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Vent'anni senza Kurt Cobain
Vent'anni senza Kurt Cobain

di LaPudva [user #33493] - pubblicato il 05 aprile 2014 ore 16:15
Era il 5 aprile del 1994, esattamente vent'anni fa, quando Kurt Cobain fu trovato morto nella sua casa sul Lago Washington. Finiva così la breve e intensa storia del simbolo di una generazione.
Era il 5 aprile del 1994, esattamente vent'anni fa, quando Kurt Cobain fu trovato morto nella sua casa sul Lago Washington. Finiva così la breve e intensa storia del simbolo di una generazione.

Era un anno importante, il 1994. Avevo la maturità, dovevo scegliere il da farsi per la mia nuova vita dopo l’estate e, soprattutto, dovevo combattere con le piccole grandi angosce dell’ultima fase dei miei teen years. Va da sé, nella musica riuscivo a trovare sollievo dai miei tormenti, ma, in alcuni casi, anche un mezzo per sondarli nei loro più sconcertanti abissi. Benché fossi abbastanza scettica su tutto quello che non fosse uscito più di venti anni prima, su questo versante avevo trovato dei grandi compagni di viaggio in Kurt Cobain e nei Nirvana, che ho sentito per buona parte delle scuole superiori. Mi ricordavo bene quando, al primo passaggio di "Smells Like Teen Spirit" su Video Music nel 1991, avevo preso carta e penna e mi ero segnata il nome del gruppo e il titolo del pezzo per fare ricerche su quel disco, che avrei tanto voluto comprarmi: Nevermind. Wow! Non potevo immaginare quanto lo avrei ascoltato (forse meglio dire "sentito", in questo caso), né che mi sarei ritrovata a parlarne qui con voi più di vent’anni dopo. Fatto sta che quel 1994 si era prospettato un anno veramente pesante fin dalle prime settimane e, neanche a farla apposta, alle fine del ’93 i Nirvana avevano pubblicato un terzo disco particolarmente inquietante intitolato In Utero che pareva la colonna sonora perfetta di quell’età di transizione che stavo vivendo tanto intensamente. Il titolo del lavoro doveva essere I Hate Myself and I Want to Die (Odio me stesso e voglio morire, n.d.r). Insomma, non mi sentivo meglio, però mi sentivo meno sola! Non ero una fanatica del grunge, ma i tre di Seattle mi piacevano e c’era poco da fare.


Che meraviglia quando a scuola si sparse la voce che la sera del 23 febbraio ‘94 i Nirvana sarebbero stati ospiti nella trasmissione Tunnel di Serena Dandini! Io, per sicurezza, mi ero sintonizzata su Rai 3 un’ora e mezza prima (non si sa mai). "Serve the Servants" e "Dumb". Porca miseria, speravo in "Heart-Shaped Box" e "All Apologies", ma chi se ne frega. "Non lo vedo tanto bene, quel ragazzo!" "Mah, è Kurt Cobain. È sempre così!" Purtroppo avevamo ragione entrambe. Quella sarebbe stata l’ultima apparizione televisiva di Kurt Cobain.


I primi di marzo, dopo aver concluso il tour europeo dei Nirvana, tornò in vacanza a Roma con Curtney Love e figlioletta al seguito. "È andato in Vaticano e ha rubato delle candele, di quelle grosse, e poi ha preso un pezzo del Colosseo per me!", ricorda Courtney. La mattina del 4 marzo, alle 6 lo trovò riverso a terra nella loro stanza all’Excelsior. Non era un’overdose di eroina come le tante che aveva visto: aveva cercato di uccidersi con 60 pasticche di Rohypnol e aveva un biglietto d’addio stretto nel pugno: "Il Dr. Baker dice che come Amleto devo scegliere tra la vita e la morte. Sto scegliendo la morte" e altre tristi parole sul rapporto con la compagna. La corsa al pronto soccorso, poi all’Umberto I e infine all’American Hospital. Non ce l’aveva fatta: lo riportarono al suo inferno terreno dopo una ventina di ore di coma farmacologico. E noi ragazzi da casa impazzivamo inseguendo le notizie che lo davano, in sequenza, per morto, per spacciato e, infine, per vivo e vegeto.

Prima dell’era di internet raccogliere informazioni era un disastro. Quello che sapevamo era che era tornato negli USA e si era progressivamente isolato dal mondo. Uso massiccio di droghe, rapporto invivibile con Courtney Love, infine il ricovero in una clinica a Los Angeles per provare a disintossicarsi. Ma poi era scappato e tornato a Seattle. Pazzesco, non riuscì a trovarlo l’investigatore assoldato da Courtney Love ma ci riuscì un elettricista, Gary Smith! La mattina dell’8 vide Kurt riverso a terra nella serra della sua casa sul Lago Washington: si era sparato ma la quantità di eroina che aveva in corpo lo avrebbe ucciso comunque. Era morto presumibilmente il 5, comunque non era importante. Non c’era più. Quando sentii la notizia (ancora su Video Music) pensai "Ce l’ha fatta, finalmente!" e poi piombai in una profonda e muta tristezza. Le facce attonite di tanti a scuola, il giorno dopo, la dicevano lunga su quante persone la notizia - ma ancor di più la musica dei Nirvana - avesse raggiunto solo in quell’angolino di La Spezia.


È strano ripensarci oggi, dopo vent'anni. Chi di noi c’era, oggi è adulto e magari si sta chiedendo, come me, cosa avrebbe potuto darci Kurt Cobain in tutto questo tempo. Io sono tra coloro i quali pensano che non sia diventato leggenda solo per la sua morte precoce e sono ancora persuasa del valore di quei dischi che ho tanto amato da ragazzina. I due decenni trascorsi da quel triste giorno, se mai, mi fanno apprezzare ancora di più la densità e la concentrazione di quella carriera che noi immaginavamo lunga e che invece si è conclusa troppo presto.

Questi pensieri sparsi e un brindisi in questa giornata nostalgica a lui!

