Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Maggiore, minore e viceversa

di HAMMERSMOTORHEAD [user #15790] - pubblicato il 17 settembre 2013 ore 01:08:11.
Buonasera a tutti,

premettendo che non sono molto pratico di armonizzazioni, vi chiedo qualche consiglio su come passare da una tonalità maggiore a minore e viceversa nello stesso brano, ad esempio da un La minore a Maggiore o da un La minore ad un Fa# minore anche, senza però far soffrire lascoltare del cambio netto di sonorità, ma rendendolo piacevole ed il più naturale possibile;

Saluti a tutti!!!!!!!!

Dello stesso autore
Re Min Naturale e relativo Sol Dorico
AC/DC Imola
Tc electronic Flashback x4
Vinteck V8 e The Nine
Alternative Cordial CIK 122 BL
Music Wall 2014...stiamo arrivando!!!
Testa di dimensioni contenute
Carvin V3 Micro
Loggati per commentare

Nemmeno io sono un gran ...
di Farloppo [user #27319]
commento del 17/09/2013 ore 10:00:02
Nemmeno io sono un gran esperto di teoria... ma dal mio piccolo posso dirti che, se intendi un repentino cambio di accordi e melodia, é un impresa piuttosto difficile (senza far soffrire l'ascoltatore).
L'unico caso dove il passaggio viene naturale senza doversi preoccupare nella ricerca di soluzioni é quello da maggiore a sesta minore o viceversa (da DO maggiore a LA minore, da MI minore a SOL maggiore), poiché le note della scala sarebbero le stesse.

Se invece ricerchi solo un cambio nella melodia mantenendo gli accordi di accompagnamento più o meno invariati, allora la soluzione la trovi nelle scale modali.

Se ho scritto vaccate qualcuno mi corregga, per carità!
Rispondi
Re: Nemmeno io sono un gran ...
di E! [user #6395]
commento del 17/09/2013 ore 14:01:25
Beh, il cambio di accordi e melodia nel jazz è prassi comune e l'ascoltatore non soffre, se il cambio è funzionale alla melodia.

Alla fine tutto si riconduce al risultato sonoro, perché è la melodia stessa a chiamare i cambi di accordo. Se invece si vuol partire proprio dai cambi, un'idea potrebbe essere quella di usare i legami armonici (note in comune tra accordi anche appartenenti a diverse tonalità).
Rispondi
Re: Nemmeno io sono un gran ...
di Farloppo [user #27319]
commento del 17/09/2013 ore 15:14:37
Vero, però il jazz non é proprio un genere mainstream (oggi)...
Rispondi
Re: Nemmeno io sono un gran ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 17/09/2013 ore 16:48:39
E che significa questo? :-O
Rispondi
vai di mmodulazione o interscambi
di badkarma [user #30211]
commento del 17/09/2013 ore 12:12:42
Potresti effettuare una modulazione tra tonalitá parallele es: la e lam e continui con l'armonizzazione della scala di quest'ultima, oppure torni in tonalitá di la maggiore e l'accordo di lam viene inteso come interscambio tra tonalitá. Dipende molto dalla melodia che c'é oppure l'intenzione che vuoi dare. Spero di esser stato chiaro. A presto e buona musica.
Rispondi
Nel pop valgono le regole ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 17/09/2013 ore 12:13:51
Nel pop valgono le regole dell'armonia classica: cerca accordi in comune tra le tonalità e limita i movimenti, osia effettua i cambi usando accordi che hanno molte note in comune. Ricorda che il V è un accordo chiave, specialmente nella risoluzione sul I, e poi ricordati anche della progressione I - IV - VII - III - VI - II - V - I. Alla fine comunque quello che conta e' il suono, se ti piace, allora va bene
Rispondi
la minore e la maggiore ...
di coldshot [user #15902]
commento del 17/09/2013 ore 12:21:54
la minore e la maggiore non hanno un accordo in comune quindi un pò di "botta" la senti nei cambi, che però può essere piacevole, comunque potresti fare un cambio in questo modo: passare dal SI minore secondo grado di LA maggiore al SI semidiminuito settimo grado di DO maggiore, i due accordi hanno diverse note in comune.
Rispondi
Una canzone
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 17/09/2013 ore 12:44:5
Una canzone: While my guitar gently weeps dei Beatles.

Cadenza: E (anziché Em) -> Am
il Mi maggiore (o se vuoi E7) anziché minore "accentua" la cadenza...aumenta la tensione prima della risoluzione.

