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1standard jazz a week: There is no greater love

di E! [user #6395] - pubblicato il 02 marzo 2013 ore 16:42
Ciao a tutti! In questa "puntata" ci occupiamo di uno standard molto famoso e molto frequentato nelle jam sessions: si tratta di There is no greater love, scritto da Isham Jones (musica) e Marty Symes (testo).
Il pezzo è stato scritto nel 1936 ed è diventato famoso grazie alle tante "Star" che lo hanno riproposto dagli anni '40 ad oggi. Basti pensare (solo a titolo esemplificativo) alle versioni di Billie Holiday, Miles Davis, Sonny Rollins, Dizzy Gillespie, McCoy Tyner, Joe Pass. Perfino Amy Winehouse ha registrato questa canzone, su youtube c'è una sua versione con chitarra classica e voce da brivido.
Il pezzo può essere interpretato in diversi modi: si può pensare semplicemente alla tonalità di Bbmaj7 e considerare gli accordi come dei "colori" di quella tonalità.

Si può anche suonare accordo per accordo, trattando gli accordi modalmente, soprattutto (ab)usando (del)la sostituzione di tritono, che cambia il Eb7 (il secondo accordo) in A7 e il Ab7 (terzo accordo) in D7, così da avere la seguente progressione per quarte: Bbmaj7, A7, D7, G7, C7, F7.

Questo è appunto il mio modo di vedere la progressione. Probabilmente (come è accaduto già la volta scorsa con "Nardis") salteranno fuori diversi modi di trattare la progressione di accordi di questo standard e sarà interessante notare le differenze di approccio e poter trarre spunto dalle altre "visioni".

Allego una versione che a me piace molto: è suonata da George Coleman (sax), Mike Stern (chitarra), Ron Carter (contrabbasso) e Jimmy Cobb (batteria).




Sono curioso di sapere in che modo improvvisate (o quali siano i criteri che usereste per improvvisare) su questo standard! 
Spero che in queste pagine virtuali si possa parlare molto di musica vera, suonata. 

Un saluto!

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belel 'analisi' ;) Anche se ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 02/03/2013 ore 18:55:43
belel 'analisi' ;)
Anche se non ho compreso bene cosa intendevi dire con "modalmente" in questa frase

***Il pezzo può essere interpretato in diversi modi: si può pensare semplicemente alla tonalità di Bbmaj7 e considerare gli accordi come dei "colori" di quella tonalità.

Si può anche suonare accordo per accordo, trattando gli accordi modalmente****

Nel momento esatto in cui utilizzo la scala maggiore di Bb sugli accordi della sua tonalità .... "implicitamente" stò già suonando 'modalmente'. Certamente è necessario valorizzare i toni guida degli accordi ma di fatto è come SE suonassi modalmente percui .... non ho capito come l'"interpreti" ;)) Scusa sarò di "coccio" ma ... stì discorsi sul modale/tonale mi lasciano sempre un pò 'perplito' AHHAHAHHAH - perchè per me tonalità e "modalità" sono COMUNQUE legate 'indissolubilmente' (e dai testi della Musician Institute che stò analizzando ..... NON mi sbaglio ehehe)

WiWa!
Rispondi
Re: belel 'analisi' ;) Anche se ...
di E! [user #6395]
commento del 03/03/2013 ore 02:08:23
Ciao Kata!

Per me la differenza tra tonale e modale è molto semplice: se un pezzo ha degli accordi legati tra loro da una tonalità comune, ad es. D-7, G7, Cmaj7, il contesto è tonale. Se suoni la scala della tonalità di riferimento (nell'esempio la tonalità è C), automaticamente suonerai D dorico, G misolidio, C ionico.

Così, però, non tratti ogni accordo "modalmente"; con questo termine indico la possibilità di considerare ogni accordo come un mondo a parte, da trattare nel modo che si preferisce.

un esempio di pezzo modale potrebbe essere: Dmaj7, Gmaj7, Cmaj7. Sono 3 accordi che delineano 3 tonalità diverse, quindi non li puoi trattare con un'unica scala, ma devi trattarli singolarmente.

Gli accordi di "There is no greater love" non appartengono tutti alla tonalità di Bb (quindi non c'è un vero e proprio contesto tonale, gli accordi non sono legati tra loro), quindi possiamo suonare in Bb e considerarli come "colori", oppure possiamo trattarli singolarmente: su quegli accordi di settima potremo usare un misolidio, un misolidio b6, un lidio b7, un superlocrio e così via (magari un modo diverso per ogni accordo di settima).

