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Musikding vs resto del mondo

di Maffedrums [user #17755] - pubblicato il 21 febbraio 2013 ore 19:10:50.
Salve, oggi mi stavo apprestando a comperare il mio primo kit per un pedale booster da costruire ma giusto prima di confermare l ordine un dubbio amletico mi ha assalito e lo vorrei condividere con voi....
Premetto che non necessito di ulteriori effetti ma è un periodo in cui vorrei farmi un regalino...insomma sono in preda ad un lieve attacco di gas....
Allora il dubbio amletico riguarda il rapporto qualità' / prezzo: visto il costo,seppur ridicolo, non è' che magari e' meglio se mi oriento su uno dei tanti pedali low cost ( joyo ecc ecc) che sembrano fare faville in questi ultimi periodi di crisi e si trovano più o meno allo stesso prezzo del kit? O se compro e riesco a costruire un kit posso ottenere sul serio qualcosa di molto meglio di uno dei suddetti prodotti low cost?
Il fatto e' che se prendiamo per esempio un clone del ts 9 - 808 in giro si legge ce ne siano di svariate marche che si avvicinano moltissimo all originale con prezzi pero ben piu contenuti e tra questi anche quello da kit di musikding quindi non riesco a capire quale sia il reale valore qualitativo di questi ultimi.
Come al solito ringrazio chiunque, magari anche con esperienza di questo settore del diy, mi darà il suo parere.
Saluti

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Secondo me da quando ci ...
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 21/02/2013 ore 20:03:43
Secondo me da quando ci sono questi marchi economicissimi come i Joyo da te citati non ha QUASI più senso il DIY.
C'è chi ha fatto macelli nel saldare le poche componenti di un Tubescreamer su una scheda...ricavandone pernacchi e ronzii vari.
quindi io dico: lasciamo costruire i pedali a chi li fa tutti i giorni.
La qualità di un kit non è assolutamente superiore...visto che in essi ci sono componenti "standard".
Però la qualità di un pedale DIY potrebbe esser superiore nel momento in cui si va a scegliere accuratamente ogni singolo componente.
Ecco, se le componenti te li scegli tu...ha senso il DIY.
Con un kit standard non so quanto senso abbia il DIY con le validissime alternative economiche che ci sono ormai in commercio.
Rispondi
Chi si dedica al DIY ...
di Farloppo [user #27319]
commento del 21/02/2013 ore 20:29:0
Chi si dedica al DIY non lo fa perché é più economico... Il discorso del prezzo é valido con pedali dai circuiti semplici ma che si trovano a prezzi estremamente cari (tipo alcuni overdrive, A/B box ecc...) oppure pedali ormai fuori produzione e quindi rari.

Per il resto il pregio del DIY risiede nella soddisfazione provata alla luce della consapevolezza di esserselo costruito da soli il proprio giocattolino...

Ragionando solo in termini economici i negozi di bricolage dovrebbero chiudere e andremmo tutti a comprare mobili all'HAO-MAI (o affini)....
Rispondi
per me ne vale la ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 21/02/2013 ore 20:36:32
per me ne vale la pena,vuoi mettere il gusto di farlo con le proprie mani,poi è ovvio in quei kit ti danno i componenti standard,ma nessuno ti vieta di cambiarli successivamente,ammesso che poi senti qualche differenza sonora(per me non cambia niente usare dei condensatori al posto di altri ad esempio),gli mkt da pochi cent vanno benissimo,poi se ci fai caso non è che in pedali più costosi trovi componenti top,ad esempio il ts 808 originale figurati non ha neanche le tanto osannate resistenze metal film 1%,e invece i musikding si ,e queste resistenze sono le più silenziose....,quindi io penso che il kit suona identico,stesso schema stesso suono,anche perchè l'ho provato. ciao ;)
Rispondi
Re: per me ne vale la ...
di fabiophonic [user #19328]
commento del 21/02/2013 ore 22:21:0
Quoto in pieno, e neppure il JRC4558 :D
Rispondi
Re: per me ne vale la ...
di tonycaster utente non più registrato
commento del 22/02/2013 ore 01:42:30
si soprattutto lui,me l'ero scordato ahahaha ;)
Rispondi
Re: per me ne vale la ...
di olegario_santana [user #20033]
commento del 22/02/2013 ore 10:44:21
il Vintage overdrive joyo monta il JRC4558
Rispondi
Intanto....
di Maffedrums [user #17755]
commento del 21/02/2013 ore 20:50:12
.... Grazie a chi mi ha risposto! Ovvio che bisogna soppesare il fatto dato dal " gusto " di costruirselo da soli .... Però forse ormai le produzioni asiatiche in mega-scala hanno raggiunto veramente ottimi livelli
Rispondi
Ti parlo per esperienza personale... ...
di ThePFGuitar [user #29467]
commento del 21/02/2013 ore 21:14:35
Ti parlo per esperienza personale... Mi sono avvicinato da un po' al mondo del DIY e ho già costruito due pedali, un Booster (Super Hard On della ZVEX) e un'overdrive (Zendrive della Hermida Audio). entrambi funzionanti perfettamente. Sinceramente per pedali come, appunto, overdrive, fuzz o booster vale la pena costruirseli, in quanto li fanno pagare tantissimo quando, in componentistica, NESSUNO supera i 60/70 euro (compreso box metallico. manopole colorate e desing vari). Certo, tutto ciò se si è un po' pratichi altrimenti si rischia di buttare soldi. E come hanno detto, può non essere la componentistica migliore al mondo ma quello è l'ultimo dei problemi. Sfido chiunque ad una serata live a riconoscere se un ts808 è originale o magari costruito con componenti di media qualità!! E' davvero impercettibile, soprattutto se non c'è il confronto diretto. Inoltre, come hanno già detto, è davvero una grande gioia e soddisfazione andare a suonare con un pedale che hai costruito tu, a cui hai curato design, componenti, tutto, magari facendo qualche modifica al circuito originale per farlo suonare davvero come vuoi tu, riuscendo poi anche ad ottenere un ottimo suono (se ci riesco appena ho la possibilità metterò una demo dello Zendrive che ho costruito spendendo 170 euro in meno dell'originale!) Buona scelta :)
Rispondi
Mi sento di dire anche ...
di fabiophonic [user #19328]
commento del 21/02/2013 ore 22:25:12
Mi sento di dire anche un'ultima cosa, oltre a condividere tutto ciò che hanno scritto
gli altri. Pedali commericali "asiatici" per motivi di copyright non sono identici a livello di
circuito a quelli blasonati. Un pedale DIY invece si, ergo... ;)
Rispondi
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Re: Mi sento di dire anche ...
di redfiesta utente non più registrato
commento del 22/02/2013 ore 00:52:35
ma insomma, su freestompboxes ne analizzano parecchi e sono identici, se cambia qualcosa non incide minimamente sul suono, in elettronica la copyright è una cosa un po' così...ma non da ora e con gli asiatici eh, posso dirti che ho avuto lo joyo vintage overdrive e il ts808, contemporaneamente, non li ho analizzati a livello di circuito, sicuramente riprenderei lo joyo piuttosto che farmi un kit musikding e col saldatore me la cavicchio :-), l'autocostruzione ha anche un suo perchè che non metto in dubbio, se fossi appassionato e la cosa mi divertisse potrei anche farmi un musikding a parità di prezzo o spendendo anche qualcosina in più, se la cosa mi diverte perchè no, ma solo per questo.
Rispondi
Re: Mi sento di dire anche ...
di NorwegianWood [user #18676]
commento del 22/02/2013 ore 10:16:35
anche su effectdatabase li analizzano e sono identici...non credo che in elettronica il copyright funzioni esattamente come in tutto il resto.
I cinesi non si fanno problemi a clonare qualunque cosa...non credo proprio che si facciano il problema giusto con i pedali. Perché dovrebbero?
Rispondi
Re: Mi sento di dire anche ...
di redfiesta utente non più registrato
commento del 22/02/2013 ore 10:50:46
Quindi, in buona sostanza, mi quoti :-)
Rispondi
I pedali tipo mojo , ...
di Pinus [user #2413]
commento del 22/02/2013 ore 11:11:53
I pedali tipo mojo , ma anche boss, usano componentistica SMD tipo PC, e quindi costruendonese uno si possono ottenere risultati migliori. Voglio consigliarti invece questi:
vai al link sono degli ottimi pedalini a basso prezzo ed alcuni utilizzano pure componentistica NOS
Rispondi
Re: I pedali tipo mojo , ...
di Farloppo [user #27319]
commento del 22/02/2013 ore 12:44:3
Nein nein... Sui Mojo non saprei ma i Boss evitano gli SMD se possibile.... Pedali dai circuiti complicati (RC-2; DD-3; CH-1; RV-5 ecc....) usano SMD mentre la maggior parte dei pedali più semplici (MT-2; XT-2; SD-1; OD-3; BD-2) monta componenti standard.
Rispondi
Re: I pedali tipo mojo , ...
di redfiesta utente non più registrato
commento del 22/02/2013 ore 12:57:27
Se per mojo intendi joyo è vero in parte, alcuni a SMD (gli amp emulator, peraltro cloni dei tech 21 anch'essi a SMD e i pedali "nuova serie"), altri trough hole come quelli della serie "classic" fra i quali il vintage overdrive (clone TS)
Rispondi
Copyright
di scrapgtr [user #12444]
commento del 22/02/2013 ore 11:50:06
In elettronica il "copyright" (non si tratterebbe proprio di copyright ma di brevetto, ma qui non ci interessa) funziona grosso modo così: basta sostituire una parte del circuito con un'altra equivalente e si ha un progetto originale e quindi nessun obbligo da rispettare in favore del progetto originale. Sarebbe come se fosse possibile registrare come brano originale Yesterday con un'armonizzazione leggermente diversa e due parole cambiate (ma per l'appunto non si tratta di copyright, dinque...). Se la cosa sia giusta o no lo faccio decidere a voi. Per quanto mi riguarda ritengo che chi fa pagare a caro prezzo circuiti che applicano tecnologie risalenti a quarant'anni fa, e per di più "ispirati" (vedi sopra) a progetti altrui e che magari sono anche assemblati in Cina o Malesia non possa certo fare la morale ai cinesi o lamentarsi di una loro presunta concorrenza sleale. Detto ciò, bisogna poi capire quale sia la reale qualità dei cloni cinesi, non tanto in termini di timbrica, ma di affidabilità, silenziosità, versatilità (alcuni pedali sono utilizzabili in tutta la gamma delle regolazioni mentre i loro presunti "cloni" si avvicinano anche molto al suono degli originali solo nelle regolazioni più standard, e dunque non sono ugualmente versatili, in altri casi la differenza proprio non si sente), e scegliere con le proprie orecchie e sulla base delle proprie esigenze. Ritengo assurdo spendere cifre importanti per un pedale che uso in un pezzo o due e che ha più tentativi di imitazione a basso prezzo della Settimana Enigmistica, mentre se faccio ampio uso di un pedale in particolare, che è alla base del mio suono, preferisco l'affidabilità di un pedale boutique. La mia pedaliera contiene sia pedali boutique (Fulltone e Diamond) sia pedali industriali di fascia media (ormai anch'essi di provenienza orientale, TC e Electro Harmonix) sia cinesi economicissimi (Joyo e Danelectro) che svolgono perfettamente la loro funzione. Approfitto per elogiare quei costruttori italiani che producono pedali ispirati ad originali famosi proponendo un prodotto migliore più o meno allo stesso prezzo dell'originale, e per mettere in guardia da alcuni DYers che offrono al pubblico, a volte anche attraverso negozi e siti internet, kit assemblati o anche modelli originali al prezzo di pedali industriali di fascia media o addirittura a poco meno di pedali boutique: se Tizio mi vende un pedale fatto in casa al prezzo di un TC o di un EH, in effetti mi vende qualcosa di fatto a mano al prezzo di un prodotto industriale o un prodotto boutique a qualche decina di euro meno di altri (è quello che dice lui), ma soprattutto mi vende un lavoro fatto sul tavolo della cucina, esentasse (diciamo pure in nero), senza garanzia, facendo concorrenza a chi, per pagare le tasse, permettersi i costi di un laboratorio con i requisiti di salubrità e sicurezza prescritti dalla legge, darmi una garanzia, in una parola rispettare le regole, è costretto a tenere prezzi ben più alti, e probabilmente sul singolo pedale guadagna di più. Non c'è nulla di male se qualcuno vende pedali fatti in casa guadagnandoci anche un pochino (e fiscalmente, sotto un certo volume d'affari, può anche farlo regolarmente), ma il fenomeno, che vedo in espansione, dell'elettronica musicale "boutique" e della liuteria in nero a mio parere va contrastato.
Rispondi
Re: Copyright
di Farloppo [user #27319]
commento del 22/02/2013 ore 12:50:57
Quoto in pieno. Su MM si vedono annunci di gente che vende pedali assemblati da kit musikding a 60 euro e passa (più o meno il doppio)...
Io personalmente quando vendo qualche pedale da me assemblato (sempre su richiesta di amici) faccio pagare il prezzo del kit più 5 euro di manodopera (tanto mi diverto come un matto). Il prezzo aumenta leggermente se devo anche sbrogliare lo schema per tracciare la pcb ex novo...
Rispondi
Re: Copyright
di tonycaster utente non più registrato
commento del 22/02/2013 ore 14:34:25
concordo! e se invece il pedale lo si fa da zero,quanto dovrebbe essere un prezzo giusto,ovviamente in media ,per esempio un wampler ecstasy quanto lo venderesti?
Rispondi
Re: Copyright
di Farloppo [user #27319]
commento del 22/02/2013 ore 15:30:4
Non lo faccio di mestiere... Sono solo un dilettante che ogni tanto riceve qualche commissione da un amico...
Comunque per il clone che mi hai chiesto dipende: ammesso di avere già un layout preso da internet sarebbe sui 40 euro credo. Partendo avendo solo lo schema: 45 (sempre che funzioni!). Potrebbero sembrare altini ma fare una pcb é un lavoro piuttosto lungo...
Rispondi
Re: Copyright
di tonycaster utente non più registrato
commento del 22/02/2013 ore 16:51:29
beh no 45 euro non mi sembrano tanti....ma io solitamente a questi 45 ne aggiungo almeno altri 40 di manodopera(dipende dal pedale),ovvio con gli amici ragiono in modo diverso,ma converrai con me che quegli euro ti bastano giusto per il materiale....poi ognuno ragiona in modo differente,certo non ci fai un mercato sopra,ma con quei prezzi ci vai in perdita e basta e a quel punto oltre al favore agli amici gli fai pure il regalo,tra spese di spedizione eccc ecc per avere tutta la roba a casa ;)
Rispondi
di Famax [user #62186]
commento del 09/04/2022 ore 22:53:40
I kit della ding sono di prima qualità.
Circuiti sono identici ai più famosi e costosi pedali in commercio e la componentistica altrettanto. Ho fatto personalmente il confronto sugli schemi e ricalcano fedelmente i migliori pedali. I componenti sono gli stessi e di ottima qualità. Chi pensa che componenti cosidd
Rispondi
di Famax [user #62186]
commento del 09/04/2022 ore 23:08:44
Cosiddetti vintage siamo meglio sbaglia poiché la attuale produzione e superiore per valori e tolleranze. Cosa diversa se al posto di un condensatore ad es. polipropilene inseriamo un ceramico, ma questi sono discorsi da esperti. Da elettronico vi garantisco che le cose stanno così. Basta seguire gli schemi per capire che un pedale da centinaia di euro è uguale in tutto e per tutto ad un kit di poche decine. Venuram e kit Ray della ditta tedesca, poi tutto dipende dal suono cercato. Saluti
Rispondi
di Famax [user #62186]
commento del 09/04/2022 ore 23:21:52
Scusate ma il cell è vecchio. Dicevo che tal Venuram , non sono sicuro del nome, e copia conforme del Ray in kit. La differenza è... solo di soli 360! In ultimo da diverso tempo sui rinomati e costosissimi pedali i componenti hanno valori abrasi o coperti con resina, indovinate perché.... PS: la musica può diventare una grande consolazione.
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