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Come proteggere le proprie canzoni? Siae

di barret89 [user #22459] - pubblicato il 24 maggio 2013 ore 15:25:41.
Ciao a tutti...
Volevo chiedere informazioni su un tema alquanto spinoso in Italia:
la tutela dei diritti d'autore.
Col mio gruppo abbiamo registrato una demo e vorremo metterla online magari su una pagina facebook o su myspace.
Vorremo però tutelarci in qualche modo da eventuali plagi o copiature di parti...anche se sono possibilità remotissime, in qualche modo vogliamo essere minimamente tutelati...
Ho parlato con altri musicisti e molti mi sconsigliano di iscriversi alla SIAE perchè in realtà non serve a niente in caso di plagio ed è carissima, e in caso di processo non serve a nulla, inoltre bisogna pagare anche un arangiatore per scrivere tutti gli spartiti musicali da inviare se non si è capaci di farlo da soli totalmente...
Altri mi hanno consigliato creative commons, ma sinceramente non ho ben capito come funziona? è gratuito?
Ho letto inoltre che si può anche autospedirsi a casa le proprie canzoni con il timbro postale tiene fede che la canzone è stata registrata per prima in tale data...
E voi gruppi "emergenti" come vi tutelate? lasciate sul vostro myspace le canzoni senza iscrivervi rischiando oppure usate metodi alternativi?
Grazie in anticipo dei commenti.

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Non so se vale lo ...
di aleck [user #22654]
commento del 24/05/2013 ore 15:45:19
Non so se vale lo stesso per la musica ma mi viene in mente che potresti registrare il bano e auto inviarti una raccomandata contenente registrazione e partiture.

La raccomandata dovrebbe rimanere sigillata fino al giorno dell'eventuale processo.

Con i progetti grafici so che in molti fanno così, non so per la musica.
Rispondi
Re: Non so se vale lo ...
di barret89 [user #22459]
commento del 24/05/2013 ore 16:17:53
ma quindi serve a qualcosa spedirsi a casa i pezzi in caso di plagio o praticamente a nulla?
Rispondi
Re: Non so se vale lo ...
di aleck [user #22654]
commento del 24/05/2013 ore 16:35:35
Non ne ho idea, se lo fanno suppongo di si, ma io non ho competenze in merito :P
Rispondi
===inoltre bisogna pagare anche un ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/05/2013 ore 15:56:06
===inoltre bisogna pagare anche un arangiatore per scrivere tutti gli spartiti musicali da inviare se non si è capaci di farlo da soli totalmente…====
si deposita la melodia principale del brano…

===Ho letto inoltre che si può anche autospedirsi a casa le proprie canzoni con il timbro postale tiene fede che la canzone è stata registrata per prima in tale data…===
serve ancora meno che depositare in SIAE
Rispondi
Re: ===inoltre bisogna pagare anche un ...
di barret89 [user #22459]
commento del 24/05/2013 ore 16:19:08
per melodia principale del brano intendi accordi e lineaa vocale?
assolo di chitarra, basso, batteria ecc...non si trascrivono su spartito?

sapete dirmi un'idea di prezzi per un gruppo per iscriversi alla siae, e i prezzi per ogni canzone da registrare?
Rispondi
Re: ===inoltre bisogna pagare anche un ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/05/2013 ore 16:23:19
linea vocale... le altre parti chi vuoi che te le freghi?
Rispondi
Re: ===inoltre bisogna pagare anche un ...
di Pinus [user #2413]
commento del 25/05/2013 ore 01:14:53
La musica è talmente tanto tempo che c'è che se depositi una melodia, potrebbe arrivare qualcuno a dirti che sei tu ad averne plagiata una più vecchia, senza saperlo, e non potresti dargli torto. Più ascolto roba e più sento cose già sentite qua è la, anche se non per questo non mi piacciono
Rispondi
Re: ===inoltre bisogna pagare anche un ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 25/05/2013 ore 03:43:16
certamente
Rispondi
Prima di tutto: Non pensare ...
di Brighton [user #9612]
commento del 24/05/2013 ore 17:56:05
Prima di tutto:
Non pensare che il registrare la tua canzone alla Siae o a qualsiasi altro ente ti salvi da plagi. In caso di plagio le cose sono belle che complicate e intentare causa all'eventuale plagiatore è una cosa che richiede molte risorse fisiche e finanziare soprattutto. Quindi il registrare il brano è più per scoraggiare eventuali plagi. Ovvio chiaramente che avresti buone chance di vincere la causa di plagio avendo dalla tua tutte le registrazioni del caso ma è comunque un percorso tortuoso e se sei una casa discografica è fattibile altrimenti è un bel casino farlo da cittadino qualunque.
Se comunque non ti interessa il guadagno dalle tue canzoni, allora lascia stare la Siae perchè il suo compito principale è quello di gestione delle royalties e non del riconoscimento della paternità del brano. Per quello ci sono moltissimi altri metodi molto più economici (non parliamo dei costi Siae che sono dei furti).