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Mah .... Io quando osservo ...
di qualunquemente1967 [user #39296]
commento del 05/04/2014 ore 16:57:14
Mah .... Io quando osservo da lontano le vicende di questi personaggi dello spettacolo che con le loro mani si devastano la vita sino alla morte mi trasmettono tanta tristezza e pena .... Ma perche' dobbiamo spesso assistere a vicende cosi ? Si puo' essere grandi artisti e anche persone pseudo normali ? Evidentemente no e non capiro' mai il significato di questo modo di essere... Ciao
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 05/04/2014 ore 17:06:1
Bella domanda... La risposta è - un cauto - sì. Ma non credo che queste schegge impazzite scelgano davvero di essere tali e di morire giovani. Penso che seguano l'unica strada che vedono davanti a sé...
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di sibor [user #11654]
commento del 06/04/2014 ore 14:37:3
infatti...
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di invioinvio [user #30752]
commento del 06/04/2014 ore 17:58:21
====Si puo' essere grandi artisti e anche persone pseudo normali ? ===....credo personalmente di no...poi dipende moooooooolto dallo PSEUDO....Buona vita! PS.se lo capisci fammi un fischio!!!
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 07/04/2014 ore 07:57:11
Perché no? Springsteen é un grande artista e non mi risulta che abbia mai abusato di nulla. Bono degli U2 anche...fare si può fare, poi dipende dalla storia individuale di ognuno...
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di invioinvio [user #30752]
commento del 07/04/2014 ore 09:02:35
...senza generalizzare...non credo che prima di andare a letto mangino latte e biscotti! comunque senza polemiche...noterai che "quellichesammazzano"...trasudano nichilismo nella loro musica...buona settimana!
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di zaloral [user #31722]
commento del 07/04/2014 ore 15:10:1
Il mondo è pieno di persone con un emotività delicatissima, questa può essere dovuta a caratteristiche ereditarie, situazioni di disagio familiari, vissuti di problemi sociali nell'infanzia ecc... Alcune di queste si curano, stringono i denti e perseverano riuscendo a vivere una vita normale o pseudo tale. Altri invece non ce la fanno, cadono in una spirale autodistruttiva e alla fine cedono.
Queste patologie non risparmiano neanche le rockstar. Il denaro e la fama non fanno altro che accelerare questo processo data la disponibilità materiale a procurarsi "i mezzi" di autodistruzione.
Ci sono molti musicisti che hanno vissuto una vita normale e che quando hanno raggiunto la notorietà hanno continuato a farla. Altri hanno avuto vite difficili ma sono riusciti dopo qualche sbandamento a trovare un equilibrio. I più fragili come Cobain non ce l'hanno fatta.
Nella maggior parte dei casi non si tratta di cattivi, perversi e imbecilli, ma di persone che custodiscono un dolore troppo grande e non riescono (purtroppo) a gestirlo.
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di invioinvio [user #30752]
commento del 07/04/2014 ore 16:52:17
la penso come te! buona vita
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 09/04/2014 ore 08:35:45
Stefanuccio!!Bruce Dickinson e' campione di scherma,pilota i Boeing 777 e scrive libri a tutta callara!!
Si puo' si puo'!!! ;)
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di invioinvio [user #30752]
commento del 09/04/2014 ore 11:36:54
...che c'entra...non vedo disagio personale....nella sua musica...o no? non è un'equazione drogato=artista=suicida, ma la storia ne è piena...non pienissima...ma piena...!
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 09/04/2014 ore 15:25:30
No? Siccome si poneva la questione "Essere grandi artisti ed essere anche persone normali" Mi riferivo piu' a quello che al disagio percepito!!Tuttavia tanti cantano il disagio e lo vivono senza autodistruggersi...ricordi Marco Masini?La canzone "Il niente"?Madonna che legnata che era...i suoi testi erano schiaffoni.......pero' era ed e' un grandissimo poeta, forse se si drogava o lo avesse ostentato ,avrebbe avuto piu' risalto!!!O no?
Poi che ce ne sono stati e che ce ne saranno e' ovvio...ma mi sembrava si volesse porre una regola
su questo!! Buona tastiera compa'!!! ;)
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 09/04/2014 ore 16:13:59
pilota si, campione di scherma non mi risulta.
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 09/04/2014 ore 16:28:04
Non so se sia campione, ma ha praticato la scherma per anni e anni
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 09/04/2014 ore 17:42:06
Medaglia d'argento ai giochi invernali di Oslo.......Campioncino??

vai al link -oslo/
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di chiatarrox [user #36263]
commento del 09/04/2014 ore 19:07:37
No guarda hai capito male...a parte che la scherma é una specialità dei giochi estivi, e a parte il fatto che ad Oslo non hanno mai fatto le olimpiadi invernali...nell'articolo dice che dickinson ha sfidato in un incontro spettacolo ad Oslo (per beneficienza?) la medaglia d'argento ai giochi olimpici di Londra: il norvegese Bartosz Piasecki. Nell'articolo inoltre cita il fatto che effettivamente dickinson tirava di scherma ma ha smesso a 23 anni, quando, all'apice era settimo nel campionato inglese...considerato che già oggi il livello medio della scherma britannica é molto basso, che i più forti si allenano in altri paesi e non sono neanche nella classifica del campionato inglese e che all'epoca in cui tirava di scherma lui presumibilmente il livello era ancora più basso direi che sicuramente non era uno schermitore di alto livello..detto questo ignoravo che avesse praticato questo sport, guadagna ancora più punti!
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 09/04/2014 ore 19:38:12
Ops...ho capito male si!!!Ne ero convinto vabbe'.......comunque l'ha sempre praticata come sport ed e' anche un'apprezzato attore teatrale e scrittore di sceneggiature e romanzi....altri punti!!! :)
Eh eh eh ....ciao!!
Rispondi
Re: Mah .... Io quando osservo ...
di Chiodo utente non più registrato
commento del 09/04/2014 ore 10:56:20
Dalla storia e anche dalla persona!
Anche James Heitfield e' figlio di genitori separati e anche se non e' certo stato uno "stinco di santo",ha messo alla porta Mustaine con i suoi eccessi, perche' era una minaccia per il percorso della band!!Quindi ha posto la musica come punto centrale ad ogni costo (io ammiro molto queste persone) e come lui Iommy(niente vita facile) ,che ha messo alla porta Ozzy ,o Harris(figlio di un camionista) e Murray(padre disabile e mamma che sosteneva la famiglia facendo lavori di pulizie) ,misero alla porta Di'Anno, sempre perche' i loro eccessi ostacolavano la loro musica..
Purtroppo al mondo c'e' chi nasce lottare e chi se la frigna ..strumentalizzando certe scelte per giustificare le proprie debolezze!!

