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Uno standard jazz a settimana: Nardis

di E! [user #6395] - pubblicato il 23 febbraio 2013 ore 01:20
L'idea che è nata in occasione dell'ultimo articolo di Jazzino sui Coltrane changes è quella di proporre uno standard a settimana, con la possibilità di analizzarne forma, struttura armonica e possibilità melodiche che il pezzo di volta in volta offre.
La cosa può essere utile per vari motivi e a vari livelli: credo possa essere interessante anche per chi non suona tanto jazz o non lo suona affatto, magari si ottengono delle dritte su come improvvisare sugli standard, basta chiedere, qualcuno risponderà.
Per chi già suona o mastica un po' di jazz, invece, lo spazio potrebbe essere utile al confronto, all'analisi, all'esplorazione delle diverse possibilità e delle diverse concezioni personali melodiche e armoniche.

Oggi dunque si comincia e ho scelto uno standard che sto studiando in questi giorni: è Nardis, di Miles Davis. Non sono riuscito a trovare una versione registrata da Miles, quindi linko una (splendida) versione di Bill Evans, con Eddie Gomez al contrabbasso e Alex Riel alla batteria. Evans ha suonato Nardis in trio numerose volte e con diversi musicisti: storico è il trio con il grande Paul Motian alla batteria e l'indimenticabile contrabbassista Scott LaFaro, che ispirò un'infinità di contrabbassisti, morto a soli 23 anni. 

La struttura armonica è tutt'altro che scontata: ci sono diversi maniere di interpretare quegli accordi.
C'è chi suona sul pezzo usando sempre la tonalità di E minore. Effettivamente funziona, magari non perfettamente e non sempre, ma scorre.
Altrimenti si potrebbero usare più scale, magari usando la scala minore armonica (di A) per quel Fmaj7. La scala minore armonica, stavolta di E, si potrebbe usare anche per il B7 e il Cmaj7.
Oppure è meglio trattare gli accordi singolarmente?

Anche nella sezione B, come trattare quel A-7 e quel Fmaj7 che si ripetono?
A-7 lo suoniamo dorico, dorico b2, dorico#4, diminuito t-s, frigio o eolio?
Fmaj7 lo consideriamo ionico, lidio, lidio#9?
Li consideriamo sesto e quarto grado di C e suoniamo in un'unica tonalità?

Qual è la vostra interpretazione dell'armonia di questo pezzo?
Spero nasca un interessante confronto tra gli utenti di questo sito da questa iniziativa, un confronto che possa magari risolvere qualche dubbio (quale scala su quale accordo etc etc) e magari aiutarci a suonare un pochino meglio di come suoniamo adesso (se non altro perché il confronto, come disse qualcuno, è già di per sé ricchezza).

Saluti

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Considerazione del tutto personale: Finalmente ...
di Martinez53 [user #23272]
commento del 23/02/2013 ore 10:01:3
Considerazione del tutto personale:
Finalmente qualcuno che non chiede informazioni sui pedalini (non i calzini eh...!)
Rispondi
Re: Considerazione del tutto personale: Finalmente ...
di E! [user #6395]
commento del 23/02/2013 ore 14:01:00
Beh, il nuovo pedale è interessante, è utile, ti permette di stare sulla chitarra anche 3 ore di fila a regolarlo e a conoscerlo e intanto suoni..

Certo che è probabile un calo di desiderio, per chi suona sempre le stesse cose ogni giorno.
Quindi, ogni tanto, mettere un po' di carne al fuoco fa riscattare la molla.
Io devo suonare questo standard all'esame di laurea di un batterista che si laurea al conservatorio jazz, quindi lo sto studiando... In pratica, lavoro a parte, suono per ore (diversamente dal solito) e mi sento molto più in forma, sulla chitarra.

E poi voglio venire a capo di 'sto pezzo.

Già Rodolfo, qui sotto, ha dato un'interpretazione diversa dalla mia, e questo è molto interessante.

