Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Chitarrista neofita e il vasto mondo degli effetti

di neardj [user #38978] - pubblicato il 29 novembre 2013 ore 15:44

Vademecum del chitarrista alla prime armi. Quali scegliere e da dove iniziare?

Sono un neo chitarrista elettrico che ha iniziato a studiare quest’anno. Prima strimpellavo da autodidatta ma quest’anno ho deciso di prendere lezioni per affinare la mia tecnica. Da qualche mese seguo accordo.it che trovo molto interessante per gli articoli che propone, le tematiche sviluppate, i consigli forniti dai vari esperti. Ho fatto alcune ricerche all’interno del sito per trovare articoli che parlassero di configurazione minima di una pedaliera ma ho trovato tanti risultati, a volte dispersivi, che spesso portano a creare confusione. Il genere che suonerei sarebbe principalmente rock, pop-rock e un po' di blues.
La mia domanda è semplice. Perché non creare un vademecum per il chitarrista alle prime armi che vuole creare la sua prima pedaliera?
Sarebbe utile che questa guida indicasse quali sono gli effetti base e/o indispensabili che non devono mai mancare? Come posizionarli e a cosa servono? Oppure in alternativa consigliare l’utilizzo di pedaliere digitali a chi è alla prime armi.
Penso che potrebbe rivelarsi un’ottima iniziativa per permettere a tutti i chitarristi alla prime armi come me a chiarire le idee e a sapere da cosa partire per non rischiare di effettuare acquisti inutili o senza senso.
Spero che i vostri esperti possano rispondere con uno dei Vostri indispensabili consigli.

Riepilogo la mia strumentazione attualmente in possesso:
Chitarra Yamaha EG 112
Amplificatore Marshall G30RCD


Dello stesso autore
Consigli scelta effetti per cover da realizzare
Loggati per commentare

Veramente sul web ce ne ...
di Farloppo [user #27319]
commento del 29/11/2013 ore 16:31:08
Veramente sul web ce ne sono un sacco di vademecum... Però non so se ce ne siano qui su accordo.
Rispondi
quest'argomento è stato affrontato più ...
di Deadwing utente non più registrato
commento del 29/11/2013 ore 16:33:22
quest'argomento è stato affrontato più e più volte, e la dispersività che hai ricontrato risiede nel fatto che non esiste una configurazione minima, nè una legge che ti dica come si usanogli effetti.
la configurazione minima è chitarra+ ampli. il resto sta a te deciderlo in base a quello che ti piace suonare:)
quando noi sai su cosa lanciarti prova le multieffetto, sono di una comodità impressionante, salvaguardano il tuo portafogli e la qualità non è mica da ridere...ti permettono di capire che cosa ti serve davvero a livello di effetti e varianti degli effetti stessi.
consiglio vivamente pedaliere boss e zoom che conosco bene e tc electronic perchè anche non avendole provate mi danno l'impressione di avere una grandissima qualità
Rispondi
Per iniziare a muovere i ...
di aleck [user #22654]
commento del 29/11/2013 ore 17:42:0
Per iniziare a muovere i primi passi nel mondo degli effetti io ti posso consigliare di prendere un multi-fx in modo da capire quali effetti usi di più e poter costruire la tua pedaliera in base alle tue reali necessità :)

In particolare potrei consigliarti Zoom G3 (proprio bella ;) ) e Vox StompLab IIG. Inizi così, capisci cosa ti serve e, pezzo dopo pezzo, ti costruisci una pedaliera personalizzata :)

Di vademecum non credo se ne possano fare dal valore ''universale''... Riguardo le chitarre entry-level ne feci io uno anni fa... Però io stesso ho cambiato alcune posizioni da allora ;)
Rispondi
ma io credo che se ...
di fabiojay [user #20826]
commento del 29/11/2013 ore 18:31:45
ma io credo che se ti piacciono gli effetti un buon overdrive e un delay non possono mancare
Rispondi
overdrive, delay & volume knob
di geoffmostoes [user #35723]
commento del 29/11/2013 ore 23:11:13
d'accordissimo con fabiojay fondamentali overdrive e delay:

- il primo per ovvi motivi ovvero per sporcare un bel suono pulito che avrai già ottenuto regolando come si deve la tua elettrica con l'equalizzazione dell'ampli (sembra scontato ma...)
ti consiglio un overdrive che va anche un pò spinto che potrai poi dosare usando l'effetto più sottovalutato di tutti che è il potenziomentro del volume della chitarra per ottenere un'attacco e sfumature impensate
-il secondo invece per dare spessore sia al pulito che ai suoni dirty: fa davvero la differenza rispetto ad un suono completamente "asciutto"

concentrati su questa abbinata intanto e poi semmai ne sentirai il bisogno informati sulle modulazioni: tremolo, flanger, phaser, chorus, ecc.....