Spero di non esser stato "oscuro", per me è questa la differenza tra l'approccio tonale e quello modale :)
Rispondi
Re: belel 'analisi' ;) Anche se ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/03/2013 ore 11:05:0
ecco !
così condivido il discorso al 100% ;)

Non sei stato oscuro è solo che nel testo del diario non si capiva mica bene questo tuo approccio heheheh
Rispondi
Bella analisi complimenti. Io,come già ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 03/03/2013 ore 00:04:0
Bella analisi complimenti.
Io,come già ti ho detto nell'altro post,Ho sempre un approccio rivolto alla sequenza degli accordi tenendo presente la tonalità inquadrando le armonie tenendo presente il centro tonale come punto di partenza valutando le varie eventuali strade che si possono intraprendere tornando sempre sulla tonica.
Sib e non c'è dubbio.Il passaggio il Mib7 è un classico.Io lo vedrei come un Mib7/)/11#.Quindi Sibm melodica ascendente o Bachiana,o ancora Eb misolidia con il quarto grado alterato che poi sarebbe la stesa scala partendo dal Mib.
LAb7 Sol7 e Do7,e qui l'analisi è semplice ma io quando mi trovo avanti ad accordi messi così in sequenza,preferisco adoperare gli arpeggi e raggiungere un punto stabile sul quale riaprirmi con frasi più melodiche e orizzontali.In questo caso sulla cadenza Fa7 Sib.
Am7/5b Re7 e Solm,io in genere mi muovo così.Dom arpeggio più senta e settima,per il primo accordo,Re frigio dominante(alla Django)per il secondo,e Solm....bè qui dipende da come mi sento.Arpeggio di Sol minore abbinato alla scala minore melodica ma anche la pentatonica più Blu note...insomma dipende un po dai.
Guarda,fare di queste equazioni non è da me,mi viene quasi da ridere.Il mio approccio è questo.Prima suono e poi caso mai faccio l'analisi di quello che ho combinato.In questo ho azzardato delle ipotesi diciamo.
Magari mi è anche sfuggito qualcosa.
Ti saluto e ti faccio i complimenti per questa tua idea di portare la musica suonata come oggetto di dialogo.
Rispondi
Re: Bella analisi complimenti. Io,come già ...
di E! [user #6395]
commento del 03/03/2013 ore 02:29:10
Ciao Davide!

Beh, ma la tua analisi è bella "puntuale"! Sono d'accordo, la cosa più importante è suonare, non analizzare. Però questo è un pezzo che offre diversi spunti interpretativi ed è interessante fare una panoramica delle varie possibilità di interpretazione, così da avere a disposizione più "materiale" con il quale giocare.

Ad esempio, io la B la tratto in modo diverso, spesso suono D superlocrio ( quando non misolidio) e G-7 dorico o minore armonico (non minore melodico, perché la settima è minore).

Molto "centrata" l'idea degli arpeggi sugli accordi di settima, io ti confesso che preferisco usare la scala rispetto all'arpeggio, perché credo che sulla chitarra l'arpeggio suoni poco incisivo (e soprattutto poco fluido) nel paragone con un sax, ad esempio, che suona usando arpeggi.. Tu che ne pensi? L'arpeggio, sulla chitarra, non è generalmente meno "comodo"?

Ovviamente, questo non vale se di cognome fai Gambale.. ;)



Per quanto riguarda la musica suonata ti ringrazio, in futuro ci saranno delle novità a tal proposito! A presto!
Rispondi
Re: Bella analisi complimenti. Io,come già ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 03/03/2013 ore 23:52:32
Non suonare gli arpeggi nel Jazz è un limite.Sto mettendo appunto una mia tecnica di pennata.L'ho chiamato Hybrid Picking.Sarebbe un misto tra le varie tecniche.Per quanto riguarda gli arpeggi appunto mi sto muovendo in una direzione simile a quella di Gambale si...ma anche dei chitarristi manouche che già ai tempi di Django usavano suonare arpeggi in questo modo.Insomma i sto lavorando molto seriamente.
Sugli accordi minori,il bello sta che puoi usare un po tutte le soluzioni integrandole perfettamente.Infatti non a caso la maggior parte dei temi modali si articolano su accordi minori.
Un salutone.
Rispondi
Re: Bella analisi complimenti. Io,come già ...
di E! [user #6395]
commento del 04/03/2013 ore 00:32:10
Ma l'arpeggio è già insito nella scala. La scala anzi ne contiene diversi al suo interno, quindi l'orecchio può scegliere le note che vuole sentire andando anche al di là dell'arpeggio stesso: se vuoi sentire il suono dell'arpeggio suoni le note dell'accordo, se vuoi sentire delle estensioni ce le hai già pronte all'interno della scala.

