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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

SHG è sempre una figata e RitmiShow anche
SHG è sempre una figata e RitmiShow anche

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 13 novembre 2013 ore 14:30
Tonino Imperato mi ha detto per la trentesima volta (me lo dice a ogni SHG dal 1996) “devi rifare Nashville”, Luciano Biasibetti ha fatto la solita serie di telefonate per dire che SHG fa schifo, Carlos Juan si è lamentato di non aver venduto nulla.
Ho girato e girato, parlato e parlato, ascoltato e ascoltato. Non sono riuscito a ricevere critiche significative su questa edizione 37 di SHG e 3 di RitmiShow. Posso dirlo con orgoglio, perché ho partecipato solo alle scelte strategiche preliminari, quindi posso fare i complimenti a chi (non sono io) questo SHG l’ha organizzato e fatto funzionare come un orologio.
Certo, l’acustica in sala demo grande non era il massimo nonostante le magie di Leo, certo i prezzi del ristorante avrebbero potuto essere inferiori. Ma quello che conta è che per la prima volta nella nostra storia abbiamo fatto una due-giorni e questa scelta è stata apprezzata da tutti. Chi è venuto al sabato e non avrebbe potuto venire domenica, chi si è goduto entrambi i giorni, gli espositori che hanno potuto confrontarsi col pubblico in un clima più rilassato.
Spazi maggiori, meno ressa, più tempo. Bene così. Mi sono divertito, ho confermato di amare alla follia la Stratocaster 1955 del mio amico Alberto Venturini, ho visto strumenti magnifici, incontrato vecchi amiciì.
Tonino Imperato mi ha detto per la trentesima volta (me lo dice a ogni SHG dal 1996) “devi rifare Nashville”, Luciano Biasibetti ha fatto la solita serie di telefonate per dire che SHG fa schifo, Carlos Juan si è lamentato di non aver venduto nulla. Intorno a questi deja vu che amo perché mi fanno tornare indietro di 15 anni, una manifestazione che cresce e si evolve grazie alle persone magnifiche del nostro staff.
Bravissimi (a caso) Luca, Mirco, Denis, Pietro, Simona, Gabriele, Angela, Caro, Mati, Chiara, Susi, Paolo A., Paolo P., Leo & staff, Gianni, Nicoletta, Erik, eccetera. Accordo è una figata inimitabile perché ci siete voi.. 

PS qui invece, per chi è interessato, qui c'è il comunicato ufficiale.

Link utili
Il comunicato ufficiale
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Confermo
di satch76 [user #19713]
commento del 13/11/2013 ore 14:44:59
Come ho già scritto in un altro post, confermo la riuscita di questa edizione.

E' dal '94 che seguo la manifestazione (a fasi alterne), e quest'anno è la prima volta che riesco a provare ed acquistare qualcosa in tutta tranquillità.

Rinnovo ancora i complimenti a tutti!

Davide
Rispondi
Woah...
di Salvog [user #26748]
commento del 13/11/2013 ore 14:58:33
Giuro, il prossimo SHG è mio, qualsiasi sia la sua sede!

