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odio la discoteca

di Robyz [user #66] - pubblicato il 26 aprile 2005 ore 13:12
per la terza volta mi hanno convinto a fare una serata in doscoteca, per la terza volta abbiamo avuto rotture di palle con i suoni, con un impianto da discoteca, con la pretesa di far passare tutto da un cavetto RCA dallo spessore ridicolo lngo 10 metri, per la terza volta il pubblico è stato freddo come un ghiacciolo nell'artico, per la terza volta mi sono ripromesso "questa è l'ultima volta che mi faccio convincere a fare ste cazzate"... vaffanculo Robyz

per la terza volta mi hanno convinto a fare una serata in doscoteca, per la terza volta abbiamo avuto rotture di palle con i suoni, con un impianto da discoteca, con la pretesa di far passare tutto da un cavetto RCA dallo spessore ridicolo lngo 10 metri, per la terza volta il pubblico è stato freddo come un ghiacciolo nell'artico, per la terza volta mi sono ripromesso "questa è l'ultima volta che mi faccio convincere a fare ste cazzate"... vaffanculo Robyz


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Concordo.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 26/04/2005 ore 15:0
L'unica volta che abbiamo fatto una serata in discoteca la gente ci ha appena appena tollerato.I gestori, invece, erano contentissimi e volevano fare altre serate.Vade retro!*
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capita
di bullfrog [user #3731]
commento del 26/04/2005 ore 15:3
5-6 anni fa' suonavo con un gruppo che faceva cover pop (la musica da classifica che si ascoltava in quel periodo alla radio). Suonavamo molto in discoteche e discopub facendo sia "aperture" per dj sia spettacoli alternativi alla musica da discoteca. Entravamo in discoteca alle 19 e uscivamo all 5 di mattina per suonare meno di 2 ore. Il pubblico era un po' freddo perche' chi va in discoteca va per ballare, non per ascoltare 4 o 5 coglioni che suonano dal vivo ;-). Tutte le mattine alle 5, quando uscivo pensavo la solita cosa che hai detto tu..... e' durata circa un anno. Suonavamo in media 4 volte al mese Adesso suono in un gruppo di rock-blues, ci piace andare in quei pub dove la gente va anche per vedere 4-5 coglioni che fanno musica dal vivo, ma di questi posti ce ne sono pochi (almeno dalle mie parti). suoniamo in media 4 volte l'anno !! Ci sono i pro e i contro .... e secondo me ogni luogo ha bisogno della sua musica ... ;-) Ciao
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Re:capita
di Robyz [user #66]
commento del 26/04/2005 ore 16:2
ok, ma se il pubblico ti sopporta a malapena che cazzo la proponi a fare questa serata? Io non ho problemi a suonare in discoteca se poi mi ritrovo la gente che balla e si diverte... chiaro che sono cosciente che è il mio gruppo col suo repertorio che non va bene, sicuramente siamo incapaci di intrattenere questo genere di pubblico... ma allora a che serve? Mi sembra di rubare i soldi che prendo, torno a casa che ho solo voglia di lavarmi via il ricordo il più presto possibile... non è di certo per questo che ho iniziato a suonare.
Rispondi
Re:capita
di bullfrog [user #3731]
commento del 26/04/2005 ore 16:5
non so nel vostro caso, nel nostro caso questo tipo di serate erano proposte per cercare di attirare in discoteca anche altri tipi di clientela... comunque non mi farei problemi per "il rubare soldi" visto quanto ti fanno pagare una birra media ;-) A pare gli scerzi mi sa che la pensiamo allo stesso modo, infatti, visto che per me la musica non e' un lavoro, ho smesso dopo po' di suonare in questi posti. Preferisco suonare la musica che mi piace di piu' e suonare in posti "mirati" anche se questo vuol dire fare pochissime serate ciao
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Re:capita
di Robyz [user #66]
commento del 26/04/2005 ore 18:2
decisamente abbiamo la stessa visione della musica... purtroppo però nel mio gruppo qualcuno appena vede quattro soldi non capisce più un cazzo... ringrazio chi di dovere per non avermi educato a venerare il soldo e per saperne fare a meno, ringrazio anche l'avere un lavoro che mi piace e mi permette di poter fare il ragionamento di cui sopra ;-) Robyz
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Re:capita
