di FBASS [user #22255] - pubblicato il 15 gennaio 2014 ore 14:49
Nella seconda metà degli anni 60, dopo un periodo iniziale in cui si erano usati piccoli amplificatori e modesti impianti P.A. ( ricavati di solito da amplificatori della Geloso di cui adesso ne posseggo e resuscitato uno, il modello G 221 funzionante anche a 12 Vcc ), mentre per quelli della Davoli, Meazzi e Binson, nati invece esclusivamente per tale scopo, all'epoca era invalso l'uso, almeno dalle mie parti, di chiamarli impropriamente "Camere Echo", i tre amplificatori più usati ( anche perchè almeno ci fornivano più potenza nei locali e sui lidi balneari d'estate ), furono in ordine: il Davoli Tuono, per basso, il Meazzi 555 e 777 per chitarra, dotati di echo ad anello di nastro magnetico chiuso, ed il classico FBT 500 BR 2 ( peccato che le EL503 oggi sono introvabili ). Vorrei parlare ( inserendone le immagini relative ) dei modelli più usati come P.A. all'epoca, cioè il Factotum Meazzi con i suoi 20+20 W stereo e con 4 X EL84 nei 2 stadi finali, ed il Davoli Krundaal mono dotato di 2 X EL504 in finale ( usate molto dalla stessa Davoli in più modelli ) , allegando gli amplificatori più agognati in quel periodo, lo FBT 1200 R ed Davoli Show II°, di qualche anno più vecchio, quest'ultimo usato da me anche per basso per un certo periodo prima di comperarmi l'EKO Duke, testata più cassa . Poi in seguito ci si orientò specialmente verso due modelli della Davoli, il Supertigre C 3, con cassa Stocky, ed il Davoli Show III° per basso, ma anche qualche altro modello quale il Professional, precedente di qualche anno e che si poteva trovare già tra le occasioni dell'usato, eccovi il tutto nelle foto sottostanti ed a seguire :
Però la Davoli era presente sul mercato già dal decennio precedente ( si parla del 1957 come anno di fondazione ), specialmente come chitarre e bassi realizzati in collaborazione con Wandrè ( il compianto Antonio Pioli ), che aveva collaborato anche con la Meazzi, anzi le prime elettriche viste dalle nostrte parti furono le Oval della Davoli, mentre il più usato amplificatore degli inizi fu il Blue Jeans ( oggi le più richieste sul mercato del vintage sono la Scarabeo ed il Rock Basso ); ma molti artisti e gruppi musicali internazionali collaborarono al successo della ditta, anche nomi stranieri e prestigiosi quali i Rolling Stones, i Rokes e molti altri ( quella dei Beatles non l'ho mai capita ), Adriano Celentano compreso, però prima un ricordo di Wandrè e la prima chitarra elettrica che ho toccato e provato, sotto a destra :
Nel nostro piccolo, ma in seguito, venimmo a conoscenza di una nuova linea d'amplificazione, con modelli di grosse dimensioni rivestiti in toled color verde chiaro, parlo dei Ranger ( premesso che degli Orange venimmo a conoscenza solo molto più tardi ed i più usati d'oltralpe erano i VOX, Marshall, qualche Sound City, Ampeg e Wem ), ma questi erano della FBT anch'essi; personalmente ne venni in possesso di uno molto potente, ma di piccole dimensioni, il Compact 150, peccato che era un "Magna-Valvole Finali", le costosissime ed introvabili oggi EL503, tanto che decisi di venderlo visto il costo delle stesse, cioè a livello di un tubo catodico B&W dell'epoca ogni valvola, ma era dotato di un magnifico Speaker RCF da 15 pollici e suonava forte con i suoi 150 W, almeno quando era nuovo, pesicchiava però ed era privo d'effetti , ma si era sul finire degli anni 70 e da poco si erano conosciuto i primi pedali EHX, il primo fu lo Small Stone e poi l'Electric Mistress, che ancora posseggo, comperato a Bra nel 1977: