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Prs Santana SE - Upgrade numero 2

di black poodle [user #1259] - pubblicato il 26 ottobre 2013 ore 20:50
Era da prima dell'estate che volevo fare questo upgrade alla mia Prs Santana SE. 
Il primo upgrade era consistito nel cambio di pickup: un Gibson 57 classic al manico e un Seymour Duncan Pearly Gates al ponte.
Ieri ho finalmente cambiato anche le meccaniche di serie, dignitose ma niente di più, con delle Schaller M6 autobloccanti. E' stata una scelta quasi obbligata per non dover spostare i buchi delle viti di fissaggio, che risultano inclinate di 45 gradi rispetto alle meccaniche montate generalmente su Gibson e suoi cloni.
In ogni caso sono molto soddisfatto del cambiamento che ha portato un sensibile miglioramento alla tenuta dell'accordatura e all'intonazione in generale, anche facendo largo uso di bending su una o due corde. Il ponte della chitarra è un tremolo a sei viti e, pur non essendo un pezzo di pregio, accoppiato con queste meccaniche fa il suo lavoro più che bene.
Il prossimo upgrade saranno i potenziometri di volume e tono per i quali pensavo agli originali Prs made in USA. Costano moltissimo (25 euro ciascuno) e non so se dipenda dalla "firma" o se abbiano veramente una marcia in più. Se qualcuno sapesse rispondere a questo mio dubbio sarebbe una bella cosa.

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Per i potenziometri compra dei ...
di Piazza [user #31749]
commento del 26/10/2013 ore 23:51:51
Per i potenziometri compra dei Bourns, che sono di qualità eccelsa senza pagarli un patrimonio (25 euro a potenziometro è una cagata pazzesca degna del miglior strozzino, a meno che abbiano specifiche assurde e materiali pregiati, costeranno a prs meno di un euro a livello industriale).
Rispondi
Re: Per i potenziometri compra dei ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 27/10/2013 ore 01:38:03
totalmente d'accordo. 25€ per un potenziometro è immorale, anche fossero con i contatti in oro.
Rispondi
Re: Per i potenziometri compra dei ...
di Claes [user #29011]
commento del 27/10/2013 ore 10:08:02
25 Euro anche se fosse in platino? Come la vedete cari Accordiani? Che un potenziometro di questo tipo possa migliorare il sound di una chitarra? Non ho infatto mai cambiato potenziometri percui non saprei...
Rispondi
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Re: Per i potenziometri compra dei ...
di Piazza [user #31749]
commento del 27/10/2013 ore 10:23:00
Non è per nulla rilevante la preziosità del materiale, quanto la sua conducibilità elettrica e resistenza meccanica per un potenziometro.

Nella chitarra credo si usino quelli a filo (fil di rame, ecc... magari li cambiano a seconda della resistività che gli serve, ma non ti so dire), ma esistono anche quelli a carbone, cermet (leghe metallico-ceramiche) e speciali plastiche conduttive.

Placcare un potenziometro di platino ad esempio non credo avesse tantissimo senso, in quanto che lo strato di placcatura se ne andrebbe poco tempo vista il continuo attrito prodotto dallo sfregamento che si ha quando si gira il potenziometro.

Cosa fondamentale (che avrei dovuto scrivere prima) è che i potenziometri della chitarra non sono per nulla precisi, hanno un errore piuttosto grande di fabbricazione proprio perchè non è necessario che lavorino con una resistenza precisissima, un 500K potrà anche avere una semi dispersione di +-100K (quindi avere una resistenza massima nell'intervallo 400-600K), quindi fare qualcosa di preciso/pregiato avrebbe poco senso su una chitarra.
Rispondi
Re: Per i potenziometri compra dei ...
di black poodle [user #1259]
commento del 27/10/2013 ore 13:12:10
Grazie per la dritta sui Bourns... ora mi documento.
Rispondi
Il signor Paul del quale ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 27/10/2013 ore 11:02:2
Il signor Paul del quale apprezzo le opere senza che mi facciano impazzire farebbe meglio a darsi all'ippica!? 25€ per un pot? Ma scherziamo? Con 14€ + spese di spedizione ho preso 4 Bourns, che sono meglio dei CTS blasonati. Con 7,50€ ho preso pure due caps carta olio russi ed ira ho jn comparto elettronico pari se non superiore a quello di una Custom Shop. Occhio anche allo schema che decidi di adottare!
Rispondi
Re: Il signor Paul del quale ...
di black poodle [user #1259]
commento del 27/10/2013 ore 13:33:12
Secondo suggerimento per i Bourns che passano in vantaggio, ottimo! :) Grazie.