di CHARLIE [user #1047]
commento del 26/04/2005 ore 19:1
La seconda (l'ultima, cioé) che hai detto. ;-D*
Rispondi
Re:capita
di ultra-nick [user #5562]
commento del 26/04/2005 ore 22:5
Levami una curiosità Robyz, ma che tipo di repertorio proponete? No perchè nelle discoteche un crunchettino leggero viene generalmente percepito come Death-Metal cattivissimo: d'altronde la clientela è quella che è... Io, la prima e unica volta che mi sono esibito in disco, dopo l'esecuzione di Cocaine mi sono sentito dire da una: "Certo che voi metallari sapete solo spaccare le orecchie...". Non so se mi spiego. Il tuo sfogo è quindi più che comprensibile: dispiace solo che in Italia suonare dal vivo sia ormai un'impresa eroica. A volte non va bene il repertorio, a volte non va bene l'attrezzatura...e allora uno si incazza. Pensa, due anni fa andai a Berlino: nella ex parte Est c'è un intero quartiere di locali dove si suona, si jamma, si incontrano altri musicisti, ci si confronta. C'è insomma una cultura musicale che qui da noi è ancora un bel sogno: per questo motivo un SHG o un GCC sono oro colato. Ciao e buonanotte.U.-N.
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Re:capita
di Robyz [user #66]
commento del 27/04/2005 ore 11:4
il gruppo propone un repertorio da piazza, abbiamo solo il vincolo che qualsiasi pezzo proposto sia stato parte di una colonna sonora di film, telefilm o cartone, il che equivale a dire un buon 50% dei pezzi esistenti :-) ma non credo che sia una questione di repertorio il nostro, nel senso che gli stessi pezzi vengono poi riproposti dal dj quando fa revival e la gente si svena a sentirli, è proprio il tipo di situazione che non funziona, quando suoniamo in piazza la gente diventa matta, balla, si diverte, cantano tutti assieme... però non capisco perchè in una discoteca la cosa non possa funzionare (non per altro, in disco pagano bene e quindi vale anche la pena spendere qualcosa in più per un buon impianto e metter su uno spettacolo di qualità maggiore). RobyzPS cmq credo che abbia bisogno di cercarmi un diversivo, un gruppo dove fare musica free come dico io.
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brutte esperienze
di doando [user #220]
commento del 27/04/2005 ore 10:1
Anche a me è capitato di suonare con gruppi diversi in diverse discoteche, con lo stesso risultato: la gente non ascolta, ti tollera appena e non vede l'ora che finisci il repertorio e comincia la techno coi volumi a palo. Poi ti tocca smontare tutto in mezzo alla gente che non ti fa passare con la strumentazione e torni a casa rincitrullito. Se poi ti fanno suonare sull'impianto di casa si salvi chi può! Mai più! Andreas www.doando.it
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Re:brutte esperienze
di Robyz [user #66]
commento del 27/04/2005 ore 19:1
l'unica nota positiva è stata la musica scelta, fortunatamente il dj pensando ad una serata live ha diffuso un sacco di acid jazz, jazz elettrico, pop, latin... magari anche un po' troppo raffinato ma almeno l'attesa della serata e lo smontaggio non sno stati accompagnati dallo snervante unzunzunz che mi ubriaca dopo 5 minuti e mi fracassa le noci di cocco dopo 15 robyz
Rispondi
Accoltellamento
di guit_r [user #203]
commento del 29/04/2005 ore 12:4
Ciao Robiz! Ho fatto una sola uscita in un locale "tipodiscopub" - il whipeout di torino - con il risultato che ci hanno fatto passare per il loro impianto audio - a pioggia - ma ci hanno posizionato a diversi metri di distanza dai diffusori, vicino alla console, senza manco un monitorino piccolo. Nessuna chance di usare il ns. solito setup: non ci si sentiva, non si capiva un cazzo, la cantante andava fuori, il batterista rognava...siamo andati tutti fuori di testa ed ero così incazzato che in un pezzo noisy - l' ultimo - ho accoltellato la mia F.I.G.A. n. 1 dalla disperazione, manco fosse colpa sua. Anche dopo la terza release, quella che ho fatto con la spruzatura di metallo al plasma sul corpo, si vede ancora: sono quelle le cicatrici che ti fanno ricordare gli errori commessi... Mai più arrivare e suonare in un posto dove non si conosce la disponibilità di tecnico audio - il diggey - e dell impianto - osceno-. rix
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