Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

La potenza evocativa della musica

di spaccamaroni [user #7280] - pubblicato il 16 giugno 2013 ore 18:40
È da molto che mi soffermo a pensare alla potenza evocativa della musica, più in particolare alla capacità che quest’arte ha di rievocare alla mente (oltre che al cuore) ricordi ed immagini. Immagini spesso legate a momenti ed esperienze vissute dalla persona, ma così scolpite nel cuore da risultare così nitide anche dopo tanto tempo agli occhi della mente; col risultato che allo riascoltare la musica che ha accompagnato dati momenti, attimi ed esperienze, tornano così vivi davanti a noi immagini, parole, sorrisi, lacrime, scene, scorci paesaggistici ecc.

Mi spiego più nel concreto: quasi un anno fa io e la mia sposa abbiamo vissuto un indimenticabile viaggio di nozze nel nord della Scandinavia. Quel territorio, con le sue conformazioni misteriose, silenziose, magiche, soprannaturali mi è rimasto legato all’anima, un’esperienza che mi porterò dentro per tutta la vita. Il fatto di aver effettuato il viaggio in camper ha potenziato la ricettività verso ciò che si svelava davanti a noi di continuo. E noi ci sentivamo immersi in un grandioso habitat.
Proprio nei lunghi spostamenti in camper ci siamo spesso fatti accompagnare dalla musica, nostra amata, in particolare da 2 o 3 dischi rivelatisi perfetti a sottolineare il nostro stupore visivo e spirituale. Le note, le melodie, i soli, le atmosfere sonore si sposavano alla perfezione con i colori e gli scorci meravigliosi che incontravamo, con conseguente amplificazione emotiva. Il silenzio abissale di quelle terre sembrava aspettare di essere completato. Tutto questo probabilmente è stato ancora più intenso per Anna, mia moglie: la maggior parte dei dischi ascoltati là erano per lei un primo ascolto, e proprio là ha cominciato ad apprezzarli, alcuni ad amarli, con grande sorpresa. E con grande gioia per me.

Ora è passato quasi un anno, e ogni volta che ci capita di ascoltare quei dischi è come se ci ritrovassimo fisicamente immersi in quei paesaggi incredibili, i quali tuttora probabilmente ci accompagnano nel nostro inconscio e che la musica sa tirare fuori per noi. La potenza è tale che ogni nuvola, ogni tornante, ogni fiordo, ogni renna, ogni orizzonte, ogni montagna, ogni scorcio maestoso sono ancora lì intorno a noi.

Grazie per la lettura e buona musica!
Davide

Dello stesso autore
MIRRORSCOTCH
I MIRRORBALL tornano allo Scotch Club
TicinoSound a Castiglione Olona: NOVA SHANTI, NANANERA, MIRRORBALL
MIRRORBALL Live!
Perché un cambio corde ogni sera?
MIRRORBALL LIVE
MIRRORBALL Live allo SCOTCH CLUB
MIRRORBALL Live al Black Hole
Loggati per commentare

almeno dicci i titoli dei ...
di alftheking [user #7473]
commento del 16/06/2013 ore 19:14:16
almeno dicci i titoli dei dischi :-)))
Rispondi
Re: almeno dicci i titoli dei ...
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 17/06/2013 ore 10:58:08
eh eh avevo volutamente omesso i titoli per non distogliere dal messaggio del testo e anche perché poi si entra nei gusti soggettivi, ma tu sei un king curioso e allora vabbeh cedo :-)

L'album che più rappresenta la colonna sonora di quel viaggio è "Paper" di Rich Robinson. Mi basta ascoltare il riff di una qualunque intro e sono già là. Già di per sé lo ritengo un disco dall'atmosfera molto 'nordica'.
Altri dischi che ci hanno degnamente accompagnato: "Le Noise" di Neil Young, "Bryter Layter" di Nick Drake, "No Code" dei Pearl Jam e il live "The Song Remains The Same" dei Led Zeppelin, che ricordo con piacere più che altro perché, ascoltandolo durante i lunghi tragitti immersi nel verde fatato della Finlandia del Nord, Anna ha sviluppato una passione per la mai scontata "Stairway To Heaven".
Rispondi
Tu hai fatto il viaggio ...
di helloween [user #27122]
commento del 17/06/2013 ore 12:34:39
Tu hai fatto il viaggio più forte del mondo!!! La tua sposa, un camper ed una delle nazioni più belle al mondo! Qualsiasi cosa avessi usato come colonna sonora sarebbe stata perfetta ;-)
Cmq rispondendo al "sondaggio"...SI, ci sono pezzi che evocano ricordi. Non solo perchè a quel pezzo è legato un ricordo ma perchè l'atmosfera creata da una base richiama l'atmosfera creata da un ambiente. Non sono mai stato a chicago (uno dei miei sogni è abitare lì), ma le strade bagnate di Chicago non riesco ad immaginarle senza le note del buon vecchio Tom Waits e l'odore di whiskey e sigari ;-)
Rispondi
Esempio pratico...ascolta questo http://www.youtube.com/watch?v=D0FqaKKEQA4 ...
di helloween [user #27122]
commento del 17/06/2013 ore 12:48:4
Esempio pratico...ascolta questo

vai al link

Mentre bevi questo

vai al link .jpg

e fumi questo

vai al link

...e d ora dimmi se non ti immagini mentre cammini alticcio per queste strade ;-)

vai al link hicagonostalgia.files.wordpress.com/2012/02/photo-chicago-rialto-theater-546-s-state-as-burlesque-theater-night-traffic-elevated-station-now-demolished-1954.jpg
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Esempio pratico...ascolta questo http://www.youtube.com/watch?v=D0FqaKKEQA4 ...
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 17/06/2013 ore 13:15:06
ahahah grande Dario! Hai ragione, i diversi stili musicali ormai li associamo facilmente a determinati scenari, proprio perché nati e cresciuti in quei scenari e situazioni. e indubbiamente questo condiziona molto il nostro ascolto, che (almeno per me) non è mai totalmente puro (nel senso che le immagini e il subconscio lavorano tanto).
Quello a cui maggiormente mi riferivo però è proprio la capacità della musica di tirarti fuori ricordi concreti e vissuti, al di là delle sonorità particolari. L'evocazione di precisi momenti e paesaggi come li hai visti e vissuti concretamente, calati nell'esperienza e nel momento, come se ci fosse un legame difficilmente slegabile tra brano (o disco) e situazione esperita. Grazie Dario.
Rispondi
Io sto..
di Acorn [user #33188]
commento del 17/06/2013 ore 15:29:17
Io sto facendo la mia tesina di maturità proprio su questo!
Non la pubblicherò qui sul forum perché sarebbe troppo lunga e immagino noiosa per la maggior parte di voi :)
Rispondi
Re: Io sto..
di spaccamaroni [user #7280]
commento del 19/06/2013 ore 14:19:34
che bello Acorn! Hai scelto un oggetto decisamente interessante.
Pubblicarla...uhmm io la leggerei
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964