Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Ascoltare con gli occhi
Ascoltare con gli occhi

di Oliver [user #910] - pubblicato il 12 giugno 2013 ore 08:00
Cinque sono i sensi a nostra disposizione e, sebbene sembri scontato dire che l'udito è l'unico coinvolto nell'ascolto della musica, ci si può ritrovare ad ascoltarla anche con gli occhi.
Cinque sono i sensi a nostra disposizione (per qualcuno sei, ma non fa media: casomai… medium).

Per la musica l'olfatto non serve a molto, a meno che non siamo dei cultori del vintage: la puzzetta delle Fender anni '50, delle custodie Gibson, del polveroso interno di qualche testata valvolare possono essere sensazioni inebrianti, ma hanno ben poco -anzi niente- a spartire con l'armonia e la melodia.

Lo stesso si può dire per il gusto, che può rientrare solamente in senso lato, cioè nella scelta di sequenze armoniche, melodiche o ritmiche. Ma le canzoni non le mangiamo.

Tatto. Qua già ci avviciniamo a qualcosa di musicalmente utile.
Non mi riferisco alle meravigliose sensazioni che possono derivare dall'accarezzare un sinuoso manico satinato (che gli anglofoni, mandrilli, chiamano "collo") o le eleganti e perfette curve di un body (corpo! E ci risiamo), o quando si sculaccia vigorosamente la pelle (aridaje…) di una conga: tutto questo non è possibile quando la musica si ascolta. Però qualcosa di fisico arriva e ci tocca: la sensazione della "botta" che il diffusore trasmette al nostro intero corpo è eccitante e mette in sintonia ogni nostra cellula con la musica, creando una vera e propria armonia.
E se è vero che le mucche producono più latte ascoltando Mozart...

L'udito. Beh, è ovvio.

La vista. E non a caso per ultima.
Probabilmente è il senso che gli umani sviluppano di più, e che più sfruttano in ogni situazione, anche senza accorgersene. La vista ci permette, a nostra sostanziale insaputa, di cogliere innumerevoli aspetti del mondo che ci circonda e di fornirci preziose informazioni che a volte possono mutare radicalmente la nostra valutazione di un fenomeno, andando oltre quello che gli altri sensi ci comunicano. Vi è mai capitato di incontrare una persona che si presenta ottimamente, gentile e cordiale, niente che non va, eppure... vi sta sulle balle dopo tre secondi? Ecco. È soprattutto (anche se non solo) la vista che ha individuato, per una serie di attitudini ancestrali innate e -quasi- dimenticate, dei segnali corporei "sinceri" che gli altri sensi spesso non colgono. Il fatto significativo è che queste percezioni, pur sfuggendo alla razionalità e alla percezione cosciente, bypassano il sistema e si portano in pole position, diventando l'ago della bilancia che determinerà il nostro giudizio.
Ma dove volevo andare a parare, con questo noioso preambolo? Cosa c'entra la vista con la musica?
C'entra, altro che. La musica "si guarda".
Già di per sé la musica evoca delle immagini, che si compongono e si alternano nella nostra mente come in un film, anche quando non c'è un testo che racconti una storia.
E quante volte succede di ascoltare un brano, rigirando tra le mani la copertina del disco o il libretto allegato, ascoltando le immagini e vedendo la musica?
E poi c'è lo show: a ognuno il suo. La musica classica si presenta con una sua scenografia, un suo look, ben diversi da quelli del rock, del metal, del jazz...
Gli spettacoli enfatizzano l'effetto della musica con costumi (o eleganti smoking), luci colorate (o ambienti soffusi), proiezioni, laser, fumi... candele.
E l'effetto è decisamente molto più potente.
Anche troppo.
I più giovani sicuramente non possono averlo notato, ma chi fa parte della mia generazione ha assistito alla epocale trasformazione che ha letteralmente cambiato la musica, concedendo un potere oltremodo smisurato all'aspetto visivo della fruizione musicale: la comparsa del videoclip.
Pare incredibile oggi, ma nemmeno tanti anni fa non esistevano affatto i "corti" che ormai accompagnano qualsiasi brano musicale ci venga proposto. Al massimo si poteva vedere l'interprete che li eseguiva dal vivo, o in playback. Poi è arrivata MTV, e tutto è cambiato.
Naturalmente l'Italia ci ha messo un bel po' ad adeguarsi e i primissimi, ingenui video si potevano apprezzare solamente sintonizzandosi a tv estere (e non c'erano i satelliti), come TeleCapodistria, dalle mie parti.


