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Elogio della lentezza
Elogio della lentezza

di Oliver [user #910] - pubblicato il 26 marzo 2013 ore 08:00
Premetto subito che la volpe e l'uva non c'entrano niente. Pare che uno degli obiettivi principali di chi si dedica alla chitarra, in particolar modo la chitarra elettrica, sia il raggiungimento della velocità di esecuzione.
Premetto subito che la volpe e l'uva non c'entrano niente.
Pare che uno degli obiettivi principali di chi si dedica alla chitarra, in particolar modo la chitarra elettrica, sia il raggiungimento della velocità di esecuzione.
Non c'è assolutamente niente di male nel perseguire questo scopo, soprattutto quando la ricerca, il duro studio e l'esercizio sono finalizzati ad uno scopo consapevole, sensato e musicale. E quando la velocità viene usata con giudizio, e non "sempre e comunque" (come la doppia cassa costante di alcuni batteristi…) è un elemento che può arricchire.
Molto più spesso, purtroppo, tutto si risolve in una sterile gara a chi ce l'ha più lungo, che comporta come danno collaterale lo sbriciolamento degli zebedei altrui.
Io mi concentrerei invece sull'aspetto opposto, molto meno considerato e sostanzialmente sottovalutato. A torto.
Suonare lenti fa bene, molto bene. E' così inusuale (proprio per le abitudini di cui sopra) che quasi mai ci viene in mente di farlo. Non si tratta solamente di lasciare spazi tra le frasi, ma proprio di suonare su tempi molto rallentati.
A pensarci bene, molti dei nostri eroi ci piacciono e sono immediatamente riconoscibili proprio quando suonano così. Il primo che mi viene in mente -ma di esempi ce ne sono molti- è l'amato Reverendo Gibbons: non l'ho mai sentito suonare una frase veloce (ne' una scala particolarmente originale), eppure ha quel nonsochè che lo fa considerare speciale da chi non è proprio un pischello. Un tale Hendrix o un Jeff Beck, tanto per dire.
Ma basta provare a suonare qualche pezzo dei ZZTop per iniziare a comprendere.


Ci si accorge di quanto sia difficile, anche limitandosi a replicare i fraseggi esatti, trattenersi dal correre, ritrovandosi anche solo impercettibilmente avanti sul click, rovinando impietosamente il gigantesco groove tipico del trio texano. Difficilissimo, tanto quanto suonare veloci.
Suonare su tempi lenti richiede una grande consapevolezza, grande senso del timing, controllo ed espressività del tocco, idee chiare e attenzione particolare al senso melodico delle frasi: i soliti licks non aiutano più di tanto, perchè funzionano facilmente solo quando sono sufficientemente veloci, quindi bisogna inventarsi qualcosa di più semplice, ma efficace: un esercizio molto meno facile di quello che sembra, utilissimo anche per quando si suonerà veloci. Ovviamente vale per tutti gli strumenti, non solo per la chitarra.


Per chi volesse fare la prova, niente di meglio di un sistema efficace e gratuito: sul web si trovano molti programmi freeware per la gestione audio, come per esempio Audacity (disponibile anche per Mac).
Potentissimo ed utile per molti scopi, in questo caso ci consente di rallentare a piacere le basi sulle quali intendiamo esercitarci (o anche cambiarne la tonalità, altro bell'esercizio).

