di Sykk [user #21196] - pubblicato il 17 febbraio 2013 ore 08:22:09.
Magari la domanda esula dalle solite tematiche affrontate su queste pagine, ma mi stavo chiedendo se qualcuno di voi si è già trovato di fronte a questo problema. Supponiamo che iniziando quasi per gioco a modificare strumenti musicali, effetti o amplificatori, si finisca con l’arrivare a prodotti che riteniamo di ottima qualità per non dire innovativi. Se volessimo proporre questi prodotti (inizialmente come “boutique” dato che si ha a disposizione solo un laboratorietto casalingo), esiste il modo di partire senza aprire la partita iva? So che esiste la “vendita occasionale” ma mi è sembrata una regola un po’ ambigua… se vendo 10 pedali all’anno è occasionale?
Non dico che da un giorno all’altro si possa pretendere di diventare imprenditori, ma un secondo lavoro come artigiano potrebbe essere interessante. So che ci sono svariati utenti di Accordo che costruiscono amplificatori od effetti, ma come affrontano la cosa? Ha senso provarci o il gioco non vale la candela se non ci si vuole giocare un capitale iniziale importante? L’alternativa è proporre le proprie idee sul web ed accontentarsi della soddisfazione personale che i propri progetti siano apprezzati, poi magari succede come per il BSIAB, progetto free che è stato rielaborato da Wample nel Pinnacle e adesso vende un sacco...