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Se uno prova a fare un amplificatore...

di RollingMat [user #31842] - pubblicato il 13 maggio 2013 ore 15:46:05.
A questo punto passare da zero a un digitale da 350 euro mi sembra una tappa fastidiosa, un po' frenante.
-Andre, costruiamo una testata?
-Nucleare?
Quindi, siccome parliamo di elettronica e non di uranio, mi viene la pensata di costruire una scatola con tante belle manopoline, prendendo esempio dai modelli belli, dagli aiuti di tutti quelli che avranno pazienza di darmi consigli, che possa essere attaccata a due coni validi, facendomi così testata+ (futura) cassa e non un combo che se lo vuoi cambiare devi comprare di nuovo tutto.
E le domande principali sono:
-conviene?
-è fattibile?
-posso buttarci, oltre a pulito e distorto, qualche effetto per sopperire alla pedaliera?
-è una valida idea per avere un apparecchio personalizzato?
-Vale la pena farla senza valvole? (non mi interessano più di tanto, per ora)

Il tecnico ce l'ho, voglia anche, soldi pian piano.
Idee? Budget? Consigli?

Grazie!!


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Non saprei aiutarti, comunque credo ...
di aleck [user #22654]
commento del 13/05/2013 ore 15:59:50
Non saprei aiutarti, comunque credo che potresti riuscire a farti fare una bella testata transistor (se fatto bene un ampli a transistor può dare soddisfazioni enormi) con un po' di effetti integrati (reverb, delay, tremolo, boost e OD secondo me bastano e avanzano) con una spesa relativamente contenuta.

Ma, per quel che è la mia esperienza, almeno 400-500 euro volan via affidando il lavoro ad un tecnico :P

Il fai da te te lo sconsiglio come prima esperienza...
Rispondi
Re: Non saprei aiutarti, comunque credo ...
di RollingMat [user #31842]
commento del 13/05/2013 ore 16:06:33
Sì, anche secondo me i transistor belli sono validissimi!
Mi son dimenticato che nella testata non ci voglio coni, solo equalizzatore ed effetti.
Ma al posto, o magari in più, di qualche cosa che non uso e non userei tipo il delay mi piazzerei qualche bella distorsione, per evitare i pedali...
Boh! Però non mi scoraggio:)
Rispondi
Re: Non saprei aiutarti, comunque credo ...
di aleck [user #22654]
commento del 13/05/2013 ore 18:23:15
Intendevo un ampli a due canali (dist/clean).

Comunque quando parli di testata è intrinseco che non ci siano i coni, ma poi devi necessariamente abbinarci una cassa :)
Rispondi
Re: Non saprei aiutarti, comunque credo ...
di RollingMat [user #31842]
commento del 13/05/2013 ore 18:29:21
Sì, scusami, ma parlo in maniera ancora molto profana:)
Ma io di testate con un po' di amplificazione già loro ne ho viste, tipo le engl... Non saprei...
Comunque ci studierò molto. Mi piacerebbe fare una roba coi puliti Fender ma dei distorti di razza, non saprei! Servirà MOLTO studio...
Rispondi
Pur non avendo esperienza diretta ...
di Farloppo [user #27319]
commento del 13/05/2013 ore 19:45:13
Pur non avendo esperienza diretta con la costruzione di amplificatori (solo pedali per ora) cercherò di darti i miei pareri personali

-conviene?
A conti fatti direi di sì per ampli molto blasonati (sia a valvole che a stato solido). Credo che al massimo non spenderai più di 200 euro per realizzare il tutto.

-è fattibile?
Fattibilissimo anche se esteticamente potrà risultare un po' grezzo (dipende dall'abilità)

-posso buttarci, oltre a pulito e distorto, qualche effetto per sopperire alla pedaliera?
Mah, teoricamente puoi buttarci dentro tutto quello che vuoi a patto di saperlo fare e mettere le mani nei punti giusti. Occorre conoscere bene lo schema dell'ampli e degli eventuali effetti che vorrai mettere all'interno.

-è una valida idea per avere un apparecchio personalizzato?
Assolutamente sì.

