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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Il primo "Single Coil" della storia!

di FBASS [user #22255] - pubblicato il 08 settembre 2013 ore 17:36

Tutti sanno che la prima chitarra elettrica della storia fu la Frying Pan di Rickenbacker, una lap steel in alluminio, datata 1932, ma pochi sanno la vera storia del pickup single coil che vi fu adottato, il notissimo Horseshoe ( zoccolo di cavallo ) e dell'inventore George Beauchamp  ( nato a Coleman County, Texas,18 marzo1899 – morto per attacco cardiaco a Los Angeles, California il 30 marzo del 1941 ), un "Californian guitarist" che già a partire dalla metà degli anni 20 tentò di amplificare la chitarra che era considerata all'epoca la "cenerentola" dell'orchestra per il suo scarso volume ed impatto sonoro. Tentò inizialmente con un phonograph pickup, per sperimentarne poi in seguito alcuni realizzati con vari magneti permanenti ( si parla anche che per avvolgere i sui pickups usò un motore di una lavatrice, poi in seguito sostituito da uno per macchina da cucire). Tutto ciò fino a quando Adolph Rickenbacher, il fondatore della notissima "Brand" statunitense Rickenbacker, non lo contattò per rendere amplificabile un suo prototipo di chitarra hawaiana in alluminio ( Frying Pan poichè assomigliava molto ad una "padella" nel suo piccolo body nel metallo succitato, realizzato in un unico pezzo insieme al manico e paletta ) ed a cui aveva già dedicato un amplificatore. Questa apparecchiatura elettronica, rivoluzionaria per il tempo, era dotata di "speaker" con il campo magnetico generato da una grossa bobina alimentata dalla tensione anodica dell'amplificatore stesso ( non c'erano ancora magneti affidabili di grosse dimensioni e l'ALNICO era agli albori della sua utilizzazione, a cavallo tra gli anni 20-30 del secolo scorso ):





Anche il pickup nacque con un sistema composto da due magneti ad "U" affacciati, dotato di fessura per inserire le corde ( la storia ci tramanda che nel 1931 Beauchamp fondò la " The Ro-Pat-In Company" con Rickenbacher ed il suo socio Paul Barth; la Ro-Pat-In poi divenne The Electro String Instrument Corporation e successivamente The Rickenbacker International Corporation, che introdusse sul mercato la prima "Electro-String Instrument" per il pubblico, nel 1932, appunto la Fryimg Pan). Allego, oltre alla fotografia della Frying Pan originale, anche il disegno realizzato per il brevetto, datato anno 1937, il 10 di agosto ( a questo punto consentitemi di uscire fuori dell'argomento trattato ricordando che è il giorno delle stelle cadenti e che è anche dedicato a San Lorenzo, il mio nonno materno, a cui somiglio, si chiamava così ), precisando anche quì di seguito gli altri brevetti di George Beauchamp ( ricordarsi poi che il termine "Patent Applied For" si abbreviava in PAF ) :
1929: Patent applied for the single-cone dobro guitar, patent #1,808,756
1934: Patent applied for the electric lap steel guitar (nicknamed the frying pan), patent #2,089,171
1936: Patent applied for the electric guitar (sia Electro Spanish guitar, che Hollow-Body Electric Guitar)
1936: Patent applied for the electric violin (chiamato "The Electro Violin")
1937: anno in cui George Beauchamp conseguì una "United States patent for the electric guitar":





Riassumendo, dopo la hawaiana del 1932, nel 1936 fu realizzata ( molto simile nella forma ) la prima "Spanish Guitar" da Rickenbacker, era sempre una solid body in metallo però aveva già 24 "freets", mentre solo nel 1937 uscì sul mercato la prima arch-top Rickenbacker con tavola armonica in legno e con ancora in dotazione il solo horseshoe, posizionato sempre vicino al ponte, quest'ultima dotata di soli 20 tasti. In seguito vi fu anche un modello Capri 325, del 1954, che lo montava nella stessa posizione:





Chiudo questo mio breve articolo (?) dedicato al primo "Single Coil" della storia ( preciso a priori che anche Leo Fender, nel 1943, per la sua prima chitarra in assoluto, una Lap Steel, usò un pickup con campo magnetico a giogo chiuso e si parla sempre di 8500 spire circa ), con due fotografie di cui la prima dello strumento che questo pickup lo usa ancora, il molto conosciuto Basso Rickenbacker  4003, che è il successore del simile modello precedente 4001( l'unica vera modifica fu l'adozione del doppio trussrod per consentire l'uso delle corde "Roundwound", aveva però al ponte sempre l'horseshoe mentre, ad inizio anni 70, il pickup al manico fu cambiato dall'iniziale "Toaster" della DeArmond a quello a 4 poli a testa semisferica a vista, presente sul 4003 ), a seguire il disegno della richiesta brevetto della seconda chitarra elettrica della storia, la concorrente Gibson modello EH 150, anno 1936, però quest'ultima dotata di un single coil a barra, utilizzato poi, nel 1937, anche sulla prima chitarra jazz della storia, un modello sempre della Gibson che fu chiamata ES 150, guarda caso porta anche lo stesso anno di registrazione, il 1937, il 3 di luglio:








Dello stesso autore
Ridete pure, tanto dopo il cenone a voi uomini di casa vi spetta quest'incombenza ... Happy New Year!
