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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Abbiamo costruito assieme
Abbiamo costruito assieme

di alberto biraghi [user #3] - pubblicato il 10 maggio 2013 ore 17:35
Che ci lascia SHG Salerno? Moltissimo. C'era, girava tra alcuni, una vaga atmosfera coloniale prima di partire per la Campania ("quelli del Nord che portano SHG al Sud"), che mi (dis)turbava parecchio. Poi, arrivati sul posto, al Sud, si è immediatamente dissolta.
Che ci lascia SHG Salerno? Moltissimo. C'era, girava tra alcuni, una vaga atmosfera coloniale prima di partire per la Campania ("quelli del Nord che portano SHG al Sud"), che mi (dis)turbava parecchio. Poi, arrivati sul posto, al Sud, si è immediatamente dissolta.

Hanno cominciato a dissolverla i ragazzi della security, cortesi e professionali anche più dei colleghi che hanno lavorato a SHG di Milano. Quando ho stretto la mano al loro coordinatore ringraziando per la professionalità è stato come infilarla in una morsa di ghisa, eppure nessuno di loro dava l'idea un po' inquietante del buttafuori che se non facesse quel mestiere sarebbe un delinquente.

Ha continuato lo staff dell'hotel, sempre professionale, efficiente, collaborativo per ogni cosa. E poi gli espositori che non conoscevamo, i negozi locali, con cui si è instaurato immediatamente un rapporto umano che ha consentito di sistemare senza drammi i piccoli intoppi che sono tipici della prima edizione. Al "non si può" preventivo con cui ci si confronta di solito è stato sostituito un "vediamo come risolvere" molto tranquillizzante.

Come hanno sottolineato alcuni, anche Luca - che si porta sulle spalle tutta la responsabilità organizzativa di SHG - alla fine era molto meno devastato del solito. Tutto liscio, a farci capire che c'è un futuro per SHG al Sud. E che se qualcuno di noi prima aveva la sensazione di essere impegnato a "portare" qualcosa al Sud, ora ha capito che in realtà "abbiamo costruito assieme" agli amici del Sud un evento destinato a continuare e crescere. 

Qui sotto ci sono un po' di foto scattate alla mostra e nei giorni successivi, sosta a Napoli inclusa.
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bravissimi ! ...
di superloco [user #24204]
commento del 10/05/2013 ore 17:48:26
bravissimi !
Rispondi
WOAH.....per millee fulmini!!!
di Salvog [user #26748]
commento del 10/05/2013 ore 17:55:12
Bellissimo Evento, mi sono divertito tantissimo,

Quindi?

Eh eh eh eh....che vor dì, il prossimo se fa nel medesimo luogo?
Rispondi
Re: WOAH.....per millee fulmini!!!
di alberto biraghi [user #3]
commento del 10/05/2013 ore 18:08:2
Quindi sei impaziente, dacci tempo no? :-)

PS: e mentre aspetti puoi entrare nella modifica del tuo profilo e sistemare la firma intanto, che è ancora quella di Accordo 3 e non funziona più...
Rispondi
Speriamo scenderà ulteriolmente :D! Spero ...
di GuitarMan.Y [user #34936]
commento del 10/05/2013 ore 19:10:06
Speriamo scenderà ulteriolmente :D! Spero che un giorno verrà organizzato anche ad Agrigento (visto che sono della provincia) :). Complimenti per la professionalità e la ventata di aria fresca che avete portato al sud! Ci voleva davvero, ma come ho detto vi aspetto anche "quà giù" :).
Rispondi
Vivo a Roma. Figlio di ...
di kirk76 [user #10549]
commento del 10/05/2013 ore 21:55:07
Vivo a Roma. Figlio di padre trentino e madre siciliana...quindi mi considero veramente Italiano. Questo articolo mi ha disturbato troppo reverenziale...forzato.
Non ho mai letto tante volte la parola "Sud" in un articolo qui di accordo.
Boh...forse ho male interpretato il senso.
Se é così mi scuso.
Rispondi
Re: Vivo a Roma. Figlio di ...
di alberto biraghi [user #3]
commento del 10/05/2013 ore 22:54:23
Fai bene a scusarti.
Rispondi
Re: Vivo a Roma. Figlio di ...
di kirk76 [user #10549]
commento del 11/05/2013 ore 07:36:45
Perché sono una persona educata, ma mi è sembrato di leggere la falsa riga del copione del film "Benvenuti al Sud".
Rispondi
Re: Vivo a Roma. Figlio di ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 11/05/2013 ore 00:32:25
Io sono meridionale per sedici sedicesimi, e quindi probabilmente non così italiano.

