Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Quando la band è immatura 2 - la vendemmia

di Lorenzostrat87 [user #8417] - pubblicato il 28 marzo 2014 ore 23:58
Rieccomi qua, ringrazio moltissimo chi ha commentato il mio diario precedente innanzitutto :-)
Oggi ho fatto una nuova prova con la mia band in vista delle registrazioni, e anche stavolta il batterista non aveva la minima idea di cosa suonare, senza contare che ha di nuovo cambiato totalmente le parti scritte per lui dal produttore.
Io e il cantante abbiamo quindi deciso di andare al pub subito dopo e metterci seduti tutti e quattro per parlare della situazione.
Il verdetto? Secondo bassista e batterista le parti scritte dal produttore "sono merdose" e non sopportano che lui dica loro come suonare, perché non vogliono essere trattati come session-men.
Inoltre l'episodio che ha fatto scattare l'ostilità è stato quando, in studio, il produttore in questione ha chiesto al batterista di farlo sedere dietro i tamburi per fargli sentire quale ritmo a suo avviso doveva suonare.
Alla fine la decisione che hanno preso è: d'ora in poi ci mettiamo sotto e proviamo le parti per le canzoni finché non suonano precise, ma NON quelle della pre-produzione scritte dal produttore, perché vogliamo sentirci liberi di fare quello che riteniamo funzioni (in poche parole hanno dato del dittatore al produttore).
Ho rinunciato ad accanirmi con loro perché, come scrissi in precedenza, i miei consigli tanto vengono sempre cassati, quindi ora rimaniamo così e la parte più difficile sarà dirlo al produttore.
Se io fossi in lui, a sentire certe cose mollerei subito.
E se lui molla, la mia band perde una grande opportunità per incidere qualcosa...oltre che un chitarrista che forse non meritava.
Dovrei dirlo io al produttore o lasciare che se la veda con lui uno degli altri tre?
Vorrei evitare di fare la figura dell'ingrato, specialmente perché me lo voglio tenere buono per altre collaborazioni (attraverso lui farò delle sessioni con altri artisti a breve).
Questa situazione mi sta esasperando...

Dello stesso autore
Quando la band è immatura
Appendice con svergognata pubblicità
Chitarra solista roba da vecchi?
Effetto sirena autocostruito - potreste aiutarmi?
Video-Corrida per chitarra e...birra
Sentite che roba!!!
Dite ciao alla nuova arrivata!
Domandina su chitarra come bagaglio a mano
Loggati per commentare

Non ho mai conosciuto un produttore...
di invioinvio [user #30752]
commento del 29/03/2014 ore 10:15:13
...ma sinceramente me lo terrei stretto...è l'unica cosa che mi sento di dirti, sicuramente non è molto...ma, specialmente se lo reputi in gamba, non fatevelo scappare, magari un'altra birra al pub col batterista per farlo ragionare? magari dicendogli che per ora va bene cosi...poi live si sbizzarisce come vuole...Buona vita!
Rispondi
Re: Non ho mai conosciuto un produttore...
di Lorenzostrat87 [user #8417]
commento del 29/03/2014 ore 12:30:1
Ovvio che me lo voglio tenere stretto!
Perlomeno io personalmente, visto che ci vado d'amore e d'accordo su tutto, abbiamo una passione sfegatata per le diavolerie tecniche tutti e due (ovviamente lui essendo produttore/engineer è molto più ferrato di me su tanti aspetti, ma sono comunque quelli che mi intrigano da sempre) e oltretutto ha anche voglia di tornare a suonare sul palco.
Quindi, oltre a sessionare per gli artisti che produce, magari posso metter su una band con lui.
Magari insieme alla batterista e al bassista che cacciarono dalla band l'anno scorso infischiandosene della mia opinione. Da gran bastardi, ma sarebbe eccezionale! Ahahahahah