Per Kurt (io credo)il discorso fu' diverso!!Non fece mai nulla contro la sua musica ,anzi piu' il suo calvario cresceva ,piu' la sua poesia aumentava intesita'...come una stella che si espande fino ad esplodere!!Come se avesse trovato nei suoi eccessi droga ,quel rifugio ovattato ove sfuggire da una realta' che non voleva piu' accettare, perche' si era posta contro alla sua stessa natura e alla sua stessa musica e che lo opprimeva e braccava!!
Rispondi
La prima cosa che mi ...
di giambu [user #4070]
commento del 05/04/2014 ore 17:28:12
La prima cosa che mi viene in mente è che sono già passati 20 anni...evidentemente il tempo è elastico, alcune volte passa molto in fretta e altre molto lentamente. Questo evento mi sembrava molto più vicino anche se l'ho vissuto in maniera molto particolare, in quel momento.
Non amavo particolarmente la sua musica, soprattutto non soffrivo i rapporti armonici all'interno dei suoi brani. Avevano sempre qualcosa di disperato e triste. Ma quello che mi colpì era che un artista giovane, bello e amato da tanta gente non fosse in grado di sopportare la vita, di riuscire a vivere e accettare il suo successo. Così diverso dal suo ex batterista ora convertito in chitarrista, Dave Grohl, che si è dimostrato, un musicista con un carattere estremamente diverso dal suo; sicuramente uno che non si suiciderà! Personalmente lo preferisco...
Rispondi
Re: La prima cosa che mi ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 05/04/2014 ore 17:53:2
Stavo facendo la stessa riflessione sul tempo solo pochi minuti fa! Mi sembra ieri eppure mi sembra successo in un'altra vita... Che stranezza!
Comunque hai ragione: Dave Grohl ha saputo vivere "bene" quei disastrosi passaggi dall'anonimato alla fama mondiale all'anonimato al successo di nuovo... Non è una cosa proprio semplicissima. E, soprattutto, non è semplicissimo passare dall'essere il batterista di una band cult a uno dei più grandi artisti della scena rock, rinascendo a nuova vita con un progetto proprio. Massima ammirazione!
Ma sai, non credo che sia mai una scelta quella della depressione. Sono disturbi con radici profonde...
Rispondi
Re: La prima cosa che mi ...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 05/04/2014 ore 21:34:23
Mi aggiungo sulla considerazione dei 20 anni.
Mamma mia quanto tempo.

Unplugged a New York è stato il motivo per cui ho comprato la mia prima chitarra.
Kurt, almeno per me è stato immenso, come grandi erano anche Dave e Krist.
Una amalgama impossibile da riprodurre.
Rispondi
Un saluto anche a Layne...
di edgar587 [user #15315]
commento del 05/04/2014 ore 17:30:40
Anche un altro grande dell'era di Seattle si spegneva in questo giorno, però di 12 anni fa...un'altro talento capace di scavare nell'anima di chi ascolta..
Rispondi
Re: Un saluto anche a Layne...
di LaPudva [user #33493]
commento del 05/04/2014 ore 18:06:10
E' vero, hai ragione! E' morto anche Layne Staley il 5 aprile... Che data funesta... E che coincidenza assurda!
Rispondi
20 anni senza Cobain...
di regius [user #24288]
commento del 05/04/2014 ore 17:36:11
Qualcuno, musicalmente parlando, ne ha forse sentito la mancanza?
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di LaPudva [user #33493]
commento del 05/04/2014 ore 17:44:58
Io, per dirne una.
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di DarthFeder [user #33685]
commento del 05/04/2014 ore 17:54:35
Da grande fan dei Nirvana non posso che dire: si, ne sento la mancanza. Ho solo 23 anni, quando uscirono Nevermind ed In Utero ero un bambino ed ho scoperto la musica di Cobain quando ormai era già morto, ma nonostante ciò ogni volta che sento una sua canzone mi chiedo "chissà cosa starebbe facendo ora, nel 2014, se fosse ancora vivo".
Secondo me poteva ancora dire moltissimo.
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di LaPudva [user #33493]
commento del 05/04/2014 ore 18:05:33
Non ho dubbi in merito.
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di team72filo [user #20000]
commento del 07/04/2014 ore 08:40:17
Un conto è avere vissuto quel periodo(a cavallo tra gli anni 80 e 90 con tutto quello che i primi si portavano "dietro")un conto averli sentiti dopo.
Kurt in un certo senso ha "ucciso" gli anni '80 e quella idea che se avevi 20 anni e non eri felice,di successo e con una immagine impeccabile eri una cacca,secondo mè la sua musica va ricondotta strettamente a quel momento,la rivincita dei losers contro gli Yuppies.
Anche io sono un grande fan dei Doors,degli Who,dei Beatles e di tanti altri,ma non li ho vissuti nel loro momento,non è la stessa cosa.
In questo caso posso dire con orgoglio io c'ero!
A mio modestissimo avviso musicalmente aveva dato il suo meglio ma ciò che ha lasciato,semplice e vero è eterno!
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di dissident [user #3486]
commento del 05/04/2014 ore 21:46:14
C'è molta più gente che ha imbracciato uno strumento grazie ai Nirvana che per Steve Vai, Satriani, Petrucci o Malmsteen.
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di LaPudva [user #33493]
commento del 06/04/2014 ore 10:27:37
Parole SACROSANTISSIME, dissident!
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 07/04/2014 ore 09:09:14
cazzo hai proprio ragione!
;-)
A.
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di sidale [user #29948]
commento del 06/04/2014 ore 05:24:31
Io suono la chitarra grazie a lui,potrà sembrare assurdo ma è l'artista che più mi ha coinvolto a livello emotivo,l'ho amato e lo amerò sempre...
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di LaPudva [user #33493]
commento del 06/04/2014 ore 10:29:58
E' molto commovente leggere commenti come questo...
Credo che abbia toccato molte vite e, soprattutto, che abbia portato tante persone alla musica. Anche a volerci limitare "solo" a questa prospettiva, la sua carriera ha avuto un senso.
Poi ci sono le considerazioni sulla qualità della sua musica che, come nel caso di tutti, spaccano in due il pubblico, ma questo è un altro discorso.
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di team72filo [user #20000]
commento del 07/04/2014 ore 08:46:49
Anche io ho comprato la chitarra dopo avere sentito Kurt,i virtuosi dello strumento spaventano,dici "non potrò mai suonare la chitarra così,neanche tra 30 anni",invece questo tizio tirava fuori cose così efficaci e semplici che non potevo non provarci...
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di selvatico [user #22788]
commento del 06/04/2014 ore 18:12:07
Musicalmente parlando...
se si vede la musica come uno sport assolutamente no...
se la si vede come arte (ovvero esprimere qualcosa di interiore attraverso la musica) la mancanza
la si sente eccome...(almeno, io la sento)
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di team72filo [user #20000]
commento del 07/04/2014 ore 08:28:52
Penso che da allora nessun altro musicista abbia fatto sentire maggiormente la sua mancanza,se non te ne sei accorto...preoccupati!
Rispondi
Re: 20 anni senza Cobain...
di mouzik [user #7781]
commento del 07/04/2014 ore 13:58:34
Asoolutamente sì. E penso milioni di persone.
Rispondi
l'ultimo maudit.
di Toby [user #27677]
commento del 05/04/2014 ore 18:11:56
Ciao, mi ricordo benissimo quando sentii la notizia al telegiornale, una botta.
Cobain è stato l'ultimo maudit del rock.
Si può dire che Kurt Cobain sta ai Nirvana come Jim Morrison ai The Doors.