Credo però di poter esprimere comunque il mio parere, e dire che sono perplesso.
Da sempre - e giustamente - si dicono mirabilia dell'efficienza settentrionale. In passato i nostri stessi emigranti, tornando al paesello, magnificavano i luoghi in cui erano andati a lavorare, a volte perfino sforzandosi di imitarne l'accento.

Ora, se qualcuno viene quaggiù e ci trova stranamente civili e volenterosi, non mi pare il caso di supporre che quel che egli racconta sia "forzatamente" menzognero.
Significherebbe lasciar trasparire la convinzione che sia impossibile trovare qui qualcosa di buono che non sia il sole e la pizza.
Rispondi
Re: Vivo a Roma. Figlio di ...
di alberto biraghi [user #3]
commento del 11/05/2013 ore 00:34:4
Sole e pizza su cui peraltro non si sputa... Cfr via dei Tribunali.
Rispondi
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Re: Vivo a Roma. Figlio di ...
di jebstuart [user #19455]
commento del 11/05/2013 ore 00:58:18
Ovviamente no ... ;-)
Rispondi
Re: Vivo a Roma. Figlio di ...
di kirk76 [user #10549]
commento del 11/05/2013 ore 07:35:14
Io l'ho interpretata esattamente al contrario, trovo offensivo che qualcuno trovi "stranamente" civili e volenterosi.
Lavoro con milanesi, napoletani, americani, tedeschi, svizzeri, svedesi, siciliani, bolognesi, tunisini, brasiliani, romani, fiorentini (mi fermo citare gli aeroporti di mezzo mondo non è semplice) e posso affermare con estrema certezza che in ogni posto dove sono stato c'erano persone che non si guadagnavano il posto di lavoro che avevano e/o vice versa.
Poi si, vero, in alcuni posti tendenzialmente le cose funzionano meglio, ma generalizzare mi sembra riduttivo.
Comunque rinnovo le scuse se ho male interpretato, forse ho letto un po' troppo tra le righe e non era questo il caso.
Rispondi
Un esperienza bellissima che rifarei ...
di GimDagliOcchiVerdi [user #22351]
commento del 10/05/2013 ore 22:20:25
Un esperienza bellissima che rifarei altre cento sennon altre mille volte. :) Complimenti a tutti gli accordiani che hanno lavorato per realizzare in maniera superlativa questo progetto!
Rispondi
Quel "vediamo come fare" è ...
di tylerdurden385 [user #30720]
commento del 11/05/2013 ore 12:13:07
Quel "vediamo come fare" è sostanzialmente una filosofia di vita, derivante probabilmente dall'arte di arrangiarsi, tipica di chi ha poco o niente. E d'altronde tutte le mega fabbriche del nord sarebbereo state altrettanto grandi anche senza la manovalanza adattabile ad ogni condizione di estrazione meridionale? Purtroppo noi quaggiù continuiamo a vivere una condizione di abbandono totale da parte delle istituzioni, nonostante ad esempio la mia regione, la Calabria, sia l'unica in Italia ad offrire la possibilità di andare da 2000m al livello 0 in meno di mezz'ora...Senza contare il fatto che abbiamo la possibilità di studiare in un campus universitario vero e soprattutto pubblico (fatevi un giro sulla rete e cercate info inerenti l'Unical, ovvero l'università di Cosenza), potendo vantare tra l'altro un'istruzione al livello ingegneristico pari se non superiore ai migliori centri d'eccellenza in Europa...Nonostante questo, nonostante le nostre prove d'esame siano dannatamente più toste e selettive rispetto a quelle ad esempio del Politecnico di Torino, tantissime volte parlando con gente del Nord, dove per inciso ho vissuto per 8 anni, quando dici di provenire da qui in termini accademici ti guardano quasi con perplessità. Noi, qua, si ha le p***e quadrate, anzi cubiche, il problema è che oltre ad averci abbandonati ci hanno trasformati in una pattumiera delle industrie pesanti del settentrione e ci hanno addestrati alla rassegnazione ed al convincimento che si debbano fare le valige per realizzarsi ad un certo livello. Sono OT con lo spirito del diario/articolo del direttore, ma magari può essere utile per chi non vive qui capire cosa possa significare essere considerati cittadini di serie B e, cosa ancor più grave, realizzare amaramente che per molti aspetti lo si è davvero.
