Di chitarre ne ho avute tante, davvero troppe in relazione alla mia abilità.
Ho posseduto chitarre economiche, chitarre custom shop e tutto quello che c'è nel mezzo. Quando mi è capitata tra le mani questa Prs Santana SE (korea), scambiata alla pari per una squier stratocaster classic vibe, pensavo che l'avrei tenuta solo per il tempo di mettere da parte i soldi per ricomprarmi una fender vintage reissue. Invece ho trovato in lei, imparando a conoscerla, la chitarra più suonabile e più bella esteticamente che abbia mai avuto. In più, e questa è la cosa che più mi intriga, sembra un ibrido tra una gibson sg e una stratocaster sia nel look che nel feeling (scala, manico).Certo non era esente da difetti ma il manico e il corpo mi hanno convinto ad investirci e ora mi ritrovo una chitarra suonabile e ben suonante (alle mie orecchie!).
I problemi maggiori erano nella tenuta dell'accordatura e nel potenziometro del tono, per nulla lineare nella sua corsa. I pickup potevano andare bene ma volevo suoni meno aggressivi e più "familiari".
Nell'ultimo anno ho apportato le seguenti modifiche (migliorie?):
* Cambio pickup: al manico un Gibson '57 Classic e al ponte un Seymour Duncan Pearly Gates
* Sostituzione meccaniche: Schaller M6 autobloccanti
* Sostituzione capotasto: ho messo (l'ho fatto da solo!) un Prs originale made in usa
* Sostituzione potenziometro del tono: ho messo un CTS da 500 Khom lineare
* Sostituzione molle del tremolo: al posto delle tre che montava ho messo quattro molle Prs made in usa
Con l'occasione ho rifatto anche tutto il setup visto che monto corde 010-046 e la chitarra era settata per corde 009-042.
Ho giochicchiato per quasi un'ora con la leva del tremolo e la chitarra è rimasta accordata e anche intonata nella seconda ottava... che dire, se non mi farà brutti scherzi in futuro, direi che sono più che soddisfatto! Avrò messo a tacere per un po' lo stomaco della GAS? Speriamo...