Ti consiglio quindi uno dei metodi che ti hanno sopracitato e aggiungo però:
- costozero.org associazione no profit che offre un servizio di registrazione della proprietà intellettuale. Devi pagare una tassa annuale e il sistema di registrazione non è chiarissimo (non nel senso che è sospetto ma nel senso che non è spiegato benissimo e ci metti un attimo a capire come fare). Io avevo provato e mi ero un po' perso e avevo lasciato perdere.
- SafeCreative azienda vera e propria di origine spagnola. Il servizio base è completamente gratuito! Ti puoi creare un account con tutte le tue informazioni e i tuoi link utili e poi puoi registrare la proprietà dei tuoi brani semplicemente caricandoli sul sito e scegliendo il tipo di licenza che più ti aggrada (puoi permettere o meno la copia del tuo brano, permettere o meno la monetizzazione da parte di terzi e altre cose). Il tutto gratuitamente e la pagina del tuo account con la lista di canzoni è visualizzabile da chiunque. Ovviamente se vuoi un servizio migliore puoi pagare una tassa annuale e passare al servizio superiore in cui hai a disposizione più funzionalità e pure assistenza legale in caso di plagio. Quindi dacci un occhio perchè io lo uso e mi trovo molto bene. Le canzoni hanno il copyright (e anche il copyleft!) e nei video su youtube è una vera goduria mettere il simbolino del copyright e il tuo nome affianco;)
Rispondi
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Re: Prima di tutto: Non pensare ...
di barret89 [user #22459]
commento del 24/05/2013 ore 18:38:08
Grazie mille gentilissimo...ora mi documenterò meglio sui siti...sono info molto utili queste!!
COmunque mi fa strano pensare che le migliaia di band italiane semisconosciute siano tutte su social network senza iscriversi a siae o altro tipo di marchio...in pratica bisogna sperare che vada bene e che nessuno copi...altrimenti so guai... :)
Rispondi
Re: Prima di tutto: Non pensare ...
di Brighton [user #9612]
commento del 24/05/2013 ore 18:48:32

Figurati di niente! Comunque tieni conto che è un bel rischio anche dall'altra parte;) Cioè non è che uno si mette a cercare canzoni di gente semisconosciuta e plagia come se niente fosse perchè tanto poi è difficile portare avanti una causa per plagio. Ci si pensa comunque su due volte prima di plagiare. Ovvio che se non c'è alcun tipo di registrazione allora il plagio diventa moolto facile. Tieni comunque conto che il numero di brani e artisti che girano attualmente ha raggiunto numeri spaventosi e, a meno che non si sia veramente famosi, è difficile che un plagiatore di professione vada alla ricerca della tua canzone e te la rubi perchè sarebbe come trovare un ago in un pagliaio. Quindi vai tranquillo che se ti tuteli anche con questi semplici sistemi il plagio è molto remoto. Ho appena controllato e SafeCreative rilascia anche certificati ufficiali di proprietà dell'opera (però devi essere utente premium o superiore cioè devi pagare)!
Rispondi
Re: Prima di tutto: Non pensare ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 24/05/2013 ore 22:23:45
==se sei una casa discografica è fattibile==
considerando pero' che la casa discografica, non essendo "autore" del brano, non ha niente a che vedere con i diritti.
La casa discografica, spesso padrona del master, semmai si muove se un pezzo del brano viene campionato e pubblicato senza la sua autorizzazione...
Rispondi
Re: Prima di tutto: Non pensare ...
di Brighton [user #9612]
commento del 25/05/2013 ore 01:00:29
oddio. non volevo andare sullo specifico. era per dire che se hai a che fare con persone del business e che ne capiscono allora è molto più facile gestire una causa per plagio.
Non sono comunque sicuro che in una causa per plagio la casa discografica se ne lavi le mani perchè il copyright è della casa discografica e non dell'autore/artista. Poi nello specifico dipende caso per caso ma se vedi sui cd o sui video di youtube, trovi la scritta che dice Copyright Sony o EMI o quel che è, e non Copyright Bob Dylan. Anche perchè il plagio lo puoi interpretare come una copia non autorizzata e quindi la prima ad incazzarsi è proprio la casa discografica perchè possiede il copyright cioè il diritto a produrre copie dell'opera originale.
Rispondi
Re: Prima di tutto: Non pensare ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 25/05/2013 ore 09:36:29
===era per dire che se hai a che fare con persone del business e che ne capiscono allora è molto più facile gestire una causa per plagio==
certamente... se affronti cause del genere con legali specializzati e' meglio...