-Vale la pena farla senza valvole?
Qui va a gusti.. Però se é un clone di un ottimo transistor (Roland Jazz Chorus) vale la pena eccome...
Rispondi
Re: Pur non avendo esperienza diretta ...
di RollingMat [user #31842]
commento del 13/05/2013 ore 21:08:06
Riassumendo, se ci metto passione, coscienza di quello che sto facendo, gusto estetico e un certo studio preliminare posso fare un ampli con quello che mi piace (ad esempio ci butterei un Fuzz) spendendo poco?
E' perfetto.
Però non voglio fare un clone esatto, solo capirne abbastanza per fare una roba semplice ma di qualità più che buona.
Ho riassunto bene?
Grazie mille per l'aiuto!
Rispondi
Re: Pur non avendo esperienza diretta ...
di Farloppo [user #27319]
commento del 14/05/2013 ore 09:51:20
Sì, però non so se potrai lavorare point to point (come vengono fatti molti ampli di fascia alta, cioè senza un circuito stampato) visto che l'inserimento di altri effetti complicherebbe un po' le cose a livello di spazio.
Rispondi
piccola esperienza personale
di agos [user #31752]
commento del 13/05/2013 ore 21:33:42
ciao! io ho da poco assemblato la mia prima testata, ti porto la mia esperienza che magari ti potrà essere d'aiuto, chissà!
Ho iniziato qualche anno fa a fare delle modifiche per far suonare meno anonimi i miei effetti della Boss, avevo archiviato rack e multieffetto ed ero tornato ai singoli pedalini, ma il budget era basso e ho cercato di fare di necessità virtù. In seguito mi sono lanciato sulla costruzione di cloni di effetti blasonati. Ne ho costruiti una quindicina, sono venuti bene per le mie esigenze limitate anche se non credo che suonino come gli originali, se non altro per la difficoltà di reperire la componentistica "esoterica" (soprattutto transistor e diodi) ma comunque suonano degnamente e mi consentono di avere una bella paletta di suoni senza spendere capitali. E poi il divertimento, la sfida, tutto quello che un po' alla volta impari (soprattutto sbagliando), come ad esempio ad usare un saldatore senza fare sfracelli, o a forare una scatola di alluminio senza distruggere lo studio. Insomma, è anche questione di soddisfazioni personali.
Poi la testata. Ho fatto un piccolo upgrade degli strumenti da usare: saldatore migliore (ma comunque economico, sebbene termoregolato), multimetro nuovo e così via. Ho preso un kit e mi sono lanciato. Alla fine assemblarlo point to point mi è sembrato persino più facile che lavorare sulle veroboard degli effetti. Hai spazio, puoi organizzare bene il lavoro, non mi è sembrato difficile. Certo, lavorare con le valvole IMPONE delle precauzioni maggiori, si lavora su voltaggi di dimensioni maggiori, ma con calma, un po' di esperienza e un progetto chiaro non è impossibile. Anzi. Diventa una bella soddisfazione.
La testata in questione monta due kt66, è semplicissima, monocanale, tono, volume e una specie di contour.
Insomma, tutte queste parole per dire: si può fare, ma senza fretta e andando per gradi.

DIY

AGO
Rispondi
Re: piccola esperienza personale
di RollingMat [user #31842]
commento del 14/05/2013 ore 15:38:51
Fretta e gradi sono le parole chiave:)
Grazie mille per le idee, ma mi puoi spiegare un paio di cose?
Cosa vuol dire point to point? e veroboard?
grazie!
Rispondi
Re: piccola esperienza personale
di agos [user #31752]
commento del 14/05/2013 ore 19:09:47
Allora: si indica con point to point quel metodo di collegamento tra i componenti elettronici che evita di usare una scheda. vai al link qui ne hai un esempio.
Invece le veroboard sono delle schede per il montaggio dei componenti che ti consentono di evitare di usare una scheda dedicata, diciamo che sono un sistema universale per replicare degli schemi elettronici semplici, come appunto quelli degli effetti. Sono anche conosciute con il nome di stipboard vai al link

Io, fossi in te, come molti ti hanno già consigliato, proverei a fare un piccolo effetto, semplice, giusto per capire cosa ci vuole. Io ho iniziato con questo: vai al link l'ho adattato ad una millefori e via.
Tieni conto che non sapevo pressoché nulla di elettronica, dato che sono un laureato in lettere, :-), ma con un po' di intuito e di testa si possono fare delle cose interessanti lo stesso.



