta di quello che in gergo si dice _ _ _ _!!!!

Ovviamente qal'ora mi accadesse una roba del genere non esiterei a baciare il terreno su cui camimina chi mi lascerà portare il Sitar in cabina...grazie!!!
Rispondi
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