Merry Xmas and Happy New Year, by Francesco!
Io che ero un purista del Made in USA, ne ho comperato invece 3 in un anno spendendo pure poco!
Ho fatto la mia scelta per entrambi i Brand più famosi ... anche se anche le Made in Japan mi piacciono!
Scambi e baratti ... poi ti ritrovi con una chitarra che mai ti saresti sognato di comperare!
C'è Epiphone ed Epiphone, delusioni e buone riuscite...
Fino a poco tempo fa comperavo solo Fender Made in USA salvo un paio giapponesi e koreane.
Le due chitarre Fender più costose ma che rischiarono di essere tolte dalla produzione agli inizi degli anni 70's.
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Egregia redazione di accordo....
di FBASS [user #22255]
commento del 08/09/2013 ore 19:23:19
Vorrei gentilmente sapere quale è il vostro criterio affinchè un mio modesto scritto, proposto come "Articolo", resti tale ( anche in virtù dei contenuti) e non divenga un semplice diario, anche perchè , da quello che mi capita di vedere, gli articoli di altri amici, premetto che non voglio fare affatto una critica ai loro lavori, restano tali ed il mio è già il 40simo che da articolo passa a diario: a questo punto mi vedrò costretto a non inviarvi più niente, FBASS.
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Re: Egregia redazione di accordo....
di Hadamard [user #36113]
commento del 08/09/2013 ore 20:49:4
Premettendo che non faccio parte della redazione mi permetto di dirti la mia...
I tuoi articoli sono:
1) Di argomento sempre decisamente interessante
2) Particolari (mai le solite scemenze del tipo "qual è il miglior pickup del mondo")
3) Carichi di dettagli anche difficili da trovare altrove

Però, e perdonami la franchezza, sono di una difficoltà abnorme da leggere: l'ultimo paragrafo conta una sola frase di ben 174 parole. Roba che neanche Joyce nell'Ulisse...

Ai tempi di internet un po' di agilità nel leggere ci vuole, sennò l'utente chiude la pagina e cerca altro.
Io sono il primo che dei tuoi diari guardo solo le figure: questo per Accordo significa poco tempo passato sulla pagina, poco impatto delle pubblicità e pochi soldi che entrano...
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Re: Egregia redazione di accordo....
di FBASS [user #22255]
commento del 08/09/2013 ore 22:17:57
Scusami della franchezza, ma nessuno mai vi ha imposto di leggerli per forza, fatto sta che invece vedo recentemente articoli a iosa che non sono di nessun interesse ( almeno da parte del mio punto di vista da vecchio bassista-matusalemme ), poi se si vuole essere coerenti con la storia non si può, a volte, essere telegrafici. Comunque ho deciso di uscire da Accordo e non manderò più nulla così nessuno sarà costretto a leggerli ed a vedere solo le figure ( per altro già difficili da trovare ed io cerco di inserire solo quelle tassativamente dell'argomento trattato e datate storicamente, ma almeno esatte ), comunque grazie dei tre punti preliminari, Ciccio il Napoletano.
