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Joe Satriani - Unstoppable Momentum
Joe Satriani - Unstoppable Momentum

di redazione [user #116] - pubblicato il 13 giugno 2013 ore 07:00
Accostare all'ultima fatica discografica di un artista gli aggettivi "migliore, evoluto, curato" è spesso una ovvietà. Eppure, in Unstoppable Momentum, Satriani dà davvero il meglio di sé: il disco sembra raccogliere le somme di oltre quattro lustri di onorata carriera artistica.
Accostare all'ultima fatica discografica di un artista gli aggettivi "migliore, evoluto, curato" è spesso una ovvietà. Eppure, in Unstoppable Momentum, Satriani dà davvero il meglio di sé: il disco sembra raccogliere le somme di oltre quattro lustri di onorata carriera artistica.

L'album comincia con la title track che apre un primo tempo fatto di brani dalle melodie sognanti e dannatamente cantabili.
Satriani dimostra la rara capacità di far passare inosservate le tecniche e gli espedienti da studio che utilizza. Accade nella traccia quattro, che parte con una melodia quasi circense per poi impennarsi rapidamente in immagini oniriche, fino allo sperimentale più assurdo quasi senza far notare repentini cambi.
"I'll Put A Stone On Your Caim", quinta traccia, conclude il primo atto. È un brano evocativo di sola chitarra bagnata sullo sfondo con pad e sequenze elettroniche molto liquide.
Subito si riparte con "A Door Into Summer", pronta e scanzonata, dalla melodia di rapida presa.
Non mancano le composizioni dispari, contorte, scure e un po' brutali come "Jumpin' Out", un assemblato di pensieri veloci che schizzano sfruttando gli innumerevoli timbri che Satch sa sfoderare dalla sua Ibanez. É come un taxi che attraversa una grande città: la riconosci, ma niente si ripete esattamente uguale. Bello e anche un po' geniale.
La decima traccia sembra voler preannunciare il finale, cattiva al punto giusto: Rambo potrebbe dire "cazzuta e muscolosa". Si apre con un intro riflessivo dal forte impatto, per poi partire con un medium up beat, cassa dritta sui quarti che ti prende strattonandoti dentro al pezzo.


Unstoppable Momentum è un album da avere se ti piace Satch e se lo segui da sempre, tanto quanto se non lo conosci e vuoi ascoltare l'ultima frontiera della chitarra elettrica piegata all'esecuzione di ottima musica.



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E' un disco bellissimo...io l'ho ...
di marcomo utente non più registrato
commento del 13/06/2013 ore 08:24:2
E' un disco bellissimo...io l'ho ascoltato in streaming appena è uscito...era possibile ascoltarlo direttamente dal sito vai al link

Adesso sto cercando nuovamente il link ma non me lo ritrovo :-( mi sa che mi tocca comprarmelo :-p
Rispondi
I primi tre quattro pezzi ...
di esseneto [user #12492]
commento del 13/06/2013 ore 09:04:30
I primi tre quattro pezzi sono discreti tipicamente Satrianeschi come ne ha fatto a centinaia abbastanza simili l'uno dall'altro,dopo il vuoto.......verso la fine in un pezzo di cui non ricordo il titolo addirittura si sentono chiaramente delle stonature e l'effetto è come se stesse cercando la nota con un lungo bending senza riuscirci........Nel mix generale ho notato che la chitarra solista è parecchio indietro e il suono ha poco o niente del tipico timbro presente e caldo che caratterizzava i primi album.L'ultimo album di Joe che ho trovato valido è stato il recente doppio album live,situazione dove Satriani è ancora uno dei migliori tra i musicisti che propongono musica rock strumentale, genere per me ormai giunto al tramonto.Per quanto mi riguarda trovo gli ultimi lavori di Satch "unstoppable momentum di noia"....
Rispondi
Re: I primi tre quattro pezzi ...
di leoguitar626 [user #23964]
commento del 13/06/2013 ore 15:28:00
Concordo pienamente con te, non l'ho trovato noioso ma sicuramente un altro mezzo fallimento..
Però sono andato ad ascoltarlo a Rimini e devo dire che in live Satriani carica sempre, però in studio inizia a "mancare" di tatto.
L'ultimo grandissimo album di Satch è Super Colossal, poi Prof. Sancha è stato pessimo, mentre wormhole devo dire che era bello bello
Rispondi
Concordo......
di nocommentnews [user #34810]
commento del 13/06/2013 ore 09:12:26
........é necessario un ritorno alla semplicità, ho sempre trovato scontato e ridondante questo genere musicale, senza nulla togliere alla validità tecnica del musicista in se.
Rispondi
bravo chitarrista
di dedatolo [user #13905]
commento del 13/06/2013 ore 09:48:46
molto bravissimo, tecnicissimo, qualche assolo orgasmico, ma musicalmente è la NOIA assoluta. Qualche disco interessante poi banalità assoluta. Quest'ultimo poi, per me, inascoltabile...
Rispondi
Non riesco a capire come ...
di powerfuran utente non più registrato
commento del 13/06/2013 ore 09:54:45
Non riesco a capire come si possa avere qualcosa di negativo da dire sulla recente produzione di Satriani. Ogni singola linea che tira fuori nelle sue canzoni è un ottimo mix di feeling e musicalità senza per forza impegolarsi negli estremismi della fusion. Satriani è davvero uno che resta sul semplice e ci riesce alla grande. Se essere per tutti questi anni ad altissimo livello genera noia all'ascolto vuol dire che siamo troppo assuefatti. Solo Prof. Satchafunkilus era troppo strano per non lasciare parzialmente delusi.

In quest'ultimo disco partecipa pure Colaiuta e secondo me si sente parecchio.
Rispondi
Personalmente non capisco le critiche: ...
di Ford78 [user #17514]
commento del 13/06/2013 ore 11:04:03
Personalmente non capisco le critiche: è un genere musicale a sè, come possono essserlo Blues, Rock,Jazz, Fusion, ecc..... se ti piace lo ascolti se no passi ad altro.
Rispondi
A me la cosa che ...
di joerocker [user #11075]
commento del 13/06/2013 ore 11:54:37
A me la cosa che non è piaciuta del disco è che manca un po' di aggressività, energia, velocità, sono tutti pezzi mid-tempo praticamente...La musica di per sè è bella, ma manca qualche pezzo più cattivo, più rock, alla The Extremist per dire. A parte questo però un bel disco.
Rispondi
Re: A me la cosa che ...
di heavydavid [user #29372]
commento del 13/06/2013 ore 13:48:40
da satrianico non posso che concordare con te
a mio modesto parere sono anni che non se ne esce con un disco forte, inteso come groove e magari cattiveria che a mio avviso è in grado di esprimere (vedi le collaborazioni + o meno recenti)
rimane comunque inalterata la sua capacita' di scrivere temi e melodie incredibili, peccato solo che si limitino a 2-3 pezzi al massimo su tutto un disco intero.
a sto punto non capisco nemmeno il senso di cambiare la band sia in studio che dal vivo, penso che campitelli un 5/4 lo sappia suonare!!!!!!
Rispondi
Se molti si annoiano un motivo ci sarà........
di nicolaw1 [user #5799]
commento del 13/06/2013 ore 12:08:12
Dopo tanti anni è difficile dire qualcosa di nuovo, forse da un artista di questo calibro è lecito attendersi non dico una svolta, ma almeno un pizzico di originalità in più.
Rispondi
Bah
di satch1995 [user #30325]
commento del 13/06/2013 ore 12:18:57
A me è piaciuto un casino...amo i suoi suoni, ammo l'armonia che esprime nei suoi pezzi. Per me è il più grande chitarrista in circolazione (del genere). non esagera e né cade nel semplicismo.
Come fate a dire la NOIA assoluta.... e come le prime volte che ascoltavo il jazz mi annoiavo un casino, ma perchè non lo conoscevo, non lo capivo...
gli album di satriani contengono sempre pezzi piu "assestati" e di piu facile ascolto e altri piu sperimentali.. è equilibrato anche in questo.
poi ognuno ha i suoi idoli ma non per questo si deve disprezzare i lavori degli artisti lontani dal nostro orecchio.
Poi ognuno la pensa come vuole....un salutone
Rispondi
Secondo me
di Caste [user #31363]
commento del 13/06/2013 ore 13:29:23
L'ho ascoltato e alla fine si tratta del classico disco alla Satriani: se ti sono piaciuti i suoi dischi, ti piacerà anche questo disco; se ti è sono piaciuti ma ora ti annoiano (è il mio caso), ti annoierà anche questo; se non lo hai mai sopportato, non ti farà cambiare di certo idea con questo.
Quindi, non mi stupisce che riceva pareri contrastanti. Io personalmente non riesco più a farmi piacere dischi così, avrei preferito un Satriani che cambia completamente registro chssò, magari proponendo un disco totalmente acustico (magari anche cantato) oppure che avesse sfornato un altro disco con i Chickenfoot (anche se ad essere sicero non mi ha fatto impazzire neanche lì... ma almeno era qualcosa di inusuale per lui).
Ciao
Rispondi
Re: Secondo me
di marcomo utente non più registrato
commento del 13/06/2013 ore 14:28:43
Mi stupisce la quantità di critiche...Satriani è Satriani...il suo genere l'ha inventato...negli anni ha sviluppato un suo stile che si riconosce e che si sente lontano un miglio....esattamente come Malmsteen Vai e tatnissimi altri...i riconosci non appena senti due note...
Ormai ha l'età che ha e che avanza non sono nemmeno d'accordo con chi lo critica perchè non butta fuori pezzi cattivi ala the extremist....il tempo per fare quelle cose è passato...
armonicamente a mio parere è un disco valido in cui sviluppa discorsi interessanti..sarà che a me piace tantissimo come chitarrista.

