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Microconcerto in gran segreto ;-)

di Glen [user #183] - pubblicato il 22 febbraio 2005 ore 04:03
Stasera (ieri) senza dirlo (quasi) a nessuno i Zizze si sono esibiti all Blueshouse. Mancava il Mauro che purtroppo per motivi di lavoro può suonare solo al sabato e che quindi dovremo sostituire purtroppo, ma alla sbattera ha suonato con noi il Fabietto che vedevo sempre al NegoZio della Musica degli Zii, e che frequenta spesso le gem sescion della Blueshouse del lunedì. Sinceramente non so bene com'è andata perchè ciò che abbiamo suonato non c'entrava 'na sega col resto della serata ;-) Quella che dovrebbe essere la caratteristica principale dei Zizze, e che è la nostra nuova filosofia, è sintetizzata in due parole: botta e spettina. E in una serata basata sui più classici blues, suonati nel modo più classico, noi proprio non c'entravamo 'na mazza (però il pubblico sembrava apprezzare :-)). Cmq il nostro scopo principale era quello di testare David (cantante) in una sistuazione vera, davanti ad un pubblico vero. Io, l'Angiulin e Fabio abbiamo discusso parecchio sulle capacità di David, siamo tutti d'accordo che canta bene e che è in crescita, è pure disinvolto ma una cosa è esserlo alle prove e un'altra è esserlo on stage. Non siamo più una band di chitarristi ma vogliamo essere un vero "gruppo" e imho (e pure gli altri sono d'accordo) la parte del leone la deve fare il cantante, deve essere uno che sa sbrogliarsela nelle situazioni più critiche e deve essere quello che "salva" gli altri elementi del gruppo in caso di piccoli "incidenti" durante un esibizione, deve avere un gran dialogo col pubblico senza sembrare mai forzato o impacciato. Lo so che pretendiamo molto, ma DEVE essere così altrimenti crolla tutto. Ora è presto per tirare le somme sulla breve esibizione di stasera (Tush e All Right Now, molto tirate ovviamente ;-)), domani però, a mente fredda, dovremo prendere una decisione, dolorosa forse, perchè a David ormai siamo affezionati, è un ragazzo d'oro e canta molto bene, doverci rinunciare sarà pesantina, e provare un nuovo cantante ci farà perdere ancora tempo in preparazione. Poi c'è pure il problema della sostituzione di Mauro... è l'unico vero "batterista rock" che abbia mai conosciuto di persona, spero che ne esistano altri come lui e che se mi stanno leggendo si facciano avanti eccheccazzo, perchè altrimenti cado nella vera disperazione. Cmq Mauro non lo voglio certo perdere, è una persona fantastica, sono sicuro che continueremo a vederci e che in futuro costruiremo qualcosa insieme, appena riuscirà a fare più luce in questi suoi tempi bui. In ogni caso credo che in tutte le esperienze ci siano lati positivi e lati negativi, sta ora alla nostra onestà capire veramente quali sono quelli negativi con obiettività e cercare di rimuoverli o trasformarli.Alcune note di colore della serata. Per anni ho suonato Tush abbassando il La di un tono per avere un sol su una corda vuota, da qualche settimana invece la suono con l'accordatura standard. Stasera invece ho abbassato il La (m'è venuto automaticamente, senza stare tanto a pensarci) ma l'ho suonata nelle prime battute come se avessi avuto l'accordatura standard, sarà micca l'alzaimer? ;-))) Altra roba, prima che iniziassimo noi a suonare era entrato nel locale un tizio sulla sessantina, capelli lunghi bianchi, barba lunga e bianca (non era Babbo Natale), mentre ci esbivamo era davanti a noi e sembrava parecchio agitato, e quando abbiamo chiuso ha urlato "Era ora!". Ci sono rimasto molto male perchè in tutta sincerità trovo veramente schifosamente "cafone" chi non rispetta (a qualsiasi livello) le esibizioni di chi ha l'unico scopo di divertirsi e di fare divertire con la musica, ma poi ho visto che si comportava così con tutti e mi sono rilassato. Mi hanno poi detto che il tizio lo chiamano "Cavallo Pazzo" e che di professione caca il cazzo a chi suona, a tutti ma proprio a tutti. Tant'è che ha fine serata è salito sul palco, si è fatto prestare una telecaster (la sua strato dopo due minuti che l'aveva in mano si è rifiutata di suonare e si è autorotta 'na corda), ma tutti i musicisti non hanno voluto suonare con lui e s'è ritrovato da solo come una merda di cammello in mezzo al deserto. Ha cominciato a suonare Imagine di Lennon in modo demente (era sicuramente annegato d'alcool), sponstandosi da una parte all'altra del palco staccando sempre il jack dall'ampli e correndo a rimetterlo (una scena veramente patetica), fino a quando non ha preso a pugni la telecaster per poi lasciarla andare e appoggiarla bruscamente all'ampli... potete immaginare una situazione simile? Cioè voi siete gentili e prestate la vostra chitarra ad un tizio che ve lo chiede, sto qua sale sul palco, comincia a dire "che chitarra dimmerda", la prende a pugni e a momenti ve la scaraventa per terra... voi che cosa fareste? Bè il proprietario della tele ha avuto un autocontrollo fantascientifico perchè si è limitato solamente a urlargli del maleducato e del rompicoglioni, io probabilmente lo avrei terminato. Cmq stasera ho visto anche gente suonare veramente bene e sarei stato li anche fino all'alba ma l'episodio del vecchio stronzo m'ha parecchio disgustato. Tornando a casa però col Molina ci siamo divertiti a cazzeggiare su "Cavallo Cazzo" e su cosa gli avremmo fatto se avesse trattato così una delle ns gioie se fossimo stati così pirla da avergliene prestata una. Ma ho ancora l'amaro in bocca (no, non ho bevuto la pipì del Molina ;-)) perchè è veramente tristissimo vedere un musicista ridotto così.'notte .G