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Re: Egregia redazione di accordo....
di yasodanandana [user #699]
commento del 09/09/2013 ore 01:57:42
sono molto dispiaciuto se te ne esci e non partecipi piu'.. ti chiedo di ripensarci perche' mi sembra che non ti sia stato fatto alcun torto, semplicemente ti e' stato chiesto di impaginare i tuoi articoli in modo che i periodi risultino un po' meno lunghi e quindi piu' agevolmente leggibili...... non mi sembra un problema... :-)
Rispondi
Re: Egregia redazione di accordo....
di alessio326 [user #28175]
commento del 09/09/2013 ore 05:34:1
Mi unisco, dispiacerebbe non poco anche a me, nonchè ad altri che sicuramente seguono questi tuoi scritti!
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Re: Egregia redazione di accordo....
di FBASS [user #22255]
commento del 09/09/2013 ore 16:34:3
Non vorrei fare della retorica dicendo che "Ho bisogno di un periodo di .....riflessione" tanto in campo affettivo me lo hanno detto in molte, ma sono sopravvisuto benissimo lo stesso anzi...., però i periodi lunghi sono dovuti all'indagine storica degli eventi di cui intendo parlare, è anche vero che spesso mi soffermo a specificare troppo i fatti, storici o deduttivi, ma non è affatto un problema rendere più agevoli i periodi narrati, almeno tra noi vecchi del 4 corde.... A proposito sto mettendo da parte qualcosa per farmi il regalo del mio 64° compleanno, il 19 gennaio 2014, sai che me ne faccio uno all'anno ( l'ultimo la Gretsch Junior Jet II° ed il penultimo il basso acustico Takamine EG 512 C ) sempre se ci arrivo però; ho come traguardo lo "Squier VI°", visto che il Fender VI° è per me irragiungibile, basso a 6 corde o baritona che tu voglia chiamarlo, Ciccio il Napoletano.
Rispondi
Sarei molto dispiaciuto di una ...
di sidale [user #29948]
commento del 08/09/2013 ore 23:40:38
Sarei molto dispiaciuto di una tua uscita dal sito,io trovo i tuoi articoli interessanti e completi,è evidente che leggere sempre le solite cose scritte in maniera telegrafica e a volte poco chiara sia più apprezzato dell'esperienza e la cultura che un 'accordiano come te mette a disposizione di tutti,io ti ringrazio ;)
Rispondi
Re: Sarei molto dispiaciuto di una ...
di FBASS [user #22255]
commento del 09/09/2013 ore 08:16:10
Grazie a te, sai che è un piacere dialogare con amici come te competenti per giunta, ma forse ho fatto il mio tempo, comunque mi preferisco così come sono e non come alcuni pseudo-musicisti che credono che i "Pedalozzi" possano fare la differenza, io tra il mio Fender Precision 1971 ed il mio Fender Bassman 100 del 1969, uso solo il "cavo jack", preferisco non andare oltre Ciccio il Napoletano.
Rispondi
In effetti è un peccato ...
di alessio326 [user #28175]
commento del 09/09/2013 ore 01:39:1
In effetti è un peccato che questi articoli vengano considerati solo come diari...
Sono davvero molto interessanti e sarebbe un peccato se non ne vedessi più, attendo sempre di vedere cosa scriverai la prossima volta :)

Restando in tema: dal video il suono di quel pickup non sembra affatto male, o sono io che ho gusti strani? ._.
Rispondi
Re: In effetti è un peccato ...
di FBASS [user #22255]
commento del 09/09/2013 ore 08:11:12
Ti ringrazio del tuo commento e delle tue parole, ultimamente sto vedendo comunque ( ripeto sarà forse solo un mio modestissimo parere e sensazione strettamente personale ) un abbassamento della qualità generale del sito; si pensa molto, cosa che comunque ritengo giusta a priori, ai percussionisti ed ai nuovi pedali che costano un occhio, trascurando le professionalità dei vecchi pseudo-musicisti come me ( dal 1966 ad oggi fanno 47 anni di militanza, se non vado errato anche se tra alti e bassi e disaffezioni varie ), nonchè delle nostre modestissime esperienze, datate ma utili. Avevo mandato il mio precedente articolo ( diventato poi diario n° 500 ) sul Night Club giusto un mese fa già con l'intenzione di non inviare poi più nulla ma ho fatto quest'ultimo tentativo per tastare il terreno, avendo una spiacevole sorpresa ma attesa, cioè forse io ho fatto il mio tempo e dall'altra parte c'è gente che la pensa in maniera molto diversa ma non me ne curo affatto, so delle mie possibilità. Anche sull'altro sito sto avendo problemi, questa volta non per i contenuti ma per la definizione delle fotografie, difficili da reperire se si vuole inserire negli articoli le foto trassativamente fatte agli strumenti trattati, cioè quelli veri d'epoca e non dei "cloni" moderni", Ciao e mi trovi sempre disponibile sul mio indirizzo email, la sonorità del horseshoe è quella classica dei suoni hawaiani trasmessi durante i tristi anni della WW II° alle truppe e che ricorrono nei filmati dell'epoca e non, Ciccio il Napoletano :
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sono scritti come i tuoi ...
