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Cambiamenti?

di Robyz [user #66] - pubblicato il 15 marzo 2005 ore 15:16
Stamattina ho ricevuto una chiamata di conferma per un colloquio per una grossa multinazionale americana, alla domanda se ero disposto a sostenere il colloquio in inglese ho detto si senza troppi pensieri ma quando ho avuto conferma dell'appuntamento mi è salita l'ansia... giovedì devo parlare con un francese in inglese quando non mi capita di avere un dialogo in inglese con qualcuno da 2 anni... forse l'ho sparata tanto grossa ed ora non mi sento per niente tranquillo... è un lavoro che tralaltro non so neppure se mi interessa ma era la sfida di riuscire a dimostrare di avere le potenzialità che mi attraeva... adesso mi sento un bel po' scemo, come quando devi dare un esame e ti sembra di non ricordare più nulla.

Stamattina ho ricevuto una chiamata di conferma per un colloquio per una grossa multinazionale americana, alla domanda se ero disposto a sostenere il colloquio in inglese ho detto si senza troppi pensieri ma quando ho avuto conferma dell'appuntamento mi è salita l'ansia... giovedì devo parlare con un francese in inglese quando non mi capita di avere un dialogo in inglese con qualcuno da 2 anni... forse l'ho sparata tanto grossa ed ora non mi sento per niente tranquillo... è un lavoro che tralaltro non so neppure se mi interessa ma era la sfida di riuscire a dimostrare di avere le potenzialità che mi attraeva... adesso mi sento un bel po' scemo, come quando devi dare un esame e ti sembra di non ricordare più nulla.