Per me ascoltarlo è come ascoltare un genere....Se gi piace il Jazz o il Blues che fai ti stupisci perchè è sempre il solito?

:-p
Rispondi
Re: Secondo me
di Caste [user #31363]
commento del 13/06/2013 ore 17:38:31
A parte che non mi sembra di aver criticato Satriani, ma solo di aver espresso un parere, tra l'altro lecito, sul disco pubblicato che, può piacere e non piacere.

Il concetto espresso era che in questo disco Satriani suona se stesso, nel senso che non si avventura in niente di diverso da quello che si si potrebbe aspettare da lui.
Ed è proprio questo il nocciolo della questione: una artista (e questo non vale solo per la musica) può decidere di continuare per la sua strada, oppure di "svoltare" provando a percorrere strade meno conosciute. Lui ha deciso di percorrere la prima strada, cosa lecita come è altrettanto lecito per me non condividerla... Se sento un Gambale ascolto un musicista che, a fianco al "suo" genere, sperimenta nuove strade (ad esempio il disco con Colonna), se sento un Santana posso apprezzare o meno (io lo apprezzo) il tentativo, nei primi anni '70, di proporre qualcosa di diverso dal "classico" Santana (penso al periodo di Illuminations o Borboletta).

Il mio discorso sul genere che fai secondo me non c'entra o non forse sono stato frainteso... E' logico che uno non critica perché tizio suona blues e il blues è sempre quello. Il concetto era: un artista suona il genere X, ma uno come Satriani, che non è legato ad un gruppo, che non ha vincoli, che cambia musicisti quando e come vuole, può anche svegliarsi una mattina e dire: "Voglio fare qualcosa di nuovo... Chiamo tizio, caio e sempronio e faccio un disco jazz acustico proponendo la mia personale rivisitazione di qualche standard.".
Propone qualcosa di nuovo in senso assoluto? No.
Propone qualcosa di nuovo per lui? Sì, ed era questo quello che volevo dire e questa poteva essere pwer me una scelta coraggiosa e aprezzabile.
Satriani ha questa possibilità di sperimentare, ma decide di non farlo. E' lecito? Sì. E criticabile? Per me sì. Altri lo perferiscono così e l'usita di questo disco li fa felici... Non ci vedo nulla di strano!

Che poi, intendiamoci: se dovessi dare un voto a questo disco non darei certo un 5 o peggio un 4... Stiamo comunque parlando di un disco ben suonato che offre degli spunti piacevoli, ma che non ha nessun brano da mani nei capelli o da mascella che tocca il pavimento... Un disco di "mestiere" che si può prendere un voto intorno al 6.5 o massimo un 7. Ma siamo lontan da un disco definibile come "capolavoro" e anche, per me, come "l'ultima frontiera della chitarra elettrica".

Alla fine il tuo commento, come gli altri, mi confermano quello che ho scritto nel primo messaggio: se ti sono piaciuti (e ti piaciono) i suoi dischi, ti piacerà anche questo; se ti è sono piaciuti ma ora ti annoiano (è il mio caso), ti annoierà anche questo; se non lo hai mai sopportato, non ti farà cambiare di certo idea con questo.