B u o n d i v e r t i m e n t o

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Salve,sinceramente non capisco a che ...
di esseneto [user #12492]
commento del 26/03/2013 ore 08:49:30
Salve,sinceramente non capisco a che serve rallentare le basi,basta mettere su un CD dei ZZ TOP,Hendrix,Clapton,Buddy Guy,BB king,SRV,Freddie King,Gary Moore,J.Beck,Rolling Stones,AC/DC ecc.ecc tutti esempi di gente che suona BLUES non suona lentamente ma suona BLUES,nel BLUES non esiste lento o veloce o scale iperboliche c'è sopratutto l'emozione di lo interpreta e di chi lo ascolta stop,che c'entra Audacity disponibile anche per mac?
Rispondi
Re: Salve,sinceramente non capisco a che ...
di Oliver [user #910]
commento del 26/03/2013 ore 10:32:25
C'entra perche' non parlo di blues, era solo un esempio :)
Molti accordiani non conoscono o non sono interessati a questo genere che -come dici giustamente- non si impara, ma casomai si assorbe, si "vive".
Per chi invece frequenta altri generi, Audacity (o simili) consente di sperimentare nuove forme di esercizio, mirate ad evidenziare e sviluppare aspetti del suonare che molte volte vengono sottovalutati o anche del tutto ignorati.
Rispondi
Re: Salve,sinceramente non capisco a che ...
di esseneto [user #12492]
commento del 26/03/2013 ore 10:51:17
Va bè se parliamo di esercizio e non di Blues il computer come insegnante ci sta perfettamente.Però a sto punto visto anche che a molti accordiani non interessa il "genere blues" l'esempio del video dove i ZZtop suonano un blues anzi una canzone blues completa non c'entra,bastava mettere una scala qualsiasi essa sia e aggiungere di suonarla lentamente invece che veloce facendo attenzione alle giuste pause....E comunque il blues è vero che si vive si assorbe ma si impara pure se no come si fa a suonarlo?
Buon Blues a tutti!
Rispondi
Re: Salve,sinceramente non capisco a che ...
di Oliver [user #910]
commento del 26/03/2013 ore 22:16:56
In realtà ho scelto quel brano perchè è un esempio eccellente di tempo rallentato e controllato (sinceramente non so come faccia il batterista a non accelerare almeno un po', è difficilissimo suonare così), con enormi spazi tra note lente e grande groove. Che sia blues o meno non vuol dire niente, ma è significativo perchè è "musica". Una scala eseguita a velocità ridotta è solo un esercizio tecnico: il difficile è suonare lentamente in modo musicale (quindi con espressività e "tiro", non è una mera questione di giuste pause), ed era questo il nocciolo della questione.
E poi il blues non è necessariamente lento, in particolare quello elettrico.

***E comunque il blues è vero che si vive si assorbe ma si impara pure se no come si fa a suonarlo?***
Non si impara di certo studiando l'armonia ed esercitandosi sulle le scale con il metronomo :)
La teoria, se serve, viene solamente dopo. Il blues è una musica "ignorante" (sottolineo le virgolette), di pancia e di cuore, non di testa, e si assimila soprattutto con l'ascolto. Infatti i più grandi esponenti storici del genere -ancora insuperati- lo suonavano in una maniera che oggi definiremmo rozza per essere gentili. Eppure... ;)
Rispondi
Ottimo ragionamento, è sicuramente molto ...
di George S.L.A [user #10210]
commento del 26/03/2013 ore 09:20:01
Ottimo ragionamento, è sicuramente molto più difficile suonare lenti, precisi e stare nel tempo,(e a tempo aggiungerei) piuttosto che suonare a 100 all'ora e sbagliare entrata e uscita di un solo per esempio..
Grazie della dritta su Audacity.
Rispondi
A ciascuno il suo, la musica è tutta bella!
di dale [user #2255]
commento del 26/03/2013 ore 09:26:27
Hai già scritto tutto tu.
Sottolineo l'importante di suonare "le pause", di "far respirare" il fraseggio, di creare il "senso di attesa".
Per me i più grandi assoli della storia del rock sono costituiti da frasi "liriche", "cantabili", di ampio respiro, ad esempio, che senso avrebbe il leggendario solo di Hotel California, o Shine on you...raddoppiati di velocità??
Poi la velocità ha un senso relativo, SRV era veloce, certo a volte si e ricco di groove, ma per velocità io intendo questa:

vai al link

Ma il genio qui sopra suona tutto ad altissimo livello, anche lento tipo:

vai al link


vai al link

Io però preferisco questo modo di suonare, andata a 1.36


vai al link



se non addirittura questo, che fa sembrare veloce il solo qui sopra:
vai al link


quindi è tutto relativo!

Ho sempre dato più importanza al groove, agli accenti e all'espressività piuttosto che alla velocità, "uno non esclude l'altro" diranno in molti, ed è vero, ma, dal mio amatoriale ed opinabile punto di vista dico che spesso e volentieri, chi è dedito alla velocità, anche estrema, si sente che ha voglia di correre quando suona blues, il bluesman a sua volta è spesso e volentieri a disagio con fraseggi (iper)veloci, a ciascuno il suo dunque!
Rispondi
Re: A ciascuno il suo, la musica è tutta bella!
di Oliver [user #910]
commento del 26/03/2013 ore 22:25:22
Sostazialmente condivido.
E non ho potuto fare a meno di sorridere, alla fine :)

Riguardo a Steve Vai, penso che dovrebbe suonare più spesso come in Tender Surrender ;)
Rispondi
Re: A ciascuno il suo, la musica è tutta bella!
di paolo962 [user #26262]
commento del 26/03/2013 ore 23:13:19

***Riguardo a Steve Vai, penso che dovrebbe suonare più spesso come in Tender Surrender ;)

.... anche perché - seconde me (non so se è un pezzo "suo") - è maledettamente uguale a "Villanova Junction"....

