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Ma il concerto del primo maggio ha ancora senso?

di gabriele bianco [user #16140] - pubblicato il 01 maggio 2013 ore 21:23:57.
Non fraintendete, non vuole essere una polemica, ma una semplice riflessione.
Anni addietro - complice anche il fatto che non avevo grandi impegni e figli - seguivo il concerto sin dalle prime note. Questo non perché interessato agli aspetti politici della manifestazione (tendo a essere apolitico), ma da grande amante della musica, ho sempre adorato le manifestazioni musicali live.
Da qualche anno, ci passo di sfuggita verso le 21 con la speranza di trovare qualche cosa di interessante (aaaah l'anno in cui hanno partecipato anche gli Iron Maiden). Mi chiedo sempre però che senso abbia di questi tempi una manifestazione del genere visto che è chiaramente legata alla politica.

Ecco superata questa pallosa premessa, cosa ne pensate del concerto del primo maggio, credete che abbia ancora senso (in questa forma intendo)?

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il concerto del primo maggio ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 01/05/2013 ore 21:31:19
il concerto del primo maggio è interessante, per me, nella misura in cui fa esibire artisti che mi piacciono...
Rispondi
Re: il concerto del primo maggio ...
di gabriele bianco [user #16140]
commento del 01/05/2013 ore 21:36:11
Ecco, su questo siamo d'accordo al 100%.
Rispondi
Re: il concerto del primo maggio ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 01/05/2013 ore 21:43:21
nel senso che per me e' un concerto... non gli ho mai attribuito, per me personalmente, altri significati....
Rispondi
Re: il concerto del primo maggio ...
di gabriele bianco [user #16140]
commento del 01/05/2013 ore 21:45:0
Eh, li ha però e hanno anche una certa direzione. Poi ci sono i sindacati e tante altre cose tendenzialmente inutili a seguire :)
Rispondi
Re: il concerto del primo maggio ...
di yasodanandana [user #699]
commento del 01/05/2013 ore 22:10:24
certamente...

sono io che, sebbene mi interessi di politica, di questo aspetto del concerto mi sono sempre disinteressato....
Rispondi
La valenza che io do ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 01/05/2013 ore 22:52:35
La valenza che io do al primo maggio e' una valenza commemorativa, la celebrazione del fatto che l'essere umano nel suo progredire puo' conquistarsi dei diritti fondamentali. Vero che la società e' cambiata e il mercato del lavoro pure, ma sacrosanto e' il dovere di ricordarsi da dove si e' partiti per aggiungere speranza al cammino. Un po' come festeggiare il compleanno, ogni anno crescendo si cambia un po' ma ricordarsi quando tutto ebbe inizio e' importante.
Se un concerto con artisti nazionali apprezzati può servire a rinnovare questo sentimento perchè no?
Rispondi
Re: La valenza che io do ...
di gabriele bianco [user #16140]
commento del 01/05/2013 ore 22:57:35
Questo certo,
ma secondo te, è ancora il caso che ci siano dietro sindacati e partiti?
Rispondi
Re: La valenza che io do ...
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 01/05/2013 ore 23:36:23
Purtroppo certi eventi di massa vengono sempre strumentalizzati....la cosa peggiore è, secondo me, che se uno andasse al concerto del 1° maggio con una bandiera diversa dalla falce e martello probabilmente non gli verrebbe permesso di goderselo pur condividendone i valori ed il significato.
Rispondi
Re: La valenza che io do ...
di rockit [user #11557]
commento del 02/05/2013 ore 11:05:18
Beh, che la festa del lavoro veda come protagonisti le organizzazioni di lavoratori, cioè i sindacati, mi pare ovvio e naturale.

Dopodiché che si possano criticare i sindacati nel loro agire - che è necessariamente politico - è ovvio, benvenuto e salutare, e chiedersi se debbano organizzare un concerto invece che che un comizio pure.

Tutto sommato però non credo che un concerto di queste dimensioni sia un male o inutile.

Cioè, tra sindacati e concerto, il primo maggio l'accessorio è il concerto. A me pare un accessorio abbastanza gradevole. Poi come dice giustamente Yaso, son gusti sulla scaletta, a me piace sempre meno (ieri manco l'ho guardato), bei tempi quando chiudeva Bon Jovi...
Rispondi
finché pagano loro...
di riccaru [user #22930]
commento del 02/05/2013 ore 11:02:0
Il concerto del primo maggio è organizzato proprio dai 3 sindacati, e quindi è normale che si facciano pubblicità, cercando di comunicare le loro idee. Sarebbe come lamentarsi che all'Heineken Jammin' Festival si fa pubblicità di alcolici.

vai al link
Rispondi
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Be, se questa è l'unico ...
di Pinus [user #2413]
commento del 02/05/2013 ore 11:32:21
Be, se questo è l'unico modo che i lavoratori usano per riempire una piazza e manifestare, siamo messi male...
Rispondi
Secondo me si
di musicmaster [user #30940]
commento del 02/05/2013 ore 12:13:10
Al di la di tutto è il Primo Maggio in se come data ad avere ancora un senso e ancora di più dovrebbe averlo in questi tempi di crisi e di mancanza di lavoro e prospettive, non è la commemorazione in se di una data che per il movimento sindacale è topica ma delle lotte e della solidarietà tra lavoratori che questa data rappresenta (parliamo di un movimento nato ai primi dello scorso secolo, insieme agli squilibri e alle frammentazioni creati dall'industrializzazione) , la cosa triste è lo scollamento tra la realta' (48 forme di contratto di lavoro atipiche e un sindacato divenuto clientelare e prono) e la celebrazione "Unitaria"... dov'è tutta questa unita'?