Stasera (ieri) senza dirlo (quasi) a nessuno i Zizze si sono esibiti all Blueshouse. Mancava il Mauro che purtroppo per motivi di lavoro può suonare solo al sabato e che quindi dovremo sostituire purtroppo, ma alla sbattera ha suonato con noi il Fabietto che vedevo sempre al NegoZio della Musica degli Zii, e che frequenta spesso le gem sescion della Blueshouse del lunedì. Sinceramente non so bene com'è andata perchè ciò che abbiamo suonato non c'entrava 'na sega col resto della serata ;-) Quella che dovrebbe essere la caratteristica principale dei Zizze, e che è la nostra nuova filosofia, è sintetizzata in due parole: botta e spettina. E in una serata basata sui più classici blues, suonati nel modo più classico, noi proprio non c'entravamo 'na mazza (però il pubblico sembrava apprezzare :-)). Cmq il nostro scopo principale era quello di testare David (cantante) in una sistuazione vera, davanti ad un pubblico vero. Io, l'Angiulin e Fabio abbiamo discusso parecchio sulle capacità di David, siamo tutti d'accordo che canta bene e che è in crescita, è pure disinvolto ma una cosa è esserlo alle prove e un'altra è esserlo on stage. Non siamo più una band di chitarristi ma vogliamo essere un vero "gruppo" e imho (e pure gli altri sono d'accordo) la parte del leone la deve fare il cantante, deve essere uno che sa sbrogliarsela nelle situazioni più critiche e deve essere quello che "salva" gli altri elementi del gruppo in caso di piccoli "incidenti" durante un esibizione, deve avere un gran dialogo col pubblico senza sembrare mai forzato o impacciato. Lo so che pretendiamo molto, ma DEVE essere così altrimenti crolla tutto. Ora è presto per tirare le somme sulla breve esibizione di stasera (Tush e All Right Now, molto tirate ovviamente ;-)), domani però, a mente fredda, dovremo prendere una decisione, dolorosa forse, perchè a David ormai siamo affezionati, è un ragazzo d'oro e canta molto bene, doverci rinunciare sarà pesantina, e provare un nuovo cantante ci farà perdere ancora tempo in preparazione. Poi c'è pure il problema della sostituzione di Mauro... è l'unico vero "batterista rock" che abbia mai conosciuto di persona, spero che ne esistano altri come lui e che se mi stanno leggendo si facciano avanti eccheccazzo, perchè altrimenti cado nella vera disperazione. Cmq Mauro non lo voglio certo perdere, è una persona fantastica, sono sicuro che continueremo a vederci e che in futuro costruiremo qualcosa insieme, appena riuscirà a fare più luce in questi suoi tempi bui. In ogni caso credo che in tutte le esperienze ci siano lati positivi e lati negativi, sta ora alla nostra onestà capire veramente quali sono quelli negativi con obiettività e cercare di rimuoverli o trasformarli.

