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Una stragibson?

di mauro71 [user #30837] - pubblicato il 15 settembre 2013 ore 19:23
Periodicamente ci si imbatte, o in prima persona, oppure leggendo forum in rete, nella classica diatriba Gibson/Fender, ma direi più precisamente strato o les paul?, L'argomento anche qui è stato trattato abbastanza e non voglio di sicuro riproporre questa questione trita e ritrita, per certi versi anche assurda. Penso invece che potrebbe essere interessante produrre, magari è già stato fatto, una chitarra stratoide, per quanto riguarda il body, ma con manico scalatura Gibson a 24 tasti, attenzione però, non uno corpo strato, ma un progetto ex novo, in realtà una Gibson in tutto e per tutto, per quanto riguarda il diapason, ma corredata di singol  coil al manico ed humbucker al ponte che nella mia idea potrebbe essere un tremolo classico Fender. Selettore a tre posizioni, più la possibilità di splittare l'humbucker, due volumi, senza tono che trovo piuttosto inutile. Tastiera in ebano, tasti medium jumbo, corpo swamp ash, manico non bolt on, ma con incastro a coda di rondine ed ovviamente truss rod a doppia azione, più meccaniche autobloccanti. Credo che potrebbe essere una chitarra piuttosto versatile, un po' una chimera, però i solisti potrebbero beneficiare di qualche vantaggio, non pensate?, Oppure credete che sia un'idea totalmente da scartare?

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Prs fa questo da tempo ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 16/09/2013 ore 06:58:42
Prs fa questo da tempo ;)
Rispondi
Piu' o meno tutte le ...
di Oskar77 [user #17983]
commento del 16/09/2013 ore 08:46:24
Piu' o meno tutte le stratoidi con manico incollato e doppio Hb sono la prova di quello che dici tu.
Rispondi
Una PRS?
di _Spawn_ [user #14552]
commento del 16/09/2013 ore 09:02:57
Confermo che anche a me, legni a parte, mi sembra che una Paul Ree Smith sia già in buona sostanza quello che chiedi, e forse anche qualche Schecter.
Rispondi
PRS è l'approdo giusto per ...
di dantrooper [user #24557]
commento del 16/09/2013 ore 10:32:02
PRS è l'approdo giusto per il tuo viaggio nel mar delle chitarre ;)
Rispondi
Mi pare siate abbastanza concordi, ...
di mauro71 [user #30837]
commento del 16/09/2013 ore 18:12:22
Mi pare siate abbastanza concordi, quindi diciamo che è quasi un parere unanime e con scalatura esattamente uguale a Gibson esistono?
Rispondi
Un'altra cosa interessante da chiedere: ...
di mauro71 [user #30837]
commento del 16/09/2013 ore 18:40:55
Un'altra cosa interessante da chiedere: vi piace di più un mini humbucker, un singolo oppure un humbucker al manico? Personalmente al manico preferisco un singolo, mentre al ponte l'humbucker in tante occasioni è molto utile, almeno secondo me, poi chiaramente va a gusti e stili suonati. Ve la ricordate sicuramente la Nighthawke della Gibson, mi pare uscì nei primi anni'90 giusto? Aveva i pickups inclinati, direi in modo pronunciato, a me piaceva molto il suono, ma allora non avevo i soldi per comprarmela, non ho mai capito come mai non abbia fatto molto successo, solo estetica troppo particolare?
Rispondi
Re: Un'altra cosa interessante da chiedere: ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 17/09/2013 ore 12:42:06
Non esistono regole fisse, ogni chitarra ha la sua personalità ed il suo suono. PRS docet, ha fatto cose simili a quelle che hai ipotizzato tu, e il suono finale non e Fender o Gibson, ma uno tutto suo, un sono PRS.
Idem per il discorso pickup quindi, dipende dal tipo di chitarra e dal pickup usato.
La Nighthawk era decisamente interessante e suonava bene, per me non ha fatto successo perché non è il tipo di strumento che il cliente Gibson si aspetta. Ne hanno fatte alcune riedizioni di recente, più economiche, non male.