Ciao

Rispondi
Bella iniziativa! Finalmente...
di Rodolfo_68 [user #17737]
commento del 23/02/2013 ore 12:54:00
A me piace marcare su Nardis il senso di "Spagna".
Fondamentalmente lo suono come se fosse totalmente modale, trattando gli accordi con meno estensioni possibili. il E-F iniziale, suonato senza terze sugli accordi, mantenendo il E al basso sul F, suonando Frgio in C maggiore da una sonorità molto caratteristica.
Poi sfrutto la 3° (D#) del B7 per entrare nel E minore armonico e risolvere ancora sul centro tonale C maggiore per il resto della parte A.
In genere non seguo regole fisse, e sui soli mi diverto orientando D verso D# e F verso F# fidandomi molto del gusto del mio orecchio sugli accordi, cercando si orientare 2 centri tonali di base (C e G) cercando di sfruttare di gusto il minore armonico implicito nella melodia del tema.
Questo in linea teorica è quello che penso, in realtà non ho mai analizzato quello che suono effettivamente, e per fortuna, spesso quello che suono sembra più interessante di quello che penso mentre lo faccio!
Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di E! [user #6395]
commento del 23/02/2013 ore 13:53:00
"spesso quello che suono sembra più interessante di quello che penso mentre lo faccio!"

EHeheeh è giusto così!

Però una domanda te la faccio lo stesso:il procedimento che hai descritto per i primi 4 accordi è chiaro, ma poi mantieni la tonalità di C anche nei successivi 4 accordi della sez.A?
Anche sul terzo accordo, su Emaj7?
Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di coldshot [user #15902]
commento del 23/02/2013 ore 14:27:07
Ciao, bella questa cosa dell'analisi, io il Emaj7 lo suonerei ionico, per il resto quasi tutto con i modi della scala di C maggiore, il B7 userei il minore armonico, questo per non complicarmi troppo la vita, altrimenti sù quel Cmaj7 della quarta battuta secondo me C lidio ci stà molto bene, sul 2-5-1 mi piace usare una superlocria sul quinto grado, in questo caso sul G7, comunque anche suonando qualche arpeggio dell'accordo che non si sbaglia mai
Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di E! [user #6395]
commento del 23/02/2013 ore 15:00:39
"Ciao, bella questa cosa dell'analisi"

Ti ringrazio!
E già emergono le prime succose differenze nei vari approcci: tu vedi bene "quasi tutto con i modi della scala di C maggiore", invece DavideDerosa, qui sotto, preferisce quella di G!

Metto una pulce nell'orecchio: non è che quello spartito, nel secondo accordo (Fmaj7), è impreciso? Perché nella melodia del tema c'è un D# che con il Fmaj7, sia in C che in G, non c'entra niente!

Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di coldshot [user #15902]
commento del 23/02/2013 ore 15:30:33
analizzandola "banalmente" ci sono più accordi appartenenti alla tonalità di C che di G, (vedi F maj7 e g7) però come sai bene questi brani sono cosi disponibili a farsi suonare in tanti modi che ci sarebbero moltissime possibilità, anche l'opzione del frigio come ha detto Rodolfo 68 è molto carina
Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di coldshot [user #15902]
commento del 23/02/2013 ore 15:37:16
---
Metto una pulce nell'orecchio: non è che quello spartito, nel secondo accordo (Fmaj7), è impreciso? Perché nella melodia del tema c'è un D# che con il Fmaj7, sia in C che in G, non c'entra niente! ---