.....infine dopo anni forse sentirai la necessità anche di un compressore ben settato...

sperimenta il più possibile nei negozi che ti danno spago
Rispondi
caro amico ti scrivo....
di brucetruce [user #19719]
commento del 29/11/2013 ore 21:18:36
1)sei alle prime armi quindi non sottovalutare l'acquisto di una pedaliera multieffetto digitale, anche collegata ad un pc, ad un buon ampli a stato solido a basso costo (ce ne sono!) o perchè non all'ampli hifi di casa, questo perchè mediamente le simulazioni degli ampli che si trovano nelle pedaliere fanno cagare al 99%!!!! ...e ti parlo da ex possessore di Boss gt8 e gt10, vox tonelab, zoom g3, etc etc.... questa soluzione ti permette, il giorno che passerai a pedali boutique (lo farai, lo farai, fidate!) di poter riutilizzare uno spettro di pedali "digitali/virtuali" non strettamente indispensabili ma cmq utili (octaver, tremolo, phaser, flanger, 10 tipi di delay, reverb, univibe, chorus, pitch, panner, ring modulator, etc etc) che ti permetterano di sperimentare senza spendere un fortuna.
Poi nel momento che ti innamori di questo o quello pedale potrai comprare il modello fisico che ti permetterà di fare il salto di qualità.
Come vedi ho tenuto fuori dal discorso i distorsori (intendendo x dist tutto quello che passa da un light booster al proco rat al fuzz) qui le pedaliere ancora mangiano tanta polvere rispetto ai modelli fisici, con 2 eccezioni (parlo per i miei gusti personali) Line6 Pod Desktop (sopratutto dist e fuzz) e T.C. Nova System..... qui parliamo di un budget che va dai 299 ai 399 euris, con i quali puoi iniziare alla stragrande.
2) pedali fisici indispensabili per me che faccio country-rock-blues sono i miei 4 OverDrive/Distorsori boutique, con a monte un Mxr DynaComp e a valle il mio mxr carbon copy analog delay e sopratutto il mio buon ampli Brunetti Singleman!!!
3) x me i pedali vanno settati in questo modo: Guitar-----comp-booster-OD-Dist-wah(molti lo consigliano all'inizio)-efxs d'ambienza(quindi octaver, tremolo, flanger, etc), reverbero, delay-----ampli.

ciao
Rispondi
Pedaliere multieffetto
di neardj [user #38978]
commento del 29/11/2013 ore 22:27:30
Innanzitutto ringrazio tutti per le risposte.
Non avevo sottovalutato le pedaliere multieffetto. Ho letto numerosi pareri discordanti su questi effetti digitali e per questo avevo optato per per i pedali. Sono possessore di una Zoom A2 per acustica con cui mi trovo bene per qualche effetto ma non la trovo prestante soprattutto quando, durante l'esecuzione, voglio torgliere un effetto e lasciarne un'altro cosa che coi pedali si può fare.
Non ho mai provato una multieffetto per chitarra elettrica magari lì potrebbe essere più facile configurare il tutto. Ho adocchiato questa multieffetto della boss come questa "BOSS ME25".
Il mio amplificatore è un Marshall G30RCD.

Rispondi
Re: Pedaliere multieffetto
di Oliver [user #910]
commento del 30/11/2013 ore 11:27:40
Concordo anch'io con chi ti ha suggerito di iniziare con un multieffetto.
Non ci dici che generi suoni o vorresti suonare, quindi è ancora più difficile poterti indirizzare con precisione. Se ad esempio ti piacesse solo una sonorità alla AC/DC... non ti servirebbero nemmeno gli effetti :)
Se invece pensi di suonare brani pop/rock, o comunque vuoi spaziare in generi differenti, probabilmente te ne serviranno diversi. In ogni caso con un multifx ti puoi adattare un po' a tutto. Magari non tutti gli effetti saranno al top, ma per iniziare (ma anche dopo, credimi) possono andare benissimo.

Nell'usato si trova di tutto, spesso a prezzi con i quali ti compreresti solamente uno stompbox o due.
Apparentemente può essere disorientante, perchè in un multifx c'è davvero tanta roba, normalmente TROPPA :)
Però nessuno ti obbliga ad usare tutto quello che c'è a disposizione. Anzi, una buona regola è iniziare impostando una patch "vuota", senza effetti, aggiungendoli poi uno alla volta per sentire come si comportano.
Tieni anche presente che solitamente il multifx, oltre a consentire di memorizzare comodamente molte combinazioni di effetti e regolazioni, può anche essere configurato come se fosse una normale pedaliera composta da singoli stompboxes, con la possibilità di attivarli/disattivarli al volo singolarmente.

