Salve a tutti,
Oggi chiedo una consulenza per cercare di fare un po’ di chiarezza sull’effettiva utilità di questi dispositivi. Chi ha fatto ricerche in merito alla strumentazione utilizzata dai musicisti professionisti, ha spesso scoperto che tra le pile di dispositivi a rack ci sono uno o più moduli di power conditioning. Qui su accordo c’è un ottimo articolo di Viabcroce, abbastanza tecnico, che ne spiega il funzionamento ma non chiarisce tutti i miei dubbi, che sono più che altro pratici.
Vengo al punto: quando si utilizza l’amplificatore in un luogo che ha un impianto elettrico magari vecchio e non proprio fatto a regola d’arte, ecco che si presenta il tipico ronzio di rete, sia sul distorto che sul pulito. Se poi nelle vicinanze si accende un frigorifero non ne parliamo, si sente un picco di rumore che fa pensare al peggio. Il problema del ronzio, già molto fastidioso, diventa addirittura ingestibile sul canale distorto se si utilizza un pedale alimentato con alimentatore tra chitarra e amplificatore, perché il pedale “pesca” il disturbo, e l’amplificatore, lo amplifica enormemente. Utilizzare batterie, un alimentatore di qualità, o nei casi più estremi un noise gate, risolve in parte il problema. Non voglio però deviare sulla questione dell’alimentazione dei pedali, già abbondantemente affrontata, perché nei casi più estremi il problema c’è anche con chitarra - cavo – amplificatore.
Mi è chiaro che un power conditioner può regolare la tensione e proteggere da picchi di sovratensione; questo è sicuramente utile, ma posso vivere anche se uso l’amplificatore dove ho un suono un po’ diverso a causa della tensione di rete un po’ più bassa di quanto dichiarato. Quello che non ho capito è se dal punto di vista del rumore di rete il power conditioner può fare qualcosa in più di un semplice filtro presente su una qualsiasi ciabatta per computer anche se a logica direi di no.
Altro dubbio: il ronzio che si sente è quello a 50 Hz, giusto? Ora dico una banalità, ma la frequenza di 50 Hz ci deve essere per forza sull’alimentazione, anche negli impianti elettrici di qualità perché è l’alimentazione stessa. Quindi se dall’amplificatore sento un ronzio a 50 Hz, questo non può essere entrato dalla presa, probabilmente viene trasmesso ai circuiti dell’amplificatore attraverso il campo elettromagnetico generato dai cavi elettrici murati nella stanza. Se questo ragionamento è corretto, non esiste dispositivo che posto sull’alimentazione, possa risolvere il problema.
Mi rimetto alle vostre esperienze.
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