Parola di Tex.
Rispondi
acquistando con le orecchie
di teleboggy [user #20257]
commento del 13/11/2013 ore 16:09:13
Ciao tutti ,
Vivissimi complimenti agli organizzatori di SHG , manifestazione che frequento ormai da anni , altrettanti complimenti agli espositori per la pazienza elargita a piene mani.
Ho un solo appunto da fare , la possibilità unica che ci viene messa a disposizione di poter provare tutte quelle serie di apparecchiature che a nostro gusto o giudizio e possano o potrebbero migliorare il nostro suono , viene vanificata da una babele di volumi assolutamente improponibili . Mi riferisco al fatto che , giunto nello stend I-Spira per provare dei pickup per la mia Strato , mi è stato impossibile , per ben tre volte , riuscire avere una percezione audio che mi convincesse del prodotto , stesso discorso vale per lo stand MA-MA .
Ci troviamo ora di fronte ad un bel problema ,per chi come me acquista con le orecchie e non con gli occhi .
Rispondi
Re: acquistando con le orecchie
di alberto biraghi [user #3]
commento del 13/11/2013 ore 16:28:38
Purtroppo non esiste una soluzione al mondo.
Ovvero esiste (il box insonorizzato), ma se si vuole sostenere una manifestazione accessibile economicamente anche ad artigiani come I-Spira e con un biglietto di ingresso ragionevole (ricordo che non abbiamo alcuna sovvenzione pubblica) l'unica opzione è la sala comune, che evidentemente deve affidarsi alla buona educazione dei singoli. Basta un maleducato per scatenare l'inferno.
Ho trascorso varie ore di SHG girando per gli stand a chiedere di abbassare i volumi, il risultato più evidente è la raccolta di male parole e di "sì ma dillo a lui". E non posso neppure dire "siamo in Italia" perché all'estero dove non c'è un'organizzazione come la nostra è anche peggio.
Se gli espositori avessero rispetto reciproco e del pubblico sarebbe tutto risolto (penso a Tomassone e DV Mark per esempio, impeccabili), ma evidentemente non tutti ce l'hanno.
Rispondi
Re: acquistando con le orecchie
di MM [user #34535]
commento del 13/11/2013 ore 18:23:41
Penso che l'unico parametro su cui poter "lavorare" sia proprio l'espositore, lui solo può (come fanno i due virtuosi citati) gestire i volumi.
Si potrebbe chiedergli un cospicuo deposito cauzionale, che verrà restituito solo se i volumi saranno stati bassi, a insindacabile giudizio degli organizzatori. :-))
Rispondi
Re: acquistando con le orecchie
di teleboggy [user #20257]
commento del 13/11/2013 ore 21:13:3
Sono pienamente d'accordo , l' educazione e rispetto sono beni incommensurabili .......
Comunque ancora complimenti per l' evento
Grazie
Rispondi
Re: acquistando con le orecchie
di luvi [user #3191]
commento del 14/11/2013 ore 15:58:51
Mi rendo perfettamente conto che il problema è di difficile soluzione, specialmente in un contesto come la sala Classic, nel quale è probabilmente irrisolvibile.

La sala Club, però, potrebbe avere un regolamento più restrittivo a riguardo...

Fondamentalmente il corto circuito è causato (oltre che dalla mancanza di rispetto e di buon senso già correttamente citata) dalla presenza di prodotti presentati con la filosofia che "mostrare i muscoli" significa fare più colpo sul cliente (per lo più amplificatori e pedali).

Certamente in alcuni casi scendere al di sotto di un certo numero di dB fa sì che il prodotto non renda, ma tali prodotti in una sala con certe restrizioni non dovrebbero proprio essere presenti affatto o, se permessi, dovrebbe essere messo bene in chiaro che non sia possibile dimostrarli in quel modo...
Tomassone e Mark Bass sono la dimostrazione di come si possano trovare alternative senza dar fastidio a nessuno, ma per far questo hanno investito risorse che non tutti sono in grado di permettersi. Chi non può abbracciare soluzioni di quel tipo dovrebbe semplicemente accettare compromessi con la soglia del volume non superabile per nessun motivo, oppure essere dirottato fin dal momento della scelta del tavolo nella sala "del delirio".