no il pezzo mi sà che è proprio cosi, pensala come un cromatismo di passaggio, comunque a me piace molto come suona quella frase
Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di E! [user #6395]
commento del 23/02/2013 ore 16:08:02
Anche a me piace molto..
Forse la via più indicata è proprio l'arpeggio.
Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di Rodolfo_68 [user #17737]
commento del 23/02/2013 ore 15:39:11
il D# è la VII del E minore armonico, fortemente legato alla tonalità di G.
Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di jazzino [user #23867]
commento del 23/02/2013 ore 19:55:56
verissimo anche questo ........ cavolo quante cose c'è ...... io sotto (non volendo) l'ho giustificato in altro modo ..........
Bella sta cosa ;-))))
Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di Rodolfo_68 [user #17737]
commento del 23/02/2013 ore 14:51:20
Alla fine della parte A ripropongo l'dea iniziale del Frigio mantenendo la tonalità di C, oppure rientro sul E minore armonico come fill prima della parte B.
La sezione B alterna i 2 centri tonali:
Am (dorico in G)
Fmaj7 (lidio in C)
e continua il turn around in C fino alla fine per rientrare frigio all'inzio dell'ultima A
Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di E! [user #6395]
commento del 23/02/2013 ore 15:08:35
Certo, il frigio lega bene gli accordi di E-7 e Fmaj7...
La tua è un'analisi interessante, perché diversa: molti pensano gli accordi della B come tutti appartenenti alla tonalità di C.

Rispondi
Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di Rodolfo_68 [user #17737]
commento del 23/02/2013 ore 15:32:38
Pensare tutta la parte B in Do maggiore è più comodo che interessante. Suonare una scala minore naturale su un accordo minore non è una scelta felice; il dorico è sempre la prima scelta per me. Nel mio modo di trattare la cosa, come dicevo all'inizio, anche in questi 2 accordi (Am e Fmaj7) la nota da trattare è il F verso F# e viceversa.
Rispondi
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Re: Bella iniziativa! Finalmente...
di jazzino [user #23867]
commento del 23/02/2013 ore 19:54:21
incastrare l'arpeggio di F ionico (sul Am7) con l'arpeggio di Am7 (sul Fmaj7) ????
invertire l'arpeggio con l'accordo ...... non sarebbe male .....
Vado a leggere oltre
Un abbraccio
Rispondi
Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più. ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 23/02/2013 ore 14:32:31
Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più.
Bè io ho un modo tutto mio di suonare sugli accordi.
Li considero sempre singolarmente mettendoli in relazione con la tonalità.Scelgo sempre le note degli accordi come suoni stabili arricchendo il fraseggio con gli altri gradi stabilendo la relazione di tensione e risoluzione.Io penso che tutto il Jazz sia una questione di tensione e risoluzione.Le note che definisco deboli non le evito ma le uso come ponte sempre su questo principio.Possono arricchire moltoQuindi io non ragiono mai in scale e modi.Insomma mi frenerebbe l'inventiva.Penso sempre ad un solo come una melodia cantabile.Poi magari faccio l'analisi a posteriori e spesso trovo delle sorprese interessanti.Alla fine,come disse il mio unico maestro con il quale feci un periodo di lezioni da ragazzo,l'orecchio è l'unico giudice.Se per l'orecchio va bene.....e allora è buono.
Per quanto riguarda questo pezzo,devo dirti che non l'ho ancora studiato e quindi,prima di dirti quale sarebbe il mio ragionamento,dovrei provarmelo un po.Ad occhio io considererei il fatto che siamo in Sol maggiore seppur partendo dalla relativa minore Mi.Poi ci sono degli accordi "accidentali" come il Fa maggiore che può essere considerato Lydian.Quindi,se lo vedi nella prospettiva di Sol,abbassando il settimo grado hai la scala giusta.Il Mi maggiore lo devi considerare come una modulazione,quindi ionian.
Poi c'è una modulazione in Do maggiore su REm7 Sol7 e Do Maj7.
Insomma dovrei suonarlo,adesso non saprei dirti molto.
Ti ringrazio per questo post.Sicuramente questo sarà tra i prossimi pezzi che studierò.
Sicuramente parteciperò a questa iniziativa proponendovi qualche mio standard preferito.
Rispondi
Re: Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più. ...
di E! [user #6395]
commento del 23/02/2013 ore 15:30:18
"Ti ringrazio per questo post.Sicuramente questo sarà tra i prossimi pezzi che studierò.
Sicuramente parteciperò a questa iniziativa proponendovi qualche mio standard preferito."