Il momento in cui mi piace ricordarlo, come hai già fatto te sopra, in un'apparizione su Rai 3 nel programma di Serena Dandini "Tunnel", forse perché anche io l'ho vissuto in prima persona, si fa per dire.
Quella sera guardai il programma senza sapere della sua presenza e quando ho visto lui e il resto dei Nirvana entrare non sapevo se erano sosia o loro in persona ... poi hanno iniziato a suonare e cantare!


Ciao e grazie per il bell'articolo.

Toby.
Rispondi
Re: l'ultimo maudit.
di LaPudva [user #33493]
commento del 05/04/2014 ore 19:50:31
Hai ragione, concordo, caro Toby.

E' pazzesco, il ricordo dei Nirvana a Tunnel accomuna tanti di noi... Mi ricordo bene della loro entrata in scena e di Lorenzo/Guzzanti in fondo a un pezzo che arrivava a infastidirli. Mi sembrava pazzesco poter vedere in tv una band che amavo, dato che la maggior parte dei miei beniamini erano scomparsi o non suonavano più. Bei ricordi, purtroppo funestati da questa fine prematura e davvero triste.

Grazie per aver letto, caro Toby e un bacione! :D
Rispondi
Re: l'ultimo maudit.
di Toby [user #27677]
commento del 05/04/2014 ore 20:36:06
La maturità io l'ho data nel 1993, quindi entrambi abbiamo vissuto i Nirvana nelle stesse arco temporale.
Era bello vedere una “RockStar” che faceva musica con le palle, che non se la tirava e che vestiva peggio di me!
Cobain è stato grande non solo per la sua musica e i sui testi, ma anche perché era uno “vero”, uno che si mostrava per quello che era e non per quello che gli altri volevano vedere in lui.


Un bacione a te, ora vado o mi lasciano a piedi.

Ciao, a presto.

Toby.
Rispondi
da 13 enne ascoltavo fiumi ...
di frengo95 [user #24124]
commento del 05/04/2014 ore 19:25:24
da 13 enne ascoltavo fiumi di nu metal, avevo una chitarra a casa ma sapevo suonare tre canzoni.
arrivato al liceo trovai molti ragazzi che facevano i fighetti con le chitarre e si facevano gli spinelli.
suonavano smells like teen spirit e rape me, urlando e sbagliando i powerchords, e si sentivano fighi. anche io un po' li ammiravo.
iniziai ad ascoltare anche io a casa i nirvana, a capirli e ad apprezzarli....poi a suonarli, anche con loro.
sono nato con cobain morto e posso dirti che almeno negli ultimi 5 anni e nella mia citta' tra le bimbe depresse andava di moda farsi i capelli biondi o rossi, mettersi le lentine azzurre e maglie giganti dei nirvana o maglioni grigi sformati....andando un giro con una bottiglia di heineken "tutte ubriache" e uno zaino distrutto che strisciava a terra.
e poi dall altra parte i capelloni che imitavano cobain, sempre con chitarre di cartone iperdistrutte appresso, loro che non studierebbero musica nemmeno sotto tortura, perche' "sono troppo hardcore".

l' immagine dei nirvana mi e's tata quindi con gli anni distrutta da quei deficienti che li ascoltavano, che predicavano "la filosofia di vita di kurt" (ahahahahah) e che alla fine seguivano una moda stupida un po' come tante, facendo molte cose senza nemmeno sapere il perche'.

e comunque, smells like teen spirit restera' sempre il motivo per cui ho comprato la mia prima chitarra elettrica.
Rispondi
Al di là delle valutazioni ...
di nopairbaby [user #40212]
commento del 05/04/2014 ore 19:52:22
Al di là delle valutazioni chitarristiche che spero nessuno tiri in ballo, dato che non avrebbe senso, Kurt è uno di quelli che ha segnato i suoi tempi: purtroppo per i detrattori e per fortuna per gli estimatori questo è un dato oggettivo. Ha lasciato un messaggio originale e fortemente identitario. Grande cantautore e chitarristicamente dotato quanto serve per accompagnare il suo talento.
Se non fosse morto avrebbe scritto qualche altra buona canzone o forse no.....meglio non saperlo....alla fine alla sua gloria va bene così....
Rispondi
C'è sotto la tua firma, ...
di Skadex [user #27312]
commento del 05/04/2014 ore 19:59:46
C'è sotto la tua firma, ma avrei benissimo potuto mettere la mia (coincide anche la data della maturità, almeno quella scolastica nel mio caso...): sottoscrivo ogni parola e sentimento espresso in questo pezzo e grazie per averlo fatto.
Vado a mettere l'Unplugged nello stereo nel frattempo.
Rispondi
Re: C'è sotto la tua firma, ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 06/04/2014 ore 10:31:59
Grazie a te per averlo letto, Skadex, e per il bellissimo commento. E' bello ritrovare qui tante persone che a quei tempi hanno condiviso le stesse passioni e lo stesso stupore nel ricevere quella tremenda notizia. Se dopo 20 anni siamo ancora qui a parlarne, credo che Cobain abbia proprio lasciato un segno...
Un abbraccio!
Rispondi
Senza Pelle!!!
di Chiodo utente non più registrato
commento del 05/04/2014 ore 20:09:57
Kurt era cosi'!!Aveva una sensibilita' fuori dal normale.....un artista enorme, dall'anima fragile controversa e tormentata e non avrebbe prodotto certe perle se non fosse stato cosi'..un'angelo fuori posto !!!
Apprezzo la scelta della band di proseguire cambiando il nome ,e' stato un gesto d'enorme rispetto e amicizia!Penso siano stati pochi i gruppi che hanno operato questa scelta e a parte i Led Zeppelin che hanno addirittura mollato ,pochi altri mi vengono in mente,potevano cavalcare l'onda del nome ,invece ci hanno rinunciato !!
Grazie per averlo ricordato......Ciao Fe'!!