Appello ai fan di Vai & shredder in genere: non mettetemi in croce! L'unico Vai che sopporto è quello che suona nel disco dei P.I.L.
E' un problema mio, lo so....ma che ci posso fare? E' una questione di gusti. E' bravissimo (anzi, di più!), ma non mi attizza.....
Rispondi
Riprendendo un concetto che sta ...
di diaul [user #33456]
commento del 26/03/2013 ore 09:41:28
Riprendendo un concetto che sta alla base del ju-jitsu: "lentezza genera chiarezza, chiarezza genera velocità". Direi che è perfettamente in sintonia con il tuo diario. Per me è verissimo.
Ciao
Rispondi
Re: Riprendendo un concetto che sta ...
di Oliver [user #910]
commento del 26/03/2013 ore 22:25:58
Saggezza orientale!
Rispondi
Gran bella osservazione. Su questo ...
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 26/03/2013 ore 09:59:46
Gran bella osservazione. Su questo versante, una bella sfida sono anche band come i Sigur Ros. Avere groove e dare compattezza al brano a quelle velocità è davveeeero difficile.
Rispondi
Secondo me è più difficile ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 26/03/2013 ore 10:15:43
Secondo me è più difficile suonare lento.
Anche una questione di volume di suono da gestire quindi un pedale volume alla Knopfler viene d'aiuto.

Secondo me il massimo è quando c'è da fare da contrappunto a un cantante, non so, quando in un pezzo lento va avanti solo basso e batteria, il cantante canta e la chitarra deve fa solo sottolineature...lì si vede il gusto e il tocco del bravo chitarrista e la gestione del volume.

Se l'insieme sembra uscito da un disco allora è tutto ok se invece appena il chitarrista tocca una nota DENG! a volume eccessivo o che non ha senso, tutto crolla inesorabilmente.

Perché l'atmosfera rarefatta non ti permette di coprire nessun errore.
Rispondi
Re: Secondo me è più difficile ...
di Oliver [user #910]
commento del 26/03/2013 ore 22:32:16
Verissimo anche questo.
I chitarristi più bravi riescono a suonare anche senza gli effetti, perchè hanno il controllo assoluto.
Ho osservato Jeff Beck dal vivo: senza toccare la pedaliera per decine di minuti consecutivi e senza nemmeno usare il volume della chitarra, suonando senza plettro, riusciva a passare da un distorto più grosso di quello di una LesPaul a un pulito cristallino, da un suono ritmico crunch con attacco micidiale (ma a volume ridotto) a un lead potente ma morbido. Uno spettacolo.
Rispondi
Woahh.....
di Salvog [user #26748]
commento del 26/03/2013 ore 10:19:17
Yes Rockman!

Non ho nessun motivo di smentirti, e poi anch'io so un po' tartarugone, ma me piase "Er Feeling" che uno ce mette quando SONA, il gusto della frase ricercata con garbo ed eleganza, accostarle una all'altra facendole combaciare con criterio, come se fosse un bel Puzzle.

Aough ho detto!
Rispondi
ma sai quante volte cerco ...
di mehari [user #25169]
commento del 26/03/2013 ore 10:55:03
ma sai quante volte cerco di inserire nel nostro repertorio dei pezzi lenti... e non ci reasco causa batterista.....
cazzarola alla fine dei live ho la mano sinistra (complice il polso rotto) a mille gradi......
Rispondi
Re: ma sai quante volte cerco ...
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 26/03/2013 ore 17:25:03
mmmh come mai? Picchia sempre e solo come un fabbro?