Grazie Davide, non vedo l'ora!
Come ho detto a Coldshot, è interessante notare il diverso approccio: tu dici "Ad occhio io considererei il fatto che siamo in Sol maggiore" quindi pensi a G, lui invece pensa più alla tonalità di C.

E' vero, l'orecchio è l'unico giudice.. Il problema è che ci sono tanti tipi di orecchi diversi ;-)


Metto anche a te una pulce nell'orecchio: non è che quello spartito, nel secondo accordo (Fmaj7), è impreciso? Perché nella melodia del tema c'è un D# che con il Fmaj7, sia in C che in G, non c'entra niente!

A presto
Rispondi
Re: Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più. ...
di accademico [user #19611]
commento del 23/02/2013 ore 22:30:00
innanzitutto complimenti per questa iniziativa che DEVE diventare una rubrica fissa. Io come ti ho già detto sono ignorantello (specie di modi), ma quando suono questo pezzo lo penso così.

la A per me è Em, quindi pentatonica minore di mi e note caratterizzanti degli altri accordi (ad esempio rediesi su B), sull'ultimo accordo Emaj7 tendo ad omettere la terza.

La B è in C quindi sostanzialmente ionico con qualche cromatismo, al massimo la sostituzione di tritono sul II V I.

Col mio quartetto la suoniamo con un tempo a latin piuttosto leggero perchè il sassofonista la suona con il flauto.

ciao
Rispondi
Re: Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più. ...
di E! [user #6395]
commento del 23/02/2013 ore 23:01:51
Ciao e grazie, mi piacerebbe diventasse una rubrica fissa, basta trovare il tempo e la gente che commenta e discute..

Anche la tua analisi è interessante, guardacaso è ancora diversa dalle altre..!!!

Solo una precisazione: tu tratti la sez. A in Emin, quindi in tonalità di G, ma come ti rapporti con quel Fmaj7?
Teoricamente suonando in G su Fmaj7 dovrebbe andare maluccio, ma in questo pezzo la cosa, sorprendentemente, funziona. Come te lo spieghi, e come mai non tratti gli accordi singolarmente?

Un abbraccio
Rispondi
Re: Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più. ...
di accademico [user #19611]
commento del 25/02/2013 ore 13:53:50
nel Fma7 c'è di fatto il mi e quindi non sta male, se uno usa la pentatonica min di mi non suonerà nè il Fa nè (soprattutto) il Fadieis, in questo modo diventa un po' banale ma accettabile.

certo trattare gli accodi ad uno ad uno funziona sempre, nulla vieta di mettere un fa come cromatismo da mi quando su passa su F.

ciao e grazie.
Rispondi
Re: Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più. ...
di E! [user #6395]
commento del 25/02/2013 ore 14:03:09
Grazie a te.
Stavo giusto pensando che anche la pentatonica maggiore di C funziona bene sui primi 2 accordi.
Rispondi
Re: Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più. ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 23/02/2013 ore 23:48:01
Allora.Ho ascoltato un po il video ma l'audio non era buono.Avrei dovuto mettere le cuffiette ma non ce le avevo a portata di mano.Il fatto che ci fosse un Re#su un Fa maggiore con la settima maggiore,non è proprio una cosa strana.Già questo lo puoi notare in The Man I Love di George Gershwin nelle prime misure.
Poi Davis è un musicista geniale e usa le armonie in maniera del tutto non strutturale.Ad ogni modo quello che dici può essere perchè ascoltando quel poco che si sentiva qualcosa non è esattamente come è trascritto.Quindi mi sentirei di agevolare la tua ipotesi.
Mi dispiace di non poter dire di più per mancanza di conoscenza del pezzo.Guarda,lo studierò e poi magari ti scrivo.
Sulla tonalità,io partirei dal Fa#posto in chiave come guida generale.In questo genere di brani,come sai bene anche tu,tutto diventa molto più sfumato.Le modulazioni,le dominanti secondarie e bitonalità sono all'ordine del giorno.
Comunque quando va sul Fa è ovvio che si avvicina a Do maggiore.
Un salutoneeeee
Rispondi
Re: Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più. ...
di E! [user #6395]
commento del 24/02/2013 ore 03:10:14
"In questo genere di brani,come sai bene anche tu,tutto diventa molto più sfumato.Le modulazioni,le dominanti secondarie e bitonalità sono all'ordine del giorno."