Rispondi
Re: Un'altra cosa interessante da chiedere: ...
di mauro71 [user #30837]
commento del 17/09/2013 ore 18:27:18
Ho capito, effettivamente concordo con te che poi non si possa paragonare una chitarra ad un altra anche se ha caratteristiche "prese in prestito" prs fa effettivamente prodotti particolari, che non sono Gibson e nemmeno Fender, con buona pace delle Ibanez non menzionate ma interessantissime! Anche quelle economiche, non sono male. Vorrei fare un ragionamento adesso:
i tre pickup su una Gibson sono difficili da piazzare, soprattutto in configurazione tastiera a 24 tasti, perché troppo ravvicinati tra di loro, con una tastiera a 22 tasti la cosa è fattibile se si pensa non a degli humbucker, ma a dei singoli, ecco una soluzione interessante, forse potrebbe essere questa, 3 singoli e tastiera a 22 tasti, questo perché: diapason Gibson 628,65mm, al 22 tasto la lunghezza della tastiera è di 452,4211mm la differenza e quindi la parte dalla fine della tastiera alla massa del diapason è di 176,4089mm, questa misura su una strato è di 181,7547mm, sono 5,345726mm, veramente poca cosa. Personalmente per alcuni generi il singolo mi piace di più, certo un diapason corto non ti darà mai la botta fender, però si otterrebbero suoni più ricercati del solito humbucker pompatissimo, o no? Me compreso, a volte si è tanti a pensare alla soluzione universale, quando invece bisognerebbe avere solo quello che serve, con le idee belle chiare, piuttosto di un prodotto tuttofare che poi alla fine è spesso sotto utilizzato.
Rispondi
Una Jaguar? ;) No, ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 18/09/2013 ore 02:29:31
Una Jaguar? ;)

No, direi che la chitarra ideale non esiste, ed è una cosa splendida a mio avviso.
Rispondi
Beh una Jaguar no essendo ...
di mauro71 [user #30837]
commento del 18/09/2013 ore 18:13:42
Beh una Jaguar no essendo più corto il suo diapason rispetto ad una Gibson, siamo intorno ai 2cm di differenza che sono abbastanza per definirla un'altra chitarra, il ponte poi è diversissimo da un tremolo strato ed ha 2 pickup, non 3. La mia idea è una strato a scalatura Gibson, per due motivi principali: 1 come maneggevolezza tra una strato ed una les paul non c'è confronto, ma la scalatura Gibson permette anche a persone dalla mano piccola di raggiungere alcune difficoltà impossibili con la strato o peggio la tele. Diciamolo: le strato le suonano tutti, ma bene le suonano in pochi, la tele ancora meno, ha un diapason che è già piuttosto lungo per una mano piccola o poco allenata. A molte Gibson manca il ponte mobile e se uno non ha un sacco di soldi da spendere, oppure un solo genere da suonare, si ritrova con uno strumento non completo. Non pensi?
Rispondi
Re: Beh una Jaguar no essendo ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 19/09/2013 ore 03:15:09
Non concordo :) ogni chitarra ha il suo suono, non e' avere un tremolo che può rendere migliore una Les Paul (o una Tele) e non e' la scala corta a Far di una Gibson uno,strumento migliore. Sono diverse. Se poi vuoi Gibson con ponti, PRS fa scale da 24.5 con tremolo, Gibson ha molte LP con Bigsby e persino con un Floyd Rose se vuoi. Warmoth fa manici per convertire Strat e Tele ad una scala corta. Insomma, ce n'e' un po' per tutti i gusti.
Poi, non avendo io stesso le mani di Vai o Gilbert, non vedo chissà quali limitazioni per chi ha mani più piccole, o vantaggi di una LP rispetto ad una Tele.. Ai manici ci si adatta, è parte del gioco, anzi, personalmente trovo la Tele la più comoda di tutte le chitarre come tastiera.
Uno strumento assoluto non esistera' mai, ma con una buona chitarra, di qualsiasi tipo sia, ci fai veramente di tutto.
Rispondi
Su quello non sono molto ...
di mauro71 [user #30837]
commento del 19/09/2013 ore 19:02:16
Su quello non sono molto d'accordo, un Floyd non è un tremolo che non è Bigsby a sua volta sembra banale dirlo ma non lo è, il ponte fisso serve a fare alcuni generi musicali ben precisi nell'ottica di uno strumento solo per uno che debba studiare non lo prenderei mai è uno strumento evoluto per gente che è già ad un certo livello. Il discorso tele: a mio parere è comoda sì, ma il twang glielo devi tirare fuori di forza se vuoi usarla sfruttando le sue qualità migliori, altrimenti a mio avviso è sotto utilizzata, suonata di forza suona bene, suonata di tocco c'è anche di meglio secondo me sempre! Il discorso mano piccola penso che sia piuttosto sensato, alcune posizioni di accordi sulla strato non le fai, come non le faresti su una classica, a maggior ragione, visto anche il diapason quasi analogo. La mano si adatta nei limiti funzionali che essa possiede, nell'esercizio che hai fatto cominciando da piccoli, da adulto si adatta poco è facile invece che si verifichino tendiniti più che adattamenti. La conversione di chitarre mi ha sempre convinto poco, uno strumento penso che debba essere concepito dalla base perchè abbia una sua identità precisa, mi paiono più operazioni commerciali quelle. Ho omesso di dirlo e quindi era importante nella discussione che pensavo più ad un mezzo "completo" per lo studente, oppure il chitarrista non professionista, altrimenti sono il primo a dirlo: il mio discorso non varrebbe un fico secco in ottica professionale.