Oppure rallenta durante il pezzo?
Oppure ancora accelera?
Rispondi
Audacity per Mac
di lazydaniel [user #28418]
commento del 26/03/2013 ore 11:08:56
vai al link
Rispondi
Caro Sor Oliver, soddaccordo. In ...
di diumafe [user #17831]
commento del 26/03/2013 ore 11:15:55
Caro Sor Oliver, soddaccordo.
In fin dei conti suonare è come avere un amplesso (non a caso il termine "suonare" è ambivalente.. ma anche trivalente... sarà mica un vaccino? :-D).
E' vero che, in certi momenti, la concitazione la fa da padrona in preda agli istiniti. Ma il trantrico controllo è sicuramente quello che ci avviciana al vero piacere.

Ebbravo lo schietto Oliverio che di lentezza fa virtù.
Non sarà mica tutta una scusa per giustificare l'incalzante ritmo degli anni che passano e che ti anchilosano le articolazioni interfalangee??? :-D
Rispondi
ahaha non sai quanto di ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 26/03/2013 ore 12:31:58
ahaha non sai quanto di arrabbiano i miei alievi quando piazzo il metronoo a 50 BPM e li faccio "suonare" - ;) ..... soprattutto all'inizio sbagliano SEMPRE

C'è da dire che una volta chi si suona 'bene' a velocità molto lente poi alzando la velocità metronomica la "pulizia esecutiva" si sente

WiWa! il ROck BLues LOL
Rispondi
Re: ahaha non sai quanto di ...
di Oliver [user #910]
commento del 26/03/2013 ore 22:33:25
Hehehe.
Vecchio volpone.
Rispondi
Ma quanta ragione...
di elgaldil [user #22921]
commento del 26/03/2013 ore 12:52:21
...e che bell'esempio il Reverendo!

E -se posso- grande scelta per l'immagine di copertina "Gimme all your lovin" è un pezzo spaziale... ma è soprattutto un brano che si tenderebbe sempre ad accelerare (è uno dei punti saldi della scaletta del mio gruppo). Billy e Dusty sono degli interpreti fenomenali (e per nulla banali) di quest'approccio al groove!
Rispondi
Tutto vero e condivisibile. Parallelamente ...
di dave1975 utente non più registrato
commento del 26/03/2013 ore 15:37:00
Tutto vero e condivisibile.
Parallelamente io consiglio anche di suonare molto l'elettrica da spenta, senza amplificazione equalizzata ed effetti, proprio per migliorare il tocco. Ovviamente come esercizio, a casa.
Rispondi
Parole sagge! ...
di sepp [user #10489]
commento del 26/03/2013 ore 15:51:04
Parole sagge!
Rispondi
Gilmour????????
di claudio63 [user #21459]
commento del 26/03/2013 ore 19:30:31
nessuno ha citato Gilmour ma che non ve piace?
Ciao a tutti Claudio
Rispondi
Re: Gilmour????????
di Oliver [user #910]
commento del 26/03/2013 ore 22:35:29
Scherziamo? Uno dei migliori.
La melodia e il feeling prima di tutto.
Infatti posso ascoltarlo per ore e non mi annoia mai.
Rispondi
Che dire?
di Maieutica [user #3754]
commento del 26/03/2013 ore 19:31:32
Ogni volta che riascoltiamo le nostre registrazioni il commento più frequente è:

"... Azz! Ancora troppo veloci!"
Rispondi
Re: Che dire?
di Oliver [user #910]
commento del 26/03/2013 ore 22:36:00
Hehehe :)
Com'è vero.
Rispondi
Mi ricordi una disvussione di ...
di Pinus [user #2413]
commento del 27/03/2013 ore 00:32:40
Mi ricordi una disvussione di Massimo Varini che appunto diceva che la cosa piu difficile è quando devi suonare quelle due note a basso tempo e farle sempre uguali
Rispondi
Ma cosa state dicendo tutti quanti!!!
di Chiodo utente non più registrato
commento del 27/03/2013 ore 13:18:58
Scusate ..non datemi al rogo, ma ritengo che la lentezza e' una cosa che viene dal cuore ,se no' che "Groove" sarebbe!!
Potrei allenarmi alla velocita' e usare piu' il cervello cercando i licks piu' efficaci e di effetto,ma la lentezza non si puo' comandare ...quella viene dal cuore e spesso lo stesso chitarrista si sorprende per quello che gli sta' uscendo fuori!!Ritengo sia l'unica cosa che identifica i chitarristi ,io personalmente e credo tutti comunque, per essere efficace nel suonare lento devo essere emotivamente coinvolto sul pezzo che sto' suonando.
Pensa cosa sarebbe stato The Blind Cries man se Blackmoore quel solo che e' stato registrato per l'album Machine Head l'avesse ripetuto piu' di una volta!!
Sicuramente avrai sentito Bluest Blues del compianto Alvin Lee che aveva la reputazione di essere velocissimo!!
Velocita' o lentezza sono cose che un chitarrista ,per definirsi tale, deve saper tirare fuori sempre e a seconda dei casi ,con la differenza che con la prima ci puoi giocare scherzare ragionare e far quello che ti pare ,con la seconda le dita devono andare via da sole e il chitarrista diventa quasi uno spettatore inconsapevole!!
Per quanto riguarda i ZZ Top ,all'eta' di sedici anni,riferendomi a loro , li consideravo dei pagliacci, adesso con la maturita' dei miei 45 li considero dei gran paraculi, in quanto l'unico merito che hanno avuto e' quello di aver messo sul blues tanto gain e lavorato molto sull'immagine ...le barbe lunghe ,il passo sincronizzato e tutta la scenografia delle hot rod elaborate lo stile higway ecc ecc!
Il blues proposto in chiave distorta l'avevano inventato molti anni prima i Kinks con i really got me, per molti precursori addirittura dell'heavy metal, poi gli who ,Led Zeppelin Deep Purple, con la differenza che loro ne hanno dato spunto all'evoluzione del rock ,mentre ZZ Top son rimasti blues .Li vedo come gli arabi di religione islamica contro il capitalismo che girano in Rolls Royce.E poi l'entrata che fanno ai concerti co sto' passo sincronizzato ,ste' gran chitarrone ,ampli a palla e con una mano dietro la schiena e col dito a fare il tapping su una nota ,come stessero facendo chissa' cosa.....mi vien da vomitare!!

L'unica cosa sensata per me ,l'ha detta Diaul !!Sostenendo che la lentezza fa' la precisione e la precisione fa la velocita'...Da Incorniciare!!

PS: Opinione opinabile di un chitarraio lento e impreciso.
Rispondi
"Questo pezzo viene moscio, facciamolo ...
di perrynason [user #17170]
commento del 27/03/2013 ore 14:22:17
"Questo pezzo viene moscio, facciamolo un po' più veloce!". Quante volte l'avete sentito dire? (o detto?).
C. v. d.
Rispondi
Mi cito,un amico/insegnante (Gabriele Fersini) ...
di maccarons [user #20216]
commento del 27/03/2013 ore 17:50:26
Mi cito,un amico/insegnante (Gabriele Fersini) ricordo che mi faceva suonare le terzine
a 35/40 di metronomo...una tortura :)))
Rispondi
Ragionamento che non fa una grinza..
di bernablues [user #16917]
commento del 27/03/2013 ore 19:00:0
Poi per uno come me che suona sempre e solo in acustico, la velocità non si addice proprio, inoltre come hai detto giustamente, è molto meno facile suonare lenti che veloci, stando attenti a rispettare il tempo, e cercando di suonare pulitissimi ,-)))
Rispondi
Ecco il perche'.......
di Chiodo utente non più registrato
commento del 28/03/2013 ore 05:39:41
......di quelle barbe!!Se funziona coi capelli lo faccio.....!!
Rispondi
Grande Oliver !!!!!!!! :D
di isolo226 utente non più registrato
commento del 30/03/2013 ore 16:50:43
Grande Oliver !!! :) Bellissimo articolo !! :) Finalmente qualcuno che capisce che la bellezza di un assolo non si vede dalla velocità di esecuzione o dalla tecnica, ma dal cuore che ci si mette e dalla passione con cui lo si fa: ne è un bellissimo esempio il grande chitarrista dei Pink Floyd David Gilmour a cui certi chitarristi virtuosi come ad esempio Petrucci gli fanno un baffo XD
Rispondi
Urca Oliver.. con questo articolo ...
di janblazer [user #26680]
commento del 30/03/2013 ore 18:37:5
Urca Oliver.. con questo articolo mi si è aperto un mondo.. Interessante davvero.. lo proverò di sicuro appena mi ristabilisco e ricomincio a suonare..
;-)
Rispondi
Re: Urca Oliver.. con questo articolo ...
di Oliver [user #910]
commento del 30/03/2013 ore 20:09:17
Uh... niente di grave, spero.
Buon recupero.
Rispondi
Re: Urca Oliver.. con questo articolo ...
di janblazer [user #26680]
commento del 30/03/2013 ore 20:16:37
eh eh eh.. Adesso puoi chiamarmi Leone di l'ernia.. tutto ok l'operazione a parte una fastidiosissima complicazione...
Grazie !
;-)
Rispondi
Re: Urca Oliver.. con questo articolo ...
di Oliver [user #910]
commento del 30/03/2013 ore 20:19:52
Caspita. Comprendo.
Niente LesPauls per un po', allora.
Rispondi
Re: Urca Oliver.. con questo articolo ...
di janblazer [user #26680]
commento del 30/03/2013 ore 20:30:1
Si passa all'acustica per qualche giorno.. anche se mia moglie dice che fa più casino di quella elettrica..
;-))
Rispondi
....
di jebstuart [user #19455]
commento del 30/03/2013 ore 21:33:14
In ritardo, come sempre, mi complimento :-)