di gab62 [user #20791]
commento del 09/09/2013 ore 10:45:28
sono scritti come i tuoi che a 50 anni "suonati" ci fanno ancora sognare!!
non importa se sono inseriti tra gli articoli o nei diari, mi interessa leggerli,
mi interessa leggere il racconto e la storia della tua bellissima collezione di strumenti, la storia delle tue emozioni che diventano anche nostre.
Rispondi
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Re: sono scritti come i tuoi ...
di Claes [user #29011]
commento del 09/09/2013 ore 12:59:46
Giusto - non si discute, percui, FBASS ti si prega di continuare. Leggerò frasi di oltre 200 parole! Poi, non vedo alcuna ragione di lasciare / tralasciare Accordo!!! Su questo sito, ogni Accordiano è libero di esprimere una propria opinione e pure critiche - non avere remore e nessun timore - in quanto è proprio questo che mantiene Accordo vivo e vegeto.
Rispondi
Re: sono scritti come i tuoi ...
di FBASS [user #22255]
commento del 09/09/2013 ore 18:52:2
Grazie molto, io di anni ne ho qualcuno in più e faccio parte di questo circolo di chitarrodipendenti cronici sin dal lontano 1966, magari rimpiangendo quegli anni lontani in cui non mi potevo permettere gli strumenti che ora posseggo...Sic Transit Mundi, ora sto cercando e trovando però gli strumenti poveri di allora, mi manca solo lo Star Basse Framus e forse il contrabbasso elettrico Framus Triumph, ciao da Ciccio il Napoletano.
Rispondi
Spiace sempre leggere di gente ...
di fabfor utente non più registrato
commento del 09/09/2013 ore 11:03:42
Spiace sempre leggere di gente che se va o se ne vuole andare da Accordo... tra l'altro FBass mi ricorda tanto un altro accordiano molto prolifico nello scrivere (il nick aveva a che fare con il più noto costruttore della storia) che poi alla fine se ne andò alzando anche un po' di polverone... In ogni caso, ed è un mio parere, non trovo mai di buon gusto chiedere opinioni e poi rispondere piccati se questi non sono graditi. Hadamard ha detto chiaramente di apprezzare i contenuti dei tuoi articoli/diari ma di trovarne ostica la forma, che mi sembra un'ottima critica costruttiva, per niente irrispettosa e molto condivisibile tra l'altro.
Rispondi
Re: Spiace sempre leggere di gente ...
di FBASS [user #22255]
commento del 09/09/2013 ore 16:07:44
Se ti riferisci a qualcuno che aveva nel nome il...Fender... di leo ( anche la sua immagine in AVATAR ) credo che gli articoli o diari sono molto diversi, non ne ho mai fatto una successione di più di uno al giorno ultimamente e con argomenti da me e da altri ritenuti validi. Non ho voluto essere scortese con Hadmard che anzi mi è piaciuto ed ho apprezzato molto i suoi tre punti preliminari, ma ho la sensazione che ci sia qualcosa della direzione nel suo commento ( a me dissero che li avevano declassati a diari per non cestinarli come si faceva una volta, ma a te che stimo molto come competente chiedo di fare un paragone tra i miei e quelli che ultimamente, non tutti premetto, ho visto inseriti negli articoli di recente pubblicazione, poi dare il DOC gratuitamente a iosa e toglierlo a vecchi frequentatori di questo portale... boh), infine il fatto che si scelga di vedere solo le immagini, credo non sia la verità assoluta, ma ho precisato che nell'analisi storica degli argomenti trattati si deve per forza di cose essere prolissi, magari dovrei rendere la forma più snella, ma come raccontare le storia vera senza dovizia di particolari.......Personalmente poi nessun medico mi ha prescritto di dover per forza di cose rimanere su questo sito. Ciao da Ciccio il Napoletano.