Comunque sono molto curioso di conoscere il tuo approccio agli arpeggi. Lo pubblicherai qui o lo dovrò comprare su carta? :D
Rispondi
Re: Bella analisi complimenti. Io,come già ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 04/03/2013 ore 23:36:40
Ma guarda.Anche qui....gli arpeggi le scale...non sono i miei punti di riferimento.Per spiegare quello che faccio devo comunque ricorrere a delle formule e spesso sono molto maldestro nel esporle.Insomma.Io seguo un diagramma.Parto da un inizio che deve avere delle caratteristiche precise e così un finale. Nel mezzo c'è lo sviluppo.In questa fase c'è la libertà di dire le cose nel modo che reputo giusto nel momento stesso che le penso.Ovviamente le note dell'accordo le considero punti fermi note forti sulle quali mi appoggio.Poi attraverso la tensione e risoluzione uso i gradi in maniera attiva.A volte penso agli archi per esempio.....Va be di queste cose bisognerebbe parlarne da vicino.Magari chissà.....
Un abbraccio...
Rispondi
Re: Bella analisi complimenti. Io,come già ...
di E! [user #6395]
commento del 04/03/2013 ore 23:42:10
Beh, se io faccio un salto a Napoli o tu scendi a Catania...

Mi interessa molto il tuo approccio, chissà se avremo modo di discuterlo davanti ad una birra..!!
Rispondi
Re: Bella analisi complimenti. Io,come già ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 05/03/2013 ore 23:23:06
A disposizione.Bè due anni fa sono stato 12 giorni al Massimo di Palermo....quindi magari può capitare.Catania la conosco ed è una bellissima città.
Se dovessi fare qualcosa dalle tue parti ti faccio sapere.
Ovviamente lo stesso vale per te.
Ciaoo
Rispondi
Re: Bella analisi complimenti. Io,come già ...
di Kata_ts [user #2290]
commento del 03/03/2013 ore 11:12:24
***Guarda,fare di queste equazioni non è da me,mi viene quasi da ridere.Il mio approccio è questo.Prima suono e poi caso mai faccio l'analisi di quello che ho combinato***

pensa te che io invece ascolto il brano un paio di volte, sento se mi VIENE da suonare qualcosa e solo dopo che ho 'sentito' qualcosa che esce ... posso suonarlo altrimenti --- meglio lasciar stare HAHAHHAHAHH

Solitamente se nel brano ci sono scale armoniche o progressioni che portano specificatamente al jazz .... non mi trovo tanto a mio agio.

Come disse Cukoo un giorno, io son più 'tonale' HAHAHHAHAHHAH ;oP

WiWa!
Rispondi
Re: Bella analisi complimenti. Io,come già ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 03/03/2013 ore 23:55:38
Si dai,improvvisare deve essere suonare frasi....poi magari le abbiniamo a qualche equazione.
Ciao aro.
Rispondi
Woah....
di Salvog [user #26748]
commento del 03/03/2013 ore 09:46:49
Scusate mentre voi effettuate le vostre belle analisi, ineccepibili se vogliamo considerare, (ma ci cervellate veramente tanto perdinci!)

Io me godo sto pezzo stupendo, con tutta quella caterba di accordi in settima me sto a invaghì.

Ciao A REGA e buona Domenica.


Salvo.
Rispondi
Re: Woah....
di E! [user #6395]
commento del 03/03/2013 ore 10:28:36
Ahahha, arà però, mbare!
Io, oltre che gordermi il pezzo, amo suonarlo! Quindi cervelliamo (è un termine "Caposseliano"?) al fine di poterci suonare su.. :)

Mi fa piacere che il pezzo ti sia piaciuto!

