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Bowie e le "macchinine"

di ParanoidAndrea [user #27343] - pubblicato il 21 marzo 2013 ore 12:14:40.
Il benemerito David Jones a.k.a. Bowie, se ne esce con un nuovo album…lo sa anche mia nonna
(lo giuro…ha ’90 anni…mia nonna…Bowie ne ha 66…).
Non voglio esprimere giudizi di valore sui primi 2 singoli in heavy-rotation radiofonica, in quanto sono ancora spiazzato dai 10 anni di assoluto silenzio che hanno preceduto questa uscita.
Il silenzio di uno che ha fatto della propria vita un esperienza mediatica a tutto tondo, non può che essere preoccupante.
MI limiterò a dire che la voce di Bowie, almeno in questi primi 2 brani ascoltati, non mi rassicura granchè….
Oggi voglio ricordare che,
oltre a Ziggy
oltre a “l’uomo che cadde sulla terra”
oltre all’ambiguo-androgino-bisessuale-drogato
oltre al dandy anni ’80, al Berliner, all’intellettuale
oltre all’attore cinematografico, allo straordinario performer, ed al grande songwriter…..
c’è stato un Bowie rocker...
Nel 1989, anticipando (come sempre) il ritorno delle sonorità distorte e spigolose, che avrebbero caratterizzato il decennio a venire, fonda con l’ottimo (e sottovalutato) Reeves Gabrels…i
TIN MACHINE (1989/1992)

Qualcuno ricorda??

A.

 

 

 

 

 


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Si ricordo, io ero "malato" ...
di coldshot [user #15902]
commento del 21/03/2013 ore 13:08:31
Si ricordo, io ero "malato" di Bowie, in qualche modo lo sono ancora, ricordo però il progetto Tin Machine non molto eccitante musicalmente, non perchè fossero peggio di tanti altri gruppi ma perchè paragonato ai lavori di Bowie precedenti proprio non c'era storia, come gran parte dei suoi lavori degli anni' 80 che apparte qualche singolo non reggevano il confronto con le idee dei dischi fino a Scary Monsters, questa però è una mia opinione, comunque rimane il più grande solista Britannico e non solo di pop-rock e altro degli ultimi 40 anni.
Lunga vita a David.
Rispondi
Bello il primo disco, meno il secondo ...
di melody [user #1994]
commento del 22/03/2013 ore 11:54:10


... strepitoso il concerto che vidi allo Smeraldo di Milano nel 1991!


C

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il primo disco dei tin ...
di zaloral [user #31722]
commento del 22/03/2013 ore 13:42:23
il primo disco dei tin machine è uno dei miei preferiti, non di Bowie, in generale.
trovo geniali canzoni come heaven's in here, prisoner of love e under the god.
la cover di lennon "working class hero" la ascoltavo a ripetizione.
i suoni di chitarra presenti in quel disco sono strepitosi.
trovo reeves gabrels un chitarrista geniale, unico e come hai sottolineato tu, sottovalutato come pochi.
lo ascolto ancora oggi parecchio.
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