di FBASS [user #22255] - pubblicato il 02 giugno 2013 ore 15:37
Continuando una breve serie di miei modesti articoli dedicati alle "Brand Americane" che facero parte dell'universo VALCO ed in questo specifico caso, come tradotto da una presetazione della stessa Kay Guitars : "Nel 1928 nasceva negli Stati Uniti la prima casa produttrice di chitarre elettriche americana, la KAY GUITARS, che creò chitarre e bassi dal sound e dal look inconfondibile e che fecero innamorare i padri del blues e del rock negli anni in cui questi generi salivano alla ribalta internazionale"( ma molti invece affermano che, fermo restando il primato della Frying Pan di Rickenbacker del 1931, la Kay produsse la sua prima elettrica contemporaneamente alla ES 150 Gibson del 1936, ma loro insistono:,"Kay is known as an electric guitar pioneer because their past company Stromberg-Voisinet produced the first commercial electric guitar, the Stromberg Electro, in 1928" ) dell'ultima a farne parte, ma nata indipendentemente molti anni prima ( molti storici datano la nascitat della Valco all'anno 1940, mentre quella della National, la brand più importante è datata 1925 ). Una "ditta americana" la Kay, nata nel periodo dell'affermazione della chitarra nelle orchestrine di jazz ( vedi anche la storia di queste piccole formazioni musicali citata da me in un vecchio diario su Salvatore Massaro, conosciuto come Eddie Lang, anche se lui è ricordato per l'uso che fece della Gibson L 5, un' acustica del periodo Lloyd Loar, padre anche dello splendido mandolino Gibson F 5, in più parlerò presto anche della DOBRO ), quindi era d'obbligo da parte mia iniziare con un'immagine d'apertura di una Archt-Guitar, anzi una delle più prestigiose ( tengo a precisare, inoltre, che quando si cercano fotografie di chitarre vintage della Kay, e non solo, anche National e Supro, sui siti fotografici internet relativi, spesso compaiono invece molte chitarre marcate Airline, prodotte dalla Valco nel decennio 1958-1968, società che produsse, in primis le chitarre marcate National, Supro, ma anche amplificatori per la Gretsch, Harmony e Kay, quest'ultima poi entratane a far parte nell'ultimo anno di permanenza sul mercato statunitense, cioè nell'anno 1967 ). Poi a seguire vi propongo una miscellanea di chitarre vintage e di nuova produzione della stessa Kay, per prima nel campo delle "sei corde", inserendo per ultimo il modello "Vanguard "del 1963, spartano si ma forse la più conosciuta e ricercata chitarra Kay anni 60's. Premetto che volevo evidenziare, per prima cosa, che ho scoperto ( e questo era anche cosa dovuta per spiegare la presenza di chitarre Airline e Silvertone in un articolo dedicato alla Kay ), che "The Silvertone name adorned guitars from several different manufacturers over the years, including Danelectro, National, Harmony, Kay and Teisco. The guitar, especially the 1960s model, are frequently prized by collectors today. One of the best-known Silvertone offerings is the Danelectro Silvertone 1448, made in the early to mid-1960s" ( cioè tutte queste ditte produssero chitarre marchiate Silvertone, di quest'ultima ne ho una autentica, amplicase, del 1961 ), pertanto eccovi invece un'altra Silvertone del periodo. Questo, poi, fu il motivo principale della mia ricerca della collaborazione tra le ditte dell succitato periodo e che mi fece risalire pure alla Airline, alla Kay ed alla Harmony, pertanto il tutto faceva quadrare il cerchio, intorno all'universo Valco. A conclusione esiste il fatto che molti marchi citati sono ora di proprietà Eastwood, amplificatori compresi, però quelli prodotti da Supro, Kay e Harmony in quegli anni lontani sono oggi conosciutissimi e ricercatissimi ( della Harmony ho parlato a parte, in un altro mio articolo subito precedente, c'era anche una poco conosciuta da noi Oahu a produrre amplificatori in Valco ):
Ma ho un piacevole motivo in più per cercare di parlare della Kay, anche se non ho avuto la possibilità di provarli ( gli originali USA da noi a Napoli non si sono mai visti, sia le chitarre che i bassi elettrici ), ma so con certezza che i suoi bassi elettrici sono molto apprezzati in patria e specialmente in situazioni live, proprio per il particolare pickup, con rilievo longitudinale centrale sulla cover metallica, presente, più o meno coperto da mascherine in plastica, in dotazione anche ad alcune Silvertone ( oltre ai Lipstick, ma quest'ultimi sono stati usati da quasi tutte le ditte americane del periodo ):
Passando quindi a dei video, ho voluto cominciare con due Kay autentiche, l'Archtop e la Vanguard , poi altre a seguire :