Come in tutte le cose, non è affatto detto che veloce sia meglio, anzi.
Ed anche quel che nasce veloce come caratteristica intrinseca di un dato genere musicale, a me il più delle volte non piace.

Vuoi mettere la voluttà di un blues con il casino della "shreddatio praecox" ?



Ps: Hai notato com'è bella la ruota anteriore in quell'inquadratura?
Rispondi
Re: ....
di Oliver [user #910]
commento del 30/03/2013 ore 22:14:16
***In ritardo***
Elogio della lentezza! :)

Sono quasi certo che che la Redazione abbia scelto quell'immagine proprio a causa di quella ruota.
Rispondi
Re: ....
di jebstuart [user #19455]
commento del 30/03/2013 ore 23:55:37
Concordo.
E' notissima, d'altra parte, la spiccata predilezione del Community Manager per le ruote ;-)
Rispondi
Battere il record mondiale di velocità alle Olimpiadi?
di Claes [user #29011]
commento del 03/04/2013 ore 16:46:1
Ero in apprendistato e volevo partecipare alle Olimpiadi e vincere la medaglia d'oro. Ho avuto la fortuna di abitare per un anno a Los Angeles '67-68. Dietro le quinte dopo un concerto di Muddy Waters:

'Hey you white boy! Remember that the SILENCE in-between notes is the most important thing to learn'!!!
Rispondi
Re: Battere il record mondiale di velocità alle Olimpiadi?
di Oliver [user #910]
commento del 03/04/2013 ore 17:00:35
Ah, quel vecchio shredder di Muddy :)))
Rispondi
Beh certo, un chitarrista completo ...
di poseidon [user #30697]
commento del 05/04/2013 ore 14:12:30
Beh certo, un chitarrista completo dovrebbe essere in grado di suonare veloce o lento a seconda dei casi, e soprattutto essere in grado di capire quando suonare in un modo o quando nell'altro. Gli shredder personalmente non mi sono mai piaciuti, sicuramente apprezzo la tecnica, e all'occorenza la velocità, ma solo quando è al servizio della musica, quando ha un fine. Apprezzo molto il buon Eddie Van Halen, anche Randy Rhoads, adoro Steve Morse e Michael Schenker, ho una certa simpatia per Axel Rudi Pell, e per i chitarristi degli Iorn Maiden, soprattutto Murray... ma già con Steve Vai o Satriani inizia a prendermi un po' lo sbadiglio. Cosa che degenera con gente come Petrucci, per non parlare di Malmsteen o Impellittieri che trovo francamente inascoltabili.
Rispondi
Anch'io quei pochi allievi che ...
di santa_man [user #8688]
commento del 09/04/2013 ore 16:59:21
Anch'io quei pochi allievi che ho avuto li facevo suonare col metronomo a 50!!!
All'inizio ti bestemmiano dietro,ma quando poi si accorgono che serve...
Un'altro esercizio che sono solito far fare è quello di eseguire le scale ad un volume bassissimo per poi fare dei crescendo...solitamente aumentando il volume(dinamica della mano dx) aumenta anche la velocità...e la frase che uso sempre come esempio è: se mi parli mentre mi sto allontanando per farti capire devi parlare più forte,non più veloce!

Hold the Line
Andrea
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