Rispondi
Re: Su quello non sono molto ...
di alexus77 [user #3871]
commento del 20/09/2013 ore 08:19:41
A mio avviso uno studente, cosi come un chitarrista non professionista, di tutto ha bisogno fuorché di uno strumento completo, cosa comunque impossibile da reperire, visto che tale strumento non esiste in natura e mai potrà esistere (chiamo come testimoni i passati 60+ anni di produzione di chitarre). Per queste tipologie di suonatori, uno strumento valido è tutto ciò che serve e basta, e quindi in base alle preferenze personali uno può orientarsi verso uno degli innumerevoli strumenti disponibili, che spesso offrono possibilita espressive che già vanno oltre la tecnica limitata di queste tipologie di musici.
Il professionista di norma si affida a strumenti specifici in base alle esigenze, ma ha comunque raggiunto negli anni il suo suono, per cui che abbia in mano una chitarra a scala lunga, corta, con ponte fisso o tremolo, e così via, poco cambia, o meglio, cambia, ma parliamo di sfumature, quelle che un professionista è in grado di apprezzare, e che uno strumento onnicomprensivo, la versione chitarristica di un coltellino svizzero, non potrebbe offrire. Per tornare all'esempio, se sei in campeggio, magari il multiuso ti aiuta a tagliare una fettina e aprire una bottiglia... ma dubito che uno chef specializzato in sushi ed uno che fa principalmente barbecue lo userebbero, o che userebbero lo stesso coltello. Idem per le chitarre... non nel senso che le usi per preparare sushi ovviamente ;)
Sul discorso tendiniti, non è tanto la scala rispetto alle dimensioni della mano che fa la differenza, quanto la tecnica: uno con dita chilometriche, Les Paul, ma pessima tecnica, è più a rischio tendiniti che non uno con una mano piccola, buona tecnica, e scala normale. Se cosi non fosse, il basso dovrebbe essere vietato a chi non ha dita oltre una certa lunghezza, in quanto arma di tendinite di massa. E così non è, decisamente.
Rispondi
Capisco il tuo ragionamento ed ...
di mauro71 [user #30837]
commento del 20/09/2013 ore 14:09:16
Capisco il tuo ragionamento ed ha spunti interessanti, tuttavia in alcuni punti non sono d'accordo,
esempio: se devi studiare pezzi dei Deep Purple non puoi usare una Les paul, se fai solo Led Zeppelin puoi anche fregartene di un ponte mobile. La definizione di strumento "completo" nel caso dello studente è anche definita dal suo budget, quindi sono concorde con te sul fatto che e penso che questo punto in comune si sia stabilito, tra quello che affermi tu ed io, il professionista ha bisogno di soluzioni specifiche che in base alla situazione possono cambiare radicalmente, mentre lo studente ha bisogno di uno strumento, non completo artisticamente parlando, ma che gli possa aprire le porte allo studio di tutte le tecniche, se non hai un ponte mobile, tante tecniche non si riesce a studiarle e ciò è inconcepibile nella tecnica della chitarra elettrica del 2013. Le tendiniti vengono, come dici bene tu, spesso per altri fattori: poco riscaladamento associato a velocità eccessive a freddo, oppure, facendo cose troppo stressanti in relazione al proprio allenamento, ma non concordo sul paragone col basso, la chitarra ha generalmente posizioni di uso simultaneo delle 4 dita più stressanti del basso, più scomode. Lo stesso Andy Summer che ha una mano piccola quando suona Message in a bottle, salta con le dita perché non ci arriva e non riesce a tenere giù il dito precedente durante l'arpeggio, come vorrebbe la tecnica, probabilmente con una Duosonic riuscirebbe. Poi è chiaro che la tecnica faccia tanto per colmare questi problemi. In ogni caso io bassisti virtuosi dalla mano piccola, non ne ho mai visto, dipende anche come si suoni il basso.
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