Quanto a un'altra chiacchierata col batterista, credo che non possa servire, stiamo arrivando a un punto di non ritorno.
Rispondi
Re: Non ho mai conosciuto un produttore...
di invioinvio [user #30752]
commento del 29/03/2014 ore 13:32:39
beh...se "state arrivando a un punto di non ritorno" allora sono in sintonia con quello che dice hallowenn qui sotto! In bocca al lupo!
Rispondi
L'unica cosa da fare è ...
di helloween [user #27122]
commento del 29/03/2014 ore 10:19:53
L'unica cosa da fare è tagliare batteria e basso e portare avanti il tuo sogno! Un'occasione del genere è facile che non ricapita. Inoltre penso che il produttore la sappia lunga riguardo a cosa produrre e come produrre. Divida la band e stai dalla parte del produttore! Se sarete famosi e milionari allora potrete farvi valere e decidere cosa fare al 100%, ma fino a quel momento affidatevi a chi di musica ne capisce veramente!
Rispondi
Fai capire agli altri che ...
di Sykk [user #21196]
commento del 29/03/2014 ore 11:38:13
Fai capire agli altri che se deve diventare un lavoro bisogna comportarsi come al lavoro.
E al lavoro non puoi fare sempre quello che vuoi o ti licenziano.
Se il tuo batterista vuole andare avanti facendo quello che vuole, la musica per lui resterà un hobby, è pronto ad accettare questo?
Rispondi
Re: Fai capire agli altri che ...
di helloween [user #27122]
commento del 29/03/2014 ore 11:46:49
Sacrosante parole!
Rispondi
Re: Fai capire agli altri che ...
di Lorenzostrat87 [user #8417]
commento del 29/03/2014 ore 12:19:50
Non è solo lui, è anche il bassista: come dicevo, gli sta sulle scatole il fatto che il produttore si sia messo alla batteria a mostrargli i pattern e da lì è iniziata un'escalation di odio.
E poi, il produttore in questione non dovrebbe scrivere le parti di batteria, a loro detta, perché non è un bravo batterista.
Beh, Beethoven sapeva suonare solo il piano ed era anche sordo...però le sinfonie le scriveva per tutta l'orchestra!
Vabbè ho esagerato con l'esempio, ma se uno conosce la teoria musicale, magari non sa suonare uno strumento fisicamente, ma sa comporre delle linee armoniche, melodiche o ritmiche.
Sono cose che chiunque capirebbe da solo, ma io sono mesi che mi ci sformo a spiegare, giustificare, fare paragoni...e mi sono stufato.
Non so se avete idea di cosa significhi ritrovarsi ad ascoltare qualsiasi disco di qualsiasi genere, pensare "senti quanto è prodotto bene, scommetto che chi lo ha suonato non ha fatto tutte quelle storie che sta facendo la mia band!" e farsi quasi venire da piangere.
Rispondi
Re: Fai capire agli altri che ...
di Sykk [user #21196]
commento del 29/03/2014 ore 14:42:46
cobain non era un grande chitarrista ma le idee le aveva, vabè lui non era un produttore, forse è l'esempio sbagliato...
comunque non c'è storia: se il produttore crede in una band a patto di portarla in una certa direzione o si fa quello che vuole, o si rischia di bruciare un'opportunità

se proprio non riesci a farli ragionare, cerca almeno di convincerli a spiegare le loro ragioni al produttore, in modo da cercare un compromesso. Perchè se non ci parlano e fanno quello che gli pare è inevitabile che la cosa poi la cosa andrò nel peggiore dei modi...
Rispondi
Intanto...
di Lorenzostrat87 [user #8417]
commento del 29/03/2014 ore 12:14:44
Beh intanto mi ha whatsappato il produttore chiedendomi come sono andate le prove.
Non gli ho risposto, ho mandato un sms al cantante dicendogli di parlarci lui, perché mi mette in imbarazzo dover riferire cose con cui non sono d'accordo.
Non è per vigliaccheria, anzi, è per evitare la vigliaccheria degli altri: già in passato mi sono ritrovato a dover dire cose con cui non concordavo e non voglio fare la figura dello stronzo anche stavolta.
Il produttore poi è dalla mia parte.
Se lui dovesse sfancularli vorrei farlo anche io, mi blocca solo un po' il fatto che a maggio abbiamo due serate fissate e che le canzoni che io ho scritto ancora non sono depositate (grande errore!).
Magari le faccio e poi gli scarico addosso la notizia bomba a fine performance, che ne so...
Rispondi
Produttore
di Claes [user #29011]
commento del 29/03/2014 ore 13:20:19
Sarà presto lui a dirvi buonanotte, a non rivedersi. Per fare una registrazione che tenga è necessario avere un "orecchio extra"... e un dittatore. L'obbiettivo è di registrare in modo che il risultato sia pubblicabile. Batterista a vanvera? Incorreggibile? Facile - si usa un rhythm box. Ancor più elegante è campionare i singoli suoni della batteria per avere un simil-batterista. Queste cose si fanno su sequencer. Il batterista può usare la pista base per suonarci sopra più avanti. In questo caso si parte dal rhythm box. Poi accordi semplici per orientarsi e magari non usati dopo. Si continua col basso prima di andare avanti col resto. Il canto alla fine.