Rispondi
Re: Spiace sempre leggere di gente ...
di fabfor utente non più registrato
commento del 09/09/2013 ore 16:59:14
Ciao FBass,
il mio riferimento all'altro utente non era nella "sostanza" (ma aveva scritto ottimi diari anche lui, inframmezzati da roba molto meno interessante), quanto nella "presenza" su Accordo. Mi è dispiaciuto che se ne sia andato e mi dispiacerebbe se lo facessi tu. Non so perchè sto cavolo di DOC ti interessi e pure il fatto di vedere i tuoi scritti pubblicati come articoli... alla fine in redazione ci sono persone che devono tenere conto di un po' di tutto... perfino di come siano scritti certi articoli.
Guarda, i tuoi li ho letti tutti e commentati pochi non perchè non mi interessano, ma proprio perchè anche io, per esempio, come te ho la passione per le Teisco, i deArmond, ecc.. ecc... e trovavo i tuoi diari/articoli così esaurienti da non sentire di scrivere commenti in merito, visto che ripetere i complimenti a oltranza lo trovo noioso.
Se la cosa ti può far piacere, sui miei "preferiti" non c'è il link ad Accordo, ma a People, che ho sempre ritenuto molto più interessante della "copertina" proprio perchè questa deve sottostare anche ad altre regole che non la semplice divulgazione: Accordo è pur sempre un'ottima piattaforma per lo più gratuita! ricordiamolo sempre.
Vuoi un consiglio spassionato: lascia perdere il doc, la prima pagina e tutto il resto. Scrivi solo sul diario una TUA rubrica e vedrai che stari sicuramente meglio e sarai sicuramente più apprezzato... perchè alla fine le piccole, inutili polemiche tolgono anche il gusto di leggere un articolo ben fatto (magari migliora la punteggiatura ehehehehe!!)
Ciao
Rispondi
Re: Spiace sempre leggere di gente ...
di FBASS [user #22255]
commento del 09/09/2013 ore 18:46:57
Si hai perfettamente ragione, però con Andy ogni tanto ci sentiamo via email, specialmente per gli auguri, ma non ho mai voluto fare paragoni tra il suo ed il mio modo d'impostare gli articoli, poi ultimamente l'ho pescato su un altro sito riguardo proprio alle Rickenbacker ed al doppio trussrod, unica cosa ho avuto dei dubbi su alcuni suoi possessi dichiarati di strumenti avendo trovato una "Sua" ES 175 con pickup Charlie Christian come foto molto più datata e d'oltre-oceano, forse mi sbaglierò....Capisco ed apprezzo il resto del commento, a presto, forse, forse una volta passata l'inc....tura farò il seguito dedicato all'humbucker ed alla vera paternità dello stesso, ho pescato un disegno del 1937 di Airoldi e del suo pickup, molto simile come realizzazione alla tecnica delle vecchie cuffie elettromagnetiche a doppio avvolgimento su magnete ad "U" lungo, FBASS.
Rispondi
Re: Spiace sempre leggere di gente ...
di Hadamard [user #36113]
commento del 09/09/2013 ore 20:21:04
No no, niente di direzionale nella mia risposta... io non son neanche chitarrista, ma solo un sassofonista con la passione della musica.
Mi sono permesso di scriverti quelle note che hai visto come "qualcosa della direzione" perché un mio caro amico da qualche anno di mestiere gestisce siti e blog (anche di aziende importanti) e, nel tempo libero, mi ha spiegato come funziona la minestra: tieni un utente per un sacco di tempo su una pagina, lo fai ritornare se puoi, gli fai cliccare qualche banner. Chi ha un sito campa così... Se fai un articolo con due parole in croce ed un sacco di foto (magari anche di donnine nude, che fan sempre piacere) balzi in prima pagina e ci resti finché tutti non son passati da te. Se fai un articolo complesso (che peraltro apprezzo) non fai scattare il meccanismo e rimani nei diari... tutto qui.
