Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Che fine ha fatto la A2?

di Pietro Paolo Falco [user #17844] - pubblicato il 06 marzo 2014 ore 13:11:46
Leggere l'articolo in homepage sulla Yamaha mi ha fatto tornare in mente una vecchia chitarra che, all'epoca, mi fece letteralmente impazzire.
Non so quanti si ricordano di questa meteora, ma quando uscì la Yamaha RGX A2 (parliamo del 2005-2006) io cominciai a fantasticare: body di nuova concezione con un cuore leggero al centro e sfoglie di legno duro per top e fondo (praticamente un macaron), tre tubicini sotto il ponte che attraversavano il body e promettevano di trasmettere alla grande le vibrazioni, lucine multicolore in abbinamento al selettore dei pickup (rotativo), meccaniche con manopoline tonde in metallo anziché le classiche palettine, dei pickup vagamente simili per look a dei P90 con due file di poli regolabili e un look asettico e futuristico, perfetto per una cover band dei Muse sponsorizzata da Apple.


A oggi, però, non ho mai visto quella chitarra in braccio a nessuno, non ho mai più sentito parlare di quei "rivoluzionari" sistemi di costruzione e non ho ancora idea di come suonasse.
Riguardandola dopo otto anni buoni, a dirla tutta, non mi fa neanche più tanto impazzire.
Voi ci avete mai avuto a che fare?


Dello stesso autore
Dig Deep: Octaver always-on?
Regali di Natale per chitarristi nostalgici
OPFXS: non il solito pedal builder
Noi parliamo di nitro e quartersawn, e intanto una chitarra da 300 euro è in TV
Il “sound” del wireless: lo ami, lo odi o… ti serve
Quando il suono è più bello… senza ampli!
Katana: la Fender da metal destinata all'oblio
Martin D18E: la dreadnought elettrica di Unplugged in New York
Loggati per commentare

di bella è bella....
di aslan utente non più registrato
commento del 06/03/2014 ore 13:43:21
di bella è bella....
Mai vista prima ne provata però...
Rispondi
Sì, una volta...
di dam [user #2099]
commento del 06/03/2014 ore 13:43:24
Mi ritrovo precisamente nelle sensazioni che descrivi nell'articolo.
Ne comparse una usata in un noto negozio della mia zona a ottimo prezzo.
Andai a provarla deciso a comprarla ma avutala in mano le sensazioni furono abbastanza negative, non tanto per le nuove idee (nella mia testa quelle giocano tuttora a suo favore) ma per il suono (ai tempi mi sembrò anonimo), la sensazione al manico (grosso) e la forma dei pickup, non agevolmente sostituibili senza "scassare"...

ciao,
dam
Rispondi
Appena letto il titolo pensavo ...
di LuckyPierluigi [user #40183]
commento del 06/03/2014 ore 13:53:29
Appena letto il titolo pensavo ci avessero rubato l'autostrada Roma-Napoli :-D
Rispondi
Re: Appena letto il titolo pensavo ...
di nicolapax [user #27042]
commento del 06/03/2014 ore 14:00:13
Ahaha! Ahaha! Ahaha!
Rispondi
Questa chitarra ha incuriosito molto ...
di Oliver [user #910]
commento del 06/03/2014 ore 13:55:01
Questa chitarra ha incuriosito molto anche me, proprio per le scelte estetiche molto "grafiche" e minimaliste. Alla Apple, appunto. Purtroppo non mi è mai capitata tra le mani. L'ho incontrata spesso sul Mercatino, e mi sembra di intuire che sia diffusa (anche se poco) soprattutto nel centro-sud.
Il prezzo lascia molto perplessi: con quell'estetica e quelle premesse (belle le meccaniche), mi sarei aspettato un posizionamento in fascia medio/alta, invece costa davvero poco. Usata si trova a meno di 250 euro... che il suo problema sia stato proprio un errato posizionamento nel mercato?
Rispondi
Re: Questa chitarra ha incuriosito molto ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 07/03/2014 ore 22:45:02
Non escluderei che sia stata proprio la collocazione entry level a farla passare inosservata. Magari con i LED di un accordatore sotto l'altra manopola e 6-700 euro di listino avrebbero potuto lanciarla come chitarra hi-tech (per l'epoca). Forse viaggio troppo con la fantasia, ma l'aggiunta di un'interfaccetta USB (e altri 150 euro) avrebbe potuto farne davvero l'oggetto del desiderio di qualche patito.
Rispondi
Re: Questa chitarra ha incuriosito molto ...
di Oliver [user #910]
commento del 07/03/2014 ore 23:17:17
Se poi uno la suona come questo tizio...

vai al link
Rispondi
Re: Questa chitarra ha incuriosito molto ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 07/03/2014 ore 23:54:42
Eh beh... questa veste mi è del tutto nuova! La maggior parte dei clip che si trovano online la riprendono con suonini clean sottili sottili o con distorsioni esagerate. Direi che qui si difende alla grande!
Sempre più dell'idea che, con un marketing più aggressivo e magari qualche endorser scelto con un po' di furbizia, avrebbe potuto fare grandi cose...
Rispondi
Rafael Bittencourt
di THE_Luke [user #31235]
commento del 06/03/2014 ore 15:11:40
Rafael Bittencourt, che è uno che ne dovrebbe sapere qualcosina, ne usa una qua. e guarda un po' cosa si fa passare poi...
vai al link
Rispondi
Re: Rafael Bittencourt
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 07/03/2014 ore 22:46:53
Apperò!
Rispondi
io mi ero innamorato di ...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 06/03/2014 ore 16:02:5
io mi ero innamorato di questa:
Yamaha RGX-TT

più che altro per la versatilità che offriva.

Comunque ci metterei la firma se facessero più chitarre tipo la Yamaha RGX A2 , minimali e "futuriste".

Poi al resto ci pensano gli effetti ;)
Rispondi
ma boh
di feverdreamx [user #20705]
commento del 06/03/2014 ore 21:16:12
a me mancano
RGXTT, PAC812W, PAC821DX ed AES620 almeno!!!!!
Rispondi
subito ho pensato all'Audi... che ...
di Sykk [user #21196]
commento del 06/03/2014 ore 22:46:07
subito ho pensato all'Audi... che era un vero schifo
questa chitarra invece mi ha sempre incuriosito
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964