Eh già, e poi sentire Bill Evans che ci usa di tutto...

"Comunque quando va sul Fa è ovvio che si avvicina a Do maggiore."

Trovi? Lo tratteresti come lidio, quindi. La cosa interessante è che suonandoci sopra la scala di G ci sta comunque molto bene!

Ciao!
Rispondi
Re: Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più. ...
di davidederosa64 [user #20297]
commento del 24/02/2013 ore 23:15:09
E qui torniamo al discorso di prima.Ma poi ci sono arpeggi e pentatoniche che ti tolgono dall'imbarazzo.
Rispondi
Re: Iniziativa senz'altro interessante...anzi di più. ...
di jazzino [user #23867]
commento del 24/02/2013 ore 12:14:58
concordo !!
Ciao Dà
Rispondi
Finalmente al computer .... Innanzi ...
di jazzino [user #23867]
commento del 23/02/2013 ore 19:35:52
Finalmente al computer ....
Innanzi tutto mi piace pensare che questa cosa è iniziata da un mio post e ne sono felicissimo
Poi ...... mi piacerebbe che "accordo" fosse questo o che da questo prendesse spunto ma ....... detto questo veniamo a noi e parliamo di cose serie
Beh .... per iniziare non è che hai scelto una cosa facile facile (armonicamente parlando) ma .... Premetto che non ho mai suonato questo pezzo che però amo tantissimo.
Cosi a prima vista (NON HO POSSIBILITA AL MOMENTO DI IMBRACCIARE LA CHITARRA QUINDI è SOLO TEORIA) procederei nel considerare che AABA .... per quasi tutto il pezzo è possibile suonare un E frigio alternato con E eolio (che in alcuni punti mi sembra quasi obbligato)
Nella sez B calcolando che Am7 e Fmaj7 possono essere considerati uno la sostituzione dell'altro .... ci sarebbe da sbizarrirsi quasi come se stessimo suonando modale e giocando sulla nota LA che è comune ..... poi II-V-I normale e poi nuovamente sezA ma osservando bene

....... (continuo a ruota libera per le prime cose che riesco a vedere e che andrebbero verificate con la chitarra in mano)...

Suonando il primo Em ( minore naturale e/o minore melodico visto che non va lal V) potrei considerare il Fmaj7 come sesta napoletane del Emaj7 ...... che come centro tonale giustifica il D#nella melodia ....... il B7 non è una dominante "pura" perchè non risolve quindi ci potrei giocare pensando ad un B7sus b9 e suonare un bel B frigio (Gmaj7) .........

........ancora ........
ah ah ah a...... questa è bella ....... vedi se ti piace te la scrivo diversamente

Em9 - D/E C/F - B7sus b9 - Cmaj7 #11 - Am9 - Fmaj7#5 - Emaj7#5 (Ab/E) - Em9 - Em7

credo che questo modo di vedere la stessa armonia ...... apra un bel po' la mente
Ciao Emì un abbraccio



Rispondi
Re: Finalmente al computer .... Innanzi ...
di jazzino [user #23867]
commento del 23/02/2013 ore 19:50:53
PS ..... sono andato a leggere gli altri commenti ..... molto interessanti/utili ce ne fossero di post così ........... manna dal cielo !!!
Rispondi
Re: Finalmente al computer .... Innanzi ...
di E! [user #6395]
commento del 23/02/2013 ore 23:02:58
Tranquillo, diventerà un appuntamento fisso!
Rispondi
Re: Finalmente al computer .... Innanzi ...
di Rodolfo_68 [user #17737]
commento del 23/02/2013 ore 21:55:26
"Em9 - D/E C/F - B7sus b9 - Cmaj7 #11 - Am9 - Fmaj7#5 - Emaj7#5 (Ab/E) - Em9 - Em7"