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Re: Quel "vediamo come fare" è ...
di alberto biraghi [user #3]
commento del 11/05/2013 ore 16:34:23
Sono allineato. E sei tutt'altro che OT con lo spirito del diario (se è stato male interpretato, da montanelliano, non posso che rileggermi e domandarmi se non mi sono spiegato male). L'intento era affermare ciò che io già sapevo, ma che a molti sfugge: al Sud c'è un'Italia fantastica, produttiva e attiva, che merita ben altra considerazione rispetto a quella che un'altra parte dell'Italia le riserva.
Con meno opportunità e maggiori difficoltà, il Sud riesce comunque a produrre qualità. Dalla musica alle mozzarelle, dalle macchine per il caffè alla letteratura. Io non avevo dubbi, anche perché il Sud lo amo e lo frequento da sempre. Ma chi ce li ha farebbe bene a venire qua e guardarsi attorno. Certo, c'è anche tanta povertà e tanto dolore, ma il Sud è tutt'altro che Gomorra e sono felice che uno dei miei scrittori preferiti (Maurizio De Giovanni, che ho avuto il piacere di conoscere a Napoli) sia orgoglioso di aver scritto otto romanzi ambientati a Napoli senza tirare in mezzo la camorra.
Rispondi
Questa edizione mi è piaciuta ...
di GiuseppeMinardi [user #31686]
commento del 11/05/2013 ore 23:42:21
Questa edizione mi è piaciuta moltissimo, era esattamente come me la aspettavo, forse l'unica cosa che secondo me non andava molto bene è che alcuni espositori a volte alzavano troppo il volume (Luca Villiani si stava arrabbiando parecchio mentre tentava di mostrarmi qualche pickup perchè lo stand di fronte era a volumi pazeschi). Comunque a me è piaciuta molto! Siamo al sud e qui non passa niente. Nessun evento musicale, soprattutto qui in Puglia! L' sforzo che avete fatto è stato davvero notevole e da lodare! Siete grandi!
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Ho fatto male a venirci
di CHARLIE [user #1047]
commento del 12/05/2013 ore 11:25:19
ora non faccio altro che sognare delle 335 cherry!
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ORGOGLIOSO DI AVERNE FATTO PARTE!
di giacomocastellano [user #7681]
commento del 17/05/2013 ore 09:49:43
Le prime edizioni in generale sono caratterizzate da quella tensione generata dalle varie incognite legate ad ogni prima in generale.
L'SHG Salerno da questo punto di vista sembrava più una seconda edizione!

Dal mio punto di vista un vero successo, una figata, un evento importante sotto tutti i punti di vista!

Grandissimi complimenti a tutto lo staff e ancora grazie a Gianni Rojatti per avermi invitato!
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Re: ORGOGLIOSO DI AVERNE FATTO PARTE!
di alberto biraghi [user #3]
commento del 17/05/2013 ore 09:53:05
Grazie a te per aver aggiunto un valore importante alla nostra iniziativa!
Rispondi
Mi sono divertito come non ...
di jazzino [user #23867]
commento del 23/05/2013 ore 16:48:02
Mi sono divertito come non mi capitava da un po' ......... aspetto per l'anno prossimo ...... anche perchè ho in sospeso una Jam con Paolo .......ah ah ah ah ah
Un abbraccio
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