A proposito, ci sono in programma un po' di jam session in zona nostra: una a Punta secca (saranno un centinaio di km dalla tua città), l'altra a Ct. Che fai, passi?
Rispondi
Re: Woah....
di Salvog [user #26748]
commento del 03/03/2013 ore 10:32:58
Punta Secca? Ma che suonano a casa di Montalbano? Eh eh eh....

Qualche dettagliuzzo ulteriore per quello di CT,

Se può avè?
Rispondi
Re: Woah....
di E! [user #6395]
commento del 03/03/2013 ore 10:40:20
Praticamente il locale della jam di Punta Secca è a un'ottantina di metri dalla casa di Montalbano, esatto. Se esci dal portone del locale, te la trovi davanti.

Per quanto riguarda Ct ho preso contatti con un locale che sta dietro piazza Trento (dove c'è il "ciosco") per organizzarla a brevissimo. Ma voglio passare anche dall'Enola, vediamo!

Appena per Ct si sa qualcosa di certo ti avviso!

Hasta la vista y vaya con Dios, hombre
Rispondi
Re: Woah....
di Salvog [user #26748]
commento del 03/03/2013 ore 11:12:54
Muchas gracias amigo.

Buena suerte!
Rispondi
Re: Woah....
di E! [user #6395]
commento del 03/03/2013 ore 12:41:56
"Buena suerte!"

Crepi il coyote. :D
Rispondi
Re: Woah....
di coldshot [user #15902]
commento del 03/03/2013 ore 12:21:1
Ciao, puntuale è...
Io questo brano lo suonerei sbizzarendomi solo sugli accordi di dominante che sono un bel pò, a me piace molto la superlocria quindi userei parecchio quella mischiata alla misolodia probabilmente non sù tutti ma sicuramente sù diversi, sulle progressioni 2-5-1 sia maggiore che minori suonerei Bb maggiore e G minore armonico cercando di trovare delle frasi parecchio melodiche e per smorzare la sequenza degli spigolosi accordi di dominante da cui provengo resi ancora più dissonanti dall'uso della superlocria.
Rispondi
Re: Woah....
di E! [user #6395]
commento del 03/03/2013 ore 12:41:01
Quindi ragioni sugli accordi di dominante, non suoni tutto in Bb come fanno molti, crei tensione sulla A e risolvi-distendi sulla B con un sound minore armonico di G. Ottima visione.



Rispondi
Re: Woah....
di coldshot [user #15902]
commento del 03/03/2013 ore 13:11:24
no, ovviamente non suono tutto in Bb, mi sembra forzata come soluzione, sebbene sia la tonalità di riferimento il Bb, ci sono degli accordi che vanno presi uno per uno, quegli di dominante appunto, si farei in quel modo, tensione sulla A e distensione sulla B
Rispondi
Ciao Emilio ...... Beh questo ...
di jazzino [user #23867]
commento del 03/03/2013 ore 13:03:55
Ciao Emilio ......
Beh questo pezzo si presta a sostituzioni e reiterazioni di sostituzioni all'infinito.
Io fondamentalmente suonerei per singolo accordo e applicando le varie sostituzioni possibili (in special modo in presenza degli accordi di dominante) per avere sempre linee cromatiche ascendenti e discendenti in relazione agli accordi che andiamo a sostituire. Ovviamente il tritono a cui tu fai riferimento è una delle possibilità per rendere cromatica tutta la sequenza delle dominanti ma non l'unica.
Sui II-V-Im ...... ci sarebbe da creare un bell'incastro di diverse mmj ...... ma si potrebbe suonare molto più canonico se prima si è suonato "out" sulle dominanti che si prestano di più a suonare out.
Non concordo però sul non utilizzo della mmj sul G- ...... anzi ...... la melodia non presenta la 7°
Per l'utilizzo degli arpeggi ....... li userei sulle sostituzioni degli accordi scritti in modo da evidenziare le estensioni degli accordi e conferire struttura al solo...
Un abbraccio e sempre grande iniziativa ;-)
Rispondi
Re: Ciao Emilio ...... Beh questo ...
di E! [user #6395]
commento del 03/03/2013 ore 13:25:21
Ciao Robbe'!

"Ovviamente il tritono a cui tu fai riferimento è una delle possibilità per rendere cromatica tutta la sequenza delle dominanti ma non l'unica."