Ciao
Rispondi
Re: Secondo me
di kirschak [user #32705]
commento del 13/06/2013 ore 18:56:56
sono d'accordo al 100%
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Secondo me
di nicktanza [user #35192]
commento del 13/06/2013 ore 17:42:16
Quoto marcomo e condivido...personalmente lo considero un genere a se e sono felice che ci sia ancora qualcuno come Satriani che tira fuori dischi strumentali di chitarra, lo considero uno dei piu produttivi chitarristi rock ancora in circolazione e che mantiene vivo e vegeto il mondo della chitarra elettrica.
Rispondi
Re: Secondo me
di joerocker [user #11075]
commento del 13/06/2013 ore 18:03:50
Ma io veramente non ho criticato nè Satriani nè il genere, che a me piace e continuo ad ascoltare. Semplicemente avrei preferito per il mio gusto personale che ci fosse qualcosa di più cattivo/veloce. Più oggettivamente comunque Satriani ormai da anni sforna lo stesso disco, con melodie diverse. Vai per esempio ha preso una svolta verso composizioni più complesse, varie ed elaborate; non dico che debba farlo anche Satch, ma certo sarebbe rinfrescante per i suoi ascoltatori, fermo restando che ha tirato fuori un bel disco - anche se io preferisco quello prima.
Rispondi
Boh...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 13/06/2013 ore 20:49:58
...ho letto sopra "un genere a se..." mah...sono in tanti allora a fare "questo genere a se" direi....e da un bel pò....se ascolto un Cd di Thomas Blug,o di Eric Johnson,o Andy Timmons mi suona come questo,ma ne potremmo tirare in ballo altri dieci.....se invece di Satriani l'avesse inciso "Ciccio Salsiccia" non lo cagava nessuno,questa è la realtà ;-) Di Satriani o Vai,avendo tutta la discografia,a malapena riesco a tirarci fuori un Cd ciascuno pescando qua e là,tutto il resto è noia.....
Questa naturalmente è la mia opinione,e vale per me,credo che lui come molti altri di questo genere,siano "animali da palco"....come "composisitività", finiscono presto le cartucce.
Rispondi
Secondo me Peterpanico sei ottimista ...
di sfleznaa [user #19125]
commento del 14/06/2013 ore 01:32:59
Secondo me Peterpanico sei ottimista quando dici che da Satriani e Vai riesci a tirare fuori un cd tra tutta la loro discografia.
Rispondi
Re: Secondo me Peterpanico sei ottimista ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 14/06/2013 ore 20:49:52
Beh considera che sono partito con le migliori intenzioni,e mi sono "sforzato parecchio" :-)
Rispondi
Ma mi pare che si ...
di powerfuran utente non più registrato
commento del 14/06/2013 ore 09:39:52
Ma mi pare che si dimentichi qualcosa.

1) Crystal Planet (suonato praticamente in trio)
2) Engines of Creation (tutto elettronico)
3) Prof Satchafunkilus (tutto strano)

Le sperimentazioni le ha già fatte, giusto a partire da una decina e passa d'anni fa.

Preferisco comunque Black Swans and Wormhole Wizards, dove effettivamente pesta di più, ma ci sono anche brani più riflessivi come Pennyworth Lane o Wind in the Trees.

Per la discografia:

Banana Mango
Big Bad Moon
The Mistycal Potato Head Groove Thing
Always with me, Always with you
Circles
Lords of Karma
Crystal Planet
Cool #9
Flying in a blue dream
Love thing
Phyrric Victoria
Why
War
Up in the Sky
The Crush of Love
Surfing with the Alien
Satch Boogie.

Ecco fatto il cd.

Bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. Esprimere le proprie opinioni va bene, giocare al ribasso sulla base di una emotività tutta personale è scorretto e presuntuoso.

Rispondi
Re: Ma mi pare che si ...
di Peterpanico utente non più registrato
commento del 14/06/2013 ore 20:59:20
"..Bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. Esprimere le proprie opinioni va bene, giocare al ribasso sulla base di una emotività tutta personale è scorretto e presuntuoso..."

Quindi se uno che ascolta ed ha ascoltato Satriani,e pensa che il suo ultimo lavoro,ma anche molto altro,è roba che non "emoziona" più di tanto,gioca al ribasso? :-O
Allora significa che non si possono esprimere pareri? Ok prendo atto,quindi quando si parla di certa gente,in ambito musicale,bisogna a priori dire sempre e solo " un grande,spettacolare...magnifico....magari poteva fare di meglio ma va bene lo stesso perchè si chiama Satriani "...è questo il senso?
Che sia un grande chitarrista nessuno lo nega,che l'80% della sua produzione sia roba "pallosa" è mia personale (ma anche di tanta altra gente mi pare) opinione,quindi perchè non dovrei dirlo?
Secondo me doveva e poteva,incidere solo cose "degne" del suo livello,piuttosto che pubblicare una sventagliata di CD "inutili",puoi essere un innovatore dello strumento,un mostro della tecnica,dal vivo Immenso,ma se hai poco da dire compositivamente,fanne pochi,ma buoni! ;-)
Rispondi
ehehehe Satriani ha fatto la ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 14/06/2013 ore 11:50:26
ehehehe Satriani ha fatto la Storia di un "genere musicale" ... ha inventato uno stile che si RICONOSCE IMMEDIATAMENTE dopo una-due NOTE ;)

Personalmente da suo FAN sfegatato ammiro moltissimo i temi che crea, più ancora degli assoli che alle volte sono sì tecnicamente oltre qualsiasi 'soglia' ma troppo lunghi (anche se negli utlimi lavori li ha "accorciati" un po' ehehhe)

Per il resto - che dire .... Satch resta Satch: per me sempre e comunque INARRIVABILE !

I suoi lavori del passato restano le PIETRE miliari, quegli album PORTANTI della sua carriera dopo ha fatto ... quello che gli pareva, com'è giusto che sia per uno del suo calibro LOL

WiWa!
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