Sì, Jazzino, in linea teorica ci sta tutto, avevo infatti premesso che io di solito, proprio per evitare di incastrarmi melodicamente, preferisco lasciare gli accordi nella versione più semplice di triade, addirittura eliminando la terza sul E e F iniziale.
Io personalmente mi trovo più a mio agio a suonarla solo con la linea di basso, accordi estesi mi costringono a seguire linee melodiche troppo azzardate per il mio orecchio; ma è slo una questione di gusto soggettivo, e opinabile.
Il maj7(#5) che indichi sulla tua riarmonizzazione della parte A, mi portrebbe, ad esempio, ad una armonia minore jazz, molto dissonante da trattare nel contesto.
Mi piacerebbe che mi spiegassi la sostituzione iniziale: Em9 - D/E C/F
onestamente non capisco come ci arrivi, e il C/F mi sembra molto dissonante.

Comunque Nardis è proprio una bella composizione, non la suonavo da un po'... grazie per l'input!
Rispondi
Re: Finalmente al computer .... Innanzi ...
di jazzino [user #23867]
commento del 24/02/2013 ore 11:24:44
c'è una piccola imprecisione ....... il l'ho pensata così ...... vediamo se è più chiara
Em9 D/E - C/F (e qui non suono il Emaj7) ;-)
Beh io Nardis non l'ho mai suonata .... come tantissimi altri brani ..... in verità quasi tutto ...... Mah ..... io sono ancora in fase di studio
Rispondi
Re: Finalmente al computer .... Innanzi ...
di E! [user #6395]
commento del 24/02/2013 ore 12:36:14
Ogni persona intelligente è ancora (e sempre) in fase di studio
Rispondi
Re: Finalmente al computer .... Innanzi ...
di E! [user #6395]
commento del 23/02/2013 ore 22:42:07
Eh, andando a riarmonizzare la cosa diventerebbe più particolare e probabilmente anche più semplice: io cambierei quel Fmaj7 con un F#-7b5, così da trattarlo insieme con B7 e C come secondo, quinto e sesto grado di E minore armonico. Si eliminerebbero un po' di problemi, ma è troppo comodo!

Invece quel Fmaj7 con la b7 nella melodia del tema... Trattandolo come sesta napoletana dovrebbe essere in primo rivolto. E tuttavia permane il dubbio: ma quel D# nel tema che c'entra con l'accordo di Fmaj7?
Rispondi
Re: Finalmente al computer .... Innanzi ...
di jazzino [user #23867]
commento del 24/02/2013 ore 12:12:30
e se quel fetentone avesse pensato alla scala be-bop ????? il brano lo permette alla grande!!!
Rispondi
Re: Finalmente al computer .... Innanzi ...
di E! [user #6395]
commento del 24/02/2013 ore 13:58:1
Si, la scala bebop contiene la b7 e la 7 insieme.. E' perfetta per quel Fmaj7 con la b7.

Sto analizzando quello che suona Bill Evans su quell'accordo, sento spesso un Bb, sento la scala di G... vediamo cosa esce fuori.
Rispondi
Per quanto mi riguarda...
di Caste [user #31363]
commento del 23/02/2013 ore 21:01:49
Per quanto mi riguarda questa è probabilmente la discussione più interessante della settimana, soprattutto per chi, come me, ha iniziato a dedicarsi pienamente al jazz da qualche settimana. Per il momento approfitterò di tutti quresti messaggi per sperimentare un po' anche se spero presto di poter partecipare attivamente alla discussione.
Buon week end a tutti.
Ciao
Rispondi
Re: Per quanto mi riguarda...
di E! [user #6395]
commento del 23/02/2013 ore 22:10:49
Ti ringrazio!
Ma puoi partecipare attivamente già da ora, se hai domande falle pure, qualcuno dovrebbe risponderti, così magari chiarisci qualche dubbio (se siamo in grado di chiarirteli, eh).

