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ma vivo in un mondo a parte?

di giorgio montanari [user #6752] - pubblicato il 13 giugno 2005 ore 19:24
Ruini: "Sono rimasto colpito dalla maturità del popolo italiano [sul referendum]". Berlusconi: "gli elettori hanno dimostrato anche stavolta di saper giudicare in maniera indipendente."Marco Follini: "[risultato] positivo di buon senso e moderato."...Ma io ho visto un altro referendum?

Ruini: "Sono rimasto colpito dalla maturità del popolo italiano [sul referendum]".

Berlusconi: "gli elettori hanno dimostrato anche stavolta di saper giudicare in maniera indipendente."

Marco Follini: "[risultato] positivo di buon senso e moderato."

...

Ma io ho visto un altro referendum?


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ma il peggio
di bullfrog [user #3731]
commento del 14/06/2005 ore 08:5
il peggio e' che molti non sono andati a votare non perche' fortemente convinti di astenersi, ma solo perche' "non mi interessa", "vado al mare", "se lo dice il cardinale" ... Tutto questo incoraggiato anche da come e' stato presentato il referendum che, come diceva HOK in un suo intervento, sembrava piu' un sondaggio da spiaggia che una cosa seria quale era.
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La fiera del qualunquismo
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 14/06/2005 ore 09:0
A questo punto andrebbe abolita la regola del quorum: se sei, d'accordo voti sì; se sei contrario, voti no; e se non te ne frega niente, non voti e accetti il risultato. Il buffo sarebbe che, visto che tale regola sta scritta nella costituzione, si dovrebbe fare un referendum e, temo, non si raggiungerebbe il quorum.
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Re:La fiera del qualunquismo
di platoblues [user #3866]
commento del 14/06/2005 ore 11:0
A parte i commenti politici e il qualunquismo, penso che oggettivamente le questioni fossero molto, molto difficili per averne delle idee chiare e distinte. Il mio punto di vista è semplice: l'Italia che è andata a votare è stata quella più politicamente o/e ideologicamente schierata, non importa se per il si o per il no, quella per intenderci con le idee abbastanza chiare, o presumibilmente tali. E' un'Italia in estinzione. La stragrande maggioranza non penso fosse fan di Ruini: una buona parte di coloro che hanno disertato rappresenta quella marea di gente comune la quale ha pensato che mettere una X a caso per la mancanza di cognizioni su questioni così controverse anche per gli addetti ai lavori fosse un paradosso. Buona parte dell’informazione comune era leofilizzata e quando si vuol liofilizzare una cosa complessa si hanno non cose semplici ma mere ‘semplificazioni’ poco convincenti. La cosa brutta è che si sia dovuti arrivare al referendum, quando si poteva già in fase di discussione di una legge così importante, cercare a tutti i costi di arrivare ad una composizione delle parti e ad una buona legislazione.Rimango almeno contento che nel nostro piccolo forum si sia discusso in modo serio e interessato: non senza una punta d’orgoglio, penso che questa comunità di musicisti abbia dato un esempio a tutti di grande maturità. Qualche giorno fa stavo bazzicando per la prima volta in altre community e devo dire che il livello era decisamente lontano anni luce.CauzzPlato
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Re:La fiera del qualunquismo
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 14/06/2005 ore 11:1
Be', il fatto che qualcuno abbia usato l'astensionismo come mezzo politico, per me, è triste; ma è ancora più triste il fatto che un'enorme fetta di cittadini se ne sia fregata. E' dal '95 che non si raggiunge il quorum in un referendum. Il fatto di delegare senza tanti rimorsi al parlamento questioni così importanti, anche se complesse, è un fatto di immaturità o di stanchezza degli elettori. Dopo il '90 e dopo l'introduzione del maggioritario,la politica non ha più nessuna presa (anche se prima era ideologica) sulla gente e questo può portare a spiacevoli conseguenze. Mi sembra, oltre tutto, che l'Italia si sia lavata le mani di fronte a questioni "troppo difficili". Ma il non scegliere è una scelta, che, prima o poi, pagheremo tutti.Concordo sul giudizio dato al "nostro piccolo forum". E' veramente bello poter confrontare visioni così diverse delle cose senza insultarci.Ciao,Giorgio
Rispondi
Re:La fiera del qualunquismo
di platoblues [user #3866]
commento del 14/06/2005 ore 11:4
...anch'io vedo fosco per il futuro. Il senso di sfiducia sta cambiando pericolosamente bersaglio: dai politici si sposta alla politica tout court: non siamo lontani dalle analisi di Platone sulla corruzione delle forme di governo. La democrazia si trasforma prima in demagogia, convertendosi poi in tirannide. A fine corsa c'è il rischio di pagare tutto con gli interessi!Plato
Rispondi
Plato
di giorgio montanari utente non più registrato
commento del 14/06/2005 ore 11:5
Be', se siamo svelti, possiamo ancora candidarci per fare i governanti-filosofi ;)
Rispondi
Re:Plato
di bullfrog [user #3731]
commento del 14/06/2005 ore 13:5
Si mi candido anche io, prometto un milione di posti per suonare .... sdrammatizziamo che e' meglio ;-)
Rispondi
Aggiungo
di HOKKEIN [user #281]
commento del 15/06/2005 ore 00:4
aggiungo inoltre che l'Italia , se non vado errato, è l'unico paese in europa ad avere ancora il Quorum. Votare è un dovere, e il referendum deve essere una bilancia con 2 piatti, non 3: due che puntano al no (quorum e NO) e uno che punta al sì(il SI). Non vai a votare? Bene, deleghi agli altri cittadini, che sentono il dovere morale di farlo, la decisione su queste questioni, se le vuoi lasciare al parlamento voti NO e lasci la legge come il parlamento l'ha creata. In questo modo, chi non ha la coscienza di votare, stando a casa, lascia agli altri la decisione, non fa pesare la propria sventolata "ignoranza" (della serie, non ne capisco niente e non vado a votare) sul quorum.Tutti al mare? Bene, se vanno a votare 3 persone decidono 3 persone. Questa è democrazia...ma che parloaffà....Zioporcokein
Rispondi
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Re:Aggiungo
di Dval [user #547]
commento del 15/06/2005 ore 11:3
Con il quorum c'è anche l'Olanda, ma lo ha al 30%
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