Da quel momento è cambiato tutto: l'immagine ha preso il sopravvento. Il fenomeno "new romantic", per esempio, non avrebbe avuto il successo che si è verificato se, assieme alle allegre canzoncine, non fosse stato possibile ammirare gli abbigliamenti arzigogolati, le acconciature improbabili e la profusione di rimmel e rossetti che hanno fatto breccia tra mandrie di adolescenti. Forse, senza il supporto del video Duran Duran, Spandau Ballet, Adam Ant (pur bravi, devo riconoscere a posteriori) e moltissimi altri sarebbero rimasti dei perfetti sconosciuti. Come pure sarebbe accaduto per un'infinità di altri gruppi o interpreti assolutamente indegni, portati al successo da produzioni video che hanno cammuffato in molti casi una totale carenza di idee e di talento.
E tutto continua tutt'ora. Secondo voi le tredicenni impazzirebbero lo stesso per un Justin Bieber, se lo sentissero solamente cantare, da un vinile che sta girando su un piatto in salotto?

È proprio vero, allora, che "Video killed the radio star"?

Seguici su Twitter

Dello stesso autore
Il lato oscuro di Alice e Enzo.
Dieci anni fa...
Suonare in garage. Anzi: al Garage!
R.I.P.
Figlio delle stelle.
Continuiamo così.
Sonicake Matribox: test su strada
Bernie Marsden vende The Beast
Loggati per commentare

I twisted sisters no!!
di George S.L.A [user #10210]
commento del 12/06/2013 ore 08:23:09
La foto delle Spice Girls ci sta tutta, ma i twisted sisters nn si possono vedere, nn che siano stati così fondamentali, meglio i Motley crue come esempio!!! Ahahahaha
Comunque hai ragione, MTV ha cambiato il modo di percepire la musica fino ai primissimi 90, almeno nel rock/hard rock, fino all' arrivo del fenomeno grunge che in controtendenza si presenta con un look minimanilista e sciatto, soppiantando tutta la scena L.A. Metal che fino ad allora aveva dominato le classifiche.
Nel pop l'immagine e' rimasta importante( vedi tutte le boy band del periodo) anche se con un look più sobrio rispetto ai roboanti '80.
Rispondi
Re: I twisted sisters no!!
di Oliver [user #910]
commento del 12/06/2013 ore 09:05:48
Hahaha! Le foto sono state aggiunte dalla Redazione e hanno divertito anche me.
La prima mi aveva spiazzato, ma adesso so che si tratta delle Spice Girls :)
Rispondi
Re: I twisted sisters no!!
di GuitarMan.Y [user #34936]
commento del 12/06/2013 ore 12:54:16
I Twisted Sisters si che sono stati fondamentali! Nel tempo hanno fatto cadere le accuse contro le band di: Istigazione al suicidio, temi sulla violenza sessuale, messaggi subliminari (almeno nelle loro canzoni), satanismo ecc. Contro di loro e contro l'ondata anni 80 di Heavy Metal e Glam Rock si sono scagliati i genitori capitanati dalla moglie del poi futuro presidente, ma loro ed i loro sostenitori (ma anche i fan dell'Heavy Metal del tempo) hanno tenuto duro! Io non apprezzo di certo come si vestono xD ma ce da dire che come segno di protesta è più che efficace!
Rispondi
****E tutto continua tutt'ora. Secondo ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 12/06/2013 ore 09:13:57
****E tutto continua tutt'ora. Secondo voi le tredicenni impazzirebbero lo stesso per un Justin Bieber, se lo sentissero solamente cantare, da un vinile che sta girando su un piatto in salotto?****