Rispondi
Re: piccola esperienza personale
di RollingMat [user #31842]
commento del 14/05/2013 ore 20:23:23
Chiarissimo, grazie per i link:)
Sì, pensavo di partire da un Fuzz modestissimo e di vedere come viene.
Premetto che lavoro con un amico che ci capisce meglio di me e abbiamo già fattto i wiring di una chitarra che abbiamo costruito, quindi non siamo completamente digiuni!
Grazie ancora!
Prossimamente Fuzz;)

P.S. Beh, non usciamo dal classico e elettronica la facciamo solo in fisica, simao messi male comunque:)
Rispondi
Re: piccola esperienza personale
di OneForTheRoad [user #21582]
commento del 16/05/2013 ore 10:10:41
..ehm... sarò cattivo..
..ma secondo me è il caso di frenare bruscamente i facili ottimismi che ti hanno prospettato...

se vuoi un consiglio sincero... lascia perdere.

Da quello che dici mi pare che tu non abbia la minima idea di cosa sia un amplificatore, di cosq di sia dentro, nè di cosa sia un circuito reale. Quindi il disastro è dietro l'angolo.

Piuttosto, come ti hanno già consigliato, comincia con qualche kit prestampato di qualche pedalino (almeno se sbagli qualcosa non rischi di grigliarti il cuore con l'alta tensione). E' un primo step assolutamente necessario, anche solo per capire cosa vuol dire saldare in pratica, e cosa vuol dire saldare bene (ci vogliono almeno 2 o 3 pcb assemblate), cosa vuol dire lavorare con attrezzature sbagliate o poco professionali, e quindi quali sono le attrezzature serie da acquistare.

Se dopo questo passo, scopri che la cosa ti appassiona davvero, allora è d'obbligo un minimo approfondimento teorico sulle componenti elettroniche di base, e capirne il funzionamento.
Se invece scopri che non ti appassiona più di tanto, allora lascia perdere.

Superato anche lo scoglio teorico della componentistica, conviene imparare a leggere uno schema circuitale, e magari cercare di intuire i primi meccanismi grossolani di funzionamento..
anche questo è uno step fondamentale, se vuoi in futuro avventurarti in progetti più complessi di un pedalino. (il web è pieno zeppo di circuiti con relative spiegazioni tecniche.. basta sapere un po' di inglese e ti si apriranno degli universi)

Ora, è arrivato il momento di assemblare un progetto da quasi-zero, partendo dal solo schema elettrico, senza istruzioni o pcb prestampate. Meglio usare le millefori piuttosto che le veroboard, perchè così le piste le devi stagnare tu, e ti rendi conto di cosa stai facendo, e di quali componenti stai collegando insieme. Dopo qualche fallimento necessario, comincerai ad acquisire una certa familiarità con i circuiti e la loro realizzazione pratica.

Arrivato a questo punto, se sei ancora appassionato, ti sarai già reso conto da solo (già da qualche tempo) che ti mancano una marea di conoscenze di base sull'universo elettronico, e allora passerai le notti a leggere articoli, approfondimenti, libri.....
se invece anche arrivato a questo step non ti succede naturalmente di avere fame di approfondimenti, allora lascia perdere, ci hai provato...

A questo punto, forse (e dico forse) sarai pronto per comprare un kit di un progetto più grande (che sia un amplificatore o anche solo un preamp) e per farti assistere da un amico elettrotecnico nella costruzione del kit... se non muori in questo passaggio, allora sei pronto per scegliere un progetto esistente e realizzarlo, ma sarà passato almeno un anno e mezzo..