Rispondi
Re: Spiace sempre leggere di gente ...
di FBASS [user #22255]
commento del 10/09/2013 ore 08:17:46
Sassofonista...sai che dopo l'iniziale ingresso in un gruppo nell'Oratorio Salesiano di Bellavista (NA), prima con la mia fisarmonica Paolo Soprani 80 bassi, regalo della 1° Comunione, poi con l'armonica a bocca di cui conservo ancora il modello di allora, una Bravi Alpini Hohner a 2 X 48 voci in C e G, passai al sax contralto e per studio anche al clarinetto, li ho ancora entrambi e sono della Yamaha, un sassofono YAS 32 ed un clarinetto in ebanite, hanno moltissimi anni entrambi ( avevo anche un Ramponi e Cazzani modello Ministeriale in ebano che ho regalato all'Associazione Nazionale Carabinieri di Battipaglia, insieme a due modelli molto accurati di pistole d'epoca ). Alla chitarra approdai solo nel 1967 ed al basso l'anno dopo, poi non è che mi interessi tanto come trattano i miei scritti, io li faccio così perchè cerco di spiegare la vera storia di ciò che sto narrando, ma declassare a diario articoli, non prolissi, dedicati alla storia di due nostre glorie quali la Binson ed il Cordovox mi sembra un intervento da "poco competenti" e anche quell'articolo dedicato alla Rickembacker di John Lennon, la modello Capri 325 non meritava tale trattamento. Poi con 42 articoli e 501 diari, sfido chiunque a considerarmi una mezza-cartuccia, io poi scrivo anche su un altro sito ed anche lì ho avuto problemi ( ma di natura diversa ), pertanto ho deciso di staccare la spina e far passare il tempo almeno fino alle feste natalizie, non ho bisogno di loro per sentirmi al centro dell'attenzione ( sono un pensionato FS da circa 5 anni, rivestivo un ruolo importante ed ero il referente nazionale all'estero sulla sicurezza d'esercizio e nuovi rotabili nonchè istruttore-formatore nazionale sia di Fs che dell'esercito sui trasporti TRAMAT, ora lavoro anche per le Procure della Repubblica come CTU ed in Protezione Civile come Ingegnere Volontario ), FBASS.
Rispondi
O Ciccio, i tuoi interventi ...
di Cukoo [user #17731]
commento del 09/09/2013 ore 11:18:56
O Ciccio, i tuoi interventi stanno meglio nell'atmosfera dei diari, un night club dalle luci soffuse. Che te ne frega del mega-palco-mille-luci col chitarrista che fa i saltini durante l'assolo?
Rispondi
Re: O Ciccio, i tuoi interventi ...
di FBASS [user #22255]
commento del 09/09/2013 ore 16:22:16
Verissimo, collega, ma dopo che te ne hanno declassato diverse decine di seguito, cioè la storia della Binson, il Cordovox ed addirittura la storia dettagliata della "Epiphone", ecc.ecc., poi vedendo cosa invece inseriscono nella sezione articoli... un po' ti girano, ma non fa niente tanto non ci devo "Campare", mi basta avere la vostra amicizia, Ciccio il Nostalgico dei Night Club.....
Rispondi
Ciao Franco, ho già avuto ...
di Ivan56 [user #36558]
commento del 09/09/2013 ore 17:24:15
Ciao Franco, ho già avuto modo di dirti che i tuoi articoli/diari sono molto interessanti.
Non importa se è un articolo o diario, se interessa leggo, altrimenti passo oltre, e
sui tuoi mi fermo quasi sempre, quindi mi piacerebbe poter continuare a leggerli :-)))

Ivan
Rispondi
Re: Ciao Franco, ho già avuto ...
di FBASS [user #22255]
commento del 09/09/2013 ore 19:06:35
Grazie Ivan, non è che sia molto importante il modo di come me li trattano, per me contano molto di più i vostri commenti, ma quello che mi da fastidio è il fatto che non si tenga conto assolutamente degli argomenti trattati ( sono diventati diari sia la storia della Binson, sia del Cordovox, sia le chitarre storiche prodotte da Valco tanto che alcune le ho fatte poi diventare diari già dall'invio, addirittura la storia scrupolosamente documentata della "Epiphone", poi strumenti ed amplificatori che hanno fatto epoca ed anche quelli etnici, la storia della musica degli anni 60-70 e quella classica, gruppi ed autori compresi, ecc.ecc. e sono a decine....mah, poi vedi articoli che trattano di cose recenti e senza nessun spessore storico-musicale, ......a questo punto è meglio che mi stò zitto e si tengano pure la loro attribuzione di DOC agli ultimi arrivati, ma certo che questo non avveniva nel passato ), Ciccio il Napoletano.
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