Ciao!
Rispondi
bella iniziativa..... ...
di superloco [user #24204]
commento del 24/02/2013 ore 21:52:4
bella iniziativa.....
Rispondi
Re: bella iniziativa..... ...
di E! [user #6395]
commento del 25/02/2013 ore 13:07:16
Grazie, sto già pensando al prossimo pezzo. Probabilmente sarà un altro pezzo di Miles, oppure mi butto su Cole Porter, vediamo..
Rispondi
Questa è proprio una bella ...
di sepp [user #10489]
commento del 25/02/2013 ore 11:14:52
Questa è proprio una bella iniziativa!
Spero continui, io per ora approfitto per imparare qualcosa, se poi avrò qualcosa da aggiungere lo farò ; )

P.S. da qualche giorno ho preso in mano i real book e voglio provare a seguirne il percorso, vedremo. Potrebbe essere un'idea, in modo che chi ce l'ha sotto mano può seguire meglio.
Rispondi
Re: Questa è proprio una bella ...
di E! [user #6395]
commento del 25/02/2013 ore 13:13:45
Ti ringrazio, il real book è un ottimo strumento di lavoro.
Non tutto quello che c'è sul real book mi piace alla stessa maniera, ma credo sia normale.

Un saluto
Rispondi
Grande Nardis!!!
di satch76 [user #19713]
commento del 25/02/2013 ore 13:00:49
Grande Nardis,

è probabilmente il mio standard preferito: avevo chiamato il mio gruppo proprio Nardis e, manco a dirlo, questo era il brano di chiusura dei concerti! ^_^

Passo ad una mia interpretazione, un po' più "laterale" rispetto a quella canonica, basandomi solo sulla melodia.

Guardiamo per un attimo il canto: che tutto giri intorno al E è lapalissiano, tanto che il brano inizia e finisce con la nota E, e le cellule melodiche principali girano intorno al E e il B (1a, 2a, 8a misura), il A che risolve poi sul E della 7a misura: E-A-B sono la "tonica", la sottodominante e la dominante, quindi il centro su E è servito.

Poi possiamo prendere tutte le note del tema e metterle in fila, così da ottenere una "serie" (ho omesso le note del contrappunto nella 2a e 4a misura per semplificare):

SERIE
E F G (G#) A B C D (D#)

A questo punto possiamo suddividere la serie in "mini-serie" andando ad isolare i cosiddetti "intervalli nucleo", ovvero le cellule melodiche di base che formano intervalli di 4a (quindi con effetto cadenzale): una volta individuati possiamo segnare i "suoni ausiliari", ovvero le note che non fanno parte dell'intervallo ma vengono usate nella melodia.

INTERVALLI NUCLEO:
1° B-E (suoni ausiliari C - D#) battute 1-4
2° E-A (suoni ausiliari B - G) battute 5-6
3° B-E (suoni ausiliari G# - F) battute 7-8
4° B-E (suoni ausiliari C - G - D) battute 13-24

Abbiamo già a disposizione un bel po' di materiale per improvvisare, senza basarsi per forza sugli accordi!

Una cosa che potremmo iniziare a fare è ottenere delle serie pentatoniche per ogni raggruppamento (nel 4° già ce l'abbiamo) e provare ad interpolare delle note: sentiamo l'effetto e decidiamo. ;-)

Come ha detto daviderosa64:"Se per l'orecchio va bene.....e allora è buono."! :-)
Rispondi
Re: Grande Nardis!!!
di E! [user #6395]
commento del 25/02/2013 ore 13:38:47
La tua analisi è, manco a dirlo, ancora diversa da quelle proposte sopra; alla faccia di chi dice che i ragazzi di oggi suonano tutti alla stessa maniera.