Inoltre E fa da "raccordo" fa la parte minore e quella maggiore del brano...poiché E è V grado in tonalità di La maggiore. Anche qui cadenza V-I...ma stavolta il La è maggiore!

Dai brani si impara tutto quello che sui libri non c'è.
Quella di questo brano è la più classica delle modulazioni.
Ma non precluderti niente...inventane tu...non metterti paletti...cerca nuove soluzioni che non siano quelle canoniche.
Un unico consiglio: se cerchi un cambio poco brusco ti consiglio di studiare con attenzione lo sviluppo melodico.
Rispondi
Re: Una canzone
di Kata_ts [user #2290]
commento del 20/09/2013 ore 23:55:00
***Dai brani si impara tutto quello che sui libri non c'è. ***

Questa me la segno ! ;)

E sai perché ?! - perché proprio su un libro di DIDATTICA del Musician Institute CONSIGLIANO, DOPO aver studiato la TEORIA che è scritta nel libro, di ascoltare gli ESEMPI di come sia possibile utilizzare la teoria (SPIEGATA nel libro !!) nella canzoni proprio ascoltando i Beatles !! LOL

Divertente ;))))))

WiWa!
Rispondi
Grazie a tutti provo e ...
di HAMMERSMOTORHEAD [user #15790]
commento del 17/09/2013 ore 12:53:27
Grazie a tutti provo e vi faccio sapere sicuramente avrò altre domande questo lo faccio nella parte musicale della canzone x renderla meno piatta ed il difficile è tornare al ritornello, ricordo che qualcuno mi disse di usare i modi... Anche se nn ho ben capito cosa intendesse
Rispondi
Immagino che tu stia parlando ...
di gigius [user #32013]
commento del 17/09/2013 ore 13:01:33
Immagino che tu stia parlando tipo di pentatoniche, ho capito bene? Tipo sul blues e derivati quando improvvisi con scala minore e/o maggiore su una tonalità fissa o parli proprio di un cambio di accordi nella struttura del pezzo?
Rispondi
Loggati per commentare

In teoria non sono preparatissimo ...
di SuperAdrian76 utente non più registrato
commento del 17/09/2013 ore 13:40:55
In teoria non sono preparatissimo ma in questi casi secondo me aiuta molto lo studio dei pezzi che presentano le caratteristiche che ci servono....ad esempio c'è Mr Big dei Free che passa dal Mi minore della strofa al Mi Maggiore nel ritornello....e funziona alla grande!
Rispondi
Re: In teoria non sono preparatissimo ...
di gigius [user #32013]
commento del 17/09/2013 ore 13:50:53
Ce ne sono per così di canzoni che passano da maggiore a minore! mi viene in mente questa
vai al link
Rispondi
è vero che per collegare ...
di HAMMERSMOTORHEAD [user #15790]
commento del 18/09/2013 ore 00:28:56
è vero che per collegare ad esempio un la MAG con un La min potrei usare il secondo ed il quinto accordo della scala di La minore, cioè il Dm7 ed il G7 ???
Rispondi
Re: è vero che per collegare ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 18/09/2013 ore 02:38:53
Quelli sono il ii e V della relativa maggiore, ossia C. Puoi passare magari per un V7, ossia E7, e risolvere quindi sul A min.
Non c'è solo una regola, dipende da dove stai andando armonicamente. Passare a tonalità vicine (ossia con minime differenze di alterazioni, tipo da C a G o da G a D, e così via) è decisamente più semplice, e puoi giocare sulla nota che cambia. Forse dovresti prendere un bel libro di teoria e cominciare a studiare progressioni e cadenze, per familiarizzare con le regole della composizione.
Rispondi
sto provando gli accordi in ...
di HAMMERSMOTORHEAD [user #15790]
commento del 19/09/2013 ore 19:23:04
sto provando gli accordi in comune, Sol Mag e Si min devo comunque lavorarci...
Rispondi
ascoltami: prenditi Theory and Harmony, ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 20/09/2013 ore 23:57:49
ascoltami: prenditi Theory and Harmony, della Musician Institute

E' un libro MOLTO ben fatto e c'è scritto TUTTO quello che ti serve. Non cercare 'pezzi di informazioni' a destra e a sinistra, così ti mancheranno SEMPRE le BASI e non riuscirai a metterle assieme 'correttamente'.

Una volta che avrai studiato bene potrai fare quello che vuoi e mescolare le note e la teoria COME VUOI sapendo cosa fai.

Il tuo sforzo sarà ampiamente ripagato DOPO - CiaOo
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964