di platoblues [user #3866] - pubblicato il 05 luglio 2005 ore 19:41
Noto con piacere che alla Marshall amp forse hanno capito che è necessario dare una sterzata sul lato QUALITA'.
La nuova serie 'handwired' è molto intrigante nel riproporre i modelli che hanno fatto grande questo marchio e al quale noi chitarristi siamo ormai legati da un rapporto d'amore e odio (io per primo!).
Questi amplificatori sono costruiti point to point, con una circuitazione semplice e spartana. Belle le finiture, curate in ogni minimo particolare. La testata 2061X Half Stack da 20 watts si aggira intorno al 1400 eurozzi e...se mantiene ciò che promette si può rinunciare a buttarsi nella giungla del vintage.
Chiunque voglia visitare dentro e fuori i nuovi modelli 1974X, 2061X e 1959HW, ecco il link:http://www.marshallamps.com/product_range.asp?productRangeId=3
(naturalmente levate lo spazio fra prod e uct).Intanto penso a trasformare il mio Laney in un aereo a reazione (vero Robyz?) ! ;-)CiàPlato
Noto con piacere che alla Marshall amp forse hanno capito che è necessario dare una sterzata sul lato QUALITA'.
La nuova serie 'handwired' è molto intrigante nel riproporre i modelli che hanno fatto grande questo marchio e al quale noi chitarristi siamo ormai legati da un rapporto d'amore e odio (io per primo!).
Questi amplificatori sono costruiti point to point, con una circuitazione semplice e spartana. Belle le finiture, curate in ogni minimo particolare. La testata 2061X Half Stack da 20 watts si aggira intorno al 1400 eurozzi e...se mantiene ciò che promette si può rinunciare a buttarsi nella giungla del vintage.
Chiunque voglia visitare dentro e fuori i nuovi modelli 1974X, 2061X e 1959HW, ecco il link:
http://www.marshallamps.com/product_range.asp?productRangeId=3
(naturalmente levate lo spazio fra prod e uct).
Intanto penso a trasformare il mio Laney in un aereo a reazione (vero Robyz?) ! ;-)