Sembrerà una cavolata però, visto che per cambiare i pot bisogna eliminare e rifare un certo numero di saldature, non vorrei spendere cinque euro a pot e rimanere deluso.
Se i pot del signor Prs fossero progressivi nel modo giusto, in modo tale da cogliere sfumature diverse nell'intera corsa 1-10 della manopola, per il mio modo di vedere sarebbero soldi spesi bene. Se la stessa cosa si può ottenere spendendo cinquanta centesimi o sette euro va anche meglio. L'importante è che le manopole acquistino la dignità che ora non hanno sulla mia chitarra. Soprattutto per il tono cambia qualcosa tra 0 e 3 ma poi fino a 10 il suono rimane esattamente lo stesso. Ho già verificato che si trattta di un pot "corretto", overo 500kohm logaritmico.
Rispondi
Re: Il signor Paul del quale ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 27/10/2013 ore 13:58:35
Guarda, quello che vuoi tu è la dinamica, che per esempio nel mio caso viene dall'accoppiata Les Paul (pu 57 e 57 plus e wiring rifatto) e buon ampli (nel mio caso JCM800 d'annata che di dinamica ne ha da vendere già solo al tocco). Un buon pot e un buon wiring ti danno sfumature, non pensare che ti diano una rivoluzione nel sound, ma per quanto mi riguarda la componente più importante sta nell'ampli, sempre, e te ne accorgi facilmente se con i pot tutti aperti ha grosse variazioni in relazione all'intensità che imprimi nelle pennate, se così non è puoi cambiare quello che vuoi nella chitarra ma non otterrai mai ció che stai cercando. Sui pot da 25€ per me sono un furto e puoi parlare con qualsiasi persona che abbia un po' di domestichezza con l'elettronica, non otterrai in parere diverso, ne sono sicuro al 100%. Giusto per cometezza d'info io ho il wiring 50', 4 pot da 500kohm nominali (480 per tutti e quattro alla misurazione reale sa me effettuata), cap da 15uF al manico e 22 al ponte (i valori del cosiddetto woman tone) e spendendo in totale 40€ ho avuto una piccola apertura del suono ed una minore perdita di alte quando abbasso i volumi, giusto piccole sfumature ed una buona progressività in tutta la corsa.
Rispondi
Re: Il signor Paul del quale ...
di Claes [user #29011]
commento del 27/10/2013 ore 14:16:04
Platino senza alcun valore? Suppongo quindi che neanche diamanti, oro e argento siano usabili! Commento: a me piace che il suono perda un pò di alte quando si abbassa il volume.
Rispondi
Re: Il signor Paul del quale ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 27/10/2013 ore 14:30:45
E dove avrei parlato di platino? Comunque per tagliare via le alte c'è il pot del tono, quello del volume dovrebbe fare altro, ma sui gusti non c'è da discutere, ci mancherebbe
Rispondi
Re: Il signor Paul del quale ...
di Claes [user #29011]
commento del 27/10/2013 ore 14:57:51
SORRY Tyler! Avrei dovuto rispondere a Piazza!!!
Rispondi
Re: Il signor Paul del quale ...
di Piazza [user #31749]
commento del 27/10/2013 ore 22:11:5
Il platino per un potenziometro da chitarra è di fatto "senza valore".

Non ha senso usare un materiale del genere per un potenziometro da chitarra, senza contare che non è che se il materiale è prezioso allora il potenziometro è migliore, bisogna considerare le proprietà chimico-fisiche del materiale che si utilizza.

Fare un potenziometro in platino per chitarra sarebbe come fare una Fiat Panda con telaio monoscocca in carbonio.
Rispondi
Re: Il signor Paul del quale ...
di black poodle [user #1259]
commento del 27/10/2013 ore 17:14:47
Come ampli ho un Rivera Clubster 25 e la dinamica non gli manca. Quello che mi disturba è soprattutto il tono della chitarra che è o quasi tutto chiuso da 0 a 3 e poi tutto aperto da 3 a 10. Vorrei avere una gamma più ampia di sfumature. Avendo una sola chitarra elettrica con due humbacker non splittati vorrei avere più suoni a disposizione giocando con tono, volume e selettore e questo a prescindere dall'attacco e intensità dati alla pennata.
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