Volendo un produttore, è lui che decide - può solo essere così. Esempi: riarrangiare e chiedervi di cambiare la tonalità a quella ottimale per il cantante. Anche perentoriamente di cambiare quello che suonano i singoli strumenti... lo scopo è di SEMPLIFICARE! Nel vostro interesse. Si preferisce espellere la band quando si missa o magari aver un delegato della band per rispondere a domande. Altrimenti stà zitto.

Capita spesso che vi è un boss della band che comanda e auto-produce - pericoloso... dunque:

Dovete essere contentissimi se il vostro produttore è un tiranno. Ha provato sessions con ogni tipo di musica e non ha pazienza. Tutto deve filare a tutta birra e non vi è tempo da perdere con musicisti lenti. Spero che non suoniate LIVE in studio!!! Bisogna essere affiatati al massimo. Il batterista ha in cuffia un click-track (metronomo).

Un batterista è l'elemento più importante di una band - poi viene il bassista. Se questo team funziona a dovere vi è un "groove". Suonare chitarre e tastiere diventa un vero divertimento su questa base ritmica! Il cantante andrà in botta e al settimo cielo quando sarà il suo turno.
Rispondi
Se vuoi fare qualcosa, non ...
di diaul [user #33456]
commento del 29/03/2014 ore 13:44:2
Se vuoi fare qualcosa, non aspettare gli altri, rimboccati le maniche e fai quello che devi.
La scelta spetta a te, non lasciare che invece siano gli altri a decidere per te. Perché è quello che sta accadendo.
Rispondi
Il mestiere vero di musicista ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 29/03/2014 ore 16:44:01
Il mestiere vero di musicista e' fatto di tanta umilta', e mi sembra che questa non ci sia da parte dei due. C'e' questo falso mito della liberta' espressiva che va lasciata all'artista... mah, son tutte balle per me. Il vero musicista e' un professionista che usa un metodo rigoroso per mettere assieme un prodotto creativo. E come in tutti i progetti, serve un manager, a maggior ragione quando non c'e' questa disciplina. Il mito della band democratica e' giusto un mito, serve sempre qualcuno che muova le cose nella giusta direzione, o non ci si muove proprio. E da un punto di vista professionale, l'onesta' e' sempre la miglior "policy", quindi io dico che dovreste avere un bel discorso tra voi e il produttore, senza fare avanti indietro, chiarire le cose, stabilire le regole, decidere chi ha l'ultima parola, e poi se si rispettano le regole bene, altrimenti chi s'e' visto s'e' visto. Eviterete di buttar via del tempo e vi farete meno sangue marcio. Sempre a mio avviso.
Rispondi
Ti stanno facendo perdere tempo. ...
di Oliver [user #910]
commento del 30/03/2014 ore 17:05:04
Ti stanno facendo perdere tempo.
E' evidente che non c'è futuro come band. Ora ti faranno perdere produttore e opportunità, tra un po' la band si scoglierà comunque perchè 1) non troverete altre opportunità altrettanto valide (le voci corrono, anche tra i produttori... primedonne rompiballe non le vuomle nessuno, a meno che non si tratti di Mick Jagger o simili) 2) avrete un'altra opportunità e si ripeterà la stessa storia.