Le mie sono ovviamente proposte costruttive, tanto più che a questa edizione vanno rivolti certamente più complimenti che critiche sotto ogni aspetto!
Rispondi
Re: acquistando con le orecchie
di Aktarus [user #5855]
commento del 15/11/2013 ore 11:29:21
Premetto che per me il problema del rumore non esiste, perchè non provo quasi mai nulla nelle fiere. Non perchè non sia interessato, ma prechè mi è difficile decidere se un prodotto m piace o meno basandomi su 5 minuti di prova.
Queste manifestazioni le ritengo più utili a creare un contatto con i vari espositori, esporre le proprie esigenze ed eventualmente perfezionare un incontro più pratico in una sede più tranquilla come il suo laboratorio o negozio.
Comunque, tra tutte le presenze di SHG, quante sono veramente interessati a provare seriamente i prodotti esposti? Secondo me, la metá viene semplicemente ad ammirare e curiosare, una buona parte a trastullarsi con chìtarre e oggetti da sogno ma senza voler fare una prova seria. Sono pochi quelli che hanno necessitá o la voglia di fare una prova accurata e basare su di essa un possibile acquisto.
C'è anche da dire che il numero di artigiani e di prodotti che necessitano una prova e che non si trovano anche in negozio non è poi cosi elevato. Se non riesco a provare qualcosa esposto da luckymusic o Tommassone posso sempre andare in negozio.
basandosi su queste mie riflessioni(giuste o sbagliate non lo so ) non si potrebbe pensare di creare una piccola zona demo o ritagliare uno spazio di tempo dove un certo numero di persone possa prenotarsi per provare 5/ 10 minuti un prodotto che le interessa?
Rispondi
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Re: acquistando con le orecchie
di LaTanaFx [user #38800]
commento del 22/11/2013 ore 13:06:4
Buongiorno,
Premettiamo che ci abbiamo pensato veramente tanto prima di inviare un commento.
In primis perchè non è nelle nostre corde nè sollevare inutili polemiche nè essere disfattisti e negativi, ma se avessimo scritto di getto dopo aver letto il commento di Alberto qui sopra l'intervento non sarebbe stato per nulla costruttivo...

Innanzitutto ci associamo a ciò che Luca Villani ha già scritto e cioè che la sala Club dovrebbe avere un regolamento più restrittivo ma su questo torneremo più avanti.

La cosa che ci ha più rattristato in questo SHG è stato il fatto che il nostro amico Shun Nokina, venuto su nostra insistenza apposta dal giappone per partecipare, la domenica sera mi ha comunicato che la sua intenzione è quella di non parteciparvi mai più, perchè (cito) "... I know that maybe you here are used to manage events in this way but it's up to you and maybe this is the "italian Style" but to me this is not the correct way to do things...".
La cosa a cui si riferisce Shun era che a fianco del nostro stand avevamo un noto produttore di amplificatori che per tutto (e sottolineo tutto) il sabato e gran parte della domenica ha fatto provare il suo nuovo prodotto di punta da 100 watt a volume disumano senza che nessuno intervenisse per far abbassare il volume (si sentiva anche dalla hall...), ciononostante il nostro stand (munito di un "poderoso" Blues Junior da 15 watt che non ha mai superato il "1" di master volume e orientato verso l'alto in modo da dare meno possibile proiezione sonora al di là del chitarrista che provava i prodotti) era continuamente richiamato e rimbrottato dagli organizzatori con frasi del tipo: "il volume è troppo alto!","non dovete suonare continuamente" (questa poi...) e chiaramente nei momenti in cui (grazie a Dio) nessuno stava provando il suddetto 100 watt...
Se non ci è possibile far provare alcunchè in nessun momento perchè non ce ne sono le condizioni allora la partecipazione ad un evento del genere è totalmente inutile (che è stata la conclusione di Shun).

Per quanto riguarda il regolamento, questo non deve (e non può) basarsi su un generico "mantenere i volumi a livelli ragionevoli", in primis perchè la percezione di pressione sonora non solo è soggettiva ma è anche relativa, infatti le orecchie si adattano alla rumorosità ambientale e al rumore di fondo, tant'è che nei momenti di "quiete" il nostro blues junior veniva percepito come "troppo alto" (abbiamo portato apposta un amplificatore così piccolo perchè eravamo nella sala Club per rispetto a tutti, espositori e visitatori), in secondo luogo perchè chi è rispettoso e effettivamente fa in modo di mantenere il volume basso alla fine ci rimette (col nostro blues Junior, anche volendo, a 10 di volume non si sarebbe sentito comunque...) perchè in questo ambito l'organizzazione è lacunosa (troppo facile dire che manca il rispetto reciproco lavandosi le mani)
Occorre un regolamento che oggettivamente codifichi il livello di volume ammissibile in dB e che preveda misurazioni in loco e sanzioni per chi non rispetta tali limiti, non capisco a quali manifestazioni estere si riferisca Alberto con il suo "è anche peggio" perchè pressoché ovunque viene presa in considerazione e attuata una regolamentazione del genere (NAMM, Musikmesse per citare le più grandi ma ad esempio anche il L.A. Amp show che è una manifestazione in cui il 99% degli espositori è un produttore di amplificatori) risolvendo il problema.