Con questa frase hai in realtà racchiuso un fattore di elevata rilevanza perchè se la gente prima si entusiasmava oltremodo ascoltando per la prima volta nel salotto di casa i dischi di Hendrix, Led Zeppelin, Pink Floyd e via discorrendo ( dove la nostra immaginazione era lo spettacoclo visivo!) oggi è necessario produrre dei video che catturino l'attenzione del pubblico per sopperire alla mancanza di qualità musicale.
In due parole e detto in maniera grezzissima: ma chi se li caga sti fenomeni da baraccone se nel video non ci metti effetti o immagini che catturino l'attenzione? ( e aggiungerei .... chi se li cagherebbe se le radio non mettessero ossessivamente la stessa scaletta tutti i gioni per martellarci i cervello, timpani e maroni?)
E' tristissimo ma è così, spesso la gente non ha più voglia di ricercare la musica, lascia che sia lei a trovarci tramite i canali televisivi e radiofonici.
Meno male che ci sono ancora alcuni genitori, parenti o qualche amico appassionato che ci fa scoprire certe realtà.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: ****E tutto continua tutt'ora. Secondo ...
di Oliver [user #910]
commento del 12/06/2013 ore 09:40:43
Tutto tristemente vero.
Però qualche segno di ripresa c'è: da qualche tempo in radio capita di sentire ANCHE buona musica, sia attuale sia del passato. Perfino al supermercato: mi è capitato di fare la spesa con sottofondo di Led Zeppelin e Deep Purple di annata :)
Rispondi
Re: ****E tutto continua tutt'ora. Secondo ...
di xstrings utente non più registrato
commento del 12/06/2013 ore 10:10:19
E beh sei fortunato allora, fare la spesa con "Black Dog" di sottofondo sarebbe piacevole......... heh heh


P.S. quando ho visto le immagini del post messe dalla redazione ho pensato: ecco le spice girl da giovani e ... ecco le Spice Girls tra 40 anni! hah hah hah .... ciao Oliver ;)
Rispondi
Ricordo con nostalgia le imperdibili ...
di janblazer [user #26680]
commento del 12/06/2013 ore 11:16:42
Ricordo con nostalgia le imperdibili serate del martedì dei primi anni 80.
Accompagnavamo a casa in fretta e furia le morose, ciao ciao, bacio bacio, per trovarci a casa mia, che già vivevo da solo, con un gruppo di amici a guardare il "Mister Fantasy" di Carlo Massarini e Paolo Giaccio, un programma RAI in seconda serata in cui venivano trasmessi i primi video musicali, o almeno per noi erano i primi. Avevo ancora la TV in bianco e nero, ma era come vederli a colori, immaginavo ogni sfumatura, ogni particolare. Il tutto senza pubblicità, quasi un'ora di musica per le proprie orecchie e i propri occhi..
;-))
Rispondi
Re: Ricordo con nostalgia le imperdibili ...
di Oliver [user #910]
commento del 12/06/2013 ore 11:47:34
... e pensare che quella volta Massarini mi stava antipatico. Ce ne fossero.
Ricordo che mi aveva stupito con "Got my mojo workin". Blues in tv negli anni '80, roba da matti.
Rispondi
Posso dirlo? Lo dico? Lo ...
di helloween [user #27122]
commento del 12/06/2013 ore 12:09:32
Posso dirlo? Lo dico? Lo dico...le spice girls erano proprio bone :-)
Rispondi
:-)
di yasodanandana [user #699]
commento del 12/06/2013 ore 13:37:25
lo trovo un problema irrilevante... puo' darsi benissimo che una musica mi piaccia perche' associato c'e' qualcosa di visivo, ma che posso farci? e' il mio gusto che mi suggerisce cosi', e quindi va bene..
Fra l'altro il 99% della musica che qui' dentro prediligiamo, il rock, e' estrememente basata sull'immagine, quindi che abbiamo da lamentarci?
Rispondi
Re: :-)
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/06/2013 ore 16:39:14
in effetti anche Beatles erano amati dalle ragazzine per il loro aspetto (anche gli Stones).
Ma si sono evoluti e hanno fatto anche buona musica.
Ai concerti dei Beatles urlavano incessantemente e quasi loro stessi non riuscivano e sentirsi mentre suonavano ed erano frustrati perché capivano che delle canzoni non gliene fregava più tanto.