Certo, ad esempio c'è pure questa, cromatica: Bbmaj7, Eb7, D7, Db7, C7, B7!
Oppure, ancora, Bb7, A7, Ab7, G7, Gb7, F7.

Mi chiedo se queste sostituzioni siano la maniera più giusta per improvvisare sul brano, senza dubbio sono comunque una risorsa.

"Non concordo però sul non utilizzo della mmj sul G- ...... anzi ...... la melodia non presenta la 7°"

Esatto, se quel G- si intende senza la settima, si può anche suonare minore armonico. Altrimenti, se fosse un G-7 (come è in certi altri spartiti), la settima (maggiore) della minore armonica andrebbe in contrasto con la settima (minore) dell'accordo.

Ricambio l'abbraccio!
Rispondi
Re: Ciao Emilio ...... Beh questo ...
di coldshot [user #15902]
commento del 03/03/2013 ore 15:03:44
-----Mi chiedo se queste sostituzioni siano la maniera più giusta per improvvisare sul brano, senza dubbio sono comunque una risorsa.------

secondo me non sono la maniera più giusta, però è un mio gusto personale

sono indubbiamente una risorsa
Rispondi
Re: Ciao Emilio ...... Beh questo ...
di E! [user #6395]
commento del 04/03/2013 ore 00:36:17
"secondo me non sono la maniera più giusta, però è un mio gusto personale"

Come mai?
Credi che sia meglio improvvisare sugli accordi che procedono per quarte, ti sembra più melodico?
Rispondi
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Re: Ciao Emilio ...... Beh questo ...
di coldshot [user #15902]
commento del 04/03/2013 ore 00:44:5
si solo per quello, comunque suonandolo in effetti non sarebbe male usare tutti e due i modi, sia per quarte che cromatico giusto per dare al pezzo un altro sapore
Rispondi
Sono contento
di Caste [user #31363]
commento del 04/03/2013 ore 13:32:45
Vedo che l'iniziativa continua e ne sono felice perché leggendovi riesco a trovare degli spunti interessanti.
Però, dato che non sono esperto, ho dei dubbi.
Io questo pezzo lo ntenderei in modo, magari anche banale, usando semplicemente SIb maggiore su tutti gli accordi facenti parte la tonalità, e pensando agli accordi di settima come ai dei cambi di tonalità. Il problema e che così sembra tutto un po' meccanico in più nella battuta | A-7b5 C7 | vado in difficoltà perché non riesco a capire come interpretare quel passaggio visto che C7 non risulta dall'armonizzazione di Bb maggiore e cambiare tonalità er mezza battuta mi sembra assurdo.

Altra domanda: leggendo la tua analisi quando dici che usi "la sostituzione di tritono, che cambia il Eb7 (il secondo accordo) in A7 e il Ab7 (terzo accordo) in D7...", cosa intendi? Intendi che pensi a Eb7 come se fosse A7 e suoni A misolidio (che ha le stesse note di D maggiore dalla cui armonizzazione si ha A7)? O cosa? Mi sa che non mi sono molto chiare le sostituzioni di tritono...

Ciao
Rispondi
Re: Sono contento
di coldshot [user #15902]
commento del 04/03/2013 ore 14:15:34
l'armonia del brano non è A-7b5 C7 | ma A-7b5 D7 | quindi è un 2-5-1 minore.

per la sostituzione del tritono sù Eb 7 sarebbe consigliabile suonare un lidia di dominante, in questo caso lidia di dominante di Eb mentre sù A7 la misolidia
Rispondi
Re: Sono contento
di Caste [user #31363]
commento del 04/03/2013 ore 15:01:11
Cavolo, ho confuso le battute... Effettivamente con D7 e così torna tutto: G minore armonica.

Approfitto della tua gentilezza per cercare di chiarirmi le idee perché c'è qualcosa che mi sfugge.
Nella progressione del brano c'é Eb7, E! scrive di sostituirlo con A7. Quindi cambio proprio l'accordo (da Eb7 ad A7) suonando Eb lidio dominante, o cosa?
Mantenendo gli accordi così come sono scritti, quali sono le possibilità che posso avere su quella sequenza di accordi di dominante?
Ciao
Rispondi
Re: Sono contento
di E! [user #6395]
commento del 04/03/2013 ore 15:33:16
Ciao Castle, puoi sostituire un accordo di settima con un altro accordo di settima costruito sulla sua quinta diminuita: G7 può essere sostituito con Db7.

Per quanto gli accordi così come sono scritti sullo spartito, le possibilità su quella sequenza di accordi di dominante sono molte: su ogni accordo di dominante puoi suonare il misolidio, il misolidio b6, il lidio b7, la diminuita s-t, il frigio maggiore, l'esatonale, il superlocrio, l'arpeggio...

Ciao!

Rispondi
Re: Sono contento
di Caste [user #31363]
commento del 04/03/2013 ore 17:15:41
Quindi l'accordo lo sostituisci proprio fisicamente e fai diventare la progressione:
| Bb maj7 | A7 | D7 | G7 | C7 | C7 | F7 | F7 |.
Il dubbio mi era venuto perché, partendo dal presupposto che ancora ci capisco poco, pensavo suonassi la progressione così come scritta sullo spartito, ma usando delle scale che facevano sembrare Eb7 un A7 e così via.
Correggimi se ho ancora capito male.
Ciao
Rispondi
Re: Sono contento
di coldshot [user #15902]
commento del 04/03/2013 ore 15:35:32
la prima risposta che ti ho dato la correggo, intendo questo se ho un 2-5-1 in D, quindi E-7/ A7/d MAJ7 come scale userò dorica, misolidia e ionica per rimanere nell'armonizzazione della scala maggiore, se però voglio sostituire il A7 con il tritono cioè Eb7 in quel caso secondo me è meglio usare la lidia di dominante di Eb
Rispondi
Re: Sono contento
di Caste [user #31363]
commento del 04/03/2013 ore 17:20:2
Ok, ma fondamentalmente quel II - V - I è ottenuto dalla tonalità di D maggiore, e nel caso in esame è un II - V - I ottenuto dall'armonizzazione di G minore armonico. Poi dorico, misoidio e ionico sono una conseguenza dell'aver considerato la progressione così. Giusto?
Ciao
Rispondi
Re: Sono contento
di coldshot [user #15902]
commento del 04/03/2013 ore 17:51:01
yes, tutto giusto, dorico, misolidio e ionico sono le tre scale usate diciamo di base per il 2-5-1 derivate dalla tonalità di D, uno se poi vuole sbizzarrirsi usa anche altro
Rispondi
Re: Sono contento
di Caste [user #31363]
commento del 04/03/2013 ore 18:11:4
So e immagino ci si possa sbizzarrire anche con altro, ma prima ritengo sia necessario padroneggiare almeno discretamente il concetto più base. Tutto il rsto viene dopo.
Comunque grazie delle dritte.
Ciao
Rispondi
Re: Sono contento
di coldshot [user #15902]
commento del 04/03/2013 ore 18:21:34
---prima ritengo sia necessario padroneggiare almeno discretamente il concetto più base. Tutto il resto viene dopo---

parole sacrosante

é stato un piacere.

Rispondi
lui stà dicendo di fare ...
di coldshot [user #15902]
commento del 04/03/2013 ore 15:11:34
lui stà dicendo di fare una sostituzione di tritono da Eb7 a A7

sù quella sequenza di accordi di dominante puoi suonare cosa vuoi più o meno, nel senso che ognuno è indipendente, non fanno parte di una sola tonalità, le scale più usate sono la misolidia, la lidia dominante e la superlocria però con quest'ultima bisogna fare più attenzione
Rispondi
Re: lui stà dicendo di fare ...
di E! [user #6395]
commento del 04/03/2013 ore 15:36:2
Giusto, perché il superlocrio, come anche l'esatonale, ha la terza maggiore e la settima bemolle (che sono presenti nell'accordo di dominante), ma ha la quinta bemolle e la quinta diesis (o la sesta bemolle che dir si voglia), mentre l'accordo di dominante "classico" ha la quinta giusta. Si va quindi ad alterare il suono dell'accordo nudo e crudo e bisognerebbe fare un po' attenzione.

Ciao!
Rispondi
Re: lui stà dicendo di fare ...
di Caste [user #31363]
commento del 04/03/2013 ore 17:31:41
Ma il superlocrio non ha, quarta diminuita e quinta diminuita e sesta minore ma soprattutto la terza minore?
Ciao
Rispondi
Re: lui stà dicendo di fare ...
di E! [user #6395]
commento del 04/03/2013 ore 19:34:02
Quello che dici è giusto, ha la terza minore, ma ha anche la terza maggiore (terza maggiore che puoi chiamare "quarta diminuita").
E' composto dai seguenti gradi: T, b2, b3, 3 (oppure b4), b5, b6, b7.

Bisogna prenderci un po' di confidenza per farla suonare bene.

Ciao!
Rispondi
Re: lui stà dicendo di fare ...
di Caste [user #31363]
commento del 04/03/2013 ore 20:00:08
Non avevo pensato che la quarta diminuita è, in pratica, una terza maggiore... Così mi torna.
Ma per evitare dissonanza molto forti (soprattutto se non volute) quali sono gli accorgimenti? Evitare di soffermarsi, o di suonare, alcune note della superlocria (tipo proprio la terza minore e la quinta diminuita) oppure suonare l'accordo omettendo alcuni gradi (tipo la quinta)? Oppure cos'altro?
Scusami se ti/vi tartasso di domande ma, come mi avevi detto l'altra volta, partecipando attivamente alla discussione (anche se senza proporre, almeno per ora, una "mia versione") posso chiarirmi qualche dubbio.
Ciao
Rispondi
Re: lui stà dicendo di fare ...
di E! [user #6395]
commento del 04/03/2013 ore 20:17:3
Ma scherzi, è un piacere parlare di musica!
Spero solo di essere in grado di chiarire i tuoi dubbi.

"Ma per evitare dissonanza molto forti (soprattutto se non volute) quali sono gli accorgimenti?"

La cosa più ovvia che mi viene in mente per evitare dissonanze molto forti è.. Non usare la superlocria!
E' una scala piena di tensioni, è naturale che suoni molto tensiva, ci vuole un po' per prendere la confidenza necessaria a conoscere il suono di quelle tensioni (sta tutto lì il problema) ed usarlo in modo musicale (se per te le dissonanze del superlocrio sono "non volute" è perché non hai interiorizzato - e dunque non cerchi apposta - il suono delle dissonanze stesse).

Se vuoi un suono meno "stridente" puoi usare il misolidio. Anche il sound pentatonico maggiore è "scorrevole" e non troppo inflazionato, specie in questo genere.

Rispondi
Re: lui stà dicendo di fare ...
di Caste [user #31363]
commento del 05/03/2013 ore 14:47:53
Ok, grazie mille delle delucidazioni. Ora non mi resta che dedicami allo studio di questo standard e aspettare la prossima puntata in cui, sono sicuro, riceverò altri spunti per migliorare e imparare cose nuove.
Grazie ancora.
Ciao
Rispondi
Re: lui stà dicendo di fare ...
di E! [user #6395]
commento del 05/03/2013 ore 15:47:15
La prossima sarà sabato o domenica (più difficilmente lunedì), ho già tre pezzi in cantiere, vediamo quale mi convince di più. La cosa difficile è trattare un pezzo che non sia proprio banale, altrimenti c'è poco da discutere.

La cosa mi diverte abbastanza, comunque, inoltre gli standard sono talmente tanti che spero l'iniziativa prenda piede e altri accordiani propongano i loro pezzi preferiti.

A presto!
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interpretazione
di coltrane [user #15328]
commento del 12/08/2013 ore 15:48:23
Io la interpreterei così:

Bb tonalità del pezzo.
Eb7 è un passaggio momentaneo al Bbmin melodico, una sorta di minorizzazione, tanto che se si sostiuisce col Bbmin7 risulta molto interessante.
Poi c' è Ab7 che considererei sesta tedesca (ma se consideriamo le note del canto direi più sesta francese) che poggia sul G7 a sua volta V di Cm7, che però si presenta subito come dominante secondaria del suo IV e cioè F7, che poi funge da V della tonalità di impianto.

Poi ci sono un paio di candenze II-V-I in Gmin. arm. e poco altro.

La cosa veramente bella sono quei due Eb7 e Ab7, la loro funzione armonica e le scale che si possono pensare di usare.
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Re: interpretazione
di E! [user #6395]
commento del 12/08/2013 ore 21:07:03
Grazie del contributo!
Si potrebbe anche intendere come una discesa cromatica del basso, tipo Bb, A7 (sost. al tritono del Eb7), Ab7, G7 e poi C7 e F7.
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