Alcune note di colore della serata. Per anni ho suonato Tush abbassando il La di un tono per avere un sol su una corda vuota, da qualche settimana invece la suono con l'accordatura standard. Stasera invece ho abbassato il La (m'è venuto automaticamente, senza stare tanto a pensarci) ma l'ho suonata nelle prime battute come se avessi avuto l'accordatura standard, sarà micca l'alzaimer? ;-))) Altra roba, prima che iniziassimo noi a suonare era entrato nel locale un tizio sulla sessantina, capelli lunghi bianchi, barba lunga e bianca (non era Babbo Natale), mentre ci esbivamo era davanti a noi e sembrava parecchio agitato, e quando abbiamo chiuso ha urlato "Era ora!". Ci sono rimasto molto male perchè in tutta sincerità trovo veramente schifosamente "cafone" chi non rispetta (a qualsiasi livello) le esibizioni di chi ha l'unico scopo di divertirsi e di fare divertire con la musica, ma poi ho visto che si comportava così con tutti e mi sono rilassato. Mi hanno poi detto che il tizio lo chiamano "Cavallo Pazzo" e che di professione caca il cazzo a chi suona, a tutti ma proprio a tutti. Tant'è che ha fine serata è salito sul palco, si è fatto prestare una telecaster (la sua strato dopo due minuti che l'aveva in mano si è rifiutata di suonare e si è autorotta 'na corda), ma tutti i musicisti non hanno voluto suonare con lui e s'è ritrovato da solo come una merda di cammello in mezzo al deserto. Ha cominciato a suonare Imagine di Lennon in modo demente (era sicuramente annegato d'alcool), sponstandosi da una parte all'altra del palco staccando sempre il jack dall'ampli e correndo a rimetterlo (una scena veramente patetica), fino a quando non ha preso a pugni la telecaster per poi lasciarla andare e appoggiarla bruscamente all'ampli... potete immaginare una situazione simile? Cioè voi siete gentili e prestate la vostra chitarra ad un tizio che ve lo chiede, sto qua sale sul palco, comincia a dire "che chitarra dimmerda", la prende a pugni e a momenti ve la scaraventa per terra... voi che cosa fareste? Bè il proprietario della tele ha avuto un autocontrollo fantascientifico perchè si è limitato solamente a urlargli del maleducato e del rompicoglioni, io probabilmente lo avrei terminato. Cmq stasera ho visto anche gente suonare veramente bene e sarei stato li anche fino all'alba ma l'episodio del vecchio stronzo m'ha parecchio disgustato. Tornando a casa però col Molina ci siamo divertiti a cazzeggiare su "Cavallo Cazzo" e su cosa gli avremmo fatto se avesse trattato così una delle ns gioie se fossimo stati così pirla da avergliene prestata una. Ma ho ancora l'amaro in bocca (no, non ho bevuto la pipì del Molina ;-)) perchè è veramente tristissimo vedere un musicista ridotto così.

'notte .G


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Il cantante.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 22/02/2005 ore 08:4
Se è bravo pensateci bene prima di cassarlo. A me è capitato di tornare sul palco dopo tredici anni e mi sembrava di aver ingoiato un manico di scopa. Dopo una decina di serate ero invece ridiventato "padrone" (si fa per dire) del palco. E sono parecchio timido. Si tratta di trovare qualche automatismo e qualche punto di riferimento. Concordo, peraltro, sul fatto che il cantante imbalsamato possa compromettere l'efficacia dell'esibizione. Ma se sa cantare.....Bye*
Rispondi
Io c'ero!
di teomondo [user #6458]
commento del 22/02/2005 ore 16:2
Ciao Glen, ti ho mandato una mail un paio d'ore fa. Io c'ero ieri e vi ho visti, spaccate di brutto anche senza il vostro batterista. Il cantante merita, a meno che non abbiate tra le mani un fuoriclasse, tenetelo!
Rispondi
Re:Io c'ero!
di Glen [user #183]
commento del 22/02/2005 ore 17:0
Sì ho visto la tua mail e ti ringrazio ;-) L'ho inoltrata pure al Molina e all'Angiulìn ed stata pure determinante per la ns decisione su David. Il parere di un "tifoso neutro" che non rientra nella cerchia dei soliti amici e parenti (che non esprimeranno mai un parere obiettivo su ciò che famo) è stato importantillimo.David ce lo teniamo ;-)
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Lieto fine
di seniga [user #3834]
commento del 24/02/2005 ore 12:0
Meno male, una storia con un lieto fine. Mi stavo quasi rattristando, ma qesto aggiornamento mi ha reso più sereno. Certo che dovresti dirlo quando suoni in pubblico, e con un certo anticipo!
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