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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Mai così grandi gli Stones?

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 22 giugno 2013 ore 10:44
L'altro giorno Ron Wood prima del concerto di Filadelfia ha fatto una dichiarazione forte: "i Rolling Stones oggi sono al massimo della loro storia e possono tornare in sala". Intendeva dal punto di vista artistico, musicale e compositivo. Ma è vero?
L'altro giorno Ron Wood prima del concerto di Filadelfia ha fatto una dichiarazione forte: "i Rolling Stones oggi sono al massimo della loro storia e possono tornare in sala". Intendeva dal punto di vista artistico, musicale e compositivo. 
La frase ha scandalizzato tanti appassionati di Beggars Banquet e Sticky Fingers, ma da appassionato di sempre della più longeva rock (e per me più significativa) band della storia non riesco a non essere d'accordo con Woody. 
A risentire i vecchi album, pietre miliari ovviamente, si sente genialità ed energia. Ma quello che sta uscendo da questo tour straordinario per i 50 anni di attività è un gruppo maturo, completo, di professionalità stellare. E soprattutto esce un modo nuovo di gestire le rozzezze musicali di ciascuno - in particolare di Keef e Ronnie - che diventano valori artistici a tutti gli effetti. 


Beccatevi questa performance, la grandiosa esecuzione di Ronnie allo slide, rozza e poderosa


Signori miei questa è storia che vive e suona e suda su un palco e noi abbiamo il culo di esserci mentre ci sono anche loro.

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"e noi abbiamo il culo ...
di LaPudva [user #33493]
commento del 22/06/2013 ore 11:16:16
"e noi abbiamo il culo di esserci mentre ci sono anche loro"

... Questa mi ha fatto emozionare. E condivido tutto
Rispondi
Non sono d'accordo.
di dale [user #2255]
commento del 22/06/2013 ore 11:28:02
Secondo me gli Stones hanno raggiunto il loro apice creativo, artistico e di impatto culturale nel periodo Taylor, anche prima e dopo hanno fatto grandi cose e grandi tour, ma credo che il loro valore attualmente sia più che altro storico, non è poco ovviamente, sono dei miti, nell'olimpo del rock!
Rispondi
Re: Non sono d'accordo.
di alberto biraghi [user #3]
commento del 22/06/2013 ore 11:55:11
Vedi? Per me il sound definitivo degli Stones invece si è compiuto con l'ingresso di Ron Wood. Mick Taylor è un grandissimo chitarrista, ma è colto, raffinato. Secondo me non c'entrava proprio.
Con l'ingresso di Ron Wood il vecchio Keef ha potuto ridurre il proprio lavoro e raffinarlo, aumentare le pause e le sospensioni. E sono allora nati gli incredibili incastri di chitarre che costituiscono la macchina ritmica più potente e funky del mondo.
La ritmica degli Stones post 1973 è inimitabile, sentire Keef e Woody che duettano in controtempo, che incastrano, infilano lick ruvidi e fanno suonare qualunque chitarra - dalla Stratocaster 1954 alla Les Paul alla Zemaitis, 335 o ESP - sempre e solo come Stones mette i brividi.
Tra l'altro è molto diversa la percezione su disco e dal vivo, dove per me non c'è proprio storia.
Poi, il bello è che la loro storia è talmente vasta e variegata che ciascuno ci può trovare sprazzi di genialità dove preferisce ;-)
Rispondi
Re: Non sono d'accordo.
di black poodle [user #1259]
commento del 22/06/2013 ore 12:14:00
Concordo al 100%. Ronnie è il perfetto complemento per Keith. In questo tour sta suonando divinamente e ha una Classe che molti chitarristi si sognano. Non è un virtuoso ma in studio di registrazione ha sempre fatto cose egregie, caratterizzando molti pezzi degli Stones con lick apparentemente semplici ma di grande gusto e tutt'altro che scontati. Il suo unico problema è l'alcool ma quando è sobrio non ci sono chitarristi rock altrettanto completi e a loro agio con qualsiasi chitarra come lui. Viva Ronnie!
Rispondi
Re: Non sono d'accordo.
di Pinus [user #2413]
commento del 22/06/2013 ore 13:05:17
Gimme Shelter a parte , però Alberto, li era unico il vecchio Mick secondo me
Rispondi
Re: Non sono d'accordo.
di aleck [user #22654]
commento del 22/06/2013 ore 13:27:16
Concordo al 100%. Ronnie sembra esser nato per fare lo stones: è il fratello mancato di Keith Richards.