Diciamo questo perchè siamo veramente dispiaciuti per come sono andate le cose speriamo che venga intrapresa una revisione del regolamento in modo tale da permettere a tutti di godere appieno di una manifestazione pressoché unica in Italia (e grazie a Dio che c'è...!)

Sebastiano
LaTanaFx
Rispondi
bello
di stepuc78 [user #11233]
commento del 13/11/2013 ore 16:10:08
molto bello. la location era ottima: tutto ampiamente godibile, ampi spazi, atmosfera rilassata, ottima la scelta di inserire Ritmi al piano inferiore dove gli spazi erano suddivisi in stanze separate fra loro :)

tornerò sicuramente!
Rispondi
dopo la delusione quasi totale ...
di fabiojay [user #20826]
commento del 13/11/2013 ore 17:06:32
dopo la delusione quasi totale del music italy show avrei tanto voluto esserci, purtroppo mi è stato impossibile... Che invidia!!!!!! uffaaaa
Rispondi
Dividere in due giornate è ...
di sidale [user #29948]
commento del 13/11/2013 ore 22:37:29
Dividere in due giornate è stato il massimo,ho passato una domenica fantastica senza la solita bolgia degli altri anni,cosi' ho potuto provare in tranquillità la nuova sg standard e ...me la sono portata a casa!!!W shg.
Rispondi
Da instancabile criticone delle serie ...
di Aktarus [user #5855]
commento del 13/11/2013 ore 22:42:21
Da instancabile criticone delle serie precedenti, quest'anno devo dire che finalmente ho trovato quello che desideravo. E' stato veramente fantastico, non ho avuto l'impressione del solito raggruppamento di negozi. E' stato organizzato molto bene e si poteva girare negli stand con calma, senza troppa ressa. Ho trovato le atmosfere dell'Alcatraz ma più in grande.
Per quanto riguarda i volumi, è vero che non permettevano una prova ben fatta (specialmente nella sala grande, la classic credo) ma in ogni caso non riuscirei a dare un giudizio su un prodotto basandomi su 5 minuti di prova in una fiera.
Rispondi
sottoscrivo tutti gli elogi di ...
di elrockero [user #20440]
commento del 13/11/2013 ore 23:02:17
sottoscrivo tutti gli elogi di chi ha scritto sopra di me :-) complimenti meritatissimi per tutta l'organizzazione: è nella natura delle cose che ogni cosa "umana" sia perfettibile, ma ormai credo che la cura e la professionalità con cui venga organizzato questo evento siano sotto gli occhi di tutti.

una piccola curiosità che mi sento di condividere, questa di edizione di SHG è stata per me davvero speciale: mentre curiosavo tra uno stand e l'altro della sala classic ho incontrato infatti, per puro caso, il relatore della mia tesi di laurea, professore molto conosciuto e amato dagli studenti della mia facoltà. Vi lascio immaginare lo stupore, per uno (ormai quasi ex) studente, vedere il suo professore di università con in mano il fodero rigido di una chitarra elettrica di marca, intento a cercare una buona occasione per un eventuale scambio.
E la permuta alla fine, dopo parecchi scambi di opinioni e pareri tra me e lui, paragonabile a un vero e proprio "lavoro di squadra", si è concretizzata: la scelta è ricaduta su una fantastica Gibson LP Gold Top 1956 VOS.
Che dire?! Grande Prof!! :-) ...e grandi voi di Accordo e di SHG, evento dove anche queste esperienze sono possibili... sarà un'esperienza che mi porterò dietro per sempre, mi sono divertito come non mai :-) ..un grazie, meritatissimo, anche per questo!
Rispondi
ciao
di mmas [user #15948]
commento del 14/11/2013 ore 11:31:4
Ciao Alberto, intanto grazie a te e a tutti i collaboratori che hanno reso possibile questa due giorni, molto bella e molto interessante.
Seguo SHG dal 2008 e dal mio punto di vista questa è stata l'edizione migliore.
Ho girato domenica pomeriggio per circa 3 ore, ho provato strumenti, acquistato diversi piccoli articoli, chiacchierato un po', ho seguito Paolo Pilo in una sua breve session, bevuto un paio di caffè , ho visitato la toilette e ho parcheggiato tranquillamente. File niente. Problemi niente.
Il volume e la gente che ho incontrato quest'anno sono accettabili considerata la situazione.
Pensiamo sempre che non si tratta di una mostra di pittura, un po' di casino è da mettere in conto.