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Noio vule... vulevam savuar...
di CHARLIE [user #1047]
commento del 15/03/2005 ore 18:2
Parlare in inglese con uno non di madre lingua non sarà poi così un gran problema. Anche se a me non è mai capitato con francesi.Vedrai che spaccherai. In bocca al lupo.*
Rispondi
Re:Noio vule... vulevam savuar...
di Robyz [user #66]
commento del 16/03/2005 ore 09:3
Grazie per l'incoraggiamento, in effetti i problemi maggiori li ho sempre avuti con le madri lingue (il mio insegnante era un irlandese e riuscivo a capirlo molto più di un londinese) e inoltre l'altro esaminatore è un italiano per cui dovrei sentirmi più tranquillo... tuttavia continuo a sentire molto questa tensione, non mi capitava da molto molto tempo. Robyz
Rispondi
Re:Noio vule... vulevam savuar...
di Maieutica [user #3754]
commento del 16/03/2005 ore 11:2
Hai fatto bene a buttarti, anche se fosse solo per riceverne un'emozione! Inglese? Pfui! Io ho partecipato alle Olimpiadi senza saper suonare! Poi al limite qualcuno ti dice che sei pazzo... ;)Se la situazione si facesse critica, sfodera un bel Glennese e tutto si sistema! ;)In bocca al lupo!
Rispondi
Re:Noio vule... vulevam savuar...
di Robyz [user #66]
commento del 16/03/2005 ore 13:1
thanx! ;-)
Rispondi
Che fai! ;-)
di platoblues [user #3866]
commento del 15/03/2005 ore 19:1
...non mi farai la fine di Mancunion eh!? Ricorda che prima che tu finisca all'estero devo sentirti suonare almeno una volta con la tua band! ;-)Per tornare in topic...prendila con tutta tranquillità: se va male hai sempre il tuo lavoro e...se va bene, magari spicchi il volo! ;-)In bocca al lupo!Plato
Rispondi
Re:Che fai! ;-)
di Robyz [user #66]
commento del 16/03/2005 ore 09:3
Macchè, stanno aprendo una succursale a Macchiareddu per cui in realtà sarebbe finalmente un ritorno almeno parziale a casa, certo che se dovessi fare carriera ci sarebbe la possibilità di finire chissà dove ma non corriamo troppo ;-)
Rispondi
Re:Che fai! ;-)
di Dval [user #547]
commento del 16/03/2005 ore 12:1
Ma Macchiareddu dove sarebbe?Ps A me è capitato di parlare a lungo in inglese con vari francesi , anche se non per lavoro, e ho avuto l'impressione che il parlare inglese non gli aggrada molto a i cuginetti, ti consiglio solo di parlare in modo quanto più semplice (senza arrivare a The book is on the table però;-)) in modo da apparire più sicuro.
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Re:Che fai! ;-)
di Robyz [user #66]
commento del 16/03/2005 ore 13:1
è la zona industriale a 15km da Cagliari... il discorso della semplicità è la mia tragedia, il fatto è che quando compongo una frase tendo ad avere pensieri molto articolati, questo perchè in italiano tendo ad esprimermi usando un vocabolario ampio e mi viene naturale parlare in quel modo... purtroppo in inglese mi mancano altrettanti vocaboli e quindi comincio una frase per poi strozzarmi perchè non conosco quel termine... dopo diversi mesi di lezione e soprattutto di conversation con studenti stranieri sono riuscito a "semplificare" ma adesso che sono fuori allenamento mi ritrovo punto accapo... ad ogni modo vedrò di farmi valere ;-) eppoi non mi sono mai andati molto a genio i francesi :-P Robyz
Rispondi
- Don'worry, Be quiet -
di boogiebeppe [user #7048]
commento del 15/03/2005 ore 20:5
Ciao RobyZ Visto che "sondentro" mi accodo agli "inboccaallupo" per l'occasione...tra l'altro mi trovo +o- nella tua stessa situazione...per cui condivido con le aspettative e i timori del caso. Per quello che può valere: Il dubbio è da persone intelligenti, il contrario sarebbe solo presunzione. PS: poi mi racconti i dettagli. BoogieBeppe
Rispondi
Re:- Don'worry, Be quiet -
di Robyz [user #66]
commento del 16/03/2005 ore 09:3
Benvenuto su Accordo Beppe!!! Questa cosa mi è proprio caduta dal cielo all'improvviso, ho detto si quasi per gioco ma adesso non so perchè mi sento sotto pressione... boh, vedremo domani che succede
Rispondi
Re:- Don'worry, Be quiet -
di Henryx [user #1323]
commento del 16/03/2005 ore 23:1
Ehm....andiamo bene......Don't Worry, be quite sarebbe stata giusta ortograficamente la frase, ma in realtà avresti dovuto dire, don't care about it!
Rispondi
Re:- Don'worry, Be quiet -
di boogiebeppe [user #7048]
commento del 17/03/2005 ore 09:0
Beh meno male che non devo sostenere io il colloquio in Inglese... Se lo parla come suona, Robyz si difenderà meglio del sottoscritto.ma colloquio con la "Q" o con la "CQ"?....? BoogieBeppe
Rispondi
Grazie
di Robyz [user #66]
commento del 18/03/2005 ore 11:5
ringrazio per il supporto di questi giorni, devo dire che lo spagheggio c'era ed era tanto, più per la situazione che non per il reale interesse al posto, il colloquio è andato bene, nonostante qualche problema si alcune parti il mio inglese è stato abbastanza convincente da arrivare ad ottenere una proposta di lavoro... la nota dolente è che purtroppo non potrò accettare perchè richiederebbe che lasci di punto in bianco quello che attualmente sto facendo, che mi soddisfa e mi lega per riconoscenza (hanno creduto in me in un periodo in cui nessuno voleva darmi fiducia). Robyz
Rispondi
piccola postilla
di Robyz [user #66]
commento del 18/03/2005 ore 12:2
il tipo che mi esaminava (che poi è il direttore generale della divisione europea) ha un'accento inglese perfetto, finchè non ha accennato due frasi in francese non ho sospettato che ci fosse stato anche solo un giorno, avrà avuto 38-40 anni... alla faccia della carriera!!!
Rispondi
Re:piccola postilla
di Mancunion [user #3854]
commento del 23/03/2005 ore 15:0
Well, you see?You made it, mate.... and that's what really matters. Isn't it? Mettersi in gioco e' una cosa che mi ha sempre attirato, nella vita e con la chitarra, e apprezzo tutti quelli che ci provano, regardless of the actual results:) (sto affa' il gaggio) Ma soprattutto mi e' piaciuta molto la tua postilla sulla riconoscenza, soprattutto ai danni di una multinazionale ;-D! Well done!!!!!!!!!!!!!! Comunque l'inglese e' una lingua fondamentalmente stupida. E i francesi si riconoscono subito:-))) Se vuoi un corso accelerato di Mancunian (accento North West) o Geordie (Newcastle upon Tyne - ma sta all'inglese come il gallurese sta all'italiano), vienimi a trovare. E portati la chitarra. Io ci metto l'ampli e le birre.Approposito di birre... non c'entra un ca'''o, ho provato la Sierra Nevada, la preferita da Zakk Wylde, a quanto sembra, e' una Pale Ale di importazione USA (ma guarda un po'). Fruttata e dissetante. Still it's not the real thing (newcastle Brown Ale). A presto!
Rispondi
Re:piccola postilla
di Robyz [user #66]
commento del 23/03/2005 ore 15:5
Attento che potrei prenderti in parola, una bella gita dalle tue parti è una cosa che mi stuzzica moltssimo... soprattutto per le birre! La suonata molto volentieri... ovviamente valida anche se dovessi passare tu dalle mie parti... birra inclusa ;-)sul discorso della riconoscenza... sono fatto così, mi è capitato un po' di volte di rinunciare a qualcosa perchè mi sembrava giusto così, anche perchè alla fine quel che fai ti torna tutto contro. Robyz
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