Rispondi
Sono quei gruppi unici, quando ...
di Pinus [user #2413]
commento del 22/06/2013 ore 13:02:0
Sono quei gruppi unici, quando suonano sembra che la musica esca per emanazione divina, è come se tutto andasse in ogni caso ad incastrarsi perfettamente. Infatti quasi nessuno fa cover degli Stones e chi le fa, anche in alto, a volt fa delle cagate pazzesche!
Speriamo in un'altra perla
Rispondi
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Re: Sono quei gruppi unici, quando ...
di black poodle [user #1259]
commento del 22/06/2013 ore 13:08:32
Fare cover degli Stones "credibili" non è affatto banale. Le canzoni sono apparentemente molto semplici e quello che le rende uniche sono il colore dato dall'intreccio di chitarre e lo swing di Charlie Watts. Se non si riescono a ricreare questi due elementi diventa tutto tremendamente noioso.
Rispondi
Basta vedere i due video ...
di giored [user #27009]
commento del 22/06/2013 ore 13:04:04
Basta vedere i due video che hai postato per capire che Ron ha ragione. Sono incredibili. Punto.
Rispondi
It's Only Rock'n'Roll....
di paolo962 [user #26262]
commento del 22/06/2013 ore 13:08:31
Beh, anch'io penso che l'appellativo di greatest band sia assolutamente meritato.
Credo che l'età - e qualche vizietto di troppo - siano ormai evidenti in maniera a volte anche eccessiva (in qualche momento Keef appare davvero molto affaticato).
Però, sarà anche "lavoro", ma la voglia di rimettersi a zampettare sul palco pare che non sia mai doma...
In merito al fatto che il loro momento più alto - dal punto di vista artisitico - possa essere l'attuale ho i miei personali dubbi.
Di certo questo è il momento in cui si condensa tutta la loro carriera e in cui ogni nota, ogni smorfia, ogni stilla di sudore è anche il risultato, la sintesi di ogni nota, ogni smorfia, ogni stilla di sudore venute fuori in 50 anni.
Per quanto riguarda l'argomento del chitarrista credo che Taylor abbia eseguito - live e su disco (Sticky Fingers su tutti) - alcuni dei più belli assoli degli Stones e del Rock'n'Roll in genere.
Quando dico "belli" intendo a livello di emozione, pathos, tecnica e gusto....in questa sede non si prende minimamente in considerazione la velocità (e, per quanto mi riguarda, la velocità non è una caratteristica che considero importante nella bellezza di una frase chitarristica).
Però è proprio con Ronnie che si è realizzata quell'alchimia da sempre ricercata da Keef...
Concordo con chi afferma che Keef/Ronnie è la coppia di chitarristi meglio assortita che si sia mai sentita. I loro controtempi, i lcks che si intrecciano, si separano per poi incontrarsi nuovamente in maniera quasi magica non hanno eguali nella storia del Rock.
Rimane, per me, un mistero di come sia possibile realizzare un numero impressionante di brani che erano, sono e rimarranno nella storia dell musica moderna utilizzando la metà (a volte anche meno) di note che in media gli altri artisti utilizzano.....
Povertà espressiva?......Macché!..... Genio assoluto!......
Rispondi
Dico la mia
di Cliath [user #196]
commento del 22/06/2013 ore 13:14:51
Secondo me dal punto di vista artistico il periodo migliore degli Stones va da Beggars a Exile, indipendentemente dal chitarrista. È indubbio che dal vivo le chitarre di Keith e Ronnie si intreccinao come mai con gli altri due. Il Guitar Weaving, come lo chiama Keith.
Rispondi
Concordo al 100% con te ...
di aleck [user #22654]
commento del 22/06/2013 ore 13:31:58
Concordo al 100% con te e col vecchio Ronnie... Oggi gli Stones sono al top. Sono dei giovincelli con l'esperienza di grandi artisti navigati, o forse dei vecchi artisti navigati con la freschezza di un gruppo di giovanotti. Anzi, la freschezza, la personalità, il rock'n'roll che hanno loro a 70 anni risulta abbastanza impossibile da trovare in dei giovani veri.

I Rolling Stones sono allo stesso tempo il passato e il presente del grande rock.
Rispondi
:-)
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 23/06/2013 ore 12:56:40
Sono sempre stati i "migliori"...non c'è mai stata storia! Quando c'è sostanza si vede,qualità e sostanza,non è questione di quale chitarrista e quando....quando una squadra gioca bene,perchè ha qualità,ci puoi inserire anche gente da fuori,a meno che non siano "ciofeche" totali,il risultato sarà sempre buono. I signori Mick Jagger e Keith Richrads sono il nucleo.....finchè hanno voglia loro due,ci saranno gli Stones. \,,,/

"Faith has been broken tears must be cried
Let's do some living after we die
Wild horses, couldn't drag me away
Wild wild horses we'll ride them someday..."


P.S.
ho avuto la fortuna di vederli a Knebworth nel '76....tanta roba!!
Rispondi
l'idea per la quale fare ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/06/2013 ore 14:19:10
l'idea per la quale fare bella musica riesca solo ai giovincelli e agli esordienti e' roba moderna... gli artisti del passato hanno sfornato capolavori anche a 90 anni...

per cui sono ottimista.. viva gli stones!
Rispondi
Io spero solo di poterli ...
di Crossfire [user #36082]
commento del 24/06/2013 ore 23:14:47
Io spero solo di poterli riuscire a vedere almeno una volta. Sono i mie eroi.
Proprio ieri sono tornato da Londra dove ho fatto tappa da Haggle Vynil per prendere Beggars Banquet e let it bleed.

Non si scherza con i Rolling Stones! God bless you all

Rispondi
Amen!!! ...
di Bustio [user #24438]
commento del 29/06/2013 ore 11:54:53
Amen!!!
Rispondi
Inutile dire che mi piacciono ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 01/07/2013 ore 10:46:57
Inutile dire che mi piacciono i Rolling Stones.

Li ho visti a S.Siro spero che aggiungano una data italiana che sia raggiungibile per me e cercherò di andare a vederli.

Arrivati a un certo punto è più che altro l'affetto che lega un gruppo ai propri fans...
E arrivare al punto degli Stones, 50 anni sulla cresta dell'onda è praticamente impossibile per chiunque.
Rispondi
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