Insomma francamente non mi sento di dare nessun suggerimento per la prossima edizione.

Sapresti dirci com'è stata l'affluenza del pubblico? il fatto di averla fatta su due giorni ha semplicemente diviso in due il pubblico dell'anno scorso oppure è venuto anche chi non poteva farlo solo di domenica? Qual'è stato l'orario di maggior affluenza?

Grazie a te e a tutti quelli che hanno lavorato con te.

PS : ma com'è sta stratocaster del 55' ??
Rispondi
Re: ciao
di alberto biraghi [user #3]
commento del 14/11/2013 ore 16:39:22
Non so granché sui numeri. Cerchiamo di non dare cifre, se non in via riservata e a voce ai partner per una ragione: vogliamo dare numeri veri e quindi se li pubblicassimo ci troveremmo immediatamente a fare una figuraccia nei confronti di chi spara decine di migliaia di accessi senza paura di rendersi ridicolo ("Siamo lieti di annunciare che GuitasGuitarsGuitars di Molinella in Argine dell'Idige ha raggiunto un milione di visitatori in due giorni") .
Però mi è stato detto da Luca che abbiamo confermato gli accessi record dell'anno scorso, quindi un risultato molto positivo, anche perché nel 2012 l'afflusso è stato pompato da alcune presenze tipo i Sonohra che hanno portato un pubblico non nostro. Quest'anno invece c'erano solo persone della nostra famiglia, musicisti, quelli che attirano i propri simili, non le ragazzine.
Ovviamente, come diciamo nel comunicato linkato qui su, il risultato in termine di utili aziendali è stato inferiore, perché sono aumentati i costi (personale, spazi, security eccetera) e su questo andrà fatta una riflessione, visto che Accordo campa al 50% di SHG e RitmiShow.
I complimenti sono arrivati da tutti gli espositori, nessuno escluso, speriamo che adesso le aziende comprendano che questo evento merita un sostegno meno occasionale. Lo capiremo a breve, perché stiamo partendo con la raccolta delle adesioni per la primavera al Sud (al 95% lo si fa a Napoli) e per Milano 2014 che vorremmo fosse davvero un botto.
Rispondi
Re: ciao
di Anger.miki utente non più registrato
commento del 15/11/2013 ore 10:02:1
Ciao Alberto, purtroppo quest'anno non ho potuto partecipare ma, anche grazie a quello che mi hanno raccontato alcuni amici presenti, deve essere stato magnifico!
Una sola domanda: a quando un SHG a Roma? Sicuramente ci avrete già pensato e provato, quali sono gli ostacoli?

Grazie ancora e a presto!
Rispondi
Nashville...
di agnocaster [user #10508]
commento del 15/11/2013 ore 10:56:35
.. la leggevo nel laboratorio di Roberto quando stavo li ad ascoltare i suoi aneddoti mentre regolava la mia "bambina" accennando le note di Apache …..:-( …. quest'anno girellando nella Fortezza Firmafede di Sarzana, in occasione dell'annuale Acoustic Guitar Meeting, ho avuto un tuffo al cuore… in un angolo..un po' in disparte ho visto l'oggetto più bello di tutte le centinaia di strumenti esposti… un amplificatore da sogno… di colore verde …. sono stato in silenzio a guardarlo per 5 minuti come se fosse una persona… poi dopo averlo "salutato" ho detto a mia moglie.. " .. per me si può anche andare.. ho (ri)visto un Mojo …" . Buona musica caro amico mio.
Rispondi
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