Gli elementi per individuare quale multifx possa essere il più adatto sono in realtà pochi e semplici:
- costo (inutile partire con un costoso multifx professionale, mi pare ovvio)
- semplicità d'uso: una veloce occhiata al manuale, di solito facilmente reperibile sul web, può dare un'idea. Ma basta anche guardarli: quelli che hanno i controlli più simili a quelli di un normale amplificatore, sono i più intuitivi nell'utilizzo: di solito basta fare gli aggiustamenti con i potenziometri, e salvare. Meno menù si devono aprire, meglio è.
- presenza di un loop effetti: così, se vorrai, potrai sempre aggiungere un effetto esterno che preferisci, e memorizzarne l'utilizzo all'interno delle singole patches
- disponibilità, se la cosa interessa, di looper (per registrarti una base in tempo reale e suonarci poi sopra) e di ingressi per mp3
- modalità di selezione delle patches memorizzate: questo è fondamentale se pensi di usarla suonando in una band. Multifx come il BossME25 che citi hanno solo la possibilità di scorrere le patches in sequenza, avanti/indietro: questo significa che per passare dalla patch 4, alla 8 e poi alla 2 (per fare un esempio), dovresti prima premere 4 volte il tasto UP, poi 6 volte il dasto DOWN.
Molto difficile da gestire mentre si suona, fonte di rallentamenti, distrazioni ed errori :)
Altri multifx hanno tre o quattro pulsanti dedicati solamente alle selezione delle patches, generalmente più che sufficienti a gestire tutte le sonorità necessarie ad un singolo brano, più altri due pulsanti che consentono di spostarsi in altri banks di tre o quattro patches. Comodissimo.

Per quanto riguarda la qualità, i multifx entry level ormai sono tutti piuttosto validi.
Andando sulle marche più note è difficile sbagliare. La tecnologia COSM di BOSS è molto apprezzata, ZOOM ha una buona reputazione, etc. Ti consiglio di provare anche VOX: la serie Tonelab mi ha sorpreso.
Rispondi
Re: Pedaliere multieffetto
di neardj [user #38978]
commento del 30/11/2013 ore 22:03:39
Grazie mille Oliver, per il tuo post davvero esaustivo. Hai chiarito molti dei miei dubbi. Hai ragione non ho indicato nel mio post il genere che intenderei suonare. Il miei generi saranno rock, pop-rock e un po' di blues. Ho provveduto a rettificare il post iniziale.

Darò una maggiore
Rispondi
Re: Pedaliere multieffetto
di neardj [user #38978]
commento del 30/11/2013 ore 22:04:24
Grazie mille Oliver! Il tuo post è stato molto esaustivo ed ha chiarito molti dei miei dubbi.
Hai ragione non ho segnalato il genere musicale. Suonerò principalemente rock, pop-rock e un po' di blues.
I miei dubbi sulle multieffetto erano proprio quelli legati alla BossME 25. Guarderò attendamente altre multieffetto facendo caso alla presenza delle caratteristiche da te segnalate. Forse dovrei orientarmi a modelli come la BOSS ME70, ZOOM G3X o VOX Tonelab EX giusto?
Rispondi
Re: Pedaliere multieffetto
di Oliver [user #910]
commento del 30/11/2013 ore 23:03:41
Direi di sì. Io ad esempio uso una Vox Tonelab LE, penso che sia una versione più vecchia della EX.
Rispondi
Re: Pedaliere multieffetto
di neardj [user #38978]
commento del 01/12/2013 ore 15:05:28
Ho visto la tua su google, ma in molti negozi sul web non l'ho trovata in vendita, penso sia stata sostituita dalla EX perchè sembra proprio l'evoluzione.
Rispondi
Re: Pedaliere multieffetto
di Oliver [user #910]
commento del 01/12/2013 ore 19:38:18
Sì, è fuori produzione.
Si trova facilmente usata tra i 150 e i 200 euro.
Rispondi
Mi hai anticipato :)
di bradsorph [user #33836]
commento del 05/12/2013 ore 14:31:33
Pensavo giusto di scrivere un post in questo periodo, che descrivesse la mia configurazione per condividerla e sentirne i pareri.

Lo scriverò a breve, ma sarà basato gorsso modo su questo:
vai al link

Comunque il consiglio è anche il mio di ripiegare su una digitale inizialmente. Io iniziai con un Zoom 505. Poi presi a comprare pedalini da ebay, e mercatini vari. Se mi piacevano li tenevo altrimenti li rivendevo :D
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Mi hai anticipato :)
di neardj [user #38978]
commento del 05/12/2013 ore 21:54:3
Interessante ciò che hai scritto sul tuo blog. Appena pubblichi il tuo post fammi sapere.
Grazie mille anche per i tue le dritte
Rispondi
Re: Mi hai anticipato :)
di bradsorph [user #33836]
commento del 07/12/2013 ore 09:55:28
Fatto:
vai al link
Ma non aggiunge niente all'articolo che hai già letto.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964