PS:Come As You Are...la mia preferita..
Rispondi
Io, quella mattina me la ...
di freddo [user #13017]
commento del 05/04/2014 ore 21:14:38
Io, quella mattina me la ricordo come se fosse oggi.
Appresi la notizia dal TG mentre facevo colazione prima di prepararmi per andare a scuola. Rimasi sconvolto perchè la sua musica ebbe per me un significato importante in quel periodo di fine adolescenza. Ogni tanto ascolto ancora i Nirvana e mi trasmettono comunque un sacco di energia. Anche oggi che non ho più le paturnie adolescenziali di allora, sono sereno, felice e ho famiglia credo che in una piccola parte la loro musica mi abbia aiutato a superare gli anni un pò bui e difficili che tutti gli adolescenti, più o meno, vivono e ad essere la persona che sono oggi.
Rispondi
Quando Kurt morì' avevo 14 ...
di Claudio80 [user #27043]
commento del 05/04/2014 ore 23:22:53
Quando Kurt morì' avevo 14 anni.
I Nirvana mi sono sempre piaciuti, grazie a loro quando iniziai a suonare la chitarra suonare le loro canzoni fu per me una bella palestra e mi aiutarono tanto sopratutto con i barrè, tra l'altro in questi giorni ascoltavo Unplugged; magistrale!!
Musicalmente è vero non erano il massimo, ma a chi importa? quanti gruppi dei 60's e 70's non erano il massimo come musicisti e hanno comunque fatto bella musica, così anche i Nirvana l'hanno fatta. Se alcuni a volte si soffermassero più al contenuto che a certi dettagli tecnici ci si renderebbe conto che scrivere belle canzoni non è da tutti...
Un saluto.
Rispondi
GRANDE ARTISTA ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 05/04/2014 ore 23:59:32
GRANDE ARTISTA
Rispondi
Io la maturità l'ho fatta ...
di Foglio [user #19480]
commento del 06/04/2014 ore 00:55:57
Io la maturità l'ho fatta nel '96...
Mi ricordo che ero in stazione e tornavo dall'ITIS e lo dicevano tutti i ragazzi... La prima cosa che mi è venuta in mente è stato un flashback di quando è morto Mercury... Stessa scena, stessa gente, ma 5 anni dopo...
Comunque ricordo che il mondo pareva spaccato in chi odiava i Nirvana e chi li amava... A me, sinceramente, non piacevano e davo del tossico a Cobain, ma indubbiamente ha fatto parte della mia vita musicale e per questo la sua dipartita mi ha reso comunque triste...
Rispondi
Re: Io la maturità l'ho fatta ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 06/04/2014 ore 10:33:23
Come dicevamo, la colonna sonora di un'epoca... Che piacciano o meno!
Rispondi
Io sono nato nel '95 ...
di alessio326 [user #28175]
commento del 06/04/2014 ore 02:06:41
Io sono nato nel '95 e da piccolo ho sentito alcune sue canzoni, ma non l'ho realizzato fino a 5 anni fa: da allora mi è cambiato tutto.
Ad oggi lo considero un po' come una specie di padre, anche se è mia convinzione che avrebbe potuto odiarmi o se non altro ci avrei litigato molte volte, per come sono fatto ahahah
Appena ho scoperto la sua intervista, About A Son, ho cominciato a vederla spesso e non una volta ho dovuto in parte fermare una lacrimuccia (anche se devo ammettere che Freddie Mercury in questo campo vince perchè non riesco quasi a vedere un live dei Queen :') )...
Purtroppo non c'è nulla che posso fare per cambiare ciò che è successo, quindi mi limito a fare come se nulla fosse, senza però lasciarmi sfuggire ogni possibilità di esternare il mio pensiero sui Nirvana e su di lui: grazie Kurt! :)

p.s. Pudva, ma io con questo post ti adoro! Ahahahahah
p.p.s. Tra l'altro io sono di Viareggio e a volte sono passato da La Spezia
Rispondi
Re: Io sono nato nel '95 ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 06/04/2014 ore 10:37:28
Quello che esprimi in questo post, ho notato, è un sentimento condiviso da molti ragazzi della tua generazione e non mi sorprende molto: credo che Cobain abbia segnato un'epoca, quella della quale siete figli, e rimane, che piaccia o meno. E' bello che le sue cose continuino a vivere attraverso la passione e la dedizioni di molte persone che sono venute "dopo", perché significa che ha ancora tanto da dire, che non tutto si è esaurito lì.
Lo trovo un grande!