Quindi, in soldoni. Se ti appassiona veramente l'elettronica, allora vai per gradi e non bruciare le tappe, e soprattutto STUDIA, STUDIA, STUDIA!!! non finirai mai di acquisire conoscenze fondamentali. E ti renderai conto da solo che è la cosa giusta da fare.
Se invece quello che ti interessa è solo il risparmio economico, lascia perdere. Ma veramente però, lascia perdere. Potrai comunque avere il tuo fantastico amplificatore personalizzato, facendolo progettare e costruire da chi la passione ce l'ha e ha anche delle conoscenze teoriche e pratiche adeguate, ovvero un buon tecnico (vedi il nostro gwynnet).

Tutto ciò ovviamente non vuole spingerti a rinunciare, anzi, ti auguro con tutto il cuore di "intripparti" senza fine in questo mondo meraviglioso.. però ci sono delle difficoltà oggettive che è giusto farti conoscere, e spero di avertele presentate con la giusta crudezza.

Ciò detto.. Buon divertimento!
Rispondi
Loggati per commentare

Re: piccola esperienza personale
di RollingMat [user #31842]
commento del 16/05/2013 ore 21:23:11
Grazie per il prospetto e per la sincerità.
Comunque, per risponderti in breve, non ho mai pensato che sarebbe stato un lavoro facile o sbrigabile in breve.
Rispondi
Ciao Rolling :-) Beh se ...
di helloween [user #27122]
commento del 14/05/2013 ore 09:16:
Ciao Rolling :-) Beh se per ora non senti le esigenze delle valvole non temere :-) Ci sono transistor (ottimi ovviamente e non a prezzi bassi) migliori di molti valvolari economici!!! Pensa a farti fare un roland JC120...se riuscissi a trovare lo schema ti accorgeresti che c'è come effetto già il tremolo ed il chorus...aggiungere un delay non penso sia un problema per un tecnico (non penso serva aggiungere altri effetti)...ti consiglio di sentire questo combo per avere un'idea di come un transistor sia perfetto ;-) Il mio maestro lo usa ininterrottamente dagli anni 80...
Rispondi
Io personalmente uso da un ...
di helloween [user #27122]
commento del 14/05/2013 ore 09:20:39
Io personalmente uso da un annetto a questa parte in maniera continua un digitale, Roland Cube 80X e devo dire che è molto valido...il pulito è caldo (molto jazzistico, ma ottimo per il pop a mio avviso), ed anche gli effetti sono validi se usati con criterio...io ultimamente lo uso accoppiato ad un pedalino (trovo che si difficile accostare un pedalino al digitale, però appena trovi quello giusto potrai ricavare ottimi suoni) Boss BluesDrive (BD-2) ed ottengo crunch acidi alla Cream (molto bello il risultato a mio avviso)...
Rispondi
Re: Io personalmente uso da un ...
di RollingMat [user #31842]
commento del 15/05/2013 ore 20:19:14
Il Roland 80xl ormai me lo hai fatto entrare in testa!
vedrò cosa fare:)
Rispondi
Conviene?
di herrdoctor [user #18849]
commento del 14/05/2013 ore 10:14:47
NO.

Ti vuoi divertire? OK.

Io ho una testata da 75W realizzata in uno scatolotto di legno fatto da me. Ho usato un trasformatore toroidale duale, ponte a diodi, bei condensatori e un TDA7294 (acquistato su ebay a 14).
Come preamp, ho utilizzato direttamente una classica configurazione Fender e l'ho realizzata su millefori.

Io ti consiglio di comprare un case già fatto, tipo il cabinet dell'epiphone valve Junior e metterci dentro la parte di amplificazione.

Rispondi
Anche secondo me non convine... ...
di Denis Buratto [user #16167]
commento del 14/05/2013 ore 10:39:01
Anche secondo me non convine...

fa parte di quei lavori che danno tante soddisfazioni, fanno divertire, ma la convenienza è un'altra cosa...

Io ho sentito un clone Marshall da 18 watt costruito in casa ed era fantastico, però dietro c'erano tantissime ore di lavoro e quasi 400 euro di materiali, poi un Harley Benton tipo Valve Junior risistemato fino a diventare una specie di Orange e anche quello suona da paura, qui la spesa era minore ma le ore di lavoro e le ore di test son state numerosissimissime! :)
Rispondi
secondo me è più semplice ...
di KJ Midway [user #10754]
commento del 14/05/2013 ore 12:26:34
secondo me è più semplice concettualmente una testata nucleare, sarà che dell'esame di elettronica ho preso solo 21 ;)

Secondo me conviene solo se:
1. sei un tecnico competente;
2. hai disponibilità di reperimento materiale;
3. non sono i 200-300 Euro il budget massimo di spesa (solo case trasformatori e valvole e sei già laramente fuori).