===perchè il copyright è della casa discografica===
questo l'ho detto sopra... alla casa discografica fai un torto specifico, entri nel suo territorio quando COPI, riproduci, risuoni senza autorizzazione qualcosa che loro vendono, ovvero il disco, il file, il video ecc. ecc.
Ma se scrivo una canzone, esce sul mercato e tu la riconosci scopiazzata da un brano che hai scritto e pubblicato tu cinque anni fa, fai causa a me, mica alla label.. per esempio se io canto in un disco un brano tradizionale, Fra Martino Campanaro. e tu prendi il cd, lo campioni e fai uscire, con la mia voce, un remix techno senza chiedere autorizzazioni la label ti salta addosso, ma non per i diritti d'autore, ma per il fatto che hai COPYato un suo "supporto" senza il RIGHT di farlo...

===Anche perchè il plagio lo puoi interpretare come una copia non autorizzata====
ma non del prodotto della casa discografica.. se io scrivo una canzone uguale a Blowin In The Wind, la canto io e poi confrontiamo, su un editor, il mio file e quello di Bob Dylan mica sono uguali.... e' uguale l'atto di creazione artistica, cosa che e' di competenza dell'autore...
Rispondi
Re: Prima di tutto: Non pensare ...
di Brighton [user #9612]
commento del 25/05/2013 ore 11:18:11
Ok chiaro. Grazie!
Rispondi
Riassumendo (e quotando Yaso)
di Lelio [user #10372]
commento del 24/05/2013 ore 22:07:14
- In Italia il diritto d'autore nasce quando l'opera ha una forma tangibile (si può toccare: il master). In giudizio si tratta di dimostrare la "data di nascita".
- Sono tutelate la melodia ed il testo (non l'arrangiamento, la sequenza di accordi, i suoni...)
- La Siae è l'unico ente che si occupa di raccolta e distribuzione dei diritti d'autore, quindi non essere iscritti=no soldini (esempio: si apre un concerto importante con tanta gente pagante, un brano viene utilizzato associato ad un video, qualcuno ne fa una cover... Arrivano un pò di Euri).
- Si può essere iscritti alla Siae anche come mandanti e costa meno.

Bibliografia:
- Tutto quello che dovete sapere per fare musica, Sandro Pasqual, ed.Rugginenti;
- Tutto quello che cantanti, autori, musicisti ecc. devono sapere, Beppe Andreetto, Ed.Sperling & Kupfer
- Musica & Copyright, Rapetto - Rosso, Ed. EPC
- L'Industria Musicale, Gianni Sibilla, Ed. Carocci
- Music Rights, Raffini - Garelli, a cura del centro Musica del Comune di Modena (quest'ultimo l'ho avuto gratis facendo richiesta al Centro).
Rispondi
Re: Riassumendo (e quotando Yaso)
di barret89 [user #22459]
commento del 01/06/2013 ore 15:27:55
Ok grazie dei riferimenti molto validi...
Questi metodi li conoscete?

Home - Jamendo
...questo è un metodo alternativo alla siae per proteggere i nostri pezzi Gratis....e guadagnando anche dall'eventuale riproduzione degli stessi!

MOVIMENTO COSTOZERO - Movimento per la Gratuità del Diritto alla Comunicazione
questo sito offre un servizio di marcatura temporale, particolarmente significativo per dare una “data certa” dell’opera da tutelare.

Io intanto stamattina sono andato in posta a farmi una raccomandata in cui mi autospedisco i miei brani a casa...terrò la busta chiuso...sperando di non doverla aprire MAI. ;)
Rispondi
ho letto con molto interesse ...
di DiavoloBianco [user #36907]
commento del 25/05/2013 ore 12:40:16
ho letto con molto interesse tutti i post e sono arrivato a conclusione che devi pregare nessuno ti copi il pezzo
Rispondi
Re: ho letto con molto interesse ...
di barret89 [user #22459]
commento del 01/06/2013 ore 15:28:29
Mi sa che è proprio come dici tu...
Rispondi
RIFF
di barret89 [user #22459]
commento del 01/06/2013 ore 15:32:02
Che poi è una stupidaggine che bisogna soltanto trascrivere la melodia vocale...
Cioè per esempio pensate se gli accordi iniziali di smoke on the water o Whole outta love fossero stati scritti da una band emergente sconosciuta e fossero stati copiati i riff da un gruppo famoso?
QUello che intendo è che Mi sembra che in alcune canzoni la parte musicale chitarristica sia molto più importante e riconosciuta dal pubblico che non la parte vocale...
Rispondi
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