P.S. Ahahah, grazie!
P.P.S. Dai? Ero a Viareggio la settimana scorsa!
Rispondi
Mi ricordo come fosse adesso ...
di Mawo [user #4839]
commento del 06/04/2014 ore 05:15:02
Mi ricordo come fosse adesso la notizia della sua morte, a scuola si parlò solo di quello.
Personalmente mi ha cambiato la vita, soprattutto perchè mi fece capire che non ero solo al mondo e perchè mi ha fatto scoprire una marea di musica a cui sono tuttora legato profondamente (vedasi l'avatar).
Comunque, come qualcun altro ha fatto notare prima, 12 anni fa morì Layne Staley, il mio cantante preferito, del mio gruppo preferito, colui che riuscì, grazie ai suoi testi, a sublimare le mie pulsioni autodistruttive.
Ciao Kurt, Ciao Layne. Grazie.
Rispondi
Kurt sarai sempre con noi ...
di SteveZappa93 [user #38837]
commento del 06/04/2014 ore 08:49:3
Kurt sarai sempre con noi grazie alla tua musica!
Rispondi
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i nirvana
di uallarone [user #36443]
commento del 06/04/2014 ore 09:38:35
scoprii solo col tempo e le prime pubblicazioni italiane che la storia, la biografia di kurt cobain aveva dei tratti in comune con la mia. la scuola media in una terrificante periferia napoletana (casoria), l'essere diverso agli occhi di tutti perchè non ascoltavo quella roba dance e non vestivo alla moda, l'odio profondo e viscerale verso le mode, il machismo imperante che caratterizzava i miei "compagni", il trattare le ragazze come fossero prede...solo che non sapevo cosa fossero queste cose, non possedevo gli strumenti per codificarle: avevo in fondo 12 anni, e un mio cugino mi fece ascoltare ultramega ok dei soundgarden. correva il 1989, e correvo pure io ogni giorno inseguito dai tamarri locali: ne ho date e prese tante, e i nirvana mi ricaricavano ogni volta..pur non capendo un cazzo dei loro testi. ma sapevo, sentivo, che un pezzo come school avesse qualcosa di "mio". quando cobain morì avevo 16 anni: avevo i suoi dischi, ma non avevo modo di fare altro che ascoltare quel meraviglioso frastuono. così decisi che avrei provato a portare avanti a modo mio la sua voglia di fare musica, e ho imparato a suonare la chitarra: ho imparato senza capire cosa stessi facendo, consumando il video dell'unplugged nel tentativo di capire dove mettere le mani. ancora oggi so suonare tutti i loro dischi, e pochissime altre cover di altri gruppi. poi, molto più tardi (2009), dopo un concerto dei mudhoney ho abbracciato mark arm e ted turner, quasi piangendo: se loro esistevano, se potevo toccarli e riderci assieme bevendo birra, doveva essere esistito per davvero anche kurt cobain. a lui va il mio grazie più sentito per avermi tirato fuori dalla merda, e avermi insegnato che per suonare serve, spesso, solo e soltanto un cuore grande così.
Rispondi
Re: i nirvana
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 07/04/2014 ore 09:04:02
La tua è anche la mia storia, anche se io ho circa 4 anni più di te...(1969).
Grazie!
Mudhoney....fuck yeah!!
;-)
A.
Rispondi
devo tanto all'epoca grunge.. la ...
di Jeremy's Garden [user #8003]
commento del 06/04/2014 ore 11:04:08
devo tanto all'epoca grunge.. la mia adolescenza, i primi accordi strimpellati sulla chitarra di mio papà, sono nati tutti in quel periodo.
Sono molto riconoscente alla musica che ci ha lasciato Cobain, anche se all'epoca (e tutt'ora) sono pù pearljammiano. Una cosa che però, a mio modestissimo parere, è lampante: di come Cobain, con il suo maglione a strisce ed il suo sguardo tossico abbiano sbaragliato schiere di chitarristi ultraveloci ed ultracotonati, usando una Fender Jaguar un po' scassata, qualche pedalino e qualche power chord (e tanto genio, ovviamente). Da quel momento, credo, la musica è tornata ad avere un'anima..
Grazie Kurt..
Grazie Layne..
Rispondi
ero piccolo io... non ricordo ...
di SilverStrumentiMusicali utente non più registrato
commento del 06/04/2014 ore 13:22:49
ero piccolo io... non ricordo quando morì, ma ricordo chiaramente l'articolo su TOPOLINO di quando uscì Nevermind. Questo è tutto quello che ricordo dell'epoca "Nirvana".
Rispondi
Ho comprato...
di invioinvio [user #30752]
commento del 06/04/2014 ore 18:02:22
..."Nevermind" solo per la copertina...giuro...poi l'ho consumato! Kurt è stato l'ultima icona del rock con la R maiuscola...sarà una banalità...ma sfido a dire il contrario...ovviamente non perchè si è suicidato...ma per quello che ha scritto e suonato e cantato! Un bacio al LaPudva!
Rispondi
Documentario TV in Danimarca
di Claes [user #29011]
commento del 06/04/2014 ore 19:28:46
Fortissimo!!! I miei casinari preferiti sono The Sex Pistols e Nirvana - quando sono apparsi sono stato fan all' istante. Quelli della TV hanno avuto poi un dibattito: "com' è che vi siano tante ultra-superstars che muoiono prematuri"? La lista è lunga. Preferirei non sapere alcun dettaglio - sono purtoppo morti e basta. E vorrei solo ricordare la loro fantastica musica.
Rispondi
sono già 20 anni...
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 06/04/2014 ore 21:54:5
cazzo!...come sono vecchio!
Si, perché io sono della stessa generazione di Kurt...siamo stati bambini negli anni '70, e adolescenti durante il fottuto "edonismo Reaganiano".
Amare rock chitarre e distorsione, alla fine degli anni '80, significava essere davanti ad un bivio:
o rintanarsi nella nicchia del nascente alt-rock, oppure accontentarsi della pantomima messa in scena dai mestieranti del glam.
Beh! Diciamoci la verità....difficile trovare un decennio musicalmente più inutile degli anni '80.
I Nirvana, Cobain...sono stati il riscatto da tutto questo...un bel vaffanculo alla musica leccata che dominava le classifiche da anni,
l'auto affermazione della musica che (noi 20enni di allora) volevamo ascoltare, sopra a quella che ci era stata imposta dall'avvento della disco-music in poi.
Non me ne vogliano i fans dei vari Guns & eventuali....ma tolte parrucche e gossip...c'era ben poco di nuovo...e soprattutto niente di vero!
Leggo ancora gli stessi commenti di 20 anni fa, che poi sono probabilmente quelli di sempre...quando muore un giovane di talento, e sempre le stesse domande.
Per me no! La risposta è no! Non si può essere artisti e persone normali allo stesso tempo.
Non voglio dire che poi si debba morire giovani per forza....ma normali no, non si può proprio essere!
Quanto a pretesi paralleli fra Cobain ed altre vittime eccellenti del rock, faccio solo notare che farsi saltare le cervella con un fucile,
è cosa molto diversa dal morire di overdose (e per questo ritengo che l'unica figura accostabile a Cobain sia stto Ian Curtis).
Non dico che debbano essere tutti d'accordo con me, ma io credo che l'overdose sia proprio una morte da sfigati...un erroneo eccesso da tossici...
Spararsi in bocca (o impiccarsi...), seppur ugualmente drammatico, è sicuramente molto di più!

Caro Kurt,
mi manchi tantissimo! Mio figlio di 9 anni mi ha chiesto quale sia la mia canzone preferita, ed io gli ho risposto "Heart Shaped Box".
Dopo avergliela fatta ascoltare mi ha chiesto di tradurgli le parole, e dopo aver sentito la mia traduzione mi ha detto che aveva capito perché mi piace tanto,
"è perché si capisce bene cosa vuole dire", mi ha detto!

A.




Rispondi
Re: sono già 20 anni...
di Mawo [user #4839]
commento del 06/04/2014 ore 22:56:10
le tue parole sono state veramenti toccanti...tanto di cappello
Rispondi
Re: sono già 20 anni...
di ParanoidAndrea utente non più registrato
commento del 07/04/2014 ore 11:14:11
solo sincerità...troppo buono!
Grazie
A.
Rispondi
I nirvana li ascoltava un ...
di vecchioblues [user #37105]
commento del 07/04/2014 ore 01:39:2
I nirvana li ascoltava un mio amico di quando ero alle medie, un vero imbecille.
Poi li ascoltava un mio amico di quando ero alle superiori, un tizio molto intelligente. La sua preferita era Lithium.
Per cui ho stabilito, ormai molti anni fa, che i nirvana hanno un valore musicale piuttosto trasversale, e sono l'emblema di un genere, che come tutti i generi può piacere o no.
Cosa sarebbero i Nirvana oggi con Cobain vivo? Forse come i Pearl Jam? Meno? Cobain avrebbe fatto il giudice ad XFactor? O una merda di trasmissione su MTV dove ormai sfatto dalle droghe avrebbe mostrato al mondo il suo bel bagno di lusso? Ragionarci su è un'operazione oziosa e di gusto postribolare (postribolare?).
Ad ogni modo, se dobbiamo giudicare il passato, un musicista si può valutare su tre livelli: come persona, come uomo di spettacolo, e come musicista. Kurt era piuttosto stordito come persona, affascinante come uomo di spettacolo, e come musicista...beh, aveva una musica originale dentro, ed aveva la capacità di dirla bene. Non è da tutti. Quindi ha indubbiamente un valore musicale, ed un posto di diritto nella storia della musica, Fender Jaguar e pedale chorus inclusi.
E' curioso il gioco che si è scatenato su questo bell'articolo, tutti dicono cosa erano e cosa facevano mentre Kurt crepava, tipo la maturità, le paturnie adolescenziali, e così via. Allora questo vuol dire che ha fatto da colonna sonora ad una generazione, e va bene, meglio ricordarsi Kurt Cobain che Non è la rai.
Se fossi stato una ragazzina, mi sarei di sicuro preso una cotta per Cobain.
Ma sono un uomo eterosessuale, ed a quei tempi avevo i poster di Miriam Trevisan attaccati dietro la porta.
Però hai ragione, LaPudva, ascoltare Kurt mi aiutava a sentirmi meno solo quando venivo puntualmente rifiutato dalle ragazzine modello Non è la rai.
La mia preferita è sempre stata Polly.
Riposa in pace, Kurt Cobain.
E musica, sempre.

