di FBASS [user #22255] - pubblicato il 02 luglio 2013 ore 12:32
Anche se io, da perfetto "Bassista dell'età della pietra", tra il mio Fender Precision 1971 ed il mio Fender Bassman 100 del 1969 uso solo il "CavoJack", un po' di pedalume lo posseggo( stessa cosa anche quando uso il Music Man Sterling Fretless e il Gibson G 3, per non parlare del Takamine acustico EG 512 C, quì è solo problematico l'ingombro dello stesso "chitarrone", compreso le poche volte dell'Hofner Violin Bass, con quel suo suono cupo poi, al limite lo uso per "Ob-La-Di Ob-La-Da, Something e Come Together", dei Beatles, e lo ripongo subito dopo nel suo fodero in cartone pressato sagomato; ma a fine anni 60s, in un negozio a Napoli, ho visto, orrore, un Hofner Violin Bass dotato di distorsore VOX o Jen, ma c'erano anche le stesse chitarre e bassi VOX ad avere un distorsore dello stesso tipo in dotazione, il tutto compreso l'alloggiamento delle due batterie da 4,5 Vcc piatte, collegate in serie). Le due immagini d'apertura di cui sopra sono relative al gruppo vintage, la prima, ed al gruppo new-entry, la seconda ( di nuovo in maniera propriamente detta ho acquistato solo il Boss FDR 1, l'Ibanez TS 9, il Carbon Copy MXR ed il multieffetto Zoom MS-50G, forse il Bespeco ma tutti gli altri sono usati, anche se poco, e tutti perfettamente funzionanti ), ma ne ho fatti fuori negli anni passati, e d'entrambi le datazioni, in numero notevole. Mi spego meglio, da poco ho dato in permuta, come vintage, un Wha -Wha VOX di fine anni 60s ed un EHX DeLuxe Big Muff Π, in cambio di due manici originali Fender, rispettivamente uno Stratocaster Mapple a 21 tasti ed un Telecaster Rosewood a 22 tasti, quest'ultimo completo di Kluson; in preda all'ira poi ho buttato un DeLuxe Memory Man che un collega mi aveva disastrato e reso inutilizzabile ( peccato aveva solo 26 anni , con il senno di poi potevo almeno conservarmi lo scatolotto in lamiera, ho solo salvato le due linee di ritardo e qualche altro particolare, quali le manopole, il trasformatorino, ecc.ecc.) ed infine il cambio, alla pari, tra un mio Fender Wha-Fuzz-Volume ( taglia di piede n° 73, ma con i due doppio-deviatore a pulsante che si incastravano esattamente ai lati della scarpa, che li possino... ), con un autentico Metallofono Musser. Dei nuovi ho fatto fuori un Boss RV 3 ed un Tremolo TR 2, poichè ho trovato più pratico il recentemente acquistato FDR 1 ( quello in seconda foto, tra il Boss DS 2 ed il Blue Box MXR, ma premetto che non amo molto i distorsori e fuzz ) mentre i succitati due pedali dormivano da un decennio circa, ed un Boss AC 2 che non avevo mai usato. Ora ho deciso che mi mancano due soli pedalozzi per completare la serie paranoica, cioè un DeLuxe Memory Man ( questa volta con alimentatore esterno però ) ed un Micro Pog ( quindi entrambi Electro Harmonix, come vedete ci sono affezionato, ma anche il #1 echo che posseggo non è malaccio, anche se è digitale, ed uso qualche volta il Nano Clone con il basso fretless, lo Small Stone è stato il primo pedale fuori dall'ordinario, nel 1977, quando per anni avevamo usato solo distorsori, wha-wha e qualche echo a nastro, cioè quello che si trovava all'epoca, oltre ai reverberi a molla e vibrato inseriti negli amplificatori, ricordo poi di averlo acquistato a Bra ). Infine, per quelle rare volte che mi esibisco come chitarra solista, ho comperato il multieffetto Zoom MS-50G, però lo devo ancora " metabolizzare", per ora uso lo Zoom 508, qualche volta il Maestro Stage Phaser o il più pratico MXR Phase 90 ed il Boss FDR 1, gli altri sono per collezione anche se mi piace molto il Carbon Copy MXR, ciao da Ciccio il Napoletano ( PS.Come dimenticare il Binson Echorec mod. 603, che proprio pedale non direi, e relativo microfono AKG D 12, entrambi nella prima immagine d'apertura, furono usati anche dai Pink Floyd a Pompei, eccovi Echoes, però prima due video, di cui uno dello Zoom 508 ed uno del nuovo MS-50G ):