Prima di loro Elvis, Frank Sinatra, Bing Crosby.

Tutti in gioventù erano amati dalle ragazzine per il loro aspetto però hanno segnato un epoca.

C'è lascia una traccia nella Storia della musica e chi no questa è la differenza.

Tra i mascherati quelli che sono più riusciti sono i Kiss e Alice Cooper (molto teatrale tutte le volte veniva impiccato o gligliottinato durante gli spettacoli).
Anche Angus Young ha una maschera, un personaggio, lo scolaretto inglese.

Anche i Queen con Freddie Mercury con le sue tutine aderenti o il look macho, oppure anche David Bowie come Ziggy Stardust.

Insomma non è detto che chi ha un immagine glamour sia per forza una schifezza musicale, la musica può fare schifo o no a prescindere. (poi è sempre questione di gusti)

Solo il tempo può dire chi ha lasciato il segno e chi no.

Ad esempio Madonna (sebbene a me non piaccia molto) si può dire che ha lasciato il segno.
Rispondi
Be, per gli acustici.....
di bernablues [user #16917]
commento del 12/06/2013 ore 18:56:25
anche l'olfatto, è importante, quando prendi tra le braccia una chitara di pregio, magari di liuteria, e senti quell'effluvio di fragranze di legni esotici..... insomma suoni con più gusto :-)))))
Rispondi
È vero che l'immagine e' ...
di George S.L.A [user #10210]
commento del 13/06/2013 ore 08:30:08
È vero che l'immagine e' sempre stata importante nella musica, ma ad un certo punto e' diventata più importante della musica stessa, e comunque negli '80 l'immagine era SPESSO associata alla sostanza!!
Rispondi
ricordo che da ragazzino mi ...
di Sykk [user #21196]
commento del 13/06/2013 ore 09:34:43
ricordo che da ragazzino mi ero appassionato a una cassetta registrata dei Kiss senza avere idea di come si truccavano... dimostrazione che la loro musica è buona anche senza l'immagine di contorno!
Rispondi
Re: ricordo che da ragazzino mi ...
di Oliver [user #910]
commento del 13/06/2013 ore 09:58:14
Con me sfondi una porta aperta, a proposito dei Kiss :)
Però è anche vero che il loro look è stato determinante per farli emergere tra tante bands.
La differenza sta nel fatto che, quando dietro al makeup c'è anche la sostanza, succede che... dopo esattamente 40 anni (!!!!) sono ancora lì e riempiono gli stadi (o il prato di Villa Manin, lunedì prossimo ;)
Rispondi
*******E tutto continua tutt'ora. Secondo ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 14/06/2013 ore 11:40:16
*******E tutto continua tutt'ora. Secondo voi le tredicenni impazzirebbero lo stesso per un Justin Bieber, se lo sentissero solamente cantare, da un vinile che sta girando su un piatto in salotto?****


Con questa frase hai in realtà racchiuso un fattore di elevata rilevanza perchè se la gente prima si entusiasmava oltremodo ascoltando per la prima volta nel salotto di casa i dischi di Hendrix, Led Zeppelin, Pink Floyd e via discorrendo ( dove la nostra immaginazione era lo spettacoclo visivo!) oggi è necessario produrre dei video che catturino l'attenzione del pubblico per sopperire alla mancanza di qualità musicale***

Ringrazio xstrings- più "perfetto" di così che si può dire ?!? ;)

WiWa!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964