PS: mitica la partecipazione dalla Dandini, e chi se la ricordava!
Rispondi
Io li ho visti...
di team72filo [user #20000]
commento del 07/04/2014 ore 09:10:14
dal vivo il Lunedì 21 Febbraio '94 a Modena,quel Giovedì registrarono la puntata di Tunnel che andò in onda la Domenica sera e la settimana seguente tentò il suicidio a Roma...
Li avevo già visti a Baricella per il tour di Nevermind nell'Ottobre del 91 e nel concerto di Modena rimase immobile ed apatico per tutto il tempo,sembravano passati 100 anni dal precedente tour.
Venerdì 7 Aprile sera andai a comprare le sigarette e alla tabaccheria Tabini c'era la tv accesa su Rai 3 e l'inviato dagli usa Di Bella che dava la notizia del ritrovamento del suo cadavere,lo ricordo come fosse ieri sera,la notizia non mi sorprese affatto e anzi in quel momento l'ho vissuta quasi come una liberazione.
Ricordo la prima volta che ascoltai Smells like teen spirit,per mè fu come aprire uno squarcio nel cielo...a parte il fatto che era TOTALMENTE DIVERSO E LONTANO ANNI LUCE da quello che allora passava su videomusic(ebbene si non c'era in Italia mtv)o qualsiasi radio con copertura nazionale e stà anche qui secondo mè la sua grandezza,avere "sdoganato" il rock alternativo,che piaccia o no c'è un tipo di musica che passava sui media prima di Kurt ed un'altro tipo dopo di lui.
Dicevo...non capivo una parola o quasi di quello che diceva,ma la sua rabbia e disperazione era la stessa che avevo dentro di mè.
Davvero la voce di una generazione.
Per mè sono stati anni FANTASTICI e grazie all'epopea Grunge posso capire in parte chi ha vissuto da giovane a cavallo tra gli anni 60 e 70 e quel Rock irripetibile!
Un pensiero anche all'IMMENSO Layne Staley e nota lieta Buon compleanno a Mike McCrady dei Pearl Jam.
Il 5 Aprile unisce tutto il Grunge.
Rispondi
Infiniti ricordi
di vivodirock81 [user #12550]
commento del 07/04/2014 ore 09:55:35
Lui è il ricordo di quando dovevi uscire con la pioggia prendere i mezzi per arrivare in centro per comprare un cd (quando sono tornato a casa zuppo nn mi sono voluto nemmeno asciugare per ascoltare Nevermind)...è il ricordo di stare in camera a suonare e a capire , nonostante molti dicessero che nn sapeva suonare,come facesse a dare tante emozioni anche facendo cose semplici..(anche se dei tanti gruppi cover Nirvana se ne vedono pochi che sanno dare la stessa energia e magia,quindi tanto stupidi e facili nn erano)....è il ricordo di come si può essere fragili e potenti allo stesso tempo....di come noi "sfigati" ascoltatori/suonatori di musica non proprio mainstream finalmente avessimo trovato una voce (e che voce)....è il ricordo di come si può morire e rimanere comunque Infinito....Posso dirgli solo grazie e che anche per ii prossimi 20 anni sicuro nn ci sarà più nessuno come lui....
Come As You Are
Rispondi
Re: Infiniti ricordi
di team72filo [user #20000]
commento del 07/04/2014 ore 10:46:10
"come facesse a dare tante emozioni anche facendo cose semplici..(anche se dei tanti gruppi cover Nirvana se ne vedono pochi che sanno dare la stessa energia e magia,quindi tanto stupidi e facili nn erano)"
ASSOLUTAMENTE VERO!
Rispondi
about Kurt...
di fedewl [user #37620]
commento del 07/04/2014 ore 10:52:10
Ciao ragazzi, seguo Accordo quotidianamente da un paio d'anni, sempre con il massimo interesse e con la curiosità di scoprire mondi distanti da me e aspetti sconosciuti dell'universo chitarra... Voglio ringraziare pubblicamente il sito per tutti gli approfondimenti e le conoscenze che ha condiviso con noi morsicati dalla bestia a sei corde... questo sito è una miniera d'oro!
Ho l'abitudine di leggere sempre anche i commenti in calce agli articoli che mi interessano, quasi sempre rimango ammirato dalla competenza, dalla passione e dallo spirito di condivisione dei vari utenti, non sempre condivido i punti di vista ma questo è naturale e fisiologico... alla fine io sono un autodidatta amante delle canzoni, non mi piace studiare ma mi piace suonare, armonizzare, curare accompagnamenti, la ritmica, la ricchezza armonica, comporre, ovviamente spesso mi trovo su linee d'onda sfalsate rispetto alle convinzioni dei "solisti", shredder, ecc... ecc... pur rispettandoli e ammirando le loro capacità tecniche. Comunque in questi anni non ho mai commentato nessun articolo, non sono una persona "social", questo mondo dominato dal condividere con estranei i c...i propri è quanto di più distante dalla mia indole. Ma visto che ogni buona regola ha la sua eccezzione ho deciso di spendere la mia appunto about Kurt...
tutto sommato non mi sembra un brutto modo di trasgredire alle mie abitudini, in fondo quel ragazzo è stato uno dei miei più cari amici...
Così è come la penso io: intanto la mia riflessione è focalizzata principalmente (ma non solo) a noi ex ragazzi nati nei primi settanta... cioè quelli per cui la stella dei Nirvana ha brillato sui propri
vent'anni o giù di lì... Siete qua sopra, state leggendo, siete musicisti... è inutile che vi venga a raccontare di cosa vuol dire non essere omologati alla massa, destinati alla sensibilità come jep, disagio esistenziale, spleen, grandi turbamenti, stordimenti, musica, poeti maledetti, figli dei fiori... sapete no? Beh... quel ragazzo ci ha prestato la voce... tutta la rabbia sana, quella che se a vent'anni non ce l'hai sei poca persona... sentivi le sue canzoni e pensavi: ma questa è una radiografia del mio stomaco e di altri organi limitrofi... e cantavi, sussuravi, urlavi con lui, lui era la voce guida e tu gli facevi il coro, e non importa se non eri intonato o se non riuscivi a salire così in alto... ci ha prestato la voce... non so come diavolo facesse ma lui era la voce di quello che ti bruciava dentro... in quella voce c'era quello che manca alla maggior parte dei gruppi che suonano per guadagnarsi la pagnotta: sincerità! Quella disperazione era vera ed è entrata in risonanza con quella di una bella fetta di un'intera generazione... scusate se è poco...