Dov'è la Solidarieta' tra lavoratori? (una volta questo termine voleva dire qualcosa di preciso, il sindacato è nato dalle Leghe dei lavoratori che supportavano materialmente le famiglie dei lavoratori durante gli scioperi...) resa impossibile dallo spezzettamento di contratti e di prospettive- il lavoratore oggi è un singolo alla mercè del cacciatore di teste di turno o del tagliatore di teste nelle aziende in ristrutturazione.... lo so che sto parlando di politica ma di questo si tratta. E bisogna tornare a parlarne.

Il concerto dovrebbe rappresentare un ritorno a quella solidarieta' , un posto dove vedersi in faccia e condividere condizioni e valori, un luogo dove cessare di essere singoli e riconoscere di essere tutti componenti di qualcosa di più grande, qualcosa che ci accomuna tuttiil lavoro e la sua mancanza, la sua precarieta'.

Mi ha colpito molto quest'anno l'intervento al concerto di Elio (secondo me grandissimo come sempre, impeccabile e musicalmente eclettico con tutta la sua band) e la sua "canzone per il primo maggio" che si scaglia senza pieta' contro i corsi e i controricorsi della musica "di sinistra" e "di tendenza"... la moda della taranta, la musica "balkanosa" e quella "vandesfrosa"...
Ironia soltanto? secondo me no, anche Elio è un "must" musicale se vogliamo ma il problema è reale: dov'è la nuova musica italiana? un'altra cosa che mi ha colpito è stato "come è profondo il mare" un pezzo di Lucio Dalla composto negli anni '70 e ancora attuale nei contenuti e rivoluzionario nel testo e nella musica ... esiste qualcosa di simile oggi?
Dov'è l'avanguardia e la ricerca musicale e perché non ha più spazio?

La realta' musicale è dominata dalle cover-band (che suonano quasi tutte musica di quranta anni fa -( me compreso.... :-))) ) e il mercato inflazionato dai nomi usciti dai musical contest e dai format televisivi.

Non so se ho esagerato ad allargare il discorso, forse si , ma mi viene in mente tutto questo e altro che vi risparmio...
Rispondi
Re: Secondo me si
di aleck [user #22654]
commento del 03/05/2013 ore 17:14:22
Un gran bel commento!
Rispondi
Una delle poche volte...
di team72filo [user #20000]
commento del 02/05/2013 ore 14:49:4
Quando la Camusso ha detto che il "concertone" è un evento datato è stata una delle poche volte nelle quali abbiamo avuto la stessa opinione.
Il significato della festa del primo Maggio è per me sacrosanto ed intoccabile,ma questo "evento" mi sembra davvero stanco e trito...quasi un ibrido tra i festival di Sanremo anni '80 ed i mega-raduni Live-Aid(ed eventi benefici simili molto in voga nel passato),nei quali i partecipanti sono sempre gli stessi pronti a riempirsi la bocca di frasi fatte e banalità non si capisce bene se per esprimere idee proprie o per fasi un pò di pubblicità agratis...
E francamente il livello artistico(parere personale)mi sembra che negli ultimi anni si sia abbassato parecchio
Rispondi
Re: Una delle poche volte...
di fbf [user #36393]
commento del 02/05/2013 ore 22:29:01
"E francamente il livello artistico(parere personale)mi sembra che negli ultimi anni si sia abbassato parecchio"

Ho visto poco ma ho avuto la tua stessa sensazione! Anche perchè quel poco era anni luce dai miei gusti...
Rispondi
Però gli Elii hanno davvero ...
di Pinus [user #2413]
commento del 02/05/2013 ore 22:24:44
Però gli Elii hanno davvero spaccato ieri sera :)
Rispondi
Gia' gli Elii hanno spaccato
di musicmaster [user #30940]
commento del 04/05/2013 ore 10:18:18
Gia Elio e i suoi spaccano, sempre, ed è curioso sempre, che uno con una faccia come la sua, cosi improbabile cosi poco costruita a tavolino, prendendo gli stereotipi musicali degli altri , stravolgendoli e riproponendoli riesca ad ottenere sempre qualcosa di veramente artistico nel senso piu alto del termine e di assolutamente originale... è tutto il resto che è o ammuffito trito e ritrito o costruito dal marketing.e dai format.

A volte l'altra sera , guardando il concertone provavo la stessa sensazione che provavo guardando la scena del film dei Blues Brothers nella quale l'orchestra di big murphy suona "Quando , quando" nella lounge semivuota dell'albergo, finche' irrompe sulla scena Elwood e gli chiede cosa si prova a suonare in quel modo "Vestiti da scimmiette"....

Autobiograficamente mi viene in mente che è capitato anche a me di suonare controvoglia quando quando nella hall semivuota di un albergo con una desolante giacca di lame' blue addosso, perchè il repertorio swing preparato con cura per quella serata andava bene giusto come sottofondo alla cena elegante con la gente che manco ti ascoltava e il pubblico dopo, voleva altro, per digerire con calma....

Comincio a pensare che quel cambiamento di valori, quello stravolgimento , quel "non ne possiamo piu" che serpeggia nella societa' debba investire tutto e anche il mondo della musica.
ma anche qui allargo troppo il mio ragionamento. E mi fermo qui...
Rispondi
il "mescolare" musica e politica ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 04/05/2013 ore 22:50:32
il "mescolare" musica e politica mi ha sempre dato molto fastidio
;)

WiWa!
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