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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

SHG SALERNO : riflessioni

di bluesDany [user #12803] - pubblicato il 07 maggio 2013 ore 09:39:18.
Buongiorno a tutti.
Alcune considerazioni sul primo SHG del Sud d'Italia.

Cosa mi è piaciuto:
1) produttori italiani di ampli-pedali-etc di alto livello...niente da invidiare ai più blasonati colleghi d'oltralpe e oceano.
2) espositori gentili e competenti
3) ottime demo da ottimi musicisti

Cosa NON mi è piaciuto:
1) non c'era uno spazio appositamente dedicato ai privati per le loro vendite, così da avere subito visibilità invece di arrangiarsi alla meno peggio (c'è chi ha appiccicato il 'vendesi' direttamente sulla custodia della sua chitarra).

2) quasi impossibile provare gli strumenti; volumi assurdi nel salone al 1° piano...le intenzioni/disposizioni mi pare fossero altre.

3) il quantitativo di usato complessivo: chitarre non molte, pedali anche meno...ampli quasi nessuno. Credevo che il 'core' della manifestazione fosse l'usato...in realtà è una specie di fiera. :)

Ho comunque trascorso una bella giornata, piena di musica e strumenti (nuovi per lo più), tra appassionati e professionisti di ogni tipo.
Se si correggesse il tiro ci tornerei volentieri.


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Proviamoci
di alberto biraghi [user #3]
commento del 08/05/2013 ore 09:38:06
Grazie per i complimenti, dico la mia sulle critiche.

1) c'erano. Tradizionalmente lasciamo ai privati tutti i tavoli invenduti, oltre ad aree specifiche. Quest'anno abbiamo avuto due problemi: gran parte dei tavoli sono stati occupati da piccoli produttori... portoghesi che erano troppo simpatici per essere cacciati e comunque di privati con gli strumenti ce n'erano pochissimi.
2) la piaga del volume dura da 20 anni, dal primo SHG. A Milano in novembre proveremo coi VU meter, ma la base è: se manca buon senso e buona educazione, non si può rimediare litigando. Noi siamo organizzatori, non poliziotti, se alla richiesta di abbassare l'espositore si incazza, minaccia di andarsene, insulta o semplicemente se ne fotte, che possiamo fare?
3) da anni diciamo che non abbiamo controllo su ciò che portano gli espositori. A Milano 2012 l'usato era davvero molto, a Salerno ce n'era meno (ma ce n'era). Da anni cerchiamo modi per incentivare, ma non è facile. Tu al posto nostro che faresti?
Rispondi
Concordo
di claude77 [user #35724]
commento del 09/05/2013 ore 10:40:11
Personalmente mi ritrovo nella descrizione di BluesDany.
Appena sono entrato nella sala grande il caos e il volume erano tali che il mio primo pensiero è stato per la mia ragazza ovvero: "tra dieci munuti lei mi accoltella se non la porto via".
L'altro problema è stato per la prova degli strumenti io non sono riuscito a provarne neanche uno, lo spazio era poco e i vari espositori avevano degli spazi molto piccoli e poco invitanti per farti provare lo strumento.
Inoltre la mia percezione era, come nei negozi di musica, sempre la stessa.
"Provi se vuoi comprare non provi per farti una suonatina"
Di occasioni ne ho viste molto invece, ad avere i soldi sia nuovo che usato si tornava a casa con un ottimo strumento.
In ogni caso bella giornata.
Rispondi
:)
di bluesDany [user #12803]
commento del 09/05/2013 ore 13:43:49
Ciao Alberto, beh, lo spazio per i privati dovrebbe essere garantito in ogni caso...ho incontrato personalmente una decina di persone. Pochi? Forse si, ma bisogna pensare anche a loro. Permettimi un sillogismo da bar: se il privato vende, magari acquista del nuovo (GAS sempre in agguato) da un espositore; questi ne è felice e ritorna volentieri la volta successiva. Del resto, un visitatore soddisfatto per le spesucce, fa anche un'ottima pubblicità.
Riguardo al volume, esistono degli appositi mini ambienti insonorizzati o quasi da poter utilizzare: comprati una volta, durerebbero una vita. Il sottoscritto ha rinunciato a provare un (ottimo) chorus proprio per via dell'inferno proveniente da alcuni metallari 'incazzatissimi' che aveva di fronte. :D
Terzo punto: la mancanza di controllo sugli espositori. Beh, dipende dal 'prodotto' che si vuol proporre. SHG? Ce ne devono essere in percentuale quasi obbligatoria, quindi il controllo è importante. Fiera? Allora l'espositore porta ciò che vuole, ed il controllo mi sembra più che superfluo.
SHG è un ibrido che puo', secondo me, crescere ancora. Deve essere pero' chiaro il target della manifestazione, al momento un attimino equivoco.
Ciao Claudio, mi trovi in disaccordo riguardo alle prove di strumenti: non ne ho visto negare a nessuno, e ti assicuro che poi non hanno acquistato. :)

Buona musica. :)
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