Un'ultima annotazione di natura tecnica per tutti quelli che trattano quel ragazzo come uno zappatore... siete proprio tutti capaci di suonare il riff di come as you are e insieme cantare la canzone a tempo e intonati? Sulla progressione di Lithium dove non c'è un accordo che sia in tonalità con gli altri siete tutti capaci di tirarci giù una melodia orecchiabile? Siete tutti capaci di
cantare su quelle tonalità smell like teen spirit o lounge act? E se sì, siete stati capaci di farlo a vent'anni?
Ciao a tutti. ll mondo è bello perchè è vario!
Rispondi
Un grande, che ha saputo ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 07/04/2014 ore 11:20:21
Un grande, che ha saputo cantare la disperazione, il vuoto e il male di vivere come mai nessuno prima.
Peccato averlo perso così giovane.
Rispondi
Nirvana: un'emozione TOTALE
di luxvan [user #15458]
commento del 07/04/2014 ore 12:06:11
la vicenda intera dei nirvana è talmente vasta e capiente da contenere un pathos che si proietta nel tempo e conquista generazioni su generazioni.
la musica, la droga, la ribellione, l'adolescenza sofferta, dolore, sangue, morte, vita, nascita...
tutto espresso in forma mediatica: attraveso foto, video, tv, giornali...
E' davvero difficile riuscire a comprendere tutto il fenomeno, è un intero mondo a sè stante.
Il tutto è durato 7 anni. Eppure ha saputo creare una breccia nella realtà che è forte e resistente, viva come poche altre.
Non si può parzializzare, non si può comprenderla interamente...
Direi che siamo di fronte a una interpretazione, uno specchio che sa vedere dentro alcuni adolescenti, ed essi si rivedono dentro Kurt.
Emozione, questo sono per me i Nirvana e Kurt, tanta tanta emozione innegabile inesauribile, a volte insensata. E questa la si sente perchè è tanto in loro quanto in noi.
Rispondi
Io ricordo perfettamente mia zia, ...
di espadarossa [user #36162]
commento del 07/04/2014 ore 12:15:16
Io ricordo perfettamente mia zia, la aspettavo,doveva tornare da Roma. Le chiesi cosa c'era andata a fare. Ero sicuro fosse andata ad un concerto,e ne aveva visti tanti ( u2, motorhead,metallica, ac\dc) ed ogni volta mi diceva "sono stata ad un concerto". Quella sera mi disse invece : "ho visto una leggenda". Mi ricordo perfettamente anche quando mio zio portò a casa nevermind, è stato il primo cd che ho infilato nello stereo, ed il primo che ho copiato quando uscirono i masterizzatori. Col tempo spesso mi sono stancato dei vari gruppi ascoltato e riascoltati, mentre riascoltare i Nirvana mi fa tornare alle mente la mia infanzia. "from the muddy banks of the wishkah" è stato il mio primo cd originale,regalatomi da una mia compagnia di liceo che da li a qualche anno mi lasciò,colpa di un tumore. Cosi da quel giorno associo sempre i Nirvana ad un abbandono. Insomma,la lacrima quando ascolto "come as you are" parte sempre
Rispondi
Nirvana
di angeloelle [user #29407]
commento del 09/04/2014 ore 09:43:54
Per me i Nirvana sono stati i Beatles degli anni 90
Rispondi
Ho amato profondamente la musica ...
di robertobabbilonia [user #27030]
commento del 09/04/2014 ore 12:56:24
Ho amato profondamente la musica dei Nirvana, la amo e credo la amerò per sempre!!! Kurt ha segnato un epoca con la sua musica e la sua fine, tra l'altro più volte annunciata da lui stesso già in età adolescenziale. Voleva fare quella fine e dopo averci provato molte volte c'è riuscito! Un percorso di autodistruzione non reversibile e impossibile da fermare. Anche io ho vissuto quegli anni, sono abbastanza stagionato e vado per i 50, ma come detto in fondo i fatti non mi sorpresero più di tanto, me lo aspettavo. Questo epilogo lo ha reso immortale e forse era quello che cercava. Ti ringrazio per il bellissimo articolo che ha risvegliato in me, e non solo, la voglia di rimettere qualche loro disco e riascoltarlo con trasporto e forza nuova.
Rispondi
L'arte nasce dal dolore al ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/04/2014 ore 22:50:35
L'arte nasce dal dolore al 99% per questo le vite degli artisti di qualsiasi arte molto spesso sono sfigate.
Basta pensare alla canzone stupenda Tears in Heaven di Clapton in memoria di suo figlio.
La voglia di rivincita la voglia di emergere è quella che porta al successo chi ha avuto una vita difficile.
Il successo è un arma a doppio taglio lo si brama ma una volta ottenuto distrugge chi lo ha raggiunto la lista di chi è uscito di testa è lunghissima e ovviamente anche chi è morto.
P.S.
Teen spirit era il nome di un deodorante dei tempi di Cobain
Rispondi
sinceramente non me ne sono ...
di superloco [user #24204]
commento del 10/04/2014 ore 15:07:07
sinceramente non me ne sono accorto, il tempo passa in fretta... accidenti
Rispondi
di nirvana75 [user #44823]
commento del 20/01/2021 ore 14:21:42
Trovo molto piu adrenalico premere sul boss ds2 durante il ritornello di Rape me che ascoltare tecnicismi negli assolo di tanti altri chitarristi ( tranne Gilmour va beh ). Comunque come ho letto sopra anche io ho comprato la mia prima acustica e la mia prima elettrica dopo aver ascoltato per la prima volta School ( in Bleach )
Rispondi
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