Costruire un ampli non vuol dire comperare 4 componenti e fare due saldature, già comperare un kit ed assemblarlo può risultare un progetto fallimentare se non si hanno competenze.

Rispondi
Re: secondo me è più semplice ...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 15/05/2013 ore 08:30:00
Non esageriamo.

Un buon ampli non sn 4 saldature, ma ti potrei dire che pure fare buon saldature è un'arte.

Inoltre lui ha chiaramente indicato che non richiede le valvole e quindi a transistor fare un ampli è una mezza stronzata utilizzando integrati audio già messi a disposizione e ECCELLENTI per un ampli a chitarra che non è HiFii.

Il "costo" in termini di ore è per lo chassis, mentre la parte elettronica è ridicola.

Rispondi
Grazie a tutti!! Non riesco ...
di RollingMat [user #31842]
commento del 14/05/2013 ore 15:50:17
Grazie a tutti!! Non riesco a rispondere ad ogni singolo, spero vediate il commento.

-Le Valvole NON le voglio. Soldi risparmiati.
-Il case me lo posso fare anche di compensato, basta avere già i componenti per vedere l'ingombro, fare un progettino e via, tanto non deve trasmettere vibrazioni acustiche no?
-Comprare il case già fatto è un'ottima idea!
-Sono sicuro che mi baserò su modelli di ampli già esistenti, non voglio partire da zero.
-voglio comunque provare a buttare nello stesso case qualche effetto, tanto non credo ci siano misure obbligatorie di volume, no?
-i materiali si comprano
-400 euro per un bel lavoro li posso spendere, tanto li spenderei pian piano.

Altro?

Il roland cube 80xl rimane nei miei pensieri, e fare una testata nucleare forse è più facile davvero:D

Grazie di nuovo!
Rispondi
Re: Grazie a tutti!! Non riesco ...
di herrdoctor [user #18849]
commento del 15/05/2013 ore 08:31:44
Ciao Rolling,
qunado avrò tempo pubblicherò un piccolo articolo sualla mia testina e ti manderò il link.

Priva di distorto ed effetti, così capirai cosa aspettarti.
;)
Rispondi
Re: Grazie a tutti!! Non riesco ...
di RollingMat [user #31842]
commento del 15/05/2013 ore 20:17:06
Volentieri, grazie!
Ho visto anche la tua risposta poco sopra.
Mio papà, che ha fatto un tecnico, mi mette in guardia, oltre che a tutto il resto, specialmente riguardo alla realizzazione delle basette.
C'è modo di evitarle? Si può ottenere un bel transistor, spendendo quello che bisogna spendere, usando qualche semplificazione come, appunto, evitare le basette?
Grazie ancora e... Aspetto il video!:)
Rispondi
ti consiglio prima di partire ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 14/05/2013 ore 16:48:03
ti consiglio prima di partire dalla gavetta, prima fatti dei pedali e comincia a masticare un pò di elettronica e diy,sicuramente accordo non è il forum giusto per chiedere info a riguardo,ci sono tanti siti e forum di elettronica dove puoi trovare info più approfondite ,devi informarti tanto e leggere ,le info in rete non mancano,
come ti hanno già detto non si tratta solo di saldare i componenti,si tratta di saper leggere un circuito e avere la cognizione di quello che si sta facendo ad esempio,non pensare che siccome non ci siano valvole di mezzo sia tutto più semplice,senza queste competenze come fai a sviluppare un progetto?
per cui nulla è impossibile ma senza la gavetta la vedo dura...non per scoraggiare ,ma prima farei un pò di pratica,ciao
Rispondi
Re: ti consiglio prima di partire ...
di RollingMat [user #31842]
commento del 14/05/2013 ore 19:00:36
Ok!!
Rispondi
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