Essere "artisti" (cosa sempre da verificare, non basta attribuirsi il titolo) non significa fare ciò che si vuole e disprezzare il professionismo altrui. Per essere artisti bisogna anche essere consapevoli, oltre che determinati, e bisogna mettere in conto una lunga e faticosa gavetta. Con umiltà.
It's a long way to the top... altro che X-Factor.
Quanto al produttore... perchè dovresti dirglielo tu? Visto che non sono bambini e che sono così determinati nel considerarsi Artisti, facciano loro. Immagino che poi il produttore ti proporrà dei validi rimpiazzi ;)
Rispondi
Re: Ti stanno facendo perdere tempo. ...
di Hefexor [user #34231]
commento del 31/03/2014 ore 08:53:5
Sante parole... dai ascolto al saggio Oliver...
Rispondi
Storiella da produttori tirannici
di Claes [user #29011]
commento del 30/03/2014 ore 19:34:09
Denniz PoP (Dagge Volle, Norvegia) aveva prodotto i Rob'n Raz con hits da Dance essendo pure DJ. Si costruisce uno studio a Stoccolma, Cheiron, per produrre "a modo suo". A quel momento riceve una demo da Ace Of Base stile Techno e una bozzettina di un pezzo di taglio differente. Dice: "vi invito a aiutarmi a tarare tutto quello che c'è - vi sarà forse un demo per voi". AOB è entusiasco! Ma... Denniz registra tutto da solo per poi invitare le due cantanti. Il risultato del demo era "All That She Wants", BIG hit all over the World in quel mix! Li ha ben presto scartati lasciando ad altri il compito di imitarlo. AOB era noioso e seccante da produrre.

Invece, Leila K! Leila el-Khalifi, Marocco. Assolutamente folle e sballata ma perfettamente professionale. È tra l'altro l'unica vera artista stata alla Mega Rec's. All'età di solo 35 anni Denniz morì però di cancro seppur rassomigliando a un alto e biondo Vikingho da film... Era totalmente relax ma sempre da solo in studio - poi chiamava Leila. Un paio di prese di qualcosa da inventare erano sufficienti. Zona tecnica: samplers e qualche synth. Questo pezzo rende l'idea - "C'om Now"

vai al link



Rispondi
Mi associo totalmente a ciò ...
di Claudio80 [user #27043]
commento del 31/03/2014 ore 14:31:40
Mi associo totalmente a ciò che ha scritto Oliver.
Un produttore non capita tutti i giorni e, probabilmente i tuoi "compagni" di band non sono ne maturi per affrontare tale esperienza ne tantomeno professionali...
Che si ridimensionino e facciano i maturi, tra l'altro già nel tuo precedente diario io ti consigliai di piantarli in asso e di andare avanti per la TUA strada!!
Oggi sento di darti il medesimo consiglio!
Un saluto!
Rispondi
premetto che sono un chitarrista ...
di pg667 [user #40129]
commento del 10/04/2014 ore 16:02:28
premetto che sono un chitarrista dittatore!

ho una domanda che mi pare nessuno ti abbia posto: al di la del fatto di avere un produttore, se i brani non fossero tuoi e tu non avessi niente a che fare con chi li ha scritti li preferiresti nella versione "arrangiata" dal produttore o in quella dei tuoi compagni?

quello che voglio dire: al giorno d'oggi i produttori hanno come finalità il tirar su un paio di hit da piazzare sul mercato per vendere cd e far soldi, se il resto del disco fa schifo poco importa perchè tanto la vendita viene garantita dalle sole hit. tant'è che 9 volte su 10 i nuovi "artisti" durano poco...

visto che mi pare di aver capito che i pezzi sono tuoi, se reputi che il contributo del produttore stia effettivamente migliorando i brani allora batterista e bassista o si adeguano o trovano un altro gruppo; se il contributo del produttore serve invece solo a poter dire "c'ho il produttore" (che fa tanto figo perchè caccia i soldi!) ma le idee musicali non sono un granchè allora è lui che o si adegua o trova un altro gruppo.

i contatti con il produttore lasciano il tempo che trovano se produce schifezze, mentre sono una miniera d'oro se le idee sono buone.

2 esempi: Desmond Child trasformava in oro praticamente tutto quello che toccava.

Bob Rock è stato la causa del declino di moltissime band Rock/Metal.

ciao!
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964