Non mi è chiaro però il motivo del raggruppamento di certi accordi (appartenenti ad aree differenti) sotto lo stesso nucleo, ad esempio nelle battute 7 e 8 (io tendo a marcare la differenza tra i due accordi). Oppure il quarto gruppo, che racchiude ben 12 battute.

Sto cercando di capire cosa suoni Bill Evans su quegli accordi, ma temo che usi di tutto (e funziona SEMPRE).



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Re: Grande Nardis!!!
di satch76 [user #19713]
commento del 25/02/2013 ore 14:11:05
Grazie!

Fai conto di un fatto: Bill Evans non era un pianista jazz tout-court, ma proveniva dall'ambito della classica contemporanea, dove queste cose sono all'ordine del giorno (e che io faticosamente sto cercando di studiare).

Forse il fatto che non riesci ad inquadrare il pezzo "funzionalmente" stà nel "piccolo" particolare che il brano è modale: se analizzi attentamente non trovi una cadenza V-I neanche a pagarla, sia nella struttura accordale che in quella melodica...

Il fatto poi che la melodia si concluda con un F-E (semitono) mi fà pensare ad un modo frigio di base, che viene "allargato" al modo ionico nelle battute 2 e 7.

In realtà è prassi abbastanza comune nella classica contemporanea (ma anche in altri ambiti) usare i modi maggiore e frigio insieme (Bartòk era un maestro in questo): è probabilmente il "modo" più semplice per allargare la tonalità utilizzando le "regioni armoniche" (es. se sono su C maggiore, la relativa regione armonica è Ab maggiore, e C diventa la scala frigia di Ab).

Spero di essermelo spiegato! ^_^
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Re: Grande Nardis!!!
di E! [user #6395]
commento del 25/02/2013 ore 14:29:02
Si, è ovvio che il brano è modale, non voglio inquadrarlo funzionalmente.
Mi chiedevo appunto perché tu avessi considerato una serie di note per trattare insieme sia l'accordo di Emaj7 che quello di E-7 (spesso Bill Evans, tanto per fare un esempio illustre, marca la differenza) oppure, ancor di più, perché tu pensassi a 5 note (appartenenti a C o a G) per suonare su tutta la seconda metà della struttura (come se l'ultima A differisse dalle prime due).


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Re: Grande Nardis!!!
di satch76 [user #19713]
commento del 25/02/2013 ore 17:08:52
Ah ok!

Io non ho guardato affatto gli accordi, in un brano modale ha senso fino ad un certo punto: mi sono basato solo sulla serie esposta dal tema, che è una certezza.

Occhio a cercare di non pensare alle note della serie come appartenenti ad una "tonalità" od un'altra: qui si parla di modalità, non di tonalità!

Se "pensi" in C o in G rischi di andare fuori contesto: è vero che le note usate appartengono ad entrambe le tonalità, ma se guardi bene la melodia, nelle battute della sezione B, ha come nota principale un B e come nota più alta un E, quindi siamo sempre in E, in una maniera o nell'altra.

Scusa l'imprecisione: nelle serie non ho considerato l'ultima A perchè è identica alle prime due, quindi l'ho omessa!
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Re: Grande Nardis!!!
di satch76 [user #19713]
commento del 25/02/2013 ore 17:14:52
Scusa... mi sono accorto ora di aver sbagliato le battute nei "raggruppamenti".

Di seguito la struttura "giusta":

INTERVALLI NUCLEO:
1° B-E (suoni ausiliari C - D#) battute 1-4
2° E-A (suoni ausiliari B - G) battute 5-6
3° B-E (suoni ausiliari G# - F) battute 7-8
4° B-E (suoni ausiliari C - G - D) battute 17-24

In pratica i raggruppamenti dall'1 al 3 riguardano tutta la A (ripetuta per 3 volte), mentre il 4° la B.
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