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| la recherche
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Detto, fatto. Mi sono alzato dal computer, finito di scrivere quelle laconiche frasi nel diario e me ne sono andato per valvole e coni.
Prima vado dal solito negozio di musica. Il ragazzo che si occupa di questioni elettroniche guarda l'ampli ma non ci si raccapezza, così mi indirizza al negozio di un anziano signore che, nella sua botteguccia, ha un po' di tutto.
Questo, dopo avermi detto quanto faccia schifo l'ampli, si segna le sigle delle valvole e se ne va nel retro.
Un po' sconsolato, mi dirigo verso un altro negozio di musica, "non si sa mai", mi dico. Qui la signora, moglie del padrone che se ne sta sul retro e da un po' non si scomoda più per uno che no compra mai niente ma prova di tutto come me, non sa dirmi molto sulle valvole ma mi indirizza verso uno che si intende di coni... Poi aggiunge, per le valvole va' qua dietro.
Esco, giro intorno al piccolo edificio giallo e mi trovo in un cortiletto seminascosto. Mi guardo attorno, poi, vista una scritta su una porta a vetri, mi dirigo a grandi passi, ampli sottobraccio, verso l'ingresso di Brunetti. Qui, forse, riesco ad ordinare le valvole (si vedrà) e, facendo due chiacchiere, mi faccio venire l'idea di cambiare gli zoccoli delle valvole per poter montare valvole nuove senza impazzire tutte le volte.
Poi, mi spingo alla periferia modenese, alla ricerca di un cono. Prima, su consiglio di Brunetti, finisco in un capannone dove riparano accessori auto e nisba; dopo, approdo in un negozio di Hi-Fi e, anche qui, niente. Torno verso il centro, ma il negozio che mi aveva consigliato la signora del secondo negozio era chiuso. Ma nella porta a vetri dell'ingresso campeggia la scritta: "riparazione coni". "Pazienza", mi dico, "sarà per domani".
Adesso, infatti, finisco queste righe e, prima di andare a lezione, porto il piccolo ampli in quest'ultimo negozio. Speriamo bene.
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Detto, fatto. Mi sono alzato dal computer, finito di scrivere quelle laconiche frasi nel diario e me ne sono andato per valvole e coni.
Prima vado dal solito negozio di musica. Il ragazzo che si occupa di questioni elettroniche guarda l'ampli ma non ci si raccapezza, così mi indirizza al negozio di un anziano signore che, nella sua botteguccia, ha un po' di tutto.
Questo, dopo avermi detto quanto faccia schifo l'ampli, si segna le sigle delle valvole e se ne va nel retro.
Un po' sconsolato, mi dirigo verso un altro negozio di musica, "non si sa mai", mi dico. Qui la signora, moglie del padrone che se ne sta sul retro e da un po' non si scomoda più per uno che no compra mai niente ma prova di tutto come me, non sa dirmi molto sulle valvole ma mi indirizza verso uno che si intende di coni... Poi aggiunge, per le valvole va' qua dietro.
Esco, giro intorno al piccolo edificio giallo e mi trovo in un cortiletto seminascosto. Mi guardo attorno, poi, vista una scritta su una porta a vetri, mi dirigo a grandi passi, ampli sottobraccio, verso l'ingresso di Brunetti. Qui, forse, riesco ad ordinare le valvole (si vedrà) e, facendo due chiacchiere, mi faccio venire l'idea di cambiare gli zoccoli delle valvole per poter montare valvole nuove senza impazzire tutte le volte.
Poi, mi spingo alla periferia modenese, alla ricerca di un cono. Prima, su consiglio di Brunetti, finisco in un capannone dove riparano accessori auto e nisba; dopo, approdo in un negozio di Hi-Fi e, anche qui, niente. Torno verso il centro, ma il negozio che mi aveva consigliato la signora del secondo negozio era chiuso. Ma nella porta a vetri dell'ingresso campeggia la scritta: "riparazione coni". "Pazienza", mi dico, "sarà per domani".
Adesso, infatti, finisco queste righe e, prima di andare a lezione, porto il piccolo ampli in quest'ultimo negozio. Speriamo bene. |
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