Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Resistenza finitura Tru Oil

di anthony887 [user #27025] - pubblicato il 15 febbraio 2013 ore 14:07:13.
Salve a tutti,qualcuno di voi sa dirmi quanto è resistente la finitura al Tru Oil su di un body per chitarra? Cioè resiste ai graffi,alle botte? Insomma fornisce una buona protezione allo strumento come una qualsiasi altra finitura tipo Nitro,Poliuretanica etc? Non vorrei trovarmi uno strumento che cade a pezzi dopo una sola settimana...
Dato che siamo in argomento potete mandarmi un link di una qualsiasi guida che spiega,passo dopo passo come si stende il Tru Oil su di un body per chitarra?

Grazie in anticipo!

Dello stesso autore
Un utente molto arrabbiato...
Livellamento frets e trus rod
Help: Regolazione curvatura del manico
Colla per incollare i Tasti (Refretting)
Chitarre Soundsation...le conoscete?
Turapori come Fintura?
Rimuovere Turapori
Single Coil : Hight Output Vs Low Output
Loggati per commentare

vernici
di stepuc78 [user #11233]
commento del 15/02/2013 ore 15:22:53

dipende cosa intendi. Per esempio la Nitro NON resiste a graffi e botte... e ha la metà della metà di resistenza di una Poliuretanica, x esempio.

Piu o meno il Tru Oil resiste abbastanza, ma si tratta di una finitura satinata quasi al pari di una Nitro , su cui si vedranno x esempio i segni del plettro se ce lo sfreghi sopra mentre suoni, e si ammacca se gli dai una botta.


Rispondi
di TrendKill [user #63469]
commento del 19/12/2024 ore 09:46:59
Ragazzi ma non è questione di come lo dai, tampone, carta casa, pennello, dito, mani su mani... Non importa se mentre lo stendiamo non è tanto uniforme. Ciò che conta è un'altro passaggio: il tru-oil va "TIRATO", mezz'oretta dopo ogni mano (come si fa con tutte le finiture oleose). Si può definire come una pettinata, per ottenere una buona superficie, e va fatto dopo che l'olio ha già cominciato a catalizzare un po'. La cartaseppia, 1200, ecc, va bene ma ha senso magari prima dell'ultima mano, giusto per eliminare eventuali brufoli o impurità: è un peccato dare una mano e poi portarne via con la cartaseppia.
Altra cosa: lo spessore non è una caratteristica di questa lavorazione. È inutile andare in cerca di chissà quale strato e spessore: è una finitura alternativa, se vogliamo una roba tipo crostone di plastica useremo il poliuretano, se vogliamo una bella finitura lucida e brillante (oppure satinata, certo), che abbia un certo effetto, useremo la nitro (e il gran lavoro sta poi nella lucidatura, e ovviamente nella previa mascheratura: la verniciatura in sé è poca roba). Data una prima mano e poi tirata dopo una mezz'oretta, è inutile continuare a passare con altro tru-oil pensando di fare spessore: finché la mano precedente non è completamente secca (cioè due o tre ore minimo, checché ne dicano le etichette sulle confezioni), continuando a intingere e ripassare, portiamo via quello che abbiamo passato pochi minuti prima. Ha detto bene chi ha parlato di pazienza. Ma non per modo di dire. Tempo, ci vuole. Sarà però garantita una serie di cose: prima di tutto, per chi non è professionista, oppure è alle prime armi, rappresenta una bella soddisfazione (se fatto bene però, con pazienza); inoltre, non meno importante, si tratta del massimo risultato con il minimo sforzo.
Si potrà anche lucidare col moscione "di agnello" (che oggi sono poi di lana sintetica) e un goccio di polish, oppure due gocce di cristalli liquidi, quelli per i capelli.. l'olio secco ai semi di lino: toglie eventuali odori, non unge, e lucida in modo impressionante su finiture di questo tipo, anche sulla cera. Da provare.
Non dimentichiamo poi, che più una finitura è lucida, più saltano fuori le magagne (qualche punto rimasto massacrato da qualche cartavetro violenta, zone in cui i pori si rivelano non poi così "turati", ecc..), quindi senza bisogno di paragoni con la vernice, chiunque può tranquillamente ottenere quell'effetto "cowboy", onesto e sincero. Senza contare il fatto che quando cominciasse a deteriorarsi un po', è sempre possibile una seppiatina, una nuova mano, e una tirata.
Rispondi
Loggati per commentare

Come dice...
di valerio62 [user #30656]
commento del 16/02/2013 ore 00:09:07
il buon Stefano, la finitura in Tru-Oil è come la nitro o come la gommalacca, delicata, può andare dal satinato al lucido, e pretende una buona dose di tempo e pazienza per darla.

Inizi preparando il legno, carteggiato almeno fino alla 400 dopo avergli dato un buon turapori. Poi stendi sottili strati di tru-oil, io uso farlo con un pannocarta piegato in 4, che andranno via via dati dopo carteggiatina leggerissima con acqua e grana 1200.
Su l'ultima che sto facendo sono arrivato ad almeno 9 mani dietro e 12 sul top. Volendo rendere il top abbastanza "glossy"... dopo aver carteggiato sempre con la 1200 bagnata... ho steso una buona mano con un pennello a setole molto morbide... lasciato asciugare almeno 3 ore... se la dai a pennello i tempi si allungano di molto... poi ho ricarteggiato nella stessa maniera e ho ridato nuovamente 3 mani con il panno carta per tirare a lucido.

E' un giochetto di pazienza... poi questa è sunburst per cui ho usato il tru-oil anche con colori ad olio... ma questa è un'altra puntata ;)
Rispondi
Re: Come dice...
di anthony887 utente non più registrato
commento del 16/02/2013 ore 10:04:13
Sembra fattibile...ma ho ancora delle perplessità:

1) Che tipo di turapori stendere? Quanti mani? Magari a pennello?
2) Quanto deve asciugare ogni strato di Tru Oil prima di passare alla mano successiva?
3) Il tru oil può essere steso a tampone?

Grazie in anticipo!!!!

Rispondi
Re: Come dice...
di valerio62 [user #30656]
commento del 16/02/2013 ore 10:22:44
1) io uso quello all'acqua, trasparente, steso a pennello... tanto lo devi ricarteggiare via....
2) il tempo di essiccatura del tru-oil dipende da quanto e come lo dai. Se lo dai a tampone, un sottile velo, come solitamente di fa.... mezz'ora almeno gli serve. Se lo dai a pennello per fare il glossy allora lascialo e vatti a fare un giro per almeno un 5 orette... se lo riprendi il giorno dopo è ancora meglio.
3) il tru-oil nasce per essere steso a tampone. Io uso un semplice panno carta (il rotolone per capirci) che va benissimo. Anche perchè, a differenza della gommalacca, il tru-oil dopo pochi minuti tira e con il tampone non ti muovi più se non lasciando enormi striature.....

Oh comunque provate sempre su un pezzo di legno, magari della stessa essenza che state lavorando eh.....
Rispondi
di Raptor [user #48281]
commento del 22/09/2018 ore 20:53:41
Ho dato almeno una decina di mani di tru-oil con panno di stoffa liscio, dopo l'asciugatura sono inevitabili i segni delle passate, una leggera carteggiata con 1200 bagnata e siamo punto a capo, l'avessi saputo prima avrei verniciato a nitro
Rispondi
di Raptor [user #48281]
commento del 22/09/2018 ore 21:20:1
Ho dimenticato di specificare che le passate sono leggere, non con ingenti quantitativi di olio, in controluce il problema, non oso immaginare il risultato di una stesura a pennello benchè a setole morbide, piuttosto... c'è un sistema per diluirlo a dovere eventualmente con quale prodotto, a parte lo scuotimento del flacone che non è sufficiente?
Grazie a chi saprà consigliarmi, purtroppo devo finire il lavoro, poi chiuderò la pratica.
Rispondi
di valerio62 [user #30656]
commento del 23/09/2018 ore 00:13:09
Potresti provare il truoil spray... sempre Birchwood... io l'ho usato e devo dire ti risolve il problema dei segni. Ovviamente lo devi dare in un posto dove non tocchi niente per una settimana chiudendolo a chiave.
Rispondi
di valerio62 [user #30656]
commento del 23/09/2018 ore 00:11:43
Per questo io uso il panno carta... CARTA.
Rispondi
di Raptor [user #48281]
commento del 23/09/2018 ore 23:17:25
Ti ringrazio per le specifiche, cercherò entrambi e la soluzione migliore, ho tutta la componentistica da installare da un mese, vorrei togliere dal banco al più presto quella chitarra per iniziare con la successiva ma sono ancora fermo all'olio.
Grazie ancora.
Rispondi
io mi sto accingendo a finire due body
di brozio77 [user #10423]
commento del 16/02/2013 ore 02:56:51
col tung oil, ho letto pareir positivi e meno sia sul tru che sul tung. ad ogni modo daro qualche mano di impregnate noce scuro per avere uan finitura, piu finitura. e un sacco di mani di olio. il mio liutaio consigli di darla a tampone come la gommalacca, cioe un pezzo di stoffa con dentro tanti altri pezzetti di stoffa legati, in modo ra renderlo come un tampone. di sicuro ci vuole tempo.
per il discorso botte e ammaccature non mi preoccuperei, la piu dura e la pliutaranica ma si